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ImageMovers: La Leggenda di Beowulf

Inviato: venerdì 16 novembre 2007, 22:54
da Francesco F
La leggenda di Beowulf
(Beowulf, 2007)

Immagine Immagine

regia di Robert Zemeckis
sceneggiatura di Neil Gaiman e Roger Avary
colonna sonora di Alan Silvestri

Robert Zemeckis non disdegna l'animazione e, in questo campo, le sfide. Continua imperterrito la sua crociata per l'affermazione della tecnica della mo-cap (motion capture), crociata che ha portato alla creazione di The Polar Express e Monster House, con risultati contrastanti. Il primo deluse tutti per la scarsa espressività dei personaggi (quattro dei quali interpretati tutti da Tom Hanks, ma non è colpa sua, poverino... è il caso di dire "è che lo disegnano così!"). Il secondo invece fu una gradita sorpresa, essendo un film per ragazzi ma ad alta tensione, e la scelta di creare personaggi caricaturali e non fotorealistici, come sempre, ha premiato (in tutti i sensi: raggiunse la nomination all'Oscar come miglior film d'animazione).
Stavolta però si punta in alto. Animazione sì, ma non per ragazzi. Zemeckis si è offerto per portare sullo schermo con la sua amata mo-cap la sceneggiatura a cui il mitico Neil Gaiman e il meno mitico ma comunque notevole Roger Avary (premio Oscar per la sceneggiatura di Pulp Fiction) stavano lavorando dal 1997. E con Gaiman e Avary non si scherza: sangue e violenza a condire l'avventura epica di Beowulf, leggendario eroe germanico che tanti mostri sconfisse.

In questa storia il valoroso Beowulf (Ray Winston) risponde al richiamo del vecchio re Hrothgar (Anthony Hopkins) il cui baccanale è stato interrotto da un troll mostruoso, Grendel (nonostante la mostruosità, anche lui ha un attore a dargli voce e movimenti, Crispin Glover). Beowulf affronta l'ira degli dei del mare per arrivare nel regno di Hrothgar, e quando arriva trova non solo il Re ma anche la sua bella regina, Wealthow (Robin Wright Penn), che gli viene promessa se riuscirà a sconfiggere il troll. Ma non è questa donna che gli impedirà di compiere la sua missione. Sarà la madre del mostro (Angelina Jolie) a mettere a dura prova la forza d'animo del nostro eroe. Beowulf cede alla tentazione, e torna da Hrothgar dicendo di aver ucciso il mostro e sua madre, ma non è così. Hrothgar esce di scena e Beowulf diventa Re. Passano gli anni, e quella menzogna comincia a generare conseguenze...

