ovviamente il rappresentante va punito... ci manca solo lui a incasinare le uscite Disneyjoe mango ha scritto:non fosse che il rappresentante del rivenditore di fiducia ha pasticciato e l'arriva è slittato a data imprecisa
[Shorts] Pixar Theatrical Shorts
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“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Lo prenderò asap. Non ho tutti i Pixar, e in ogni caso avere i corti a parte non è male.
Lorenzo Breda
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If you couldn't find any weirdness, maybe we'll just have to make some!
Hobbes, Calvin&Hobbes
[No bit was mistreated or killed to send this message]
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Sì, li valgono.Elikrotupos ha scritto:rotfl... vent'anni di cortometraggi esilaranti (e 8 nomination all'Oscar di cui 3 vinti) con commento audio e annessi&connessi non valgono 15 euro?
Ma solo i commenti audio e gli annessi&connessi, no.
Perchè, lo ripeto, i cortometraggi li ho già. Devo averli due volte? No.
Ho intenzione di farmi una maratona di corti PIXAR? No.
E anche se avessi intenzione di farla, farò qualche cambio in più di DVD, in barba alla pigrizia.
rotfl, sì, è proprio la stessa cosa... cambiare 8 dvd per nemmeno un'ora di cortometraggi...
la prossima volta che chiedi una raccolta di qualcosa ti fucilo
la prossima volta che chiedi una raccolta di qualcosa ti fucilo
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Mi hai mai visto chiedere raccolte di cose che ho già?
E comunque i cortometraggi posso vederli benissimo autonomamente, non ho il desiderio filologico di vedermi cronologicamente i corti della PIXAR.
E comunque i cortometraggi posso vederli benissimo autonomamente, non ho il desiderio filologico di vedermi cronologicamente i corti della PIXAR.
Prima di RATATOUILLE c'è stato il trailer di COME D'INCANTO, quello del film delle WINX (all'inizio si vedevano solo le sagome e le ho confuse con le ben migliori WITCH) e il corto di STU
Bè,è molto carino.
Gioca molto sull'umorismo nero,alla fine mi è dispiaciuto per quel povero ragazzino.
Bè,è molto carino.
Gioca molto sull'umorismo nero,alla fine mi è dispiaciuto per quel povero ragazzino.
Per chiarire la questione della proprietà di questi corti, il copyright indicato sul dvd sembra essere coerente con quello che ci aspettavamo (ma che i loghi che introducono i corti spesso smentiscono):
- André & Wally B. è © 1984 Pixar and Lucasfilm Ltd.
- Mike, Jack-Jack, Carl Attrezzi e Stu sono © Disney/Pixar
- i restanti sono © Pixar
- tutta questa compilation è © 2007 Disney/Pixar
- André & Wally B. è © 1984 Pixar and Lucasfilm Ltd.
- Mike, Jack-Jack, Carl Attrezzi e Stu sono © Disney/Pixar
- i restanti sono © Pixar
- tutta questa compilation è © 2007 Disney/Pixar
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

mi sono sentito i commenti audio. Per quanto riguarda i primi corti (fino a Knick Knack), tutte le informazioni date sono praticamente le stesse disponibili nell'extra I corti Pixar: una breve storia (dove appunto si parla dei primi anni della Pixar e dei loro primi cortometraggi, di come fosse difficile la convivenza di un gruppo dedicato all'animazione dentro un'azienda che produceva computer e software, ma delle grandi soddisfazioni provate quando presentavano i loro lavori alle conferenze di settore, il SIGGRAPH)
Per quanto riguarda gli altri corti, i commenti audio sono gli stessi già presenti nei dvd dei lungometraggi a cui erano accompagnati, a parte:
- Il gioco di Geri: nella mia edizione in dvd di A bug's life (edizione australiana, per motivi che non sto a spiegarvi) non c'è il commento audio. Qui c'è il commento audio del regista Jan Pinkava (pron: ièn pìncava). Se è un commento audio recente, vuol dire che Jan Pinkava non è in cattivi rapporti con la Pixar (dopo l'affaire Ratatouille), e questo mi fa piacere....
- Carl Attrezzi e la luce fantasma, con commento di John Lasseter e altri... poco interessante, ma forse è colpa del film
- One man band, con commento dei registi Andrew Jimenez e Mark Andrews e del compositore Michael Giacchino, molto interessante e spiegano come la storia e la musica per questo corto siano state sviluppate contemporaneamente e quali difficoltà hanno incontrato
- Stu - Anche un alieno può sbagliare, con commento del regista Gary Rydstrom, anche questo molto interessante e a tratti divertente.
