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Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: domenica 18 maggio 2008, 00:02
da Pietro
Sto scrivendo, sto scrivendo, ho solo dieci dita... Comunque ce n'è una breve pronta, per il mese prossimo. (Anteprima sui contenuti della breve? Il titolo è Festen...

) E nell'estate, credo, la lunghissima fuori serie... Abbiate fede, e siate comprensivi, ognuno ha il suo stile...
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 12 giugno 2008, 10:04
da Xar
E per quanto mi riguarda, "Festen" è di nuovo un capolavoro, quello che stavamo aspettando da mesi. Hai curato (spero non ti offenda se ti dò del tu, il rispetto è comunque altissimo, da piemontese a piemontese) anche i colori della storia, vero? L'uso dei grigi da solo fa metà del significato, ed i tuoi testi sono sempre loro: in un periodo di vaga depressione personale (sarà la crisi dei trent'anni suonati?) "Festen" ha proprio toccato le mie corde di risonanza giuste, il racconto perfetto al momento giusto. Tra questa e la storia natalizia, mi sembra di notare una nettissima sterzata verso tematiche sempre meno ridanciane e sempre più adulte e poco consolatorie (l'ultima pagina rimane volutamente ambigua rispetto alla "morale" del racconto, secondo me) che è proprio il tipo di evoluzione che speravo di vedere in un Lupo con il quale sono cresciuto e che vedo crescere con me. Menzione speciale, ovviamente, per la scelta del titolo. Grazie per questo nuovo regalo
E su questo numero in generale, non credo che Grrodon si lamenterà dei 3 euro e 50 spesi: anche la storia di Maselli (che, ammetto, forse nemmeno io apprezzo poi tantissimo) mi sembra sopra la media, e molto ben riuscita nella sua metafora di cosa si cela nell'animo dell'"uomo perbene" quando è sicuro di restare impunito, tema quantomai attuale nella quotidianità di oggi... forse un filo debole come spunto iniziale ma tutt'altro che inutile o superficiale. Mi sbaglierò, ma credo che la mano di Silver si faccia proprio sentire in entrambe le storie, senza ovviamente nulla togliere agli sceneggiatori.
Le strisce sono medio-alte in generale, con alcune punte (i fiori, i medaglioni e gli alcolici - risate a scena aperta) ed alcune code (la colf, che non mi piace particolarmente), e la coppia Silver-Michelon la vince ancora con 8 su 13 (Silver è in iperattività, noto... più della metà delle strisce, due soggetti su due lunghe...

). Meravigliosa ed inattesa new entry, che spero di cuore diventi fissa, è la pagina di Disegni, che tra Cuore, Smemoranda, Ciak e affini è un fedele compagno di riflessioni fin dalla mia tarda infanzia. E sulla sua pagina ho ritrovato tutta l'amarezza di questo momento politico e sociale, complimenti a chiunque abbia avuto la splendida idea di invitarlo sulle pagine di un Lupo che pare sempre più legato all'attualità, come ai tempi d'oro. Kika mi è piaciuta meno del solito (e m'immagino già i commenti di Grrodon, al quale non piace mai

), e il "Last minut" ha un paio di idee fulminanti e divertentissime.
Sulle rubriche semmai parlo dopo. La pagina della lettere, questo però non posso esimermi dal dirlo, colleziona una serie di pugni nello stomaco decisamente forte per la media del Lupo: siamo lontani anni luce dal "mi piace lui, ma anche l'altro" che tanto spesso ha riempito le pagine del mensile. Questa è una posta da adulti, e da adulti con lo stomaco di sentir parlare di morte e malformazioni.
Un signor numero, nel complesso. Un mensile che un "vecchio" fan come me può considerare più che adatto alla sua età e alle sue aspettative.
Commenti più dettagliati (l'esserni tenuto un po' sul generico nei contenuti delle storie qui è ovviamente voluto, per non spoilerare troppo) quando sarà passato anche grrodon
Edit: che smemorato! Come non citare la pubblicità del volumone sui vent'anni di Roby? Andrò a cercarlo oggi stesso in fumetteria. Ma com'è diventata carina

