Pagina 4 di 7

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 00:33
da DeborohWalker
NerdOtaku ha scritto:Il fumetto giapponese è una categoria eterogenea che purtroppo a volte si trova a fondare la maggior parte della sua produzione sui soliti stereotipi che vendono. Diciamo che attualmente lo stile manga è dappertutto.
Guarda che lo stile manga è anche nel tuo amato Angel's Friend, che non mi sembra abbia disegni che riprendono il tratto di Jack Kirby, Hugo Pratt o Tintoretto.
E anche il tuo avatar è in stile manga, devo boicottarti?
NerdOtaku ha scritto:Vera Slepoji e il Moige con Sailor Moon, le associazioni di genitori all'epoca dei '70 con il primo avvento dell'animazione giapponese, un gruppetto di esperti insieme a Marzullo all'epoca in cui ci fu il caso dei ragazzi che lanciavano sassi dal cavalcavia provocando una strage con uno di loro che confessò di giocare spesso a Ken il Guerriero con i suoi amici nel 1996, associazione Mamme Cristiane contro i Pokèmon nel 2000/2001.
Ah, vabbè, ma io pensavo a qualcosa di vagamente costruttivo, un qualche boicottaggio dei fan o simile. Quelli ti sembrano boicottaggi che effettivamente fanno "fallire" un prodotto? Ripetiamo un po' i nomi: Sailor Moon, Ken il Guerriero, Pokèmon... no, direi di no, sono alcune delle serie di maggior successo di sempre, anche qui in Italia.
L'unica cosa che quelle operazioni hanno avuto è stato un boicottare la qualità artistica dell'opera, limitare le volontà degli autori e fornirci prodotti "monchi". E ora molte opere giungono edulcolorate oppure non giungono direttamente perchè in Italia i cartoni sono roba da bambini.
Perchè mai noi fan dovremmo muoverci per "boicottare" in questo modo una qualunque opera? :oO:

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 08:27
da NerdOtaku
Guarda che lo stile manga è anche nel tuo amato Angel's Friend, che non mi sembra abbia disegni che riprendono il tratto di Jack Kirby, Hugo Pratt o Tintoretto.
E anche il tuo avatar è in stile manga, devo boicottarti?
No, fetente, se no io ti boicotto Rat-Man per la trilogia di adesso.
La mia era solo un'ipotesi sul perchè molti fumetti tra l'altro con un buono o almeno discreto successo tra il pubblico di riferimento siano poi finiti a volte senza neanche un finalino e in mancanza di certezze, ho preferito trovare una risposta nel fatto che i manga e gli anime oltre a far parte di una produzione 20 volte più vasta a livello di titoli di quella occidentale siano attualmente molto pubblicizzati, ecco tutto.
Comunque lo stile di Angel'sFriends si rifà allo stile manga però non è smaccatamente Wapanase-style come potrebbe esserlo WITCH, anche se in realtà credo sia una base di molto dello stile fuemttistico odierno rifarsi allo stile nipponico.
Ah, vabbè, ma io pensavo a qualcosa di vagamente costruttivo, un qualche boicottaggio dei fan o simile. Quelli ti sembrano boicottaggi che effettivamente fanno "fallire" un prodotto? Ripetiamo un po' i nomi: Sailor Moon, Ken il Guerriero, Pokèmon... no, direi di no, sono alcune delle serie di maggior successo di sempre, anche qui in Italia.
L'unica cosa che quelle operazioni hanno avuto è stato un boicottare la qualità artistica dell'opera, limitare le volontà degli autori e fornirci prodotti "monchi". E ora molte opere giungono edulcolorate oppure non giungono direttamente perchè in Italia i cartoni sono roba da bambini.
Perchè mai noi fan dovremmo muoverci per "boicottare" in questo modo una qualunque opera?
Hai ragione, solo che mi chiedo: perchè il MOIGE ha mosso inutili critiche sui presunti pericoli degli anime e noi non potremmo dire nulla contro Winx e i messaggi contenuti ? Ad ogni modo, alla fine l'intento di "boicottare" i cartoon giapponesi evitando di farli trasmettere gli si è ritorto contro grazie sopratutto all'altare mediatico e danaroso che ci avevano costruito sopra.

