Francesco, per spiegare meglio la posizione di Grrodon credo che possano servire esempi come Calvin & Hobbes di Watterson, le serie manga (che a differenza dei comics Marvel/DC e delle serie italiane giungono sempre a un finale, così da potersi dedicare a nuovi progetti) e sicuramente sarà così anche per Rat-Man di Ortolani: personaggi cui il proprio autore ha deciso di sviluppare le avventure e ad un certo punto dire stop. Non scrivo più nulla, non cedo i diritti a nessuno per far scrivere nuove storie, il personaggio finisce qui. Poi non è che il personaggio muore, il personaggio vivrà in eterno in quei 10, 20, 100 numeri che ogni lettore può leggersi e rileggersi.
Esiste poi un'altra ottica: Paperino di Carl Barks, i Fantastici Quattro di Lee/Kirby, Dylan Dog di Sclavi...
Sono tutti personaggi che sono sopravvissuti ai propri autori, e continueranno a vivere probabilmente in eterno, ma la qualità costante si è persa, vuoi perché dopo 50 anni è difficile dire cose nuove mantenendo storie di alto livello, vuoi perchè gli autori sono diversi, vuoi per la stanchezza...
Oggi, se qualcuno pensa a Paperino, non pensa a Carl Barks. Pensa al personaggio, che ha avuto migliaia di storie di qualità altalenante, dai picchi di Barks (ma anche ottime storie attuali) fino a orribili ciofeche. Stesso discorso per i Fantastici 4 e Dylan Dog.
Se pensi a Calvin & Hobbes, pensi a quello. Non c'è altro, c'è una serie di strisce che dopo 10 anni Watterson ha deciso di concludere. E sono sempre lì, uno può decidersi di rileggersele tutte, e il compimento della vita editoriale dei personaggi è quello. Davvero avremmo voluto vedere dei Calvin & Hobbes scritti con meno magia, da qualcuno che magari voleva vendere i peluche di Hobbes nei megastore americani? Vogliamo vedere una serie di Rat-Man scritta da Vincenzo Mollica così che possa farne un servizio su Do-Re-Ciak-Gulp?
Ora, non dico che la seconda ottica sia il male (anzi, adoro le storie dei Fantastici 4 scritte da Millar, o storie di Paperi come la saga di Don Rosa, o lo stesso PKNA) ma la posizione degli autori che vogliono adottare la prima ottica non è così incomprensibile, a mio parere.
E come lettore, certe volte si spera che gli autori optino per la prima ottica.
E' facile dire: esce un fumetto scritto male, non comprarlo e non leggerlo.
Però è come dire a un appassionato di Guerre Stellari di non andare a vedere un ipotetico Star Wars 7 sceneggiato da Federico Moccia e diretto dai Vanzina: ok, magari se l'appassionato è tenace (e non vuole farsi del male) non va a vederlo, però rimane la consapevolezza che i personaggi e l'universo che lui ama sono stati rovinati.
[Red Whale] Angel's Friends
Chiedo scusa a tutti per il mio comportamento, sarà che il riprovare passione, complice la scoperta di una serie che continua ancora nonostante tutto, mi ha fatto un pò scemare.
Ci sono cose su cui ho un compratemento molto infantile, solo che non accetto le critiche mosse verso ogni cosa nipponica e mai nulla di italiano, mi collego all'esempio citato dei ragazzi del cavalcavia e delle critiche mosse a Ken il guerriero.
Autunno 1996: a Tortona, in provicia di Alessandria, un gruppo di otto ragazzi sale su un cavalcavia della locale strada e inizia a bersagliare di sassi tutte le auto che hanno la sventura di passarvi sotto.
In uno di questi lanci il sassi sfonda il parabrezza è centra in pieno una giovane passeggera dell'auto uccidendola quasi all'istante... è la prima volta che succede qualcosa di simile in Italia!
Alle forze dell'ordine basta poco per rintracciare gli autori di questa follia, e a ancora più folle è la loro "motivazione" secondo la quale era solo un gioco per "ingannare la noia"
Ok l'antefatto è questo... e la storia potrebbe anche finire adesso ma noi stavamo parlando di Kenshiro giusto? e allora arriviamo all'ultimo capitolo di questa prima parte... il peggiore!
Dopo i fatti di Tortona ovviamente riesplodono le solite discussioni di giornalisti, psicologi e pedagogi sul perchè del "disagio giovanile" (termine stra-abusato che detesto...) ma questa volta nelle stanze dei ragazzi coinvolti dopo le perquisizioni dei Carabinieri e le visite dei giornalisti escono altre probabili cause!