Complimentissimi a Michelon!!
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 00:05
da Valerio
#276
Bè il numero di Silver, ha proprio ragione Xar col dire che è assolutamente notevole come cosa. Come è notevole, anzi notevolissimo il fatto che sia arrivato Stefano Disegni a dire la sua e a regalarci una tavola di pungentissima ironia sulla gioventù radical-chic. Una tavola che denota un grande spirito d'osservazione e una grande capacità di riversare sulla pagina linguaggi, locuzioni e lessico comunemente usati in questa tipologia di discorsi. Mi unisco al coro del "non fatelo andare via" visto che la sua presenza giustifica una buona trentina di centesimi del tanto vituperato (da me) prezzo del mensile.
Tornando al Silver mattatore che firma otto tavole, lasciando le altre cinque a Cannucciari, ho invece apprezzato tutte le tavole, comprese quelle della domestica. Ma non è per le tavole che il numero è particolare: non è certo comune che Silver firmi il soggetto delle due storie presenti. Anche se francamente non sono riuscito più di tanto a notarne la mano, visto che gli stili dei rispettivi due sceneggiatori, nel bene e nel male, predominano nettamente. La storia di otto tavole Delirio d'Invisibilità (Silver-Maselli/Michelon) è del biasimato Maselli. E vedere i due nomi affiancati nei credits della storia mi ha provocato reazioni contrastanti (come del resto era già accaduto nella storia sui kamikaze), esaltato dal Silver ma memore dei trascorsi non proprio brillanti del Maselli. La lettura però mi ha decisamente deluso: c'è poco da fare, la messinscena collettiva, l'infantilismo del comportamento di Mosè mi sono sembrati come al solito stereotipi puramente maselliani, e ho faticato molto a vederci Silver. Sono verso la fine mi sono ricordato delle primissime storie lunghe del Lupo realizzate da Silver, assolutamente sguaiate e demenziali (ricordate quella della radio libera? e quella dove si finge influenzato?), dove si calcava decisamente la mano sulla follia. Così in fin dei conti non mi ha stonato neanche troppo questo delirio di Mosè e l'ho decisamente preferito alle ultime storie di Maselli.
Si fa notare decisamente di più nelle sue semplici quattro tavole l'ottima Festen (Silver-Lusso/Cannucciari). Sarà per l'affinità stilistica che vedo tra i tre autori, sarà per il fatto che ultimamente Lusso si è dato al bozzetto ermetico che non vuole dire niente eppure parla da solo, ma io ci ho visto il presente, il passato e il futuro del Lupo. E' così che il Lupo va fatto, senza tramone artificiose, ma con semplicità, poesia, verve dissacrante. Neanche a farlo apposta tutto compartecipa all'estrema armoniosità dell'opera, dalle sole quattro tavole, mai così piene, mai così vuote, mai così ben distribuite (ognuna racconta ed esaurisce una diversa fase della storia), ai disegni di Cannucciari che qua e là ricordano il Silver delle tavole dalla 200 alla 400, per arrivare alla colorazione che sembra parlare da sola. Tanto di cappello, veramente. E grazie.
Ah già, la lettura di quella lettera sulla posta mi ha letteralmente rovinato la serata...
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 20:58
da giac-
...grazie come sempre per l'attenzione che riservate al vecchio lupastro e ancora complimenti per le recensioni che leggo sempre con molto interesse e che trovo scritte sempre con competenza.
In questi giorni sto disegnando ben 2 storie del grandissimo Lusso...che sta finalmente ritornando a riprendersi il suo spazio.
In più sto lavorando anche ad un nuovo progetto che riguarda sempre il lupastro che - se tutto va bene - dovrebbe vedere la luce a Lucca...ma non so se posso anticiparvi qualcosa...
Xar ha scritto:
Edit: che smemorato! Come non citare la pubblicità del volumone sui vent'anni di Roby? Andrò a cercarlo oggi stesso in fumetteria. Ma com'è diventata carina

Complimentissimi a Michelon!!
Troppo gentile...è finalmente in stampa ed è ordinabile presso le librerie fornite da pegasus...domani apro un post sul mio blog!

Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 19 giugno 2008, 01:43
da Xar
Non saprei, Grrodon: è vero che forse i personaggi possono essere un po' out of character, nel "Delirio d'invisibilità", ma è indubbiamente vero che a volte mosè, anche nelle tavole originali di Silver, è un po' un sergente teutonico, verso glicerina e co., quando li fa lavorare a marce forzate (lo stesso episodio della radio libera si inserisce bene come momento di ribellione verso l'autorità opprimente, e non è un caso che tutti gli animali della fattoria facessero il tifo per alberto alzando il volume a sua richiesta etc.), e quindi ha un suo senso, psicologicamente, che per una volta abbiano deciso tutti insieme di combinare un bello scherzo mettendo in ridicolo il "capo" e prendendosi qualche giorno di libertà. E' un principio che dovrebbe essere applicato più spesso nella vita reale

Quanto a mosè, di quando in quando l'idea che il tutore carceriere e quindi anche carcerato del suo stesso ruolo si sente stretto, costretto e frustrato è stata nettamente suggerita ("... tu lo fai per un osso, grassone", e - vignetta dopo - alberto è costretto a frenare il suo entusiasmo mentre mosè cerca di entrare come un carrarmato nel pollaio

Ricordi? Era una vecchia striscia), e quindi che per una volta l'uomo inserito decida di dar sfogo alle sue frustrazioni ha anche questo una sua logica, anzi - è secondo me un'eccellente ed inquietante metafora sul "lato oscuro" dell'uomo totalmente ligio alle leggi. Fa sorridere, forse, ma mi viene in mente una vecchia frase da un episodio di Buffy, quando uno dei personaggi storicamente buonissimi, gentilissimi e super-pieni di rettitudine, la maga Willow, inizia progressivamente a diventare sempre più potente, come maga, e a diventare anche sempre più "tossica" del proprio potere e a perdere ogni inibizione. Ed un suo amico, sempre "buono" ma storicamente più ribelle, commenta, vado vagamente a memoria, che la cosa lo preoccupa perché chi è abituato a disobbedire ha i suoi limiti perché se li è fissati da solo trasgredendo e trovando le sue regole personali, mentre chi è sempre stato inquadrato in regole esterne, quando le perde poi non è abituato, non ha sviluppato regole proprie e quindi non ha idea di quando fermarsi. Quella riflessione mi ha colpito a tal punto che la ricordo ancora oggi come acuta al filo della genialità. Nel telefilm, la storia di Willow finisce in tragedia, nel fumetto del Lupo Mosè arriva al vandalismo più sfrenato e volgare... e se lo rigiriamo sulla vita reale, questo cosa dovrebbe dirci del travet inserito ed inquadrato come un orologio? Che forse più che un orologio potrebbe essere in realtà una bomba ad orologeria? Credo che il messaggio di questa storia, proprio con i comportamenti "sopra le righe" tipicamente maselliani, sia tutt'altro che banale o deludente... Che la storia di Lusso debba essere rimuginata e digerita con lunghe riflessioni è evidente, ma credo che anche quella di Maselli dica qualcosa di molto importante...
* * *
Cambio argomento, in parte, ed approfitto della presenza di Michelon, che forse potrebbe avere un filo diretto con il Maestro in persona, per provare a togliermi una curiosità che mi sta sul gozzo da una dozzina d'anni. Abbiamo parlato di personaggi che sembrano agire out-of-character nella storia di Maselli, ma credo che il più grande out-of-character della storia del Lupo sia responsabilità dello stesso Silver, che molti anni fa ha creato, su disegni proprio di Michelon, una storia molto carina e dalla splendida atmosfera - decisamente estiva - ma in cui Alberto, Marta ed Alice mi sembrano tre personaggi totalmente sconosciuti, tanto li vedo agire incoerentemente con il loro carattere usuale. Parlo di
"Notti languide", la storia lunga dell'"Almanacco del cuore", targato 1992 (io l'ho letto solo nel '96, trovandolo in una raccolta, ma poco cambia). Lì si vedono un'Alice che sembra incontrare per la prima volta Alberto (mentre sappiamo tutti che, da stereotipo di femminista "dura e pura", è alla fattoria praticamente da quando è stata creata), un Alberto che non ha idea di chi Alice sia, ed un rapporto tra i due che... ehm, ecco.. si evolve in una maniera quantomeno stupefacente, anche rispetto a Marta e al rapporto di amicizia sincera che da sempre lega le due galline. Diciamo che sembra veramente una "storia immaginaria" di quelle della DC, ma senza il minimo preavviso o didascalia esplicativa. Di per sè la storia è frizzante, piena di brio ed estremamente coinvolgente, giuro che ancora oggi rileggendola mi strappa un sorriso ed un groppo in gola in contemporanea, ma è come se Alberto, Marta ed Alice fossero attori che interpretano la parte di tre adolescenti innamorati e confusi, in una commedia in una sera di mezza estate, e non loro stessi, i personaggi che conosco da sempre. E può anche darsi che l'intento sia proprio quello, sottolineato anche dal fatto che a chiusura della prima pagina c'è un commento di alberto che sfonda la quarta parete e parla direttamente col lettore, ma vorrei averne conferma... credo che di tutte le storie del Lupo, quella sia ancora oggi la storia che mi lascia più perplesso. Michelon, potresti illuminarmi? O, in caso negativo, sarebbe possibile, ovviamente con la massima calma e con tutti i tempi del mondo, avere una parola dallo Scrittore della storia in persona?