A proposito il mio avatar rappresenta Carol, il mio alterego in WAKETAGASHI; una delle mie storie originali; però, anche se sembra stupido preferisco seguire due piste: quella dei romanzi che poi diventeranno manga oppure quella del mio stile ma le storie satirico/umoristiche (però prima devo imparare a disegnare, perchè le idee ce le ho, solo che nulla esce già fatto).

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 09:00
da NerdOtaku
NerdOtaku ha scritto:
Poi chi se ne frega della burocrazia

DeborohWalker
Ottimo, parti col piede giusto, per essere una che vorrebbe fondare una casa editrice
C'hai ragione :D Per questo anche ho pensato di farla online. Però all'epoca di Leo e delle varie fanzine come Made In Usa e L'Eternauta (per citare i nomi di quelle su cui ha lavorato il maestro) non c'erano tutti i problemi di adesso, si pagavano i soldi per far pubblicare l'albo ed avere la licenza, oppure si stampavano le copie in proprio e si distribuivano nelle fumetterie o a un'edicolante amico.
Sarà pure la crisi e i costi di tutto, ma oltre a sembrare che non ci siano più di tanto le innovazioni stilistiche di un tempo, una delle uniche fanzine ancora esistente sembra essere la virtuale MANGAJIN e anche le altre sembrano campare solo sui manga e ciò si riallaccia al discorso di prima: i manga vendono, ma sarà pure perchè solo pochi fumetti in Italia riescono a non essere buonisti o politicamente corretti per forza ?

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 09:37
da Eddy
E' una mia impressione, oppure abbiamo trovato l'alec del Sollazzo?

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 09:49
da LBreda
NerdOtaku ha scritto:Se stiamo inguaiati a censure è stato grazie a loro che però non si sono mai preoccupati dei messaggi negativi lanciati da WINX, Witch, Teletubbies et similia tanto basta che siano buonisti e va tutto bene.
No, questo mi sembra un discorso un po' superficiale. Ora, a parte i teletubbies che sono morti (spero) di morte violenta dopo le critiche che _hanno_ avuto, il buonismo c'entra poco. I pokemon sono buonisti, che io sappia furono attaccati perché "i pokemon assomigliano concettualmente a dei demoni, che possono essere evocati". Peraltro i pokemon sono ancora in onda, la mia sorellina li vede, e da cristiano non mi creano alcun timore. Il problema è secondo me una diffidenza generale verso il materiale giapponese, che negli anni '70-'80 era in effetti follemente portato da Mediaset in Italia e propinato ai bambini senza che in patria fosse fatto per bambini.

Witch e Winx sono italianissime, e ci si fida.

E poi, diciamocelo, le pubblicità ormai stanno rincretinendo anche molti genitori.

