Le ultime saghe di Rat-Man, hanno raccolto opinioni abbastanza diverse da parte dei fan, e ci sono sempre state lamentele di qualche tipo. La quadrilogia di Dio, per quanto bella, non portava avanti le vicende del nostro personaggio, ed era comunque troppo metafisica. La trilogia di Nascondini era incasinata, non si capiva niente, e che cavolo c'entrava Nascondini? La trilogia dei Fantastici neanche a parlarne, divertente, ma forse un po' troppo sbilanciata in direzione gag piuttosto che portare avanti le vicende del Rat-Man scomparso.
Insomma, o si ride troppo, o si ride troppo poco.
E mai che ci siano dei sostanziosi passi avanti per la trama, acciderbolina!
E allora perchè cavolo continuiamo a comprare questo maledetto fumetto?
Bè, chiunque si facesse queste domande, troverà le risposte in questo numero. Perchè stavolta Leo non scontenta nessuno, confezionando una saga nuovamente ambientata nel passato, con il flashback meno "remoto" tra tutti quelli visti, essendo ambientato appena prima del primo episodio di Rat-Man. Ci sono state rivelate molte cose: abbiamo scoperto il passato di Arcibaldo, il primo incontro tra Ratty e Cinzia e abbiamo visto IL Rat-Man fare coppia col nostro Ratty...
Questo era l'ultimo capitolo della saga, e tutti si aspettavano che le vrie trame venissero concluse, i fili tornassero al pettine, i misteri svelati. E così sarà.
E per farlo, Leo non si da' alcun freno, confezionando 58 pagine (di cui tre non sono inedite, ma vabbè) di fumetto, realizzando così l'episodio più lungo di sempre, strappando questo primato a
La fine di Rat-Man! e andando quasi ad eguagliare le 64 pagine di speciali come
Star Rats o
Il Signore dei Ratti.
Pagine nelle quali non manca assolutamente le gag, ma anzi ci vengono regalate vere e proprie perle come i nanetti, i soldi guadagnati cantando, il gioco del contrario, il bandito Precisino, e ovviamente Trepalle!
Come tutti gli altri episodi della trilogia, anche questo viene narrato da Cinzia, e la sua vicenda viene finalmente portata a termine, arrivando perfino al matrimonio. Ratty doveva sposare il transessuale platinato, ma la/o molla all'altare il giorno prima delle nozze. Chi pensava che si celasse tutto ciò dietro un semplice "ma questa è un'altra storia!"
Divertente la scelta di Arcibaldo che diventa maggiordomo di Ratty solo perchè, dopo essersi ritrovato solo come un cocker abbandonato, ha a necessità di ritrovarsi un nuovo padrone. Ma se come ho detto questa idea mi ha strappato più di una risata, dall'altra un po' mi spiacerebbe che Arcibaldo si sia unito a Rat-Man solo "per caso" soprattutto visto il suo legame con la Squadra Segreta scoperto a inizio saga, mi darebbe l'effetto di un pezzo di puzzle che si unisce "per coincidenza".
Ma probabilmente non è stata una scelta casuale, dato che Arcibaldo vede passare davanti a sè altre due persone, prima di scegliere Ratty; chissà, forse c'è dietro qualcos'altro, e lo scopriremo solo più avanti.
Rivelazione che non poteva rimanere insoluta è la natura del Rat-Man gigante, ovvero l'incarnazione dell'energia del supereroe, una sorta di doppia personalità à la
Fight Club, come si ipotizzò tempo addietro. Questo è il primo elemento totalmente "metafisico" della serie, anche se già l'Ombra era un primo accenno di quell'atmosfera... A ben ripensarci all'epoca diRat-Max io ipotizzai che quel Rat-Man gigante fosse la "volontà da supereroe" di Ratty o qualcosa di simile, ma chissà appena è ricomparso all'inizio della quadrilogia ho abbandonato questa ipotesi credendo fosse un personaggio vero e proprio, e quello di Rat-Man fosse un ricordo di quest'ultimo... Beh, ai tempi ci azzeccai ^_^
Piccola riflessione/ipotesi per il futuro: l'"energia da supereroe" è uscita e si è divisa da Rat-Man quando è diventata troppo grande,. Ratty ora (nella continuity nel presente) ha appena abbandonato il ruolo da supereroe, quindi forse IL Rat-Man si è separato da lui e sta vagando per la Città Senza Nome, non sarebbe logico?
Inoltre il dialogo tra Ratty e IL Rat-Man mi fa pensare... Perchè IL Rat-Man vuole sapere dove sono sua padre e sua madre? E Ratty gli promette che andrà a cercarli... Non possono essere due frasi buttate lì a caso, quindi prevedo indagini in merito, sul passato di Deboroh e Valker, e chissà, forse anche una visitina alla famiglia LaRoccia.