Capita infatti che tra un giubbotto nero tipo bomber, un poster di X-Files (saranno accusati anche gli agenti Mulder&Scully a tal proposito.. .troppo "dark" le loro storie..) e un CD di musica Heavy Metal (ancora non c'erano Marylin Manson ne Eminem da accusare..) qualcuno noti dei fumetti... dei manga... Ken il Guerriero!
Premettendo che oltre a Ken ci sono anche quelli di Dylan Dog (ma essendo by Bonelli, quini italiani, sono subito dichiarati innocenti con formula piena) apriti cielo!
Un giornalista di "La Repubblica", tale Fabrizio Ravelli, il 22 Gennaio 1997, scrive infatti nella sua vibrante arringa:
"Gare di Karate ispirate ad un fumetto giapponese... e Paolo Bertocco (il "capo" della banda ndKojiro) vinceva sempre! Giocavamo sempre a Ken il Guerriero in piazza dice Paolo..."
Qualche tempo dopo, questa volta sul "Venerdì di Repubblica" (ci risiamo) Federica Lamberti Zanardi scrive:
"Dopo anni di produzioni giapponesi violente e terrorizzanti, che hanno causato addirittura tragedie, finalmente le nuove serie TV per ragazzi sono popolati da personaggi buffi e divertenti..."
Il caso fece infatti abbastanza rumore da far decidere alla RAI che in fondo di Ken si poteva ancora parlare... e stavolta si decise di farlo a "Uno Mattina", trasmissione dove venne invitato il Direttore di Rete37, tale Isler, il prof.Bartolini, un affermato pedagogista rettore della cattedra all'Università di Bologna e la sig.ra D'Amato, Sociologa della Sapienza di Roma e consulente del Ministero degli Affari Sociali.
*Prof.Bartolini: "Personalmente non credo che un cartone animato, per quanto violento, possa essere responsabile di un induzione alla violenza, nel senso che un ragazzo riesce a leggere molto bene nel cartone animato la finzone della violenza, specie negli anime giapponesi (li definì correttamente "anime" nd Kojiro-ammirato!) che sono caratterizzati da una sorta di estetica dell'eccesso e del paradosso"
Prof.sa D'Amato: "Io conosco Ken il Guerriero e sarei stata tra coloro che non l'avrebbero eliminato, perchè Ken è ancora uno di quei pochi cartoni che non inducono alla noia. Perchè? Perchè succede sempre qualcosa e alla fine comunque il buono vince, ne più ne meno che nelle favole con le quali tutti noi siamo cresciuti"
Citato da "Il Bazar di Mari"
Ecco, la parte in cui perquisicscono in camera di uno dei ragazzi e in base a quali assurde motivazioni, trovano il senso del loro gesto in una specie di istigazione da parte dei media da loro seguiti (e pensate che le critiche non furono mosse solo verso Ken il Guerriero ma anche verso X-Files) non l'ho mai trovato giusto ma al di là di ciò perseguivo questo accanimento da parte di genitori ed esperti sull'animazione giapponese come un senso di invidia verso la loro animazione, seppure piena di titoli di cattivo livello o mediocri rispetto ai nostri standard, di 10 volte maggiore come titoli.
Purtroppo non ho studiato nulla sull'animazione e il fumetto italiano dell' epooca pre-soldi e l'unica cosa che anima il mio odio viscerale intermittente verso le Winx è solo l'immagine datami dalla parodia del carto-ratto con le Fatine Ignoranti.
Non sono tollerante e la mancanza di esso in ogni giudizio toglie la comprensione e la maturità di poter controbbattere bene se si ha ragione senza che le proprie motivazioni si trasformino solo in uno sfogo infantile.
In fondo le Winx sono come le Barbie o le Bratz, nessuna bambina diventerà una donna frivola, modiaiola e superficiale per averle seguite ed amate, sono solo io a non sopportare più la marysuaggine di questo e mano a mano anche di altre serie. Vorrei solo che la si smettesse una volta per tutte con tutto questo moda, fashion, vip, pailette e lustrini.
Per quanto riguarda Angel's Friends mi sono sempre piaciuti i disegni e trovavo simpatica ed intrigante la storia, fuori dallo stile da telefilm adolescenziale americano, e poter dirigere e ideare qualche storia di questa testata era un mio desiderio dall'epoca in cui lo pubblicavano ancora.
Questo è tutto, però siamo partiti da un discorso su una potenziale serie teen e siamo arrivati a un discorso globale.
Ci sono cose su cui ho un compratemento molto infantile, solo che non accetto le critiche mosse verso ogni cosa nipponica e mai nulla di italiano, mi collego all'esempio citato dei ragazzi del cavalcavia e delle critiche mosse a Ken il guerriero.
