Penso che siamo tutti d'accordo che la Luce si genera dalla speranza. Direi quindi che la Luce nasca dalla speranza di Valker di creare un mondo migliore. Un mondo dove sua madre possa essere salvata. Ma non solo. Un mondo dove tutti possano avere la possibilità di possedere questa speranza incorporata dai Supereroi. La Luce (di Valker) crea la Luce (rattiana) incarnata in minima parte anche dai vari Pipistrello & co. Ma la Luce è ancora troppo dispersa, come se avesse colpito una tavola opaca, non liscia, che divide il raggio primario in diversi raggi minori. Inoltre dove c'è Luce c'è sempre Ombra. Ecco che se la Luce (valkeriana) ha creato la Luce (rattiana) ha anche creato l'Ombra incarnata guarda caso proprio da un supercattivo. Lo dice lui stesso che in fondo sono entrambe maschere. Due facce della stessa medaglia. Mentre è con la terza stesura che quella Luce rattiana viene canalizzata. Adesso quella stessa Luce colpisce una tavola perfettamente levigata e riflettente.Valerio ha scritto:1) Quando nasce la Luce? Nella terza o nella seconda stesura? A rigor di logica dovrebbe arrivare nella terza visto che Valker la ricava dal tracciato di Rat-Man e la inserisce nel macchinario per contrastare l'Ombra. Tuttavia è nella seconda che arrivano i supereroi. Supereroi che deludono Valker dimostrandosi solo uomini in calzamaglia, incapaci di salvare sua madre. Quindi molto probabilmente falsi supereroi, ancora privi di Luce. Però il Pipistrello, la Prima Squadra Segreta sono esistiti anche qui, e mi viene difficile pensare che fosse una versione di loro più blanda, scollegata alla Luce, tantopiù che Valker stesso dice che il Rat-Boy è diventato Rat-Man solo dopo aver incontrato qualcuno di illuminante. Quindi come va interpretato tutto questo? Cos'è la Luce e quando nasce esattamente?
Qua vado d'accordo con quanto detto. Tòpin è il seme dell'Ombra della Seconda Stesura. Una sorta di possessione a priori, fin dalla nascita. Nella Terza non avendo più uno scopo principale ed essendo solamente un'estensione della principale (la valkeriana) perde ogni utilità e viene fatta sparire. Ma presumo rimanga comunque un personaggio effettivamente esistente. L'effetto liquefatto penso si possa comparare all'emanazione della Luce del Ratto che prende forma nel Rattone, solamente con ragionamento inverso. Anche se effettivamente potrebbe essere una semplice emanazione dell'Ombra che prende le sembianze di Tòpin in remore di ciò che in fondo è stato nella seconda stesura.Valerio ha scritto:2) Tòpin funge da incubatore per l'Ombra. L'Ombra ne parla come di un corpo utilizzato per ingannare Valker. E a questo punto mi chiedo se il personaggio effettivamente esista. A occhio dovrebbe essere solo una sorta di possessione di un corpo preesistente, ma l'Ombra stessa dice di essere in Tòpin sin dai tempi in cui era con Rat-Man. Quindi mi chiedo quale sia il confine tra lui e l'Ombra, quali azioni siano effettivamente sue e quali no. E da quando parta questa possessione. E soprattutto cosa sia Tòpin nella terza stesura, la nostra, in cui l'Ombra esiste già. Se è una persona autentica allora come mai l'Ombra lo fa sparire in quanto traccia di sé? E in caso contrario come è possibile che sia nuovamente un involucro se l'Ombra attualmente vive ed è dentro Valker?
Le prendo per buone presumendo che sia un modo per raccontarci avvenimenti che non avrebbe potuto narrare altrimentiValerio ha scritto:3) In questa saga abbiamo avuto parecchie rivelazioni, avvenute tra le fessure della continuity. Abbiamo visto la morte della madre di Jan, abbiamo visto l'ascesa di Boda al potere, abbiamo visto molto del rapporto tra Rat-Man e Tòpin, abbiamo visto la versione estesa del finale della Trilogia del Ritorno, e abbiamo visto le scene immediatamente successive alle ultime parola di Kalissa nella trilogia del Clone. Con un piccolo problema: si tratta di cose avvenute nella stesura precedente alla nostra, per cui per quel che ne sappiamo, nella nostra realtà questi buchi li abbiamo ancora. Per cui io chiedo: quanto di tutto questo possiamo prendere per vero, in quanto avvenuto anche nella nostra realtà? La scena di Rat-Man con la pistola ad esempio pensavo fosse valida solo per la stesura 2, non per la 3, ma poi vedendo nel finale Valker tirare fuori un cucchiaio per minacciare Tòpin ho dovuto ricredermi e prendere il tutto come una versione "estesa" della stessa scena.