Grazie anticipatamente

Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 19 giugno 2008, 02:24
da Valerio
Dunque, sull'argomento delirio maselliano mi trovo concorde con le riflessioni che fai, molto belle e valorizzanti. Ma le cose vanno anche contestualizzate, e sinceramente mi sembra più normale considerare un comportamento maselliano in una storia di Maselli come la cosa più naturale da trovare...in una storia di Maselli. Che ci sia lo zampino di Silver scombina le carte in tavola, certo, e sicuramente ci può stare che un out of character Silveriano possa coincidere con un in character maselliano, ma non vanno dimenticati i precedenti di Maselli che rendono assai difficoltoso un giudizio sereno su una storia di questo tipo.
Quanto a Notti Languide, io penso che Silver sia un pazzerellone. Non è la prima volta che fa uscire di testa i suoi personaggi, che fa fare loro delle cose assurde. E, continuity a parte, che mi sembra venga pienamente rispettata, visto che a quei tempi non si era ancora mai visto interagire Alberto e Alice e ci poteva stare benissimo che non si conoscessero, credo che creare un personaggio a tutto tondo, che possa essere percepito come reale significa dargli determinate caratteristiche per poi divertirsi ogni tanto a sovvertirle, a esplorarne i lati oscuri. E' una cosa che ho osservato in Carl Barks che ci ha regalato quel meraviglioso e definito personaggio chiamato Paperone: pur avendogli conferito determinate caratteristiche, più volte Barks ha voluto sorprenderci facendogli assumere comportamenti out of character, e così ecco che nella Scavatrice e nel Maraja del Verdestan Paperone si mette a sperperare denaro, ecco che nella Dollarallergia afferma di odiare i suoi soldi, eccolo interessarsi al vestiario nel Vello D'Oro, ed eccolo comportarsi da vecchio volpone o da vecchio ingenuotto a seconda dei casi.
Incoerenza narrativa? Forse, ma il risultato è credibile e straordinario, e il personaggio vive di vita propria. perchè come disse Everett Ducklair "Un individuo non è tale se non contiene in sé il germe del proprio contrario".
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 19 giugno 2008, 19:07
da giac-
Confesso che sono dovuto andare a rileggermela, perchè me la ricordavo vagamente...e non con tutte queste "complicazioni"...
Semplicemente la storia è ambientata in un momento in cui Alberto non aveva ancora avuto l'occasione di conoscere tutte le amiche di Marta...Alice sappiamo tutti che è una gallina " muy caliente"