Tornando ad AF, semplicemente hanno capito che appoggiarsi ad una TV che chiede un certo tipo di prodotto è più redditizio che portare il loro prodotto originale in edicola, senza alcuna certezza di venderlo. Purtroppo è andata così. Avrei preferito di gran lunga che fallisse e basta, invece di dover assistere alla trasformazione che ha subito, ma vabbè.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 10:03
da NerdOtaku
E' una mia impressione, oppure abbiamo trovato l'alec del Sollazzo?
Eddy, cos' è un alec ?
No, questo mi sembra un discorso un po' superficiale. Ora, a parte i teletubbies che sono morti (spero) di morte violenta dopo le critiche che _hanno_ avuto, il buonismo c'entra poco. I pokemon sono buonisti, che io sappia furono attaccati perché "i pokemon assomigliano concettualmente a dei demoni, che possono essere evocati". Peraltro i pokemon sono ancora in onda, la mia sorellina li vede, e da cristiano non mi creano alcun timore. Il problema è secondo me una diffidenza generale verso il materiale giapponese, che negli anni '70-'80 era in effetti follemente portato da Mediaset in Italia e propinato ai bambini senza che in patria fosse fatto per bambini.
Hai ragione,Lbreda, ho dato un giudizio troppo superficiale. Seriamente io non ammetto questa specie di invidia italica verso il mondo dell'animazione giapponese più prolifico del nostro che li porta a dire che i prodotti nipponici sono pericolosi (forse pure perchè loro non si fanno moralismi cattolici di nessuna forma) e la nostra roba, anche quella più adulta e cruda tematicamente no.
Comunque in quanto a trasmissioni per bambini o comunque per un pubblico molto giovane: Pokèmon è di natura ambientalista ed educa alla cooperazione e ai buoni sentimenti, però la versione della 4Kids l'ha edulcorato ancor più probabilmente istigata anche malamente dalle critiche lanciategli addosso, pure con Yu-Gi-Oh però tirarono in ballo il fatto del satanismo; Teletubbies a quanto pare l'hanno capito tutto che era inquietante nel suo aspetto rassicurante (mamma mia il bimbo solo, a pensarci adesso mi verrebbe voglia di prendere quel bambino, massacrarlo e infine infierire sul suo corpo); Winx sarà pure l'effetto fascino majocco di orgoglio italico che non ci fa vedere che messaggi ci sono nascosti dietro, visto che lo si guarda così evasivamente, però è innegabile che troppo glitter fa male agli occhi e che la musica strarock dè noantri ipnotizza il cervello.
Veramente vi invito tutti a fare una prova: ascoltate la sigla dell'ennesima Winxata a'l'italiene, ovverosia il povero Angel's Friends di seguito, continuatamente e provatemi se non rimbambisce anche se per pochi secondi.
Tornando ad AF, semplicemente hanno capito che appoggiarsi ad una TV che chiede un certo tipo di prodotto è più redditizio che portare il loro prodotto originale in edicola, senza alcuna certezza di venderlo. Purtroppo è andata così. Avrei preferito di gran lunga che fallisse e basta, invece di dover assistere alla trasformazione che ha subito, ma vabbè.
Forse, l'entrata in scena della serie tv potrebbe portare a un ritorno nelle edicole della saga; anche se mi chiedo: le persone che hanno conosciuto prima il cartone e si troveranno di fronte a un qualcosa di completamente diverso come si comporteranno ? A cosa crederanno ?
per quanto riguarda le vendite di AF: è vero che Winx e Witch sbaraglino la concorrenza (sopratutto le Winx con di per loro già la fama del cartone che ha favorito le vendite del magazine), però non credo fosse poi così poco venduto, considerando anche la folla che c'era a Lucca.
Trovavo AF una storia parecchio originale rispetto agli standard classici e, per questo, capace di conquistare il pubblico, poteva dare molto di più, se solo gliene avessero offerto l'opportunità.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 10:57
da Eddy
NerdOtaku ha scritto: Hai ragione,Lbreda, ho dato un giudizio troppo superficiale. Seriamente io non ammetto questa specie di invidia italica verso il mondo dell'animazione giapponese più prolifico del nostro che li porta a dire che i prodotti nipponici sono pericolosi (forse pure perchè loro non si fanno moralismi cattolici di nessuna forma) e la nostra roba, anche quella più adulta e cruda tematicamente no.
No, questa è una scempiaggine, perché non si tratta affatto di invidia. Premettiamo innanzitutto che l'animazione italiana detiene dei picchi che il Giappone può solo rispettare (Bozzetto e Luzzati non sono i Gazosa dell'animazione), l'invidia sinceramente non vedo dove possa essere. Se il Giappone produce molti anime che trattano tematiche adulte (e sia detto non lo fanno solo loro) è in massima parte perché, in passato, non potendosi permettere la produzione di telefilm, risolsero il tutto con l'animazione. Ancora oggi dunque, se qualche casa Giapponese ha un'idea che nei paesi occidentali sarebbe trasposta in serial o soap opera, loro la fanno in versione anime; costa poco, e rende, in patria, di più. Come dice Breda, la nostra TV ha propinato a dei bambini prodotti che a vlte nemmeno erano pensati per loro. Io non ho mai visto bambini parlare di Lost (okey, okey, c'è il fratello del Grrod, ma vista la parentela stupisce poco...), né mi sognerei mai di proporre a dei bambini CSI, per il semplice motivo che non sono prodotti per quella fascia di pubblico. I genitori dunque, abituati ai cartoni più "infantili" dell'occidente (definizione che poi trova anche degli intoppi perché i primi incubi ce li hanno dati i film della Disney), si sono stupiti di questa animazione così priva di freni e censure, dove il sangue poteva tranquillamente sgorgare e le persone morivano cruentemente. In questo, devo dire, li appoggio, perché da bambino guardai un paio di episodi de l'Uomo Tigre e rimasi "leggermente" interdetto di fronte ad un lottatore a cui veniva spaccata la testa con una sedia... era un po' come vedersi la Passione di Cristo a cartoni. Certo non sto dicendo che sono d'accordo con le storie dei Pokèmon satanisti o della pericolosità dei prodotti nipponici (c'è gente che non si fa tanti problemi e si guarda Saw insieme ai figli piccoli...), però la messa in onda di certi anime andrebbe messa sotto controllo, un po' per i bambini, un po' per i fan che se li potrebbero godere senza le censure varie (a volte esagerate, ma lo sono anche i genitori rompipalle).
Winx sarà pure l'effetto fascino majocco di orgoglio italico che non ci fa vedere che messaggi ci sono nascosti dietro, visto che lo si guarda così evasivamente, però è innegabile che troppo glitter fa male agli occhi e che la musica strarock dè noantri ipnotizza il cervello.
A me il look Winx ha sempre ricordato le passeggiatrici (l'attuale di Angel's Friends anche di più), ma è un'opinione mia e non posso certo aspettarmi di convicere tutta Italia a pensarla come me; è un prodotto che fa vendere e perciò continua, il commercio funziona così. Certo per me è e resta una merda...