Autunno 1996: a Tortona, in provicia di Alessandria, un gruppo di otto ragazzi sale su un cavalcavia della locale strada e inizia a bersagliare di sassi tutte le auto che hanno la sventura di passarvi sotto.
In uno di questi lanci il sassi sfonda il parabrezza è centra in pieno una giovane passeggera dell'auto uccidendola quasi all'istante... è la prima volta che succede qualcosa di simile in Italia!
Alle forze dell'ordine basta poco per rintracciare gli autori di questa follia, e a ancora più folle è la loro "motivazione" secondo la quale era solo un gioco per "ingannare la noia"
Ok l'antefatto è questo... e la storia potrebbe anche finire adesso ma noi stavamo parlando di Kenshiro giusto? e allora arriviamo all'ultimo capitolo di questa prima parte... il peggiore!
Dopo i fatti di Tortona ovviamente riesplodono le solite discussioni di giornalisti, psicologi e pedagogi sul perchè del "disagio giovanile" (termine stra-abusato che detesto...) ma questa volta nelle stanze dei ragazzi coinvolti dopo le perquisizioni dei Carabinieri e le visite dei giornalisti escono altre probabili cause!
Capita infatti che tra un giubbotto nero tipo bomber, un poster di X-Files (saranno accusati anche gli agenti Mulder&Scully a tal proposito.. .troppo "dark" le loro storie..) e un CD di musica Heavy Metal (ancora non c'erano Marylin Manson ne Eminem da accusare..) qualcuno noti dei fumetti... dei manga... Ken il Guerriero!
Premettendo che oltre a Ken ci sono anche quelli di Dylan Dog (ma essendo by Bonelli, quini italiani, sono subito dichiarati innocenti con formula piena) apriti cielo!
Un giornalista di "La Repubblica", tale Fabrizio Ravelli, il 22 Gennaio 1997, scrive infatti nella sua vibrante arringa:
"Gare di Karate ispirate ad un fumetto giapponese... e Paolo Bertocco (il "capo" della banda ndKojiro) vinceva sempre! Giocavamo sempre a Ken il Guerriero in piazza dice Paolo..."
Qualche tempo dopo, questa volta sul "Venerdì di Repubblica" (ci risiamo) Federica Lamberti Zanardi scrive:
"Dopo anni di produzioni giapponesi violente e terrorizzanti, che hanno causato addirittura tragedie, finalmente le nuove serie TV per ragazzi sono popolati da personaggi buffi e divertenti..."
Il caso fece infatti abbastanza rumore da far decidere alla RAI che in fondo di Ken si poteva ancora parlare... e stavolta si decise di farlo a "Uno Mattina", trasmissione dove venne invitato il Direttore di Rete37, tale Isler, il prof.Bartolini, un affermato pedagogista rettore della cattedra all'Università di Bologna e la sig.ra D'Amato, Sociologa della Sapienza di Roma e consulente del Ministero degli Affari Sociali.
*Prof.Bartolini: "Personalmente non credo che un cartone animato, per quanto violento, possa essere responsabile di un induzione alla violenza, nel senso che un ragazzo riesce a leggere molto bene nel cartone animato la finzone della violenza, specie negli anime giapponesi (li definì correttamente "anime" nd Kojiro-ammirato!) che sono caratterizzati da una sorta di estetica dell'eccesso e del paradosso"
Prof.sa D'Amato: "Io conosco Ken il Guerriero e sarei stata tra coloro che non l'avrebbero eliminato, perchè Ken è ancora uno di quei pochi cartoni che non inducono alla noia. Perchè? Perchè succede sempre qualcosa e alla fine comunque il buono vince, ne più ne meno che nelle favole con le quali tutti noi siamo cresciuti"
Citato da "Il Bazar di Mari"
Ecco, la parte in cui perquisicscono in camera di uno dei ragazzi e in base a quali assurde motivazioni, trovano il senso del loro gesto in una specie di istigazione da parte dei media da loro seguiti (e pensate che le critiche non furono mosse solo verso Ken il Guerriero ma anche verso X-Files) non l'ho mai trovato giusto ma al di là di ciò perseguivo questo accanimento da parte di genitori ed esperti sull'animazione giapponese come un senso di invidia verso la loro animazione, seppure piena di titoli di cattivo livello o mediocri rispetto ai nostri standard, di 10 volte maggiore come titoli.
Purtroppo non ho studiato nulla sull'animazione e il fumetto italiano dell' epooca pre-soldi e l'unica cosa che anima il mio odio viscerale intermittente verso le Winx è solo l'immagine datami dalla parodia del carto-ratto con le Fatine Ignoranti.
Non sono tollerante e la mancanza di esso in ogni giudizio toglie la comprensione e la maturità di poter controbbattere bene se si ha ragione senza che le proprie motivazioni si trasformino solo in uno sfogo infantile.
