Re: Recchioni & Bartoli - John Doe [IV Stagione]
Inviato: mercoledì 28 settembre 2011, 10:57
Negli ultimi mesi, mi sono intrippato con questa serie.
Formato "bonellide", ma con alcune delle cose che vorrei vedere in un bonellide vero, come gabbia non rigida, argomenti non troppo "politically correct" e un certo livello di nerdismo, che però non esagera mai.
Soprattutto questa stagione mi stava piacendo assai, per le sperimentazioni, gli ammiccamenti, ma sempre in un prodotto qualitativamente di buon livello.
Ieri ho preso tranquillamente l'ultimo numero uscito e... "ma che è 'sta merda?" mi è venuto spontaneo dopo averlo letto
Trama pretestuosa, regia delle tavole e delle vignette pedestre e squallida, disegni che definire goffi e imbarazzanti è pura pietà per l'autore.
Certo c'è il Castello di Greyskull, ma è un po' pochino per farmi apprezzare 96 tavole di livello infimo
E proprio quando Bonelli ci ha lasciato, lo sconforto (al pensiero di come lui avrebbe preteso di correggere ogni scivolone, pur di far uscire perfino un albo come questo) mi è aumentato.
Visto il tenore dei numeri precedenti, e i messaggi personali veicolati, mi piace pensare che gli autori abbiano fatto APPOSTA un numero così brutto, per sfottere "le alte sfere", ma davvero, se col prossimo non tornano sui binari della decenza, io sospendo l'acquisto senza rimpianti.
Formato "bonellide", ma con alcune delle cose che vorrei vedere in un bonellide vero, come gabbia non rigida, argomenti non troppo "politically correct" e un certo livello di nerdismo, che però non esagera mai.
Soprattutto questa stagione mi stava piacendo assai, per le sperimentazioni, gli ammiccamenti, ma sempre in un prodotto qualitativamente di buon livello.
Ieri ho preso tranquillamente l'ultimo numero uscito e... "ma che è 'sta merda?" mi è venuto spontaneo dopo averlo letto
Trama pretestuosa, regia delle tavole e delle vignette pedestre e squallida, disegni che definire goffi e imbarazzanti è pura pietà per l'autore.
Certo c'è il Castello di Greyskull, ma è un po' pochino per farmi apprezzare 96 tavole di livello infimo
E proprio quando Bonelli ci ha lasciato, lo sconforto (al pensiero di come lui avrebbe preteso di correggere ogni scivolone, pur di far uscire perfino un albo come questo) mi è aumentato.
Visto il tenore dei numeri precedenti, e i messaggi personali veicolati, mi piace pensare che gli autori abbiano fatto APPOSTA un numero così brutto, per sfottere "le alte sfere", ma davvero, se col prossimo non tornano sui binari della decenza, io sospendo l'acquisto senza rimpianti.