Togliamoci subito il dente: l'animazione e la modellazione dei personaggi sono molto migliori del precedente The Polar Express, ma non per questo credibili. I personaggi risultano quasi sempre dei pupazzi, e i loro sguardi sono quasi sempre inespressivi. Dico quasi perché in realtà alcuni primi piani sono particolarmente riusciti (come alcune scene di Anthony Hopkins o Robin Wright Penn, o anche del protagonista Ray Winston) ma tanti altri no. I volti più credibili sono quelli degli anziani, forse perchè le rughe sono più realistiche della pelle liscia, anche nel caso di Angelina Jolie, che forse ha davvero la pelle così liscia, ma quando la vediamo in scene illuminate risulta molto finta. Inoltre una pecca intollerabile è quella della "fisica", ovvero la sensazione del peso degli oggetti. Spesso ho notato spade forse troppo leggere, tavoli che si sfasciano con un rumore assordante ma che volano come se fossero di polistirolo, armature dai pesanti clangori ma che non tremano quando vengono colpite... insomma, al peso degli oggetti contribuisce più il suono che non l'animazione. Eppure, in un film in mo-cap, l'animazione è limitata solo a quello. L'animazione dei personaggi viene "catturata", appunto, dal movimento ("motion") degli attori, mentre il resto della scena (come gli oggetti) è animato come in qualunque altro film in CGI. Quindi il compito degli animatori è limitato per definizione, ma nemmeno lo fanno bene. Con queste premesse, il prossimo film in mo-cap di Zemeckis A Christmas carol non fa auspicare un buon risultato, e questo ci dispiace perchè sarà un film Disney, e con un antenato di tutto rispetto (Il canto di Natale di Topolino). Queste sono le solite pecche della motion capture. Sono state molto migliorate, ma sono ancora pecche.
Non ha solo pecche, questo film. L'esperienza registica di Zemeckis si nota, anche se spesso si fa prendere dall'ebbrezza della computer graphics e la macchina da presa compie mirabolanti evoluzioni aeree che nella realtà nessun operatore potrebbe mai realizzare (evoluzioni che, anche se facili, non sono così necessarie, Pixar docet). Si nota anche il tocco di Neil Gaiman nella storia e nella sceneggiatura: il film inizia con un baccanale indetto dal Re, il quale appare ubriaco e nudo, coperto solo da un lenzuolo, che istiga i suoi sudditi al festeggiamento e alla libidine più totale. Su questa scena di corruzione della carne piomba il mostro moralizzatore (moralizzatore davvero, viste le sue origini, che si scopriranno pian piano). Il colpo di genio (non so se sia opera di Gaiman o se fosse nel poema originale) è la Storia che si ripete, e l'infausto destino del precedente re Hrothgar colpirà anche re Beowulf (il come e il perchè sono altamente spoiler). Ciononostante, come molti hanno notato, la storia è a tratti lenta. A me personalmente il rallentamento del ritmo piace (soprattutto se gestito da un grande regista, come Zemeckis), ma può risultare noioso.
Un film non particolarmente riuscito, ma vale la pena vederlo. Inoltre in quanto a effetti speciali non delude affatto (il drago finale, e la sua scena, sono fra i migliori che abbia mai visto). La colonna sonora riecheggia vagamente l'opera di Howard Shore per Il Signore degli Anelli, come era prevedibile. Analogamente a questa, sono presenti anche un paio di canzoni medievali cantate dalla Regina e dolcemente suonate all'arpa.

Ad ogni modo, la mo-cap non porterà a niente di buono... nonostante la Disney abbia già in cantiere due importantissimi film in questa tecnica (A Christmas Carol di Zemeckis e Alice in Wonderland di Tim Burton).

Re: ImageMovers: La leggenda di Beowulf

Inviato: lunedì 19 novembre 2007, 10:14
da Francesco F
dimenticavo di dire che i costumi (ottimi) per questo film sono stati disegnati da Gabriella Pescucci

Inviato: lunedì 26 novembre 2007, 13:07
da DeborohWalker
Premetto che sono andato al cinema con aspettative molto basse. Il soggetto non mi attirava, le animazioni e le recitazioni dal trailer mi parevano imbarazzanti; la sceneggiatura era però di Gaiman e Avary, dovevo dargli una possibilità.
La trama è piuttosto scarna, narrando in linea di massima due scontri sostenuti dall'eroe Beowulf (perchè "IO SONO BEOWULF!!!"; vi stuferete ben presto di questa frase...); attorno alle due scene d'azione principali (ben realizzate) cerca di essere costruita una vicenda sentimentale, ma con risultati piuttosto soporiferi. I personaggi "simpatici" risultano essere grotteschi, e le scene serie suscitano solo diverse risatine in sala.

Sono rimasto invece piacevolmente colpito dalla realizzazione tecnica: la grafica è pressochè perfetta, se escludiamo gli esseri umani. E anche per le persone, sono stati fatti molti passi avanti da Polar Express, dato che in diversi punti il modello 3D è tranquillamente confondibile con un vero attore; il difetto fondamentale di questa tecnica è però che questo livello qualitativo non è costante, difettando in un'inquadratura o per un viso troppo liscio, o per degli occhi inespressivi, o per le ombre e le luci che non si riflettono adeguatamente sul volto, ecc.
Il motion capture ha dimostrato di poter eguagliare gli attori, sia tecnicamente, sia dal punto di vista recitativo (anche se pure questo aspetto si può notare solo in certe scene); il problema è che per raggiungere questi livelli in ogni inquadratura è evidente che sia richiesto uno sforzo eccessivo, e allora perchè usare la motion capture, se non per un vezzo artistico-tecnologico fine a sè stesso? In fondo è già stato dimostrato che, se vogliamo creare un universo completamente in 3D, possiamo inserire al suo interno attori reali, come già visto in Sky Captain and the World of Tomorrow o in Sin City.