La più grande sorpresa del volume è la ricomparsa di Ending, direttamente da Rat-Max! Ma allora non era solo un personaggio usato per la parodia, ma ora fa proprio parte della continuity rat-maniana! Strano come il personaggio dell'agente Smith preso dalla trilogia di Matrix, inizialmente solo per una parodia, ora molto probabilmente ce lo ritroveremo spesso sotto gli occhi... Certo, non ci è dato sapere quali erano le intenzioni originali di Leo, se l'idea di ripescarlo sia arrivata solo ultimamente, o se già allora sapeva che l'avrebbe riutilizzato: io propendo più per la prima ipotesi, anche perchè Leo stesso ci ha detto spesso che non sa lui stesso in che acque la storia lo trascina...
Piccola riflessione che mi viene anche qui, anche se forse è davvero una sega mentale eccessiva: com'è possibile che Ratty in Rat-Max sogni proprio Ending? Alla fine l'ha visto una volta sola, anni e anni prima... Tra l'altro per pochi minuti e mai con la divisa completa di occhiali da sole... Forse la coscenza del Rat-man gigante (lui ha visto Ending durante il suo discorso alla sede della polizia) una volta unitasi a Ratty si è fusa con la sua coscenza, almeno nell'inconscio? O forse ci saranno altri incontri flashback tra Ratty e Ending?
Davvero bello l'inserimento di Endig come "agente standard" dell'Ombra, tra l'altro il fato vuole che la mascella dell'attore Hugo Weaving e quella di Janus Valker siano identiche, come Leo stesso sembra voler evidenziare nella vignetta in macchina con Valker e Janus.
Bello, bello, sono davvero curioso di vedere come proseguiranno le cose, forse mai come ora ho atteso con impazienza il numero successivo, anche perchè dalla preview e da quanto Leo disse, il prossimo numero sarà davvero da leccarsi i baffi.
Unico dubbio che mi rimane sono due "sottotrame" rimaste insolute... La prima è la questione della scritta sul muro, preparata nel primo numero e che pensavo avrebbe avuto un ruolo nella storia, invece è "solo" per una gag, ma vabbè.
Ciò che proprio non mi torna è la presenza del Maestro nella Rat-Caverna, che non risolve nulla...
E poi...IL PIPISTRELLO!?!?!?! Ma... la saga è ambientata dopo la quadrilogia di MArvelMouse, quindi il Maestro non è stato ucciso? O forse quel Pipistrello è un altro?
Mah!
Confido in una risoluzione futura.
Ah, un ultimo dubbio: A che si riferisce il titolo "Venga il mio regno!"? Di somiglianze con Kingdome Come ne ho trovate poche...
Complimentoni però per la copertina, l'effetto "vecchio" qui è decisamente riuscito, più che in tutte le altre!
Tanto di capello invece per l'operazione di metafumetto (ebbasta con questo metafumetttoooo

) che Leo riesce a compiere nelle ultime pagine. L'errore dell'occhio di Piccettino viene liquidato in modo simpatico, ma il vero problema era far quadrare tutt questo sottobosco con gli inizi che avevamo letto ne
Le Sconvolgenti Origini del Rat-Man!. E quale modo migliore che bollare quella storia come una vera storia a fumetti, uscita anche nella Città Senza Nome?
E così probabilmente anche per le storie successive, come
Tòpin the Wonder Mouse! (nel quale Cinzia non viene riconosciuta) e chissà quali altre storie. Tanto Rat-Man è anche un "attore" che interpreta i suoi fumetti, come appreso nella saga di Dio...
Quindi ora potremmo immaginarci Rat-Man come un superero, che ha vissuto tutte le vicende della sua infanzia (quale l'esalogia, la quadrilogia di MarvelMouse, questo Rat-Man:Year One, ecc.) e che una volta diventato "grande", vive avventure come La Fine di Rat-Man o tutte le altre che stiamo leggendo.
Inoltre, ogni tanto, (potremmo dire che lo fa "per lavoro") il Rat-Man superero "recita" nei panni di fumetto. Ha iniziato la carriera come sasso in Tex, e poi la sua carriera è proseguita fino al diventare protagonista di una serie a fumetti auto-biografica. No?
Questa serie che racconta vicende reali, ma magari con qualche modifica, sicuramente include le origini raccontate nel #1, Tòpin, e chissà cos'altro.Per comodità potremmo addirittura infilare in queste "avventure a fumetti" tutte le storie fuory continuity come
Cinzia la Barbara,
Catene, ecc.
D'altronde più volte questa duplice carriera da supereroe e fumetto viene esplicitata più volte al di fuori della Quadrilogia di Dio, basti rileggersi la storia con Elektra, o
Il morso del Ragno...
Ottimo numero, forse il migliore di sempre (se la gioca con la conclusione dell'esalogia), e sono davvero orgoglioso di essere un lettore di Rat-Man!
Vai così, Leo! ^_^
P.S. AAARGH! Errore di continuity!!! Nel periodo in cui è ambientata la storia, Eragon non era ancora uscito al cinema, quindi la battuta crea uno scisma spazio-temporale! Ora Leo dovrà scrivere una trilogia per risolvere tutto!