In fondo le Winx sono come le Barbie o le Bratz, nessuna bambina diventerà una donna frivola, modiaiola e superficiale per averle seguite ed amate, sono solo io a non sopportare più la marysuaggine di questo e mano a mano anche di altre serie. Vorrei solo che la si smettesse una volta per tutte con tutto questo moda, fashion, vip, pailette e lustrini.
Per quanto riguarda Angel's Friends mi sono sempre piaciuti i disegni e trovavo simpatica ed intrigante la storia, fuori dallo stile da telefilm adolescenziale americano, e poter dirigere e ideare qualche storia di questa testata era un mio desiderio dall'epoca in cui lo pubblicavano ancora.
Questo è tutto, però siamo partiti da un discorso su una potenziale serie teen e siamo arrivati a un discorso globale.
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Mi vergogno di me stessa di fronte a tutti.
Devo confessare che anche io non ero molto convinta all'inizio, su questa serie e che l'unica cosa che mi ha portato a seguirla era solo la curiosità e la speranza di vedere l'angioletta e il diavolo protagonisti insieme. Sono rimasta indifferente come vi ho detto fino alla scoperta che i poveri cristi che ci hanno lavorato continuano a lavorarci nella attesa di chissà che cosa. è vero, il fumetto rispetto a PK, il Witch pre ottava serie e altre serie è troppo corto e misero, però era leggibile e divertente, solo che speravo per lui un futuro da fumetto lungo con storie corpose sulle 40/60 pagine massimo (e Enna ci sarebbe riuscito), con rubriche inerenti alla storia, proprio come è stato il primo PK, questo è alla base della mia idea: pubblichiamo online la serie di base, poi prendiamo i diritti e ristampiomolo e continuiamolo con albi stile PK.
Tutto qui, scusate a tutti.
@Groodon: vorrei sapere per quale causa fumettistica dovrei battermi secondo te: se contro il modamento del fumetto italiano non ho altre idee che quella di far cadere le Winx.
Devo confessare che anche io non ero molto convinta all'inizio, su questa serie e che l'unica cosa che mi ha portato a seguirla era solo la curiosità e la speranza di vedere l'angioletta e il diavolo protagonisti insieme. Sono rimasta indifferente come vi ho detto fino alla scoperta che i poveri cristi che ci hanno lavorato continuano a lavorarci nella attesa di chissà che cosa. è vero, il fumetto rispetto a PK, il Witch pre ottava serie e altre serie è troppo corto e misero, però era leggibile e divertente, solo che speravo per lui un futuro da fumetto lungo con storie corpose sulle 40/60 pagine massimo (e Enna ci sarebbe riuscito), con rubriche inerenti alla storia, proprio come è stato il primo PK, questo è alla base della mia idea: pubblichiamo online la serie di base, poi prendiamo i diritti e ristampiomolo e continuiamolo con albi stile PK.
Tutto qui, scusate a tutti.
@Groodon: vorrei sapere per quale causa fumettistica dovrei battermi secondo te: se contro il modamento del fumetto italiano non ho altre idee che quella di far cadere le Winx.
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
No, sei una niubba imbecille di merda perchè dici gratuitamente le parolacce per non sembrare una niubba imbecille di merda.Scusate a tutti, sono una niubbia imbecille di merda che seguiva questa serie, desiderando diventasse un vero fumetto.
Anche questo tuo ultimo post, che senso aveva?
EDIT: noto che poi hai modificato, questo ti insegni che scrivere di getto senza ragionare fa fare solo magre figure.
Non c'è scritto da nessuna parte che tu debba "batterti". Puoi decidere di criticare in termini oggettivi i prodotti che ti passano davanti agli occhi, anche aspramente volendo, oppure decidere di crearti un fumetto tu e lanciarti nel settore per dimostrare al mondo che puoi fare di meglio. Se ci riesci.NerdOtaku ha scritto: @Groodon: vorrei sapere per quale causa fumettistica dovrei battermi secondo te: se contro il modamento del fumetto italiano non ho altre idee che quella di far cadere le Winx.
E le Winx non dovrebbero essere proprio presenti nel tuo orizzonte, né come lettura, né come entità nemica da combattere. Ti sei iscritta qui? Bene, datti un'occhiata intorno che ne trovi di fumetti (e non solo) intelligenti e meno frustranti di cui interessarti.
Xenofobia [xe-no-fo-bì-a] s.f.NerdOtaku ha scritto:Ci sono cose su cui ho un compratemento molto infantile, solo che non accetto le critiche mosse verso ogni cosa nipponica e mai nulla di italiano, mi collego all'esempio citato dei ragazzi del cavalcavia e delle critiche mosse a Ken il guerriero.