Considerate le musiche di Micheal Giacchino per questi ultimi due corti, io direi di subissare la Pixar di richieste perchè incidano i temi di Stu e di One man band... si potrebbe fare una compilation musicale tratta dai corti, ci sarebbe: musica classica (da Andre&Wally B. e Jack-Jack Attack), musica vintage (il francese di Geri, il blues di Red), le musiche tratte dai lungometraggi (per Mike e Carl Attrezzi) e la musica originale dell'Agnello (la filastrocca
) e di Giacchino...
se non la fanno loro, la faccio io.
Per quanto riguarda gli altri corti, i commenti audio sono gli stessi già presenti nei dvd dei lungometraggi a cui erano accompagnati, a parte:
- Il gioco di Geri: nella mia edizione in dvd di A bug's life (edizione australiana, per motivi che non sto a spiegarvi) non c'è il commento audio. Qui c'è il commento audio del regista Jan Pinkava (pron: ièn pìncava). Se è un commento audio recente, vuol dire che Jan Pinkava non è in cattivi rapporti con la Pixar (dopo l'affaire Ratatouille), e questo mi fa piacere....
- Carl Attrezzi e la luce fantasma, con commento di John Lasseter e altri... poco interessante, ma forse è colpa del film
- One man band, con commento dei registi Andrew Jimenez e Mark Andrews e del compositore Michael Giacchino, molto interessante e spiegano come la storia e la musica per questo corto siano state sviluppate contemporaneamente e quali difficoltà hanno incontrato
- Stu - Anche un alieno può sbagliare, con commento del regista Gary Rydstrom, anche questo molto interessante e a tratti divertente.
Considerate le musiche di Micheal Giacchino per questi ultimi due corti, io direi di subissare la Pixar di richieste perchè incidano i temi di Stu e di One man band... si potrebbe fare una compilation musicale tratta dai corti, ci sarebbe: musica classica (da Andre&Wally B. e Jack-Jack Attack), musica vintage (il francese di Geri, il blues di Red), le musiche tratte dai lungometraggi (per Mike e Carl Attrezzi) e la musica originale dell'Agnello (la filastrocca
se non la fanno loro, la faccio io.
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Lifted non m'è piaciuto.
Lifted è proprio ciò che temevo potessero diventare i corti PIXAR, una routine.
Iniziarono ad essere proiettati quando nessuno più abbinava corti ai lungometraggi; col tempo il pubblico iniziò ad aspettarseli, ma finora avevano sempre sperimentato novità (One Man Band era un esercizio per sviluppare le figure umane, Boundin' aveva una narrazione differente da quanto visto fino ad allora, ecc.), e/o si erano distinti per una spiccata comicità (For The Birds su tutti). In Lifted non ho visto nulla di tutto ciò. Dal punto di vista tecnico, non mi sembra si siano cercati passi avanti in nessuna direzione.
E dal punto di vista umoristico, mi ha strappato solo un paio di sorrisi che, paragonati alle reazioni dei precedenti corti PIXAR, è molto poco. Questi sorrisi sono stati per lo più dovuti a espressioni dei due alieni, i quali comunque per character design non mi sembrano brillare quanto gli altri personaggi PIXAR. Le gag mi sono sembrate un po' sottotono: una volta che l'umano ha sbattuto la testa per la prima volta, perchè reiterarlo all'infinito, in tutte le salse? Perchè quello è: che sia la direzioni in cui si muove, o un albero in cui si incastra, il corto si basa per metà sulla ripetizione di una slapstick che a me ha annoiato. Il resto è in mano alle reazioni dei due alieni a quanto avviene all'umano, ma comunque ho visto recitazioni migliori in tutti i corti PIXAR da Geri's Game in poi. Il colpo di scena finale poi è "telefonato", prevedibilissimo fin da quando Mr.B assegna a Stu la cloche dell'UFO. E quando il disco volante esce dall'inquadratura, sopra la casa, non lo chiamerei una "sospensione da tempo comico" bensì un'attesa del "quando casca?".
Peccato.
Unico elemento positivo, va riconosciuto, è il montaggio del corto, dal quale si evincono le origini del regista che proviene dal montaggio del sonoro. E diciamocela, fosse per me, potrebbe tornare a fare quello.
Lifted è proprio ciò che temevo potessero diventare i corti PIXAR, una routine.
Iniziarono ad essere proiettati quando nessuno più abbinava corti ai lungometraggi; col tempo il pubblico iniziò ad aspettarseli, ma finora avevano sempre sperimentato novità (One Man Band era un esercizio per sviluppare le figure umane, Boundin' aveva una narrazione differente da quanto visto fino ad allora, ecc.), e/o si erano distinti per una spiccata comicità (For The Birds su tutti). In Lifted non ho visto nulla di tutto ciò. Dal punto di vista tecnico, non mi sembra si siano cercati passi avanti in nessuna direzione.