Il problema della dannazione stessa di Valker è che in realtà non va separata, ma considerato come un percorso unico. La sua dannazione nasce nella prima stesura, nell'esplosione della macchina. Lì cresce quel senso di giustizia mancata che spera di portare attraverso i supereroi. Quellla emanazione della sua Speranza. Della sua Luce. Ma il mancato salvataggio della madre nella seconda stesura lo porta sempre più nel baratro. Percorrendo un percorso verso la più pura disperazione. La disperazione che nasce dalla speranza.Valerio ha scritto:4) Dove inizia la dannazione di Valker nelle tre rispettive timeline?
Nella terza, la nostra, l'intera sua famiglia è dominata dall'Ombra per cui il suo cammino è segnato sin dal principio.
Nella stesura 2 l'Ombra non c'è, e si potrebbe pensare che il cammino oscuro parta dall'odio nutrito verso i supereroi, che lui ritiene colpevoli di non esser riusciti a salvare la madre, senza sapere di esserne lui il creatore. Però vediamo che il Valker dell'epoca è già un assassino, visto che era stato malinstradato tempo prima da Boda, per cui potremmo considerare l'episodio della madre solo una delle mancate occasioni di redenzione, all'interno di uno scenario dominato dalla criminalità.
Nella prima timeline però vediamo nel giorno della morte della madre un piccolo Valker ancora puro credere ai fumetti dei supereroi, e portare avanti questo stesso sogno fin da adulto con l'obiettivo di creare un mondo migliore. Si tratta dell'unico Valker fra i tre a non essersi dannato? Ma se l'educazione di Boda era stata impartita già da prima di quel giorno come ha potuto preservarsi così?
Mi pare che Bramo abbia sciolto la matassa col particolare della cicatrice.Valerio ha scritto:5) Nell'ultimo capitolo di questa n-logia, vediamo per due volte la scena di Valker che spiega al consiglio come cambiare la realtà. La seconda è ovviamente ambientata nella prima timeline, ma la prima? Mi riferisco a quella che apre l'episodio. Va considerata un'integrazione a questa scena o a quanto avvenuto nel numero precedente dopo aver appreso che il consiglio non ha assunto Reegar? In quale realtà si ambienta?
Mmmmh... Sono rimasto a riflettere su ciò. La mia conclusione è che ciò avvenga nella terza stesura. Anche perché come spiega Valker il tempo non è un cambiamento di avvenimenti, ma una riscrittura. Ad ogni riscrittura la timeline collassa e non può quindi andare avanti. Così non penso che ci sarebbe il tempo per cui Kalissa si possa riprendere nel frattempo che Valker si avvia a reiscrivere la timeline. Il mio dubbio è se Kalissa sia stata uccisa o meno nella seconda. Son dell'idea che il tracciato rattiano abbia modificato positivamente e "luminosamente" Valker. Avendo così portato il terzo Valker a non uccidere Kalissa e a non accettare l'offerta di Tòpin.Valerio ha scritto:6) La saga si conclude con la scena di Kalissa all'ospedale. A rigor di logica dovrebbe essere avvenuta nella terza timeline, la nostra, non nella seconda, vero? Significa che nella stesura precedente Valker ha ucciso Kalissa mentre qui l'ha volutamente lasciata in vita, o mi sbaglio io e l'ha risparmiata in entrambi i casi? Numeri fa era stata infatti messa ad arte la scena in cui il piccolo Valker apprende da Boda che il cuore sta al centro, e quelle parole vengono riprese nel finale, per suggerire che Valker l'ha fatto apposta, e che forse in futuro sarà proprio Kalissa a salvarlo dalla dannazione. Peccato che quell'aggancio appartenga però alla timeline sbagliata.