EDIT:
NerdOtaku ha scritto:
E' una mia impressione, oppure abbiamo trovato l'alec del Sollazzo?
Eddy, cos' è un alec ?
E' un qualcosa che c'è, e che siccome c'è ci fa sentire tutti migliori :P

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 12:36
da NerdOtaku
si sono stupiti di questa animazione così priva di freni e censure, dove il sangue poteva tranquillamente sgorgare e le persone morivano cruentemente.
Allora deve essere questa la loro maggiore invidia: una libertà di pensiero, giudizio ed espressione che loro hanno e noi cerchiamo faticosamente di raggiungere senza quasi mai riuscirci e quando ci riusciamo, a volte, va a finire che per colpa della legge del nuovo dio, cadiamo.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 13:09
da DeborohWalker
NerdOtaku ha scritto:[Allora deve essere questa la loro maggiore invidia: una libertà di pensiero, giudizio ed espressione
Vabbè, questo è un discorso che nel nostro Paese va ben al di là del parlare di animazione, e sicuramente alcune emittenti non invidiano la libertà di pensiero ed espressione, ma anzi... :omg:

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 13:33
da Eddy
NerdOtaku ha scritto:
si sono stupiti di questa animazione così priva di freni e censure, dove il sangue poteva tranquillamente sgorgare e le persone morivano cruentemente.
Allora deve essere questa la loro maggiore invidia: una libertà di pensiero, giudizio ed espressione che loro hanno e noi cerchiamo faticosamente di raggiungere senza quasi mai riuscirci e quando ci riusciamo, a volte, va a finire che per colpa della legge del nuovo dio, cadiamo.
Cioé, allora tu non ascolti... Chiudi questa storia dell'invidia.
Tu sta praticamente dicendo che, l'invidia, sarebbero i genitori a provarla, che oramai ai cartoni non si interessano minimamente?
E quella nipponica non è tanto una libertà di pensiero, quanto un'abitudine. Come ti ho detto quelli hanno sempre fatto tutto con l'animazione, in massima parte, perché il costo è minore (e capirai, co 5 fps ogni animazione...), perciò adesso nemmeno gli passa per l'anticamera del cervello di cambiare. Ora, le prime vere sgorgate di sangue e morti cruente in versione animata vengono dall'America, perciò non è una libertà di pensiero che, di punto in bianco, si sono presi i giapponesi, poi continuo a non capire questa storia dell'animazione italiana che cerca di rifarsi a quella orientale; certo le nostre produzioni hanno un discreto contenuto di manganate (gli occhioni, la magrezza estrema, le personalità delle protagoniste femminili), ma questo è da attribuire al fattore commerciale (anche perché, a conti fatti, se io faccio una serie animata è per guadagnare, punto).