...e sappiamo tutti che anche Alberto, come tutti noi e "passibile" di qualche sbandata...( come Marta del resto...hai notato cosa c'è scritto nel biglietto che straccia nell'ultima? )...insomma perchè i 3 in quel momento non potevano vivere un'avventura del genere?
Non vi è mai capitata una situazione del genere? Non proprio così...questo è un fumetto...ma un'esperienza simile?
Questa , secondo me è la forza del Lupo....poter far ridere, ma anche pensare raccontando storie "vere"...e non sai quanto di autobiografico c'è nelle storie di quegli anni ( almeno nelle mie...ma non solo )...
Sono anni che ogni tanto col Silver parlo di raccontare storie del periodo appena precedente al fidanzamento di Marta e Alberto...oppure appena appena fidanzati, quando gli altri legami con le rispettive compagnie influiscono ancora moltissimo...e chissà che prima o poi non lo si faccia...

Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 19 giugno 2008, 19:45
da Valerio
Lol sarebbe divertente. Potrebbero aprirsi ai giorni nostri e poi passare al flashback con Lupo Alberto e Marta disegnati come erano agli inizi. Un po' come aveva fatto Cannucciari (era lui, vero?) in quella storia dove Enrico e Alberto urlavano "voglio tornare giovane!" e *puff* diventavano vintage.
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: venerdì 20 giugno 2008, 15:20
da giac-
Non mi ricordo la storia che citi...è una storia o una strip?
...di sicuro i Mc Kenzie ai tempi della scuola saranno così:
( è il disegno b/n della pubblicità che dal numero di luglio vi annuncerà la novità

)
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: sabato 21 giugno 2008, 16:22
da Xar
E quelle sarebbero marta e... Alice?!?!?

Acciderbolina!!
Attendiamo con ansia il numero di luglio, allora
Innanzitutto grazie sia a Grrodon che a Giac. Quindi quello conta come "primo incontro" secondo canon tra alberto ed alice? Molto molto carino, in questo caso
E devo dire che, rileggendolo e tenendo da parte l'eventuale out-of-character cui avete già ampiamente risposto, mi sento un po' triste a vedere il modo in cui alice è stata trattata negli ultimi anni. E' vero, all'inizio era lo stereotipo della femminista che odiava gli uomini, ed ora è lo stereotipo dell'assatanata infelice pronta a tutto pur di avere un uomo e che regolarmente sbatte contro l'uomo sbagliato, ma in "Notti languide" Alice è assolutamente sfavillante: totalmente tridimensionale, piena di senso dell'umorismo, complicità, arguzia ed autoironia, molto diversa dall'autocommiserazione usuale. Diciamo la verità: quando mai, negli ultimi dieci anni, alice si è permessa di fare battute argute e sarcastiche ad un uomo che pensava potesse interessarle? Se trova qualcuno che pare interessato a lei gli pende dalle labbra come una miracolata (e poi ci credo che un uomo si stufa e scappa). E allora mi chiedo: come mai il suo periodo luminoso è durato lo spazio di una storia? Se è un personaggio dotato di così tanto potenziale, perché farne un'assatanata infelice monodimensionale?
Poi, sono d'accordo con Michelon sul fatto che è vero, la sbandata capita a tutti. Diciamo che mi aveva un po' colpito il coinvolgimento di alice - se il tuo ragazzo ti mette le corna è un conto, se te le mette con la tua migliore amica magari è un po' diverso. Sono contento che il raporto tra alice e marta non ne abbia risentito, nel lungo periodo. (E notare sempre che è stata alice a prendere in mano le redini dela situazione a dare una "svegliata" ad alberto chiudendo l'episodio).
Dimenticavo due aggiunte alla recensione del numero 276: "Lato C" dà sempre degli input interessanti ("21" è un film gradevole e voglio leggere questo "Non è niente"), e, incredibile a dirsi, il test mi ha fatto ridere! Credo sia il primo da circa dieci anni! Fate i complimenti a chi si è inventato rime e commenti
Edit: Ah, e dimenticavo: Ottima come sempre la gestione della continuity di Lusso, che ci regala un cameo di Michela la barboncina, di cui mosè ancora non sa il nome, ma che potrebbe essersi trovata un fidanzato

