NerdOtaku ha scritto:Perchè così come le associazioni di genitori si sono arrogate il diritto di criticare, in preda a falsi allarmismi, come "deleterie" opere che non lo sono tanto che per colpa loro Sailor Moon ci ha fatto ciao ciao con la manina per sempre; non vedo perchè noi non dovremmo trovare il modo di far bloccare la produzione di Winx trovando i veri pericoli per i bambini e le bambine che li seguono.
Perchè loro con la superficialità si e noi con le prove no ?
Scusate se torno a post non troppo recenti, ma questa cosa la devo dire.
Cara NerdOtaku, ma non ti sembra un po' infantile questo tuo discorso? "Mi hai rotto il mio giocattolo preferito, adesso io devo rompere il tuo", perchè alla fin fine di questo si parla. Il problema degli anime in Italia nasce da una visione sbagliata degli stessi, semplicemente abbiamo una mentalità secondo la quale i cartoni sono cose per bambini, e come detto sopra, la grande "fabbrica degli anime" alla fine fa un po' quello che vuole - giustamente -, se ne sbatte del nostro caro MOIGE e se vuol fare un prodotto come "Detective Conan" lo fa e basta, poi sta a noi decidere che farne, e abbiamo deciso di mettercelo nel primissimo pomeriggio insieme a One Piece e Dragon Ball, così ogni povero Cristo di 8 anni e mezzo all'ora di pranzo si vedrà il suo cadavere quotidiano. Certo, capitano anche i lampi di genio, come Death Note alle 10 su Mtv (grazie a Dio, Mtv) e South Park alle 11 e mezza su italia 1.
Stesso discorso vale per i vari Sailor Moon, Rossana, e il povero "È quasi magia Johnny", evidentemente prodotti NON per bambini (almeno gli ultimi due, forse il primo un po' di più), eppure ce li siamo tenuti stretti. Stretti e mutilati.
Per i cartoni italiani il discorso è
un tantinello diverso. Finora gli unici prodotti su larga scala sono stati Witch e Winx, da cui proprio non dobbiamo difenderci, per il semplice motivo che non contengono sangue, violenza, demoni.
E soprattutto, quando un furbone si metterà a tirare sassi da un cavalcavia non ti dirà mai che è solito guardare le Winx.
Purtroppo.
Francesco ha scritto:La mia critica scatta quando questa categoria personale diventa assoluta, diventa una crociata e si parte a testa bassa sull'argomento infervorandosi in maniera eccessiva. Nerdotaku avrà mille ragioni mosse dalla passione, ma i modi e i contenuti delle sue argomentazioni rendono un po' complicata la comunicazione (e - correggetemi se sbaglio - un forum fino a prova contraria dovrebbe servire a discutere).
Quoto.
Il fatto, NerdOtaku, è che prendi sul personale una storia sul quale francamente non c'è molto da dire. È inutile dire che AF vendeva bene/discretamente e giustificare la sua chiusura con vaghe e astratte motivazioni quando poi alla fine se una rivista chiude è solo perchè non vende. E francamente da quanto ho letto la cosa è stata anche gestita male. Oggettivamente parlando, i 5 euri del secondo numero per una rivista dal target ambiguo come questa sono da manicomio.
Sia che il target sia stato quello nerd fumettomane - 5 euro per 20 pagine di fumetto non te li danno manco fosse firmato da Ortolani -, sia che il target sia quello delle ragazzine pre-adolescenti, avendo una gamma di scelta molto più ampia e a prezzo molto minore.
E poi, francamente, non puoi permetterti di decidere cosa la gente deve o non deve guardare, che sia un prodotto di qualità sublime (dai, mettiamoci Death Note) sia che faccia schifo (Winx). Sono i fan che decidono quando una serie è pronta per finire, non "avversari" indispettiti di un torto che gli è stato fatto, come te.