E dal punto di vista umoristico, mi ha strappato solo un paio di sorrisi che, paragonati alle reazioni dei precedenti corti PIXAR, è molto poco. Questi sorrisi sono stati per lo più dovuti a espressioni dei due alieni, i quali comunque per character design non mi sembrano brillare quanto gli altri personaggi PIXAR. Le gag mi sono sembrate un po' sottotono: una volta che l'umano ha sbattuto la testa per la prima volta, perchè reiterarlo all'infinito, in tutte le salse? Perchè quello è: che sia la direzioni in cui si muove, o un albero in cui si incastra, il corto si basa per metà sulla ripetizione di una slapstick che a me ha annoiato. Il resto è in mano alle reazioni dei due alieni a quanto avviene all'umano, ma comunque ho visto recitazioni migliori in tutti i corti PIXAR da Geri's Game in poi. Il colpo di scena finale poi è "telefonato", prevedibilissimo fin da quando Mr.B assegna a Stu la cloche dell'UFO. E quando il disco volante esce dall'inquadratura, sopra la casa, non lo chiamerei una "sospensione da tempo comico" bensì un'attesa del "quando casca?".
Peccato.
Unico elemento positivo, va riconosciuto, è il montaggio del corto, dal quale si evincono le origini del regista che proviene dal montaggio del sonoro. E diciamocela, fosse per me, potrebbe tornare a fare quello.
lo sbatacchiamento ripetuto all'infinito è proprio quello che fa ridere
sì, la gag finale dell'astronave era molto prevedibile, ma l'attesa è stata compensata dalla musica di Michael Giacchino, che contribuisce alla comicità della scena (una musica tanto maestosa per poi schiantarsi a terra inconclusa
). E comunque pensa ai cartoni Warner: gag prevedibili e ripetute fino allo sfinimento, è quello che fa ridere, la sfiga del personaggio (Stu secondo me è ottimo sia come personalità che come design, ha proprio l'aria da adolescente supponente che merita di essere bacchettato). E il montaggio, nel caso di un cortometraggio, non è certo cosa da poco
Comunque Gary Rydstrom, che tu lo voglia o no, tornerà a dirigere un film Pixar, e sarà un lungometraggio 
Su Deb, se te lo riguardi ti piacerà...
Su Deb, se te lo riguardi ti piacerà...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Perchè mai dovrebbe essere in 2D? E' stato detto ciò? ç_òElikrotupos ha scritto:ah, finalmente ho avuto modo di guardare con più attenzione i titoli di coda... sono in animazione 2D, e non stilizzata. Se il cortometraggio Your friend the Rat (che uscirà con il dvd, in america il 6 novembre) sarà in 2D forse sarà in questo stile...
lol, non mi ricordo ma... credo di sì. Comunque è certo: è in animazione tradizionale.
Il problema è che seppure quello dei titoli di coda sia uno stile curato, non so quanto sia adatto per un cortometraggio, cioè per una storia più lunga.
Quello che inoltre temo è che il cortometraggio NON sarà una storia ma, come suggerisce il titolo, come una sorta di "How to" di Pippo (ossia un corto che con delle gag divertenti descrive la vita tipica di un ratto, "Your friend, the..." è infatti il titolo tipico di prodotti educational). E non è una congettura solo mia, l'ho letta anche su altri blog.
Il problema è che seppure quello dei titoli di coda sia uno stile curato, non so quanto sia adatto per un cortometraggio, cioè per una storia più lunga.
Quello che inoltre temo è che il cortometraggio NON sarà una storia ma, come suggerisce il titolo, come una sorta di "How to" di Pippo (ossia un corto che con delle gag divertenti descrive la vita tipica di un ratto, "Your friend, the..." è infatti il titolo tipico di prodotti educational). E non è una congettura solo mia, l'ho letta anche su altri blog.
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Ma sbaglio o sarebbe la prima esperienza PIXAR nel 2D?
Certo, abbiamo già visto i titoli di testa di Monsters & Co., i titoli di coda de Gli Incredibili e Ratatouille, e tutti gli sketch di studi dei personaggi fatti in 2D, ma non mi pare sia stato fatto altro...
E comunque la cosa non mi esalta molto: le versioni 2D di Nemo, Woody & Buzz, le macchine di Cars, ecc. non mi sono mai piaciute; quando un personaggio nasce in un certo formato, tale dovrebbe rimanere, è come se decidessero di fare un corto in 3D di Aladdin, Re Leone, Sirenetta, ecc.
Certo, abbiamo già visto i titoli di testa di Monsters & Co., i titoli di coda de Gli Incredibili e Ratatouille, e tutti gli sketch di studi dei personaggi fatti in 2D, ma non mi pare sia stato fatto altro...
E comunque la cosa non mi esalta molto: le versioni 2D di Nemo, Woody & Buzz, le macchine di Cars, ecc. non mi sono mai piaciute; quando un personaggio nasce in un certo formato, tale dovrebbe rimanere, è come se decidessero di fare un corto in 3D di Aladdin, Re Leone, Sirenetta, ecc.
SHHH!! NON DIRLO NEMMENO PER SCHERZO, che alla Disney non si sa mai... dovessi dargli l'idea...
ad ogni modo, sì, sarebbe la prima vera produzione Pixar in animazione tradizionale, e io sinceramente non mi aspetto una delusione [ma nemmeno un cartoon competitivo né con la Disney né col resto... casomai con quei corti moderni che di solito vengono premiati agli Oscar o agli Annie...]. E' anche vero che la Pixar non si è MAI discostata completamente dall'animazione tradizionale: tutti i concept li ha sempre realizzati in disegni, storyboard, ecc... e si è messa al computer solo quando i personaggi e gli ambienti erano già definitivamente decisi, e ogni film ha uno stile grafico che si riflette nelle versioni "disegnate" (quelle con cui realizzano i libri per bambini, o i cataloghi "The art of...", o appunto i titoli di testa/coda). Decidere di fare finalmente un film (corto) in quella tecnica è sicuramente apprezzabile e questo è il momento adatto, ma è una sfida (e non è la prima), e sapremo se l'ha vinta solo quando vedremo il risultato, il 6 novembre, quando qualche smanettone americano di buona volontà copierà il video dal dvd e lo metterà su YouTube, e prima che la Disney lo faccia rimuovere
ad ogni modo, sì, sarebbe la prima vera produzione Pixar in animazione tradizionale, e io sinceramente non mi aspetto una delusione [ma nemmeno un cartoon competitivo né con la Disney né col resto... casomai con quei corti moderni che di solito vengono premiati agli Oscar o agli Annie...]. E' anche vero che la Pixar non si è MAI discostata completamente dall'animazione tradizionale: tutti i concept li ha sempre realizzati in disegni, storyboard, ecc... e si è messa al computer solo quando i personaggi e gli ambienti erano già definitivamente decisi, e ogni film ha uno stile grafico che si riflette nelle versioni "disegnate" (quelle con cui realizzano i libri per bambini, o i cataloghi "The art of...", o appunto i titoli di testa/coda). Decidere di fare finalmente un film (corto) in quella tecnica è sicuramente apprezzabile e questo è il momento adatto, ma è una sfida (e non è la prima), e sapremo se l'ha vinta solo quando vedremo il risultato, il 6 novembre, quando qualche smanettone americano di buona volontà copierà il video dal dvd e lo metterà su YouTube, e prima che la Disney lo faccia rimuovere
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UltimateDisney ha ricevuto la sua bella copia americana in anteprima del dvd dei corti Pixar, e l'ha recensita per la gioia dei lettori di tutto il mondo. "Purtroppo" è dello stesso parere di Deboroh, ossia che essendo i corti già contenuti nei dvd dei lungometraggi, il valore aggiunto di questa collezione non sia più della metà del costo effettivo di questo dvd.
la stessa recensione, mi fa accorgere che c'è un altro easter egg che io non ho beccato, un test d'animazione di Luxo jr.
la stessa recensione, mi fa accorgere che c'è un altro easter egg che io non ho beccato, un test d'animazione di Luxo jr.
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Oh oh oh.
No, ma buttiamo ai porci le opinioni di Deboroh!
No, ma buttiamo ai porci le opinioni di Deboroh!
ad ogni modo sappi che i commenti audio più interessanti nei dvd dei lungometraggi NON ci sono [no, nel dvd di Ratatouille non c'è il commento nè a Lifted nè a Your friend the Rat, come si evince dagli screenshot dei menu del dvd che ho linkato di là]
quindi un pensierino al "Corti Pixar" fossi in te ce lo farei...
quindi un pensierino al "Corti Pixar" fossi in te ce lo farei...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Vabbè, ma io compro un DVD per il film, poi il resto è un di più che gradisco e spulcio con piacere, meglio se in gran quantità.
Non compro un DVD SOLO per il "di più"
(Tra l'altro il commento audio di Lifted... uao, per quanto m'è piaciuto il corto...
)
Non compro un DVD SOLO per il "di più"
(Tra l'altro il commento audio di Lifted... uao, per quanto m'è piaciuto il corto...
il regista ti darebbe i motivi per apprezzarlo 
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”