Povero mosè, ci credo che arriva la depressione...
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: mercoledì 25 giugno 2008, 20:14
da bruno cannucciari
Ciao a tutti!
Devo ringraziare mille volte il mio compagnello Giac per avermi segnalato questo forum: mi ha aperto un mondo! Davvero non credevo che esistesse un luogo del genere, dove persone competenti e appassionate analizzano in maniera così articolata i nostri lavori lupeschi. Sono sinceramente stupito! Grazie a Grrodon, a Xar e a tutti gli altri per le riflessioni, per i complimenti e soprattutto per le critiche, di cui farò tesoro. Anzi, Grrodon, a questo proposito vorrei chiederti di spiegarmi meglio il concetto di "umorismo scolastico cannucciariano": non voglio incappare sempre negli stessi errori! Avere un filo diretto con i lettori aiuta moltissimo, in special modo chi come me vive piuttosto defilato.
Rispondo a due o tre questioni sulle mie tavole autoconclusive.
La serie della cicogna durò molto perchè, dopo le prime dieci tavole, con Silver si pensò di farne abbastanza per una raccolta. L'idea era un cartonato alla francese, quindi dalle 44 tavole in su; io ne ho realizzate circa 60 (mi pare), se ne poteva togliere qualcuna meno riuscita, ma comunque la vicenda aveva un buon andamento, un finale aperto, possibilità di sviluppi. Poi non se n'è fatto nulla. Mi sarebbe piaciuto seguire le avventure africane della cicogna, catapultarla in Senegal e farle vivere tutti i disagi di un TOUBAB (è con questo appellativo che, da quelle parti, si sfottono i bianchi). In un'altra vita, forse.
La serie su Ebay mi sarebbe piaciuto molto continuarla, mi sono divertito a scriverla e sono contento che vi sia piaciuta. E' successo che la misteriosa "storia lunga fuori serie" di cui vi ha accennato il grande Piero mi ha portato via un bel po' di tempo e, per questioni di scadenze, non ho potuto interromperla per dedicarmi alle tavole. Una vicenda del genere è difficile riprenderla saltando un mese: non per me, ma per il lettore del lupo che non ha la vostra pazienza e la vostra passione. Comunque, per inciso, tutti gli articoli assurdi - il pony di John Lennon, la paperella con la faccia di Woityla etc - di cui ho fornito i prezzi sono ASSOLUTAMENTE VERI! Li ho presi, in parte, da una meravigliosa rubrica che teneva Luca Sofri su Internazionale. Com'è assolutamente vero che, spulciando tra le borsette e i trucchi di Hello Kitty, qua e là spuntano le statuine del duce o i soldatini tipo Atlantic dei fasci. E ho detto tutto, come diceva Peppino De Filippo.
Mi dispiace che Alice venga considerata solo "un'assatanata infelice monodimensionale", anche perchè credo di aver largamente contribuito a far sì che ciò accadesse. Credetemi, quando vedo nelle storie di altri autori Alice che insegue qualcuno con la bava alla bocca mi viene da pensare "Ma no, Alice non è così!" E adesso ho la sensazione che ti prende quando ascolti la tua voce registrata e ti sembra sconosciuta. Per me Alice ( che amo alla follia, l'avrete capito dal numero di tavole che le dedico ) è assatanata ma non è una SFIGATA, una versione al femminile di un Vergassola o cose così. L'elogio della sfiga l'ho sempre trovato repellente e narcisistico. Alice rivendica la sua