Rivisto pochi giorni fa.
Il film mi era rimasto così tanto nel cuore e nella mente che sembrava ieri l'ultima volta che l'avevo visto, invece erano già passati più di due anni dalla mia ultima visione.
Non posso che confermare, anche a 'sto giro, che il film è un capolavoro.
E lo è sicuramente e assolutamente all'interno del genere "cinecomix" (categoria che IMHO gli va decisamente stretta), ma secondo me lo è a pieno diritto anche nel panorama cinematografico in generale.
Per quanto
Batman Begins resti un film meraviglioso, dove Bale è un Batman perfetto manovrato dall'ottima storia di Goyer e Nolan, e per quanto sicuramente è stato ingiustamente adombrato dal clamore di
The Dark Knight, questo secondo film per me rimane sicuramente un passo avanti rispetto al primo.
Spesso infatti si è detto che in questo film la parte più importante è quella del Joker, vuoi per l'iconicità insita istitivamente nel personaggio, vuoi per l'ottima interpretazione (da Oscar, e si può ben dirlo!) di Heath Ledger, e sicuramente il più celebre villain dell'Uomo Pipistrello spadroneggia alla grande diventando il fulcro della pellicola. Ma non occorre dimenticare che le azioni del Joker sono strettamente collegate a Batman, che è la sua ossessione e uno dei motivi per cui decide di seminare la sua ricetta di vita (il caos, l'anarchia) a Gotham City.
Oltre a questo, non si può non pensare al bellissimo ed epico finale dove ci viene fornito uno dei migliori e più calzanti quadri interpretativi dell'essenza di Batman e del suo rapporto con la città.
Insomma, il protagonista riesce a non essere oscurato del tutto dalla sua nemesi. Di più, l'abilità del film riesce anche a inserire un altro personaggio che spicca in mezzo a questi due colossi. Harvey Dent colpisce molto, sia per l'abilità recitatoria di Aaron Eckhart sia perchè la sua figura viene gestita al meglio, grazie alla fedeltà della sua versione presente in
Il Lungo Halloween, da cui viene preso anche il triangolo tra Batman, Dent e Gordon.
Certo, le origini di Due Facce vengono qui cambiate, ma al di là del fatto che ho smesso da tempo di fare le pulci inutilmente alle variazioni tra fumetto e film, qui il tutto è tremendamente funzionale al messaggio che gli autori vogliono dare, e collegare Dent col Joker trasformandolo nella sua vittoria personale verso Batman è un colpo di genio.
La follia, l'anarchia, la lucida-folle visione che il Joker ha della vita, il paragonare la sua psicosi con quella di Batman, la sua passione per i coltelli, l'ottimo trucco e i tocchi di stile di Ledger... fanno di questo Joker uno dei Joker migliori tra fumetti, film e cartoni animati.
La storia, gli intenti, la "morale", la visione del personaggio di Batman, la distruzione della città e il tentativo di corromperla in modo diverso ma altrettanto terribile di quanto non faccia la mafia... fanno di questo film un grandissimo affresco dell'umanità e del cosa significhi essere eroi davvero.
Frasi già entrate nella leggenda come
O muori da eroe, o vivi abbastanza a lungo da diventare il cattivo
La notte è più buia quando si avvicina l'alba
Io dovevo ispirare il bene, non la follia, la morte...
e il dialogo del Joker con Batman quando sono in cella non fanno altro che dare pennellate di finezza a una pellicola meravigliosa.
L'edizione dvd e due dischi si rivela meno soddisfacente di quella realizzata per
Batman Begins, ma non mi lamento troppo.
All'inizio c'è tutta una parte sul dietro le quinte del film, divisa in 6 parti, che sarebbe la parte principale e più succosa di questi contenuti. Infatti apprendiamo cose interessanti sulla realizzazione del prologo, sull'uso massiccio di stuntman dato che Nolan ha voluto ridurre al minimo, as usual, l'uso di CG, e sulla creazione del Batpod.
Largo spazio è utilizzato per tessere le lodi dell'IMAX, tecnologia in cui Nolan crede moltissimo e con la quale ha girato gran parte delle scene del film con tutti i problemi connessi all'avere macchine da presa più grandi, ingombranti e pesanti.
C'è lo spazio anche per parlare del costume di Batman, sulle migliorie che sono state adottate rimanendo comunque fedele a quello visto nel primo film; inoltre è interessante il filmato dedicato al tema musicale del Joker, dove vediamo l'impegno profuso da Hans Zimmer nel trovare il suono giusto per il personaggio e per l'intepretazione che ne stava dando Ledger.
Ecco, rammarico per il fatto che non si parli del lavoro che l'attore ha fatto sul personaggio, che sicuramente sarebbe stato qualcosa di interessante da osservare. Capisco ovviamente il perchè di tale assenza, ma me ne dispiaccio ugualmente. Qualcosa viene detto in alcuni segmenti dove, parlando d'altro, saltano fuori alcune parole sulla sua interpretazione, ma io miravo a qualcosa di dedicato e ampio.
Il resto dei contenuti si limitano alle scene realizzate in IMAX, alla galleria di immagini (dal set, locandine...) e di trailer cinematografici e televisivi e poi a 6 episodi del
Gotham Tonight, notiziario fittizio che si snoda appunto in 6 appuntamenti monografici in cui ospiti in studio dei presentatori ci sono di volta in volta Harvey Dent, il boss mafioso Maroni, il commissario di polizia... oppure si trattava semplicemente di monografie come quella su Bruce Wayne. Insomma, materiale virale realizzato come promozione del film prima che uscisse nelle sale e che infatti copre il periodo che intercorre tra
Batman Begins e
Il Cavaliere Oscuro. Nulla di che, ma simpatici e ben realizzati, contribuiscono a rendere più vera la realtà di Gotham City e a dare un bel senso di continuity.