[Lucasfilm] Star Wars: The Clone Wars

Satira, avventura, fantascienza, commedia e ci scappa anche il musical: ben lungi dal rivolgersi al solo pubblico dei più piccoli, già da anni l'animazione televisiva occidentale sta sperimentando in lungo e in largo ottenendo sempre più consenso.
  • Boh, non si sa ancora nulla a riguardo.
    Ma probabilmente la serie avrà lo stesso trattamento di quella di Tartakovski, ossia passaggio su Cartoon Network e successiva pubblicazione in DVD per nerd.
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    Webcomic: Gioco d'astuzia
    Un gruppo di droidi separatisti sta per introdursi in una base della Repubblica, per impadronirsi di una banca dati, che scoprono però essere completamente vuota; l'intera operazione è infatti una trappola ai danni del gruppo di droidi messa in piedi da una squadriglia di cloni guidata dalla Jedi Twi'lek Aayla Secura. Aayla preleva il cranio del comandante droide, sperando di scoprire qualche segreto al suo interno...

    Lo Schianto degli Jedi
    L'avidità e la paura della perdità sono le radici che conducono all'albero della malvagità
    L'esercito separatista sta per far crollare definitivamente Aayla sotto il fuoco degli incrociatori, ma l'intervento di Anakin e Ahsoka riesce a salvare la Jedi Twi'lek; la missione di salvataggio si conclude però col giovane Skywalker ferito seriamente, e l'astronave a bordo della quale scapperanno finirà nell'iperspazio, costretta ad atterrare sul pianeta Maridun. Qui Ahsoka e Aayla cominciano l'esplorazione incontrando i Lurmen, un popolo che disprezza l'atteggiamento offensivo dei Jedi, ma che collaboreranno per curare Anakin.

    La sequenza iniziale ha un ritmo così concitato da ricordarmi la battaglia iniziale di Episodio III, direi che può essere considerata un nuovo gradino qualitativo della serie. Di tutt'altra atmosfera è il proseguimento dell'episodio: le scene all'accampamento con Anakin esanime sono quasi horror, con la creatura appostata nell'erba pronta ad attaccare Rex, che sta quasi per divorare il clone in un momento particolarmente crudo. Simpatico il modo in cui Wag Too sconfigge la creatura, aggirandolo con una corda come Luke fa ne L'Impero Colpisce Ancora per sconfiggere i camminatori.
    Meravigliose le musiche fortemente caratterizzate dal flauto di pan e un mandolino (o almeno mi sono sembrati quegli strumenti), che caratterizza il pianeta Maridun almeno quanto l'affascinante razza Lurmen che lo popola.
    Molto interessante la filosofia dei Lurmen e come metta in discussione il ruolo dei Jedi nella battaglia, in contrasto con quello che dovrebbe essere il loro pensiero...
    Un episodio davvero molto bello, con inquadrature e fotografie suggestive, e una sceneggiatura intelligente (tra l'altro scritta dalla figlia di Lucas, oibò).
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    Webcomic: Vicini
    Il capo dei Lurmen intrattiene Aayla nella sua tenda, mentre Ahsoka è andata a curare Anakin; l'indigeno racconta la storia del suo popolo, costretto ad abbandonare il pianeta Natale pur di non combattere, atteggiamento che avrebbe significato abbandonare la propria filosofia...
    Fumetto caruccio; da notare il fatto che sia il primo webcomic a svolgersi durante l'episodio precedente.

    Difensori della pace
    Quando si è circondati alla guerra, uno potrebbe dover scegliere la propria fazione
    La task force della Repubblica è costretta ad interrompere il tranquillo soggiorno su Lurmen: una nave di droidi Separatisti è infatti arrivata sul pianeta per fare di esso una nuova colonia. Il capo dei Lurmeniani si sottomette agli invasori senza fare alcuna resistenza, per evitare la guerra, così l'esercito di droidi si insedia sul pianeta intenzionato a sperimentare una nuova arma in grado di disintegrare ogni forma vivente lasciando intatta la tecnologia. I Jedi lo scoprono e, per evitare che l'arma venga testata contro i Lurmeniani, creano un avamposto difensivo per impedire ai droidi di attaccarli...

    Altro bel capitolo, per certi versi speculare al precedente: se infatti Jedi Crash cominciava con un coinvolgente combattimento nello spazio per poi esplorare gradualmente il pianeta Lurmen, qui si continua a sondare l'atteggiamento degli abitanti pacifici, arrivando poi al frenetico scontro finale. Molto buono il ritmo durante questa battaglia, che regala immagini e mosse particolarmente riuscite. Gradevole anche la scena di "spionaggio" della nuova arma separatista, con divertenti sketch coi droidi e un adrenalico salvataggio di un clone da parte di Aayla.
    L'unico problema dell'episodio è a mio parere la risoluzione finale, che chiude tutto il discorso sulla filosofia lurmeniana solamente con una frase del capo, che non soddisfa pienamente viste le interessanti premesse che erano state fatte finora.
    risoluzione del pensiero del capo dei Lurmen un po' frettolosa.
    Da segnalare che il personaggio del Generale Dok Lurd (molto simpatico) è doppiato da George Takei, primo caso in cui un membro del cast principale di Star Trek collabora con Star Wars.
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  • L'Italia si prepara alla messa in onda della serie che comincerà su Cartoon Network Venerdì 13; non arriverà Jason a spaventare tutti, ma ci penserà il doppiaggio. Per promuovere la serie è infatti stata aperta la versione italiana del sito su The Clone Wars, nella quale oltre a qualche giochino e le schede dei personaggi, si possono già vedere alcune clip degli episodi.
    Il doppiaggio, considerando che è una serie animata, è decisamente medio-basso, nettamente inferiore a quanto visso nel pilot cinematografico o nelle due serie di Clone Wars di Tartakovski: non c'è nessuno dei doppiatori ufficiali dei personaggi, e questo si sente, ma il vero problema è che la recitazione è molto piatta, sembrano quasi i filmati d'intermezzo di un videogioco.
    Abbastanza buone le voci di Ahsoka e Yoda, mentre invece il cambiamento peggiore avviene con Anakin e Dooku, entrambi con una voce molto più giovane e "buona" di quanto richiederebbe il personaggio.
    Altra enorme svista nel doppiare i cloni, con voci differenti l'una dall'altra, accorgimento che fa perdere del tutto la sensazione che derivino tutti dallo stesso essere umano.
    Insomma, solitamente non mi seguo le serie in lingua originale, ma sono felice di aver deciso di farlo con The Clone Wars, dato che il doppiaggio pare farà perdere una parte del fascino della serie, almeno da quanto si desume dalle clip... E chissà cos'è stato combinato per l'adattamento; se questa è la cura profusa, non oso immaginare che fine faranno tutti i riferimenti ad elementi già citati in altre opere italiane, ai quali magari verrà dato un altro nome...
    Ebbene sì, siamo tornati ai cari vecchi tempi della Guerra dei Quoti.
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  • DeborohWalker ha scritto: Ebbene sì, siamo tornati ai cari vecchi tempi della Guerra dei Quoti.
    Ma almeno lì il doppiaggio era di alta qualità, all'altezza (e forse anche di più) della versione originale tanto da far perdonare i vari Quoti, Fener, C1-P8 etc.
    Qui da quello che dici (non ho ancora avuto modo di visionare le clip) pare abbiano snobbato alla grande il prodotto, dandogli un doppiaggio mediocre (come per i filmati d'intermezzo dei videogame si, ma in versione italiana, visto che in lingua originale sono spesso ben doppiati).
    A questo punto, aspetto dvd così almeno potrò avere sia la versione originale che quella ita.
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    Webcomic: Colpo Freddo
    Due cloni sono al riparo in una base sul pianeta artico Orto Plutonia, affrontando le difficoltà che ci sono con le razioni ghiacciate e le intemperie. Ma mentre chiacchierano tranquillamente al riparo, una misteriosa creatura li attacca, uccidendoli...
    Breve fumetto che, nella sua semplicità, riesce a trasmettere l'atmosfera del pianeta ed anticipare una minaccia che ritroveremo poi nell'episodio animato.

    Violazione
    L'arroganza rimpicciolisce la saggezza
    Obi-Wan e Anakin arrivano sul pianeta innevato Orto Plutonia, sul quale l'avamposto di Cloni è stato completamente sterminato; i colpevoli però non sono i droidi, bensì creature artiche convinte che anche i Cloni facessero parte delle truppe separatisti che li hanno attaccati. I due Jedi intervengono per risolvere diplomaticamente la questione portando la pace, ma gli ambasciatori di Plutonia rendono la cosa piuttosto complessa, preferendo "un combattivo negoziato".

    Altro episodio che continua a denotare un'attenzione particolare anche agli spettatori più adulti: le riflessioni sulla guerra e la vicenda politica richiamano alla mente situazioni reali, presenti o passate. Tra l'altro la trasmissione di questa puntata dopo le due coi Lurmeniani sembra quasi una naturale prosecuzione della riflessione sull'intervento bellico; interessante la personalità della senatrice che, pur con idee ben chiare in testa, è abituata a delegare le decisioni agli altri, al punto che cerca di far fare addirittura ad Obi-Wan il suo lavoro.
    Divertenti le scene con Obi-Wan che cerca di comunicare con le creature indigene.
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    Webcomic: In ombra
    La Confederazione dei Sistemi Indipendenti occupa il pianeta Christophsis, annunciando ai propri abitanti che non saranno più obbligati a sottostare alla Repubblica; un gruppo di Cloni effettua un'imboscata, e si ritrova a dover combattere contro un gruppo di Droidi. Il Generale della Confederazione si è infatti accordato con l'esercito separatista per soggiogare la Repubblica, e Asajj Ventress sembra essere entrata in possesso di un'informazione che li pone in netto vantaggio...
    Disegni bizzarri, di qualità altalenante (lo Yoda nella prima pagina è inquietante) con un interessante struttura della 2° e 3° tavola.

    Il nemico nascosto
    La verità illumina la mente, ma non sempre porta felicità al cuore
    I Jedi sono nel bel mezzo di una missione su Christophsis, quando vengono attaccati da un gruppo di droidi che arriva nel loro nascondiglio; esiste quindi una spia all'interno della Repubblica, e devono scoprire chi possa essere.
    Mentre Obi-Wan e Anakin inseguono Asajj Ventress per riuscire ad ottenere qualche informazione in più, Rex e Cody scoprono che la spia è un clone, pur non riuscendo ad identificarlo; inizia così un'indagine nella quale sono costretti a dubitare di chiunque fino a poco prima considerassero un fratello.

    Molto, molto interessante questo episodio.
    Il tradimento di un clone non è cosa da poco, soprattutto se si pensa all'influenza che può avere rivestendo un ruolo di responsabilità nella gerarchia militare. La presenza di questo libero arbitrio ci fa rivalutare tutti i cloni, che sono molto meno "robot" di quanto si potesse pensare, ma hanno addirittura pensieri propri e una mentalità autonoma, che è stata "solo" programmata a combattere e a obbedire alla Repubblica, Con questa nuova visione anche l'Ordine 66 de La Vendetta del Sith acquisisce un significato tutto nuovo: se prima si pensasse fosse una sorta di condizionamento genetico dei cloni, ora si può considerare come una programmazione degli individui ad obbedire, e infatti il Senatore Palpatine che emette l'Ordine è gerarchicamente superiore ai Jedi. Questo diventa ancor più inquietante, a mio parere, perchè significa che molti cloni avrebbero potuto disobbedire all'Ordine (e infatti nell'EU a fumetti mi pare ce ne siano alcuni esempi) e alcuni di quelli che hanno un ruolo di spicco nella serie, non l'hanno fatto; viene da chiedersi perchè, dato che l'espressione di Rex e Cody alla fine dell'episodio, sembrano tutt'altro che disposte a tradire l'amico Obi-Wan... Forse nel corso della serie i loro rapporti si arricchiranno di qualche elemento in più?
    Tra l'altro l'episodio è un vero e proprio prequel al lungometraggio di The Clone Wars uscito nelle sale, confermando definitivamente la "non continuity" della serie, che ha questo punto possiamo considerare più come un'antologia di episodi delle Guerre dei Cloni pescati a caso qua è là. Peccato, l'ordine avrebbe fatto molto felici i nerd e le loro maratone cronologiche; tra l'altro, pare che questa "non continuity" sarà ancora più forte nelle stagioni future, aspettiamo a vedere cosa questo possa significare (sbavo al pensiero di episodi ambientati durante l'Ordine 66).

    Non c'entra del tutto con la serie, ma è uscita un'immagine stupenda legata al videogioco per Wii di The Clone Wars.

    La prossima settimana due puntate, uao! Una cavalcata verso il finale di stagione, che si concluderà con una trilogia di episodi che sembrano davvero elettrizzanti!
    Intanto, Filoni parla della seconda e terza stagione, nella quale sembra che la maggior parte dei soggetti siano stati scritti da Lucas stesso.
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  • Oh, ho visto i