Ma il film è ridicolo, per diversi aspetti.
Potrei parlare della regina che da vecchia ha la pelle liscia come 30 anni prima.
Potrei parlare di Angelina Jolie che fa il demone con le fattezze da donna nuda con dei tacchi a spillo implementati nel tallone.
Potrei narrare di come l'eroe del film affronti il combattimento iniziale per un quarto d'ora completamente nudo, perchè sì, e la regia giocherella a coprirci le sue pudenda.
Potrei narrare di come la prima cosa che i nostri eroi scoprono sgomenti quando un mostro li assale, è che la creatura non ha il batacchio.
E potrei addirittura lamentarmi del fatto che il primo combattimento è in realtà una gara a chi emette gli strilli più acuti, con i timpani dello spettatore messi a dura prova.
Ma la vera perla del film a mio parere è una palese metafora sessuale, che ha suscitato l'iralità più sfrenata in sala: Angelina Jolie nuda sfrega le mani su una lunga spada tenuta in mano dal protagonista, e questa si liquefa!!! Cribbio: i bambini, qualcuno pensi ai bambini!!!

Bè, Zemeckis si conferma come regista che analizza la ciclicità degli eventi: prima in Marty McFly, che può letteralmente osservare il suo passato e il suo futuro, poi in Forrest Gump del quale percorriamo l'intera vita, poi nelle giornate ripetitive del naufrago di Cast Away, e ora con il Beowulf che si ritrova a commettere gli stessi errori del suo predecessore.
E a proposito di tempo, il prossimo film di Zemeckis sarà A Christmas Carol: pronti a viaggiare tra Natali passati, presenti e futuri?

Re: ImageMovers: La leggenda di Beowulf

Inviato: giovedì 10 gennaio 2008, 23:04
da Bramo
... e speriamo che con una base di trama (sebbene fatta-rifatta-strafatta-superfatta...)come quella della novella di Dickens ritorni lo Zemeckis che piace a me! Perchè questo buon Beowulf non mi è piaciuto quasi per niente. Sorvolando sulla tecnica mo-cap, che non mi ha convinto molto nè in Polar ewxpress nè in questo, la trama almeno in Polar express era un po' poetica, non originalissima ma sotto natale si è visto ben peggio in quanto a banalità. Ma questo film in quanto a trama non mi ha lasciato nulla. Se non le urla del mostro all'inizio che mi hanno rimabambito, violenza su violenza e l'assurdità della lotta totalemtne nudo di Beowulf... Una striscia di morale c'è, nella seconda metà, quella del ripetere o gradne errore del re, ma il tutto finisce solo con gran clangore di spade che non porta a nulla. battute di dubbio gusto, trama basata sulla violenza e sull'esaltazione della figura delle'roe, perosanggi di gomma (sia tecnicametne che di spessore interiore)...
dov'è lo Zemeckis di Forrest Gump? di Roger Rabbit? di Ritorno al futuro? Io in questo film non lo ritrovo...

Re: ImageMovers: La leggenda di Beowulf

Inviato: venerdì 11 gennaio 2008, 10:16
da Francesco F
in effetti ce lo siamo perso da un bel po' di anni, quello Zemeckis :P

Re: ImageMovers: La leggenda di Beowulf

Inviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 17:48
da Giona
Visto domenica sera in TV. Direi che mi ha soddisfatto abbastanza, e come voto gli darei un 7. Ho notato anch'io certe "balordaggini" citate dagli altri utenti, come i tacchi a spillo della Jolie nel suo aspetto umano. Come espressività dei personaggi, la più impacciata mi è sembrata la regina Wealthow di Robin Wright Penn (siamo sicuri che sia solo colpa della MoCap?), gli altri mi parevano tutto sommato accettabili.
Per rispondere a DeborohWalker: il fatto che Beowulf combattesse nudo, per non volere vantaggi, era presente già nel poema originale. Non ho però afferrato (giuro!) l'allusione sessuale nel momento in cui la madre di Grendel tocca la spada di Beowulf.
Siccome mi sono perso i primissimi minuti, vorrei chiedere a voi se all'inizio si dà una qualche spiegazione all'aspetto del corpo di Grendel (sembra in stato di decomposizione).