Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE
Inviato: sabato 23 marzo 2013, 23:13
Temo di saperlo......Diario di Bordo
Misteri aggiunti:
Sir Crocodile
-Come ha conosciuto Iva e qual è il "punto debole" che quest'ultimo conosce?
Temo di saperlo......Diario di Bordo
Misteri aggiunti:
Sir Crocodile
-Come ha conosciuto Iva e qual è il "punto debole" che quest'ultimo conosce?

Diario di Bordo
Misteri risolti:
Lafitte
-Come ha fatto ad introdursi furtivamente a Marijoa?
Misteri aggiunti:
I Frutti del Diavolo
-Come funzionano gli Zoo Zoo Risvegliati e che connessione hanno con il Monster Point di Chopper?
Marshall D. Teach (“Barbanera”)
-Qual è il suo piano e perché ha invaso Impel Down?
Misteri riformulati:
La D.
-Per cosa sta la D. contenuta nei cognomi di Rufy, Ace, Roger, Barbanera, Sauro, Garp, Dragon e Rouge?

Diario di Bordo
Misteri aggiunti:
Orso Bartholomew
-Perché sottoporsi agli esperimenti di Vegapunk?
Misteri risolti:
Orso Batholomew
-Quale la sua relazione con Dragon?
-Quale la genesi dei suoi cloni?
[spoiler]Se ti riferisci al torneo di Dressrosa, beh li è logico siamo in una gigantesca Royal Rumbledove vince il primo che attacca, non c'è tempo per combattimenti articolati., personaggi strampalati e follie ci sono si dall'inizio, idem per le mosse, orami siamo nel Nuovo Mondo, logico che ci siano personaggi forti ogni capitolo[/spoiler]Ora compaiono una decina di personaggi strampalati in ogni capitolo, con un tipo di follia random nemmeno sfruttata tanto a dovere, e lo stesso dicasi per i combattimenti con millemila personaggi che si combattono con stra-mosse nuove ad ogni pagina, e io non ci capisco più nulla
Non direi, Rufy usa sempre gli stessi attacchi e quelli nuovi sono versioni 2.0 di quelli vecchi, idem per Zoro.Lo stesso per One Piece, ognuno si ricorda i "primi colpi" di ogni personaggio, mentre ora ormai ne compaiono fin troppi che ci si dimentica poco dopo averli letti, anche perché sappiamo che probabilmente la maggior parte non saranno mai più riutilizzati.
[spoiler]Si, ma come ho gia spiegato il torneo è stato strutturato appunto come una gigantesca Royal Rumble, Oda avrebbe potuto benissimo fare un torneo alla Dragon Ball con scontri singoli, ma ha optato per una via di mezzo, presentazione personaggi, scontri veloci e via. Se poi ti riferisci a Marineford, beh li è una guerra come ha spiegato Portamantello, quindi doveva essere confusionaria e non lasciare spazio a scontri uno ad uno che avrebbero rallentato il tutto[/spoiler]Ora invece c'è una baraonda galattica, ok, è fisiologica, ma c'è così tanta carne sul fuoco che io una settimana dopo che mi sono letto un volumetto non ricordo più i nomi dei personaggi che sono comparsi e spesso confondo gli eventi.
Ad Alabasta la situazione era diversa: l'attenzione era spostata più sui combattimenti della ciurma che nella rivolta in se (tra l'altro gli scontri non avvengono sul campo di battaglia, ma lontani appunto per questo) invece a Marineford c'è proprio [spoiler]una guerra vera e propria, dove non c'è tempo per il classico 1 vs 1, a Dressrosa avviene lo stesso, c'è una via di mezzo tra una royal rumble e scontri uno contro uno.[/spoiler] Comunque non sarà il periodo migliore dal punto di vista qualitativo, ma di certo lo è dal punto di vista delle vendite.DeborohWalker ha scritto:Una guerra può essere confusionaria ed essere comunque raccontata in modo chiaro.
Ci sono ottimi esempi cinematografici, (il primo che mi viene i mente è LOTR): mostri qualche scontro dei personaggi conosciuti, e il marasma sullo sfondo.
Se vuoi presentare tutte le figure importanti della guerra e raccontare cosa avviene ad ognuno, il risultato è il caos.
Basti pensare a come Oda aveva gestito Alabasta, era tutto più chiaro, e c'era comunque la sensazione delle battaglie tra rivoluzionari sullo sfondo, mentre la ciurma affrontava i membri della Baroque Works.
Non sto dicendo che ora odio One Piece, continuo a seguirlo e lo ritengo tuttora il miglior shonen di sempre, ma non sta attraversando il suo periodo migliore.