Premettendo che oltre a Ken ci sono anche quelli di Dylan Dog (ma essendo by Bonelli, quini italiani, sono subito dichiarati innocenti con formula piena) apriti cielo!
Odio per gli stranieri, avversione contro tutto ciò che non appartiene alla propria nazione o etnia; ostilità pregiudiziale per gli stranieri: la x. è ricorrente nelle società più arretrate.
Tra l'altro, proprio ultimamente...
Uff, ma allora insisti...vorrei sapere per quale causa fumettistica dovrei battermi secondo te: se contro il modamento del fumetto italiano non ho altre idee che quella di far cadere le Winx.
Ma che te ne frega di "far cadere le Winx"? Ma non puoi semplicemente andare avanti con altre cose piuttosto che stare ancora a parlare di serie che hanno chiuso e fartene una ragione? Io mi arrabbiai abbastanza quando chiusero le ristampe di PKNA, ma mica andai a far partire astratte crociate contro questo o quel fumetto/anime/cartone animato.
Ma vivi e lascia vivere, porca miseria!
E il tuo semi-sfottò sulla niubba di merda te lo potevi anche risparmiare.
Altrimenti, se proprio vuole una causa per cui lottare, può cercare di promuovere NerdLandia finché non me lo pubblicano alla Bonelli.
Grrodon, ti sembrerà incredibile ma non criticavo il tuo discorso!Grrodon ha scritto:A dire il vero non sono i fan, ma sono gli autori. I quali possono farsi offuscare e decidere di non finire mai, mandando a donnine la qualità della serie (vedi Witch, appunto), sbagliando, sì, ma con tutto il diritto. Quanto a Francesco: non capisco cosa tu critichi del mio discorso.
Comunque, ripeto, vengo in pace.
Sì sì ma figurati, so che con te è possibile intavolare un discorso molto oggettivo. Va detto poi che i bonellidi si prestano più ad un disinteresse soggettivo vista la filosofia alla base, che è quella del mantenere un'identità precisa ed evolverla il meno possibile per non traumatizzarne il target. Insomma loro non cambiano, sei tu a cambiare. Da un lato questo li rende cittadini di un mondo fumettistico "a compartimenti stagni", più conservatoriale, dall'altro è dura poterli accusare di tradire la loro stessa natura, di snaturarsi, perché rimangono fumetti integerrimi. Il caso di Witch è stato più sofferto perché il disinteresse non è partito da me lettore ma dal giornale in sé che ha rinunciato palesemente alla natura con cui tu e la cricca del tempo che fu l'avevate concepito.
La sola cosa che tengo a dire a NerdOtaku è che le cose sono molto più semplici di quanto tu creda. Conosco Witch, Winx e Angel's friends perchè ho scritto per quattro anni la prima serie, scrivo le Winx e la mia società ha prodotto per Play Press il mensile di AF, quindi parlo con la cosiddetta cognizione di causa.NerdOtaku ha scritto:Mi vergogno di me stessa di fronte a tutti.
Devo confessare che anche io non ero molto convinta all'inizio, su questa serie e che l'unica cosa che mi ha portato a seguirla era solo la curiosità e la speranza di vedere l'angioletta e il diavolo protagonisti insieme. Sono rimasta indifferente come vi ho detto fino alla scoperta che i poveri cristi che ci hanno lavorato continuano a lavorarci nella attesa di chissà che cosa. è vero, il fumetto rispetto a PK, il Witch pre ottava serie e altre serie è troppo corto e misero, però era leggibile e divertente, solo che speravo per lui un futuro da fumetto lungo con storie corpose sulle 40/60 pagine massimo (e Enna ci sarebbe riuscito), con rubriche inerenti alla storia, proprio come è stato il primo PK, questo è alla base della mia idea: pubblichiamo online la serie di base, poi prendiamo i diritti e ristampiomolo e continuiamolo con albi stile PK.
Tutto qui, scusate a tutti.
Witch, Winx e AF sono tre prodotti creati da tre diverse entità con l'obiettivo principale di avere successo, creando dei fenomeni commerciali globali.
Questo era l'obiettivo da portare a casa e questo è stato fatto.
Quella che tu definisci "merda" è ciò che dà da lavorare a centinaia di persone, produce ricchezza e permette a editori e produttori di investire in nuove produzioni e questo, se me lo concedi, non mi pare un risultato da disprezzare. Tutti gli altri discorsi non reggono: se hai un'idea, se hai una proposta, fatti avanti e misurati con il mercato del lavoro, mettendo le mani in quella materia che tanto ti disgusta, sporcati e se ci riesci imponi il tuo progetto.
AF ha seguito una logica commerciale, usando il fumetto come trampolino per creare un prodotto appetibile ai produttori televisivi. Il fumetto non è più un prodotto "di peso" ma è un veicolo che permette di raggiungere altri traguardi come quelli, più ambiti, del cartone animato e del merchandising. L'editore opera per calcoli e può apparire sicuramente cinico ma l'andazzo globale è questo. I licensing show che si svolgono qua e là per il mondo nell'arco dell'anno sono i momenti in cui si decidono le sorti dell'intrattenimento. Non c'è niente di romantico o artistico in tutto ciò e l'arte, la creatività, la parte del lavoro che tutti preferiamo è solo una parte secondaria dell'intero processo.
Il mio invito è ad essere più pacati nelle argomentazioni e documentarsi meglio (gironzolando su internet le informazioni saltano fuori); chissà che non si riesca a discutere in maniera più distesa…
Anche Witch ha avuto una mutazione dovuta all'andamento commerciale. Quando, nei primi anni, vendeva molto, erano i personaggi e le storie quello che veniva esportato e venduto. Quando le cose hanno cominciato ad andare meno bene, quando il cartone non ha funzionato, ecco che il mensile ha sterzato su un'altra linea editoriale. I venduti attuali sono la ragione per una nuova ripartenza ed è normale che nei lettori più fedeli la cosa, a lungo andare, possa provocare un giramento di balle.Grrodon ha scritto:Sì sì ma figurati, so che con te è possibile intavolare un discorso molto oggettivo. Va detto poi che i bonellidi si prestano più ad un disinteresse soggettivo vista la filosofia alla base, che è quella del mantenere un'identità precisa ed evolverla il meno possibile per non traumatizzarne il target. Insomma loro non cambiano, sei tu a cambiare. Da un lato questo li rende cittadini di un mondo fumettistico "a compartimenti stagni", più conservatoriale, dall'altro è dura poterli accusare di tradire la loro stessa natura, di snaturarsi, perché rimangono fumetti integerrimi. Il caso di Witch è stato più sofferto perché il disinteresse non è partito da me lettore ma dal giornale in sé che ha rinunciato palesemente alla natura con cui tu e la cricca del tempo che fu l'avevate concepito.
Grazie Grrodon, mi avete dato un'ottima lezione di vita. ero troppo piena di me e così ho sbagliato, scusate.No, sei una niubba imbecille di merda perchè dici gratuitamente le parolacce per non sembrare una niubba imbecille di merda.
Anche questo tuo ultimo post, che senso aveva?
EDIT: noto che poi hai modificato, questo ti insegni che scrivere di getto senza ragionare fa fare solo magre figure.
Vabene, continuerò a fare quello che già faccio in generale, ma se insieme ad esempio: se io ed altri ci siamo stancati di Berlusca oltre a colpire lui in primis, nel mio piccolo mi sento di combattere anche contro il mondo frivolo che sta continuando a crescere attorno a noi; questo è quanto.Uff, ma allora insisti...
Ma che te ne frega di "far cadere le Winx"? Ma non puoi semplicemente andare avanti con altre cose piuttosto che stare ancora a parlare di serie che hanno chiuso e fartene una ragione? Io mi arrabbiai abbastanza quando chiusero le ristampe di PKNA, ma mica andai a far partire astratte crociate contro questo o quel fumetto/anime/cartone animato.
Ma vivi e lascia vivere, porca miseria!
E il tuo semi-sfottò sulla niubba di merda te lo potevi anche risparmiare.
Comunque quello di prima non era uno sfottò mi ero autocommiserata davvero, poi tu, pensala come vuoi, starò molto meglio se giudicherò comprendendo che criticando.
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Scusami, non sapevo avessi lavorato per queste serie. solo non condivido l'idea che un fumetto debba essere solo un modo per farci pupazzetti e serie animate sennò si va a finire alle serie potenziali ritirate prima della fine o a roba come PK- Frittole. Se possibile, mi piacerebbe poterti dire un giorno le mie idee, sperando che possa accoglierle, però rimango dell'avviso che si possa guadagnare sapendo sfruttare qualcosa fino in fondo, rendendolo accattivante anche senza ricorrere a stereotipi commerciali.La sola cosa che tengo a dire a NerdOtaku è che le cose sono molto più semplici di quanto tu creda. Conosco Witch, Winx e Angel's friends perchè ho scritto per quattro anni la prima serie, scrivo le Winx e la mia società ha prodotto per Play Press il mensile di AF, quindi parlo con la cosiddetta cognizione di causa.
Witch, Winx e AF sono tre prodotti creati da tre diverse entità con l'obiettivo principale di avere successo, creando dei fenomeni commerciali globali.
Questo era l'obiettivo da portare a casa e questo è stato fatto.
Quella che tu definisci "merda" è ciò che dà da lavorare a centinaia di persone, produce ricchezza e permette a editori e produttori di investire in nuove produzioni e questo, se me lo concedi, non mi pare un risultato da disprezzare. Tutti gli altri discorsi non reggono: se hai un'idea, se hai una proposta, fatti avanti e misurati con il mercato del lavoro, mettendo le mani in quella materia che tanto ti disgusta, sporcati e se ci riesci imponi il tuo progetto.
AF ha seguito una logica commerciale, usando il fumetto come trampolino per creare un prodotto appetibile ai produttori televisivi. Il fumetto non è più un prodotto "di peso" ma è un veicolo che permette di raggiungere altri traguardi come quelli, più ambiti, del cartone animato e del merchandising. L'editore opera per calcoli e può apparire sicuramente cinico ma l'andazzo globale è questo. I licensing show che si svolgono qua e là per il mondo nell'arco dell'anno sono i momenti in cui si decidono le sorti dell'intrattenimento. Non c'è niente di romantico o artistico in tutto ciò e l'arte, la creatività, la parte del lavoro che tutti preferiamo è solo una parte secondaria dell'intero processo.
Il mio invito è ad essere più pacati nelle argomentazioni e documentarsi meglio (gironzolando su internet le informazioni saltano fuori); chissà che non si riesca a discutere in maniera più distesa…
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Più che le balle gira lo stomaco a sentire slogan come "Witch è moda; Witch è fashion;Witch è trendy" e a vedere una serie ridotta solo ad un connubio di storie brevi dalle trame stentate. La retcon operata da Macchetto è quello che ci voleva, ma solo se si fosse legato alle idee che hanno reso grande la serie di base; ma ora, essa sembra non esistere più e ci ritroviamo, appunto, di fronte alla traformazione di WITCH da fumetto con rubriche a ragazzile (femminile per ragazze) corredato di storielle brevi alcune delle quali troppo infantili. E come vedi in tag è ciò che non riusciamo ad accettare e nemmeno a perdonare: ho letto solo la recensione dei numeri di Tech2BeWitch e mi è girato lo stomaco paragonandoli ai primi numeri.Anche Witch ha avuto una mutazione dovuta all'andamento commerciale. Quando, nei primi anni, vendeva molto, erano i personaggi e le storie quello che veniva esportato e venduto. Quando le cose hanno cominciato ad andare meno bene, quando il cartone non ha funzionato, ecco che il mensile ha sterzato su un'altra linea editoriale. I venduti attuali sono la ragione per una nuova ripartenza ed è normale che nei lettori più fedeli la cosa, a lungo andare, possa provocare un giramento di balle.
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ok,scusa.Grrodon ha scritto:1) Non dire ovvietà.
2) Non buttarla in politica che è da niubbi.
3) Se vuoi parlare di Witch fallo nel topic delle Witch, ma tieni conto che il tuo infervoro è datato.
4) E comportati bene, Tara, che c'è qui l'Artibani e non vogliamo far figure.
2)davvero è così ?
3)Vabene, però trovandomi davanti ad uno che vi risponde sull'andamento editoriale delle WITCH, perchè ci è dentro mi sono trovata a rispondergli.
4) Chi è Tara ? e se tara è rivolto a me che senso ha ?
Non sapevo della presenza di Artibani, con quale nick si presenta nel Sollazzo ?
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Grazie della delucidazione, peccato che l'ho capito solo adesso se nò mi sarei rapportata meglio.Con quel Francesco con cui hai parlato poco sopra, mia cara Tar(d)a89.
Comunque sono dell'88, non dell'89, e adesso sono niubbia perchè sono Tarda e devo crescere ancora, ma mano a mano sono sicura che se vorrò migliorerò.
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
@FrancescoScrittore:
Allora, lasciamo perdere quanto detto prima e ragioniamo meglio sulla situazione solo di AF.
Tanto...
1)Su Witch è meglio parlarne più dettagliatamente nel topic apposito in cui troverai lettori ed ex lettori non molto contenti se non addirittura disgustati che la decenza se ne va spesso a farsi giretti perchè usarla, secondo alcuni non vende.
2)Winx ha già di per se il cartone, il magazine è un'altra di quelle cose come i musical, lo spettacolo di pattinaggio, il merchandesign che serve a dare risalto all'opera. Molti saranno schifati se non addirittura inquietati e, prendi me, si esprimono in modi per nulla pacati o comprensivi, da questo stile trendy e fortemente glamour corredato da disegni pieni di glitter e da storie semplicisiste trovandoci addirittura una risposta al declinio della cultura italiana; Ma alla fine dei conti, a guardare bene le Winx sono come le Barbie o le Bratz: un qualcosa che accompagna da piccole e,che , poi quando ci si cresce, a volte si inizia anche ad odiare, ma non sono nulla di che, forse solo un prodotto di successo che ha fatto credere a molti che fosse per forza questa l'unica formula del successo di qualunque opera.
3)E, adesso focalizziamoci su AF: dal principio non mi è andata giù questa scelta editoriale di dare spazio maggiore alle rubriche e di dare un fumetto che poteva dare di più ma che è stato risicato e trattato rispetto a Witch o Mad Sonja in maniera misera; trovare le ragioni di ciò nell'idea di usarlo come trampolino di lancio per una futura serie animata che avrebbe snaturato completamente la serie mi disturba ancora di più.
Credo che un prodotto, sopratutto se fa capo ad una casa editrice che possa contare anche su altre testate e settori al suo attivo (prendi la Disney o la Panini), debba sempliciamente essere portato al pubblico così com'è e continuato nel suo stile anche se dovesse vendere poco; infatti ci saranno altre entrate a rimpinguare le casse della casa e intanto si mantiene il rispetto per il lettore e non si perde la faccia.
Io la penso così, in fondo come io non dovrei focalizzarmi su una sola serie le case editrici non dovrebbero puntare solo su una o almeno, lascino e vedano che succeda, mentre intanto guadagnano puntando anche su altri titoli.
Scusa se sono stata indubbiamente pesante contro la tua ragione di guadagno.
Allora, lasciamo perdere quanto detto prima e ragioniamo meglio sulla situazione solo di AF.
Tanto...
1)Su Witch è meglio parlarne più dettagliatamente nel topic apposito in cui troverai lettori ed ex lettori non molto contenti se non addirittura disgustati che la decenza se ne va spesso a farsi giretti perchè usarla, secondo alcuni non vende.
2)Winx ha già di per se il cartone, il magazine è un'altra di quelle cose come i musical, lo spettacolo di pattinaggio, il merchandesign che serve a dare risalto all'opera. Molti saranno schifati se non addirittura inquietati e, prendi me, si esprimono in modi per nulla pacati o comprensivi, da questo stile trendy e fortemente glamour corredato da disegni pieni di glitter e da storie semplicisiste trovandoci addirittura una risposta al declinio della cultura italiana; Ma alla fine dei conti, a guardare bene le Winx sono come le Barbie o le Bratz: un qualcosa che accompagna da piccole e,che , poi quando ci si cresce, a volte si inizia anche ad odiare, ma non sono nulla di che, forse solo un prodotto di successo che ha fatto credere a molti che fosse per forza questa l'unica formula del successo di qualunque opera.
3)E, adesso focalizziamoci su AF: dal principio non mi è andata giù questa scelta editoriale di dare spazio maggiore alle rubriche e di dare un fumetto che poteva dare di più ma che è stato risicato e trattato rispetto a Witch o Mad Sonja in maniera misera; trovare le ragioni di ciò nell'idea di usarlo come trampolino di lancio per una futura serie animata che avrebbe snaturato completamente la serie mi disturba ancora di più.
Credo che un prodotto, sopratutto se fa capo ad una casa editrice che possa contare anche su altre testate e settori al suo attivo (prendi la Disney o la Panini), debba sempliciamente essere portato al pubblico così com'è e continuato nel suo stile anche se dovesse vendere poco; infatti ci saranno altre entrate a rimpinguare le casse della casa e intanto si mantiene il rispetto per il lettore e non si perde la faccia.
Io la penso così, in fondo come io non dovrei focalizzarmi su una sola serie le case editrici non dovrebbero puntare solo su una o almeno, lascino e vedano che succeda, mentre intanto guadagnano puntando anche su altri titoli.
Scusa se sono stata indubbiamente pesante contro la tua ragione di guadagno.
"Ricordate quando anche voi che ora, siete maturati diventando utenti esperti, eravate solo dei Niubbi e da quelli che ora vi ammirano non ricevevate commenti positivi ma molto spesso solo critiche ? Ricordate ancora il senso di inadeguatezza e di estraneità a quel gruppo più grande e più erudito di voi e perciò più forte ?
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."
Ebbene non fate come quei genitori che si scordano di essere stati anche loro adolescenti e giudicano i propri figli con supponenza; se ogni cosa del mondo per quanto sbagliata o deleteria non va giudicata con supponenza allora non facciamolo neanche coi niubbi e quando ne incontriamo uno cerchiamo sempre di essere tolleranti e non solo di dirgli di essere tollerante e se dobbiamo muovergli una critica cerchiamo di essere gentili.
Perchè tutti noi nella vita siamo sempre un pò niubbi."