sacrosanta quota di sesso, e di amore, in un mondo in cui i fuori standard come lei hanno vita dura. Attraverso di lei voglio parlare della mediocrità di molti maschietti, dell'assurdità di molte loro fantasie erotiche, della strafottenza che quasi mai possono davvero permettersi. Nelle viuzze del mio cervello Alice è un personaggio vivo, a cui piace giocare e mettersi in gioco. Vive per sperimentare, non per trovare l'anima gemella. Quello che trova lei, a giudicare dagli aneddoti delle mie amiche, è nè più nè meno quello che si trova in giro! Comunque vedrò di aggiustare il tiro per rendere più chiaro il mio intento.
Scusate, mi sono dilungato!
Non ho ancora un blog mio, ci sto lavorando anche perchè vorrei farlo per metà fumettistico e per metà musicale e devo capire bene come impostarlo. Se vi va possiamo chiacchierare qui, magari ogni tanto vi faccio vedere bozzetti o lavori extra lupo a cui mi sto dedicando e su cui sarei felice di avere un vostro parere, ok?
Grazie ancora a tutti e alla prossima!
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: mercoledì 25 giugno 2008, 20:44
da Valerio
Ciao mito! E' un po' un dispiacere che una così bella parte di fumetto italiano non sia facilissima da incontrare alle varie lucche, cartoomics e roba simile, perchè francamente sarebbe proprio bello poter scambiare quattro chiacchiere dal vivo vicino ad un ipotetico stand lupesco, un po' come si fa con la Disney. Però forse ci conviene pure che il lupo sia una realtà contenuta, in modo da evitare tensioni, malumori e sbroccamenti che invece quando si parla di (e con) Disney vengono fuori sempre.
Per umoristico scolastico non intendevo niente di male, francamente, perchè è comunque molto in linea con lo spirito Silveriano che fu. Mi spiego meglio: all'inizio degli anni 90 le tavole erano molto dettagliate, verbose, stracariche di balloon e di testo, e pure il tratto grafico del Silver di quegli anni è assolutamente ricco, pure nelle inchiostrature. Quando leggo le tue tavole mi sembra di leggere il Silver di dieci anni fa, appunto, e non è mica una cosa negativa. E curioso invece osservare quanto questo stile strida con quello del Silver attuale che...è tutto l'opposto! Umorismo minimalista, deliziosamente scazzato e tirato via. Sono tavole differenti, dove di testo ce n'è pochissimo, o magari non ce n'è proprio, fino all'ultima vignetta dove magari senza starci a pensare troppo Silver fa sparare una cazzata ad Enrico, ed è subito risata. Insomma, quello che denotavo è che mentre il Silver anno dopo anno si fa sempre meno cerebrale e più istintivo, tu rimani saldo nello stile barocco e ipertestuale di quindici anni fa.
Va anche detto che del Lupo se ne sa notoriamente poco o nulla, e solo nel 2001 mi sembra che le tavole abbiano iniziato ad essere accreditate a te, e non è dato sapere se così fosse anche prima, indipercui, per quel che ne so, il Silver degli anni 90 a cui tanto ti paragono potrebbe benissimo essere il Cannucciari anni 90 e quindi l'intero discorso non avrebbe senso.
Cmq ormai ci siamo tutti, noto: Lusso, Michelon, Cannucciari, Artibani, Faraci, Casty (anche se quest'ultimo lurka e basta). Ci manca solo che spuntino il Silver e il biasimatissimo Maselli e siamo al completo

Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: mercoledì 25 giugno 2008, 21:50
da giac-
Ehilà, vecchio bradipo...sei arrivato finalmente!

...che avatar...mi ricorda una cantante...
@Grrodon ...Bruno scrive e disegna le tavole autoconclusive da ben prima del 2001...da quella data sono solamente comparse le scritte identificative a fianco soprattutto perchè moltissime tavole erano di Bruno...( io invece ne ho scritte sempre pochissime ) ... quindi penso che il Silver 90's che dici tu sia in realtà Cannucciari...

...prova a postare una tavola di quelle, scansionandola del giornalino che verifichiamo subito.

Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: mercoledì 25 giugno 2008, 22:07
da Valerio
Argh le ho in garage...
Inviato: mercoledì 25 giugno 2008, 22:13
da DeborohWalker
Cosa?
Fumetti in garage!?!?
E' una vergogna per la categoria nerd!
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 26 giugno 2008, 01:47
da Xar
Bruno Cannucciari!
Ha ragione Grrodon, ormai mancano solo più Maselli e lo Scrittore Primo, e veramente l'intera squadra artistico-grafica del Lupo è al gran completo
Innanzitutto... un primo intervento, ed un sacco di informazioni e carne al fuoco, già soltanto su Alice e su molte splendide saghe di tavole, su cui si può parlare per un bel po' (sarò lieto di farlo anch'io appena un filo più libero). Grazie Cannucciari!
Secondo: conto quam primum di scrivere due parole su una vecchia storia di Michelon (testi e disegni) che mi è ricapitata sotto gli occhi due giorni fa, che avevo totalmente rimosso e che considero una delle più raggelanti e ben narrate predizioni, in anticipo di almeno tre anni se on una decina, dei casini post-11/9 e della società allucinante in cui ci ritroviamo a vivere attualmente (e parlo proprio degli ultimi mesi). Credo sia veramente una delle migliori storie pre-Lusso che abbia visto sul Lupo. L'autore la ricorda? Si intitolava "Guerra!", e ho detto tutto.
Poi, questione strisce... io ho i numeri ma non ho lo scanner. Se dò i numeri di pagina sono recuperabili lo stesso dagli autori che, immagino, avranno ciascuno la collezione completa dle Lupo a casa consultabile in ogni momento?
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 26 giugno 2008, 02:51
da bruno cannucciari
Ciao! Avevo scritto una risposta piuttosto elaborata...ma l'ho perduta! Scusatemi,sono un cialtrone. Devo ancora capire come funziona. Ci sentiamo domani! Comunque la mia collezione di lupi ha dei buchi enormi, più o meno come la mia memoria. Se posso aiutare a fugare dubbi e certificare paternità di storie, ben lieto. Ma non garantisco l'assoluta certezza!
Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 26 giugno 2008, 14:19
da Francesco
Di fronte a tutta questa bella gente il mio presenzialismo forsennato mi costringe a intervenire per lanciare due miccette tra la folla e rianimare la conversazione. Pim! Pam! Pim! Pim! Pam!
Inviato: giovedì 26 giugno 2008, 14:34
da DeborohWalker
E io invece urlo: "Pimpa! Pimpa! Pimpa!"

Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: giovedì 26 giugno 2008, 14:36
da giac-
Xar ha scritto: conto quam primum di scrivere due parole su una vecchia storia di Michelon (testi e disegni) che mi è ricapitata sotto gli occhi due giorni fa, che avevo totalmente rimosso e che considero una delle più raggelanti e ben narrate predizioni, in anticipo di almeno tre anni se on una decina, dei casini post-11/9 e della società allucinante in cui ci ritroviamo a vivere attualmente (e parlo proprio degli ultimi mesi). Credo sia veramente una delle migliori storie pre-Lusso che abbia visto sul Lupo. L'autore la ricorda? Si intitolava "Guerra!", e ho detto tutto.
Quella è una piccola grande storia...l'ho scritta durante quello schifo che sono state le guerre nella ex-Jugoslavia...una parte della mia famiglia è di origini slave e conosco molto bene quei posti...quindi quelle tragedie le ho sofferte parecchio... alla fin fine dice che la guerra , da qualunque punto di vista la si voglia vedere è sempre una merda e alla fine qualcuno muore...e se tu la colleghi all' 11/9 avendola scritta molti anni prima vorrà dire che ho fatto un bel lavoretto... ancora mi ricordo le perplessità di Silver leggendo il soggetto riguardo il finale...ma quando gli portai la sceneggiatura la approvò senza correzioni.
Xar ha scritto: Poi, questione strisce... io ho i numeri ma non ho lo scanner. Se dò i numeri di pagina sono recuperabili lo stesso dagli autori che, immagino, avranno ciascuno la collezione completa dle Lupo a casa consultabile in ogni momento?
Se dai numero di pagina e numero del giornale ( es L.A. 200, pag 12 e 13 )...le vado a cercare io che tengo la collezione completa...in ordine nella libreria!
