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Augustyn & Ramos: Out There

Inviato: lunedì 19 dicembre 2005, 11:12
da DeborohWalker
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El Dorado City, una tranquilla cittadina californiana.
Qui, come all'inizio di tutte le storie, tutto fila liscio.
All'improvviso, quattro ragazzi si ritrovano uniti per far fronte a una minaccia comune.
Zach Mullins, il classico belloccio della scuola, capitano della squadra di football.
Casey Philips, la sua girlfriend, tipica ragazza della porta accanto.
Jessica Santiago, una ragazza sudammericana, considerata "strana" da tutti i suoi compagni.
Mark Wekler, un ragazzino secchione, basso e occhialuto, ovviamente preso in giro da tutta la scuola.
Un giorno, questi quattro ragazzi vedono dei demoni assassinare un gruppo di persone. Vedono dei demoni che nessun altro vede. E così scoprono che ognuno di essi ha un dono che li rende diversi da tutte le altre persone.
E come se questo non bastasse, scoprono che i cittadini di El Dorado City hanno fatto un patto col potente stregone-demone Draedalus, che ha deciso di utilizzare la cittadine come ponte per la futura invasione della Terra. Fino a quel momento, i demoni garantiscono calma e prosperità alla tranquilla cittadina.
Ma sembra che il momento dell'invasione sia arrivato: i demoni invadono El Dorado City, ditruggendola.
I quattro ragazzi, con l'aiuto del reverendo Becky e del gigantesco Abel, riusciranno a scappare dalla cittadina prima della distruzione e, a bordo di uno scuolabus, vagheranno per i paesi confinanti cercando di sventare l'attacco planetario grazie ai loro poteri.

Come posso giudicare questa serie?
Bè, sinceramente mi sono avvicinato a questa miniserie in tre volumi unicamente per i disegni f-e-n-o-m-e-n-a-l-i di humberto Ramos che adoro alla follia. Potete ammirare le copertine, ma le tavole del fumetto sono disegnate e colorate con lo stesso stile e la stessa qualità delle copertine. Non si può non rimanere ad occhi aperti ogni volta che si vede per la prima volta una nuova pagina...
Ma anche la storia si difende molto bene! L'atmosfera è decisamente particolare (l'autore afferma di essersi ispirato a serie come Dawson's Creek e Buffy) e nella storia i colpi di scena e momenti di azione non mancano. I dialoghi sono realistici e, alla fine della lettura, rimane una piacevole sensazione di essersi goduti una bella serie.
Non sarà V For Vendetta, Watchmen o un altro titano della storia dei comics, ma una piacevole boccata d'aria fresca che consiglio a tutti.
La consiglio particolarmente in qeusto sito dove si adorano i fumetti Disney di nuova generazione, dato che può ricordare in parte Monster Allergy, pur essendo questa una graphic novel con una storia più strutturata e un target un po' più adulto

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Inviato: sabato 24 dicembre 2005, 20:24
da manfroze
Ho preso e letto tempo addietro il primo volume. Non mi era dispiaciuto, ma neanche piaciuto talmente da prendere il secondo. I disegni di Ramos non sono male, è vero, anche se io l'ho conosciuto nei fumetti Marvel, dove secondo me non c'entrava nulla.

Inviato: giovedì 09 febbraio 2006, 20:45
da manzpker
Dunque...letti tutti e tre. Sebbene i disegni siano molto belli e la trama non sia malaccio, ci sono alcuni difetti fondamentali.

Il primo, e più importante, è il fatto che la storia, pur essendo unica e consequenziale, sia divisa in "puntate" da una quindicina di pagine l'una. Ogni volume ha un centinaio di pagina. La cosa non è strana, perchè tipicamente il fumetto americano non ha molte pagine solo gli europei sono più "esigenti". Il problema è che all'inizio di ogni "puntata" c'è il riassunto (disegnato, ovviamente) di ciò che è successo prima, e questo, letto sei sette volte per ogni volume, incide molto sulla scorrevolezza della storia.

Il secondo problema è di trama. Le interazioni tra i protagonisti (con annessi problemi adolescenziali) sono analizzate di fatto solo nel primo volume. Negli altri due - che però sono migliori da un punto di vista narrativo, soprattutto il secondo - i quattro ragazzi sono intensamente impegnati nella loro missione, e alla fine le interazioni e l'evoluzione dei rapporti tra i personaggi si ha solo in qualche personaggio secondario.

Questi due aspetti fanno perdere molto ad una saga che ha però buone intuizioni, anche se come originalità non siamo al massimo. Insomma, il voto è un sei e mezzo, alzato parecchio dai disegni. Una serie che non è il top, ma che alla fin fine non lascia insoddisfatti.