Io l'ho visto e apprezzato enormemente.
Boris è una serie tv realizzata in Italia da Fox Italia, appunto

Credo sia la prima produzione Fox italiana.
E' una meta-serietv comica, ambientata appunto negli studi di produzione di una fiction sentimentale tipica delle tv generaliste italiane (robe tipo Incantesimo, o Un medico in famiglia).
Tutte le difficoltà del lavoro sul set di una fiction di questo genere vengono esasperate, e vittima è uno stagista, Alessandro. Si troverà ad affrontare le idee "alla cazzo di cane" (sic) del regista, Renè Ferretti (interpretato da Francesco Pannofino, grande doppiatore italiano di George Clooney e molti altri, fra cui Aldo in
Chicken Little oO), che deve limitare i suoi slanci artistici per compiacere le direttive del produttore e del responsabile della rete. A coordinare le giornate sul set è l'assistente alla regia Arianna (Caterina Guzzanti), che schiavizza il povero Alessandro e compatisce l'isterico Renè.
E poi attori-divi intrattabili, truccatrici svampite, elettricisti coatti, direttori della fotografia cocainomani... ce n'è per tutti i gusti.
La serie è terminata la settimana scorsa su Fox, dopo 14 puntate ogni lunedì in seconda serata. Chissà se andrà in onda sulle tv terrestri, Italia1 probabilmente...
E' stata girata negli studi di Cinecittà, e per questo ha potuto vantare le comparsate di vari nomi celebri del cinema italiano, come l'istrionico Roberto Herlitzka, la "Maria" di
Un medico in famiglia Margot Sikabonki, Cecilia Dazzi, Valerio Mastandrea, l'eccezionale Giorgio Tirabassi, e addirittura lo scimmione degli spot del Crodino
Ogni puntata è divertentissima, soprattutto per un pizzico (non tanto pizzico...) di volgarità e per l'esasperazione del sadismo sul set, ma gli attori sono bravissimi, e la sceneggiatura è coinvolgente (con incursioni nella casa degli sceneggiatori (quelli della fiction di cui
Boris racconta) e le loro soluzioni sbrigative che fanno però commuovere le vecchiette e le casalinghe, oppure i famosi "sguardi basiti" che affibbiano a ogni personaggio).
Piccole curiosità:
- Boris è il nome del pesciolino rosso che il regista tiene sempre con sè sul set (l'ultimo di una lunga serie di pesciolini rossi, ognuno con un nome di atleti celebri. In questo caso è preso dal tennista Boris Becker)
- La sigla di apertura "
Gli occhi del cuore" è composta e cantata da Elio e le storie tese. Il nome deriva dal nome della fiction fittizia (...) oggetto della serie.
- Nell'ultima (o penultima... non ricordo) puntata è inserito un cortometraggio girato dal regista Renè intitolato "
La formica rossa". Più che un cortometraggio, è un millimetraggio di pochi secondi, ma realizzato molto bene e diventato già un cult

E Francesco Pannofino, voce fuori campo, recita da brividi un testo di Jorge Luis Borges.