
Braccaggio letale
La vendetta è una confessione di dolore
Conclusione piuttosto ambigua, non so bene cosa pensare.
La figura di Boba ne esce con molte potenzialità per il futuro: quando tituba nell'uccidere i suoi cloni, è evidentemente perché li sente molto vicini a sè stesso, oltre a vederci il suo padre defunto. Questo sarà un elemento che potrà essere sfruttato per tutta la durata della Guerra dei Cloni, dato che sotto quegli elmi bianchi il ragazzino vedrà sempre una copia di Jango; il finale con Boba catturato dalla Repubblica mi ha spiazzato, dato che non riesco a immaginare gli sviluppi futuri.
Anche perché questa doveva essere "la stagione dei cacciatori di taglie" e si sono visti ben poco; inoltre Boba che si è rivelato tanto importante compare solo nelle tre puntate finali, quando invece lo si sarebbe potuto usare maggiormente "in incognito" quando i Jedi ancora non sapevano potesse essere una minaccia. Ora il possibile addestramento tra "i buoni" con un doppio gioco risulta improbabile, dato che tutti conoscono la sua vera natura...
Per il resto l'episodio offre un'interessante indagine nei sotterranei di Coruscant e ambientazioni "sporche" come quelle sono sempre piacevoli; bello anche il team-up tra Ahsoka e Plo Koon, che tanto ricorda Obi-Wan e Anakin all'inizio di Episodio 2.
Lo scontro con Aurra Sing è un'opportunità per vedere Ahsoka scatenata come poche altre volte l'avevamo vista finora, ma la villain non mi sembra così interessante per il peso che sta acquisendo nella serie; e il povero Cad Bane che fine ha fatto?
Poi, il finale con l'esplosione della Slave I, che significa? Certo, non si vede veramente cosa succede perchè avviene dietro una parete di roccia e potrebbe ancora essere in condizioni riparabili, ma l'impressione è che sia stato distrutto; non vorrei che sia una ret-con (inutile e indesiderata) riguardo l'astronave di Boba Fett, che come il casco sarà ottenuta ridipingendo l'originale del padre.
Boh, comunque un'ottima seconda stagione che metterei al livello della prima, forse con una qualità media leggermente superiore in un'ottica generale, ma con una seconda metà in discesa.