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 14:19
da Francesco
NerdOtaku ha scritto: non vedo perchè noi non dovremmo trovare il modo di far bloccare la produzione di Winx trovando i veri pericoli per i bambini e le bambine che li seguono.
Perchè loro con la superficialità si e noi con le prove no ?
Ma provare a tollerare quello che non piace è passato di moda?

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 14:33
da Francesco F
Infatti. E poi dice bene Deboroh.. se c'è un problema è alla radice, non è certo il cartone delle Winx o di AF. Certo, un po' rode che si investano/sprechino soldi su cose alla lunga dannose invece di destinarli a qualcosa di interessante/utile... ma finché non sono soldi pubblici, sono liberi di fare quello che vogliono.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 14:50
da Francesco
Elikrotupos ha scritto:Infatti. E poi dice bene Deboroh.. se c'è un problema è alla radice, non è certo il cartone delle Winx o di AF. Certo, un po' rode che si investano/sprechino soldi su cose alla lunga dannose invece di destinarli a qualcosa di interessante/utile... ma finché non sono soldi pubblici, sono liberi di fare quello che vogliono.
Questo è sacrosanto. Stiamo parlando di prodotti destinati all'intrattenimento e ogni produttore segue le proprie linee editoriali o commerciali rischiando i propri soldi. I discorsi dettati dall'entusiasmo vanno bene ma, una volta superati i dodici anni, si dovrebbe iniziare a capire che le cose funzionano in maniera diversa. E al di là della questione pratica e razionale c'è sempre la mai troppo sottolineata tolleranza. Se una cosa non ti piace non comprarla, non guardarla, l'offerta attuale è vastissima, si è detto e scritto tante volte.
Perchè, dopo anni e anni di forum assortiti, dev'esserci ancora qualcuno che si augura la fine di una testata o il boicottaggio di una produzione? Raccogliere fondi per rilevare i diritti di una serie ancora mancava all'appello delle iniziative fantasiose; l'unica cosa che ha di buono questa idea è che si tratta di una pensata propositiva e non censoria.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 14:57
da DeborohWalker
Francesco ha scritto:Ma provare a tollerare quello che non piace è passato di moda?
Ma infatti è quello che dico anch'io: invece che usare le nostre energie per scagliarci contro quello che non ci piace, usiamo le stesse energie per promuovere ciò che apprezziamo, o per realizzare in prima persona qualcosa che vada verso la direzione che incontra il nostro gusto...

