Re: Silver: Lupo Alberto
Inviato: martedì 11 marzo 2008, 15:51
#273
12 invece di 13 tavole?? Furto! Ruberia! C'è però una pagina molto simpatica ad occupare il posto della tavola mancante, ovvero uno sghignazzantissimo scoop su un tizio che ha fatto concorrere in una gara di poesia il distico "Cade la foglia, quando ne ha voglia", scribacchiato da Enrico la Talpa nel 1986. Bé il distico ha vinto e fiori fiori di professoroni, ignari della provenienza dei due demenziali versetti si sono preoccupati di dargli significati profondi e sublimi. Lol.
Per il resto quattro tavole di Silver che iniziano un nuovo leit motiv (Cesira che vorrebbe a cena gli amici di Enrico) e otto tavole di Cannucciari che prima "concludono" il ciclo della signora Zvenislava e poi ne iniziano un altro, assai piacevole, con protagonisti finalmente Alberto e Mosé. Sei tavole sono dedicate a questa nuova storiella dove Alberto prosciuga la carta di credito di Mosé, e devo dire che mi hanno divertito molto.
Al centro c'è poi La Regola D'Oro (Maselli/Michelon) di ben 12 tavole, come da tempo non se ne vedevano sul Lupo. La storia parte da una premessa molto banale, cioè la vile riccona che arriva alla fattoria, fa la snob ma poi gliela fanno pagare, ma che dopotutto non è illeggibile. Maselli ci evita certe sue battute forzatamente sopra le righe e mantiene un profilo tiepido, cosa che ho molto apprezzato. Confusionario e improvviso il finale, invece, e sicuramente non una storia da ricordare. Ma si notano progressi nel modo che ha Maselli di concepire lo spirito lupesco.
Ovviamente il fatto che questa storia sia lunga 12 tavole, mangia lo spazio a un'eventuale storia breve. Inoltre Cuori Grassi è assente, come anche Cattivik (ormai da quando c'è stato il restyling è sparito), rimane solo la mediocre Kika. Il prezzo (3,50) è molto ma molto alto per un mensile, che in fondo ha da offrire soltanto un pugno di tavole e una storia lunga che ormai nel 100% dei casi è di un autore che non è neanche il massimo alle prese col Lupo. Insomma inizio a chiedermi quanto ne valga la pena...
12 invece di 13 tavole?? Furto! Ruberia! C'è però una pagina molto simpatica ad occupare il posto della tavola mancante, ovvero uno sghignazzantissimo scoop su un tizio che ha fatto concorrere in una gara di poesia il distico "Cade la foglia, quando ne ha voglia", scribacchiato da Enrico la Talpa nel 1986. Bé il distico ha vinto e fiori fiori di professoroni, ignari della provenienza dei due demenziali versetti si sono preoccupati di dargli significati profondi e sublimi. Lol.
Per il resto quattro tavole di Silver che iniziano un nuovo leit motiv (Cesira che vorrebbe a cena gli amici di Enrico) e otto tavole di Cannucciari che prima "concludono" il ciclo della signora Zvenislava e poi ne iniziano un altro, assai piacevole, con protagonisti finalmente Alberto e Mosé. Sei tavole sono dedicate a questa nuova storiella dove Alberto prosciuga la carta di credito di Mosé, e devo dire che mi hanno divertito molto.
Al centro c'è poi La Regola D'Oro (Maselli/Michelon) di ben 12 tavole, come da tempo non se ne vedevano sul Lupo. La storia parte da una premessa molto banale, cioè la vile riccona che arriva alla fattoria, fa la snob ma poi gliela fanno pagare, ma che dopotutto non è illeggibile. Maselli ci evita certe sue battute forzatamente sopra le righe e mantiene un profilo tiepido, cosa che ho molto apprezzato. Confusionario e improvviso il finale, invece, e sicuramente non una storia da ricordare. Ma si notano progressi nel modo che ha Maselli di concepire lo spirito lupesco.
Ovviamente il fatto che questa storia sia lunga 12 tavole, mangia lo spazio a un'eventuale storia breve. Inoltre Cuori Grassi è assente, come anche Cattivik (ormai da quando c'è stato il restyling è sparito), rimane solo la mediocre Kika. Il prezzo (3,50) è molto ma molto alto per un mensile, che in fondo ha da offrire soltanto un pugno di tavole e una storia lunga che ormai nel 100% dei casi è di un autore che non è neanche il massimo alle prese col Lupo. Insomma inizio a chiedermi quanto ne valga la pena...