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 15:25
da Valerio
Francesco ha scritto:qualcuno che si augura la fine di una testata
Un momento Artiba, non facciamo di tutta l'erba un fascio, io come ben si sa sono assolutamente a favore dell'augurarsi la fine di una testata, se è il caso. Non è che sia diverso dallo sperare di veder compiersi senza intoppi lo story-arc di una serie televisiva, o di sperare che una saga cinematografica si concluda senza annoverare carrettate di sequel schifosi. Il diritto a un finale dovrebbe essere riservato a qualsiasi opera e a qualsiasi fascia di pubblico, perché se davvero dovremmo essere noi stessi con la nostra pazienza la misura delle cose, se dovessimo essere noialtri a chiudere con le serie non appena ci stufiamo, non si giuficherebbe l'hype per la sesta stagione di Lost o per il settimo libro di Harry Potter. Insomma c'è differenza dall'augurarsi la fine per il bene del prodotto o il dare battaglia per il gusto di fare la guerra delle fanfiction. E lo dico con l'animo sereno di chi ha appena concluso con Witch, spostando in garage anche l'ultima serie.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 15:43
da Francesco
Grrodon ha scritto:
Francesco ha scritto:qualcuno che si augura la fine di una testata
Un momento Artiba, non facciamo di tutta l'erba un fascio, io come ben si sa sono assolutamente a favore dell'augurarsi la fine di una testata, se è il caso. Non è che sia diverso dallo sperare di veder compiersi senza intoppi lo story-arc di una serie televisiva, o di sperare che una saga cinematografica si concluda senza annoverare carrettate di sequel schifosi. Il diritto a un finale dovrebbe essere riservato a qualsiasi opera e a qualsiasi fascia di pubblico, perché se davvero dovremmo essere noi stessi con la nostra pazienza la misura delle cose, se dovessimo essere noialtri a chiudere con le serie non appena ci stufiamo, non si giuficherebbe l'hype per la sesta stagione di Lost o per il settimo libro di Harry Potter. Insomma c'è differenza dall'augurarsi la fine per il bene del prodotto o il dare battaglia per il gusto di fare la guerra delle fanfiction. E lo dico con l'animo sereno di chi ha appena concluso con Witch, spostando in garage anche l'ultima serie.
Io questo discorso dell'augurarsi la fine per il bene di qualcosa non l'ho mai capito bene. Che cosa è bene lo decidi tu in quanto consumatore/lettore/spettatore - e questo mi pare pacifico; la mia critica scatta quando questa categoria personale diventa assoluta, diventa una crociata e si parte a testa bassa sull'argomento infervorandosi in maniera eccessiva. Nerdotaku avrà mille ragioni mosse dalla passione, ma i modi e i contenuti delle sue argomentazioni rendono un po' complicata la comunicazione (e - correggetemi se sbaglio - un forum fino a prova contraria dovrebbe servire a discutere).

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 16:21
da John Dorian
NerdOtaku ha scritto:Perchè così come le associazioni di genitori si sono arrogate il diritto di criticare, in preda a falsi allarmismi, come "deleterie" opere che non lo sono tanto che per colpa loro Sailor Moon ci ha fatto ciao ciao con la manina per sempre; non vedo perchè noi non dovremmo trovare il modo di far bloccare la produzione di Winx trovando i veri pericoli per i bambini e le bambine che li seguono.
Perchè loro con la superficialità si e noi con le prove no ?
Scusate se torno a post non troppo recenti, ma questa cosa la devo dire.
Cara NerdOtaku, ma non ti sembra un po' infantile questo tuo discorso? "Mi hai rotto il mio giocattolo preferito, adesso io devo rompere il tuo", perchè alla fin fine di questo si parla. Il problema degli anime in Italia nasce da una visione sbagliata degli stessi, semplicemente abbiamo una mentalità secondo la quale i cartoni sono cose per bambini, e come detto sopra, la grande "fabbrica degli anime" alla fine fa un po' quello che vuole - giustamente -, se ne sbatte del nostro caro MOIGE e se vuol fare un prodotto come "Detective Conan" lo fa e basta, poi sta a noi decidere che farne, e abbiamo deciso di mettercelo nel primissimo pomeriggio insieme a One Piece e Dragon Ball, così ogni povero Cristo di 8 anni e mezzo all'ora di pranzo si vedrà il suo cadavere quotidiano. Certo, capitano anche i lampi di genio, come Death Note alle 10 su Mtv (grazie a Dio, Mtv) e South Park alle 11 e mezza su italia 1.
Stesso discorso vale per i vari Sailor Moon, Rossana, e il povero "È quasi magia Johnny", evidentemente prodotti NON per bambini (almeno gli ultimi due, forse il primo un po' di più), eppure ce li siamo tenuti stretti. Stretti e mutilati.
Per i cartoni italiani il discorso è un tantinello diverso. Finora gli unici prodotti su larga scala sono stati Witch e Winx, da cui proprio non dobbiamo difenderci, per il semplice motivo che non contengono sangue, violenza, demoni.
E soprattutto, quando un furbone si metterà a tirare sassi da un cavalcavia non ti dirà mai che è solito guardare le Winx.
Purtroppo.
Francesco ha scritto:La mia critica scatta quando questa categoria personale diventa assoluta, diventa una crociata e si parte a testa bassa sull'argomento infervorandosi in maniera eccessiva. Nerdotaku avrà mille ragioni mosse dalla passione, ma i modi e i contenuti delle sue argomentazioni rendono un po' complicata la comunicazione (e - correggetemi se sbaglio - un forum fino a prova contraria dovrebbe servire a discutere).
Quoto.
Il fatto, NerdOtaku, è che prendi sul personale una storia sul quale francamente non c'è molto da dire. È inutile dire che AF vendeva bene/discretamente e giustificare la sua chiusura con vaghe e astratte motivazioni quando poi alla fine se una rivista chiude è solo perchè non vende. E francamente da quanto ho letto la cosa è stata anche gestita male. Oggettivamente parlando, i 5 euri del secondo numero per una rivista dal target ambiguo come questa sono da manicomio.
Sia che il target sia stato quello nerd fumettomane - 5 euro per 20 pagine di fumetto non te li danno manco fosse firmato da Ortolani -, sia che il target sia quello delle ragazzine pre-adolescenti, avendo una gamma di scelta molto più ampia e a prezzo molto minore.
E poi, francamente, non puoi permetterti di decidere cosa la gente deve o non deve guardare, che sia un prodotto di qualità sublime (dai, mettiamoci Death Note) sia che faccia schifo (Winx). Sono i fan che decidono quando una serie è pronta per finire, non "avversari" indispettiti di un torto che gli è stato fatto, come te.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 17:06
da Valerio
A dire il vero non sono i fan, ma sono gli autori. I quali possono farsi offuscare e decidere di non finire mai, mandando a donnine la qualità della serie (vedi Witch, appunto), sbagliando, sì, ma con tutto il diritto. Quanto a Francesco: non capisco cosa tu critichi del mio discorso. Io mi dissocio da questi ridicoli "toni bellicosi da niubba che ha visto la luce" della nuova utente, non mi sembrano molto savii, anche perché oltre a non aver logica alcuna tale atteggiamento, non è che si stia battendo per chissà quale causa fumettistica ma per un fumetto, Angel's Friends, che da quel che ho letto (solo il primo numero) era caruccio assai, ma niente di epocale che potesse giustificare fandom livorosi e simili crociate. Io difendevo il diritto e il buon senso dietro lo sperare che gli autori di qualcosa di bello sappiano fermarsi e dare un finale alla propria opera, prima di passare al lato oscuro, e infatti portavo esempi multimediali (i soliti esempi) di Harry Potter, Lost, e molti manga nati come opere compiute, per volontà degli stessi autori. Se adesso la Rowling se ne uscisse con l'ottavo Harry Potter, o l'abc decidesse per i buoni ascolti della sesta e ultima stagione di Lost di proseguire con una settima licenziando gli autori e assumendone altri, o di fare il prequel ambientato al liceo (era pure uscita questa cosa come pesce d'aprile), saremo tutti sì padronissimi sia di lasciar perdere, quanto di pensare che l'opera in sé sia stata intaccata e sminuita.

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 17:08
da Francesco F
In soldoni abbiamo il diritto di criticare ma non di pretendere (anche se da molti autori pretendiamo, ma perché gli vogliamo bbbbbene)

Re: Red Whale: Angel's Friends

Inviato: domenica 05 luglio 2009, 17:15
da John Dorian
A dire il vero non sono i fan, ma sono gli autori. I quali possono farsi offuscare e decidere di non finire mai, mandando a donnine la qualità della serie (vedi Witch, appunto), sbagliando, sì, ma con tutto il diritto.
LOL, si, mi sono espresso male, colpa mia.
Intendevo dire che sono i fan quelli in grado di capire quando una serie è pronta per finire, mentre gli autori possono solo decidere di continuare a macinare storie mandando magari allo scatafascio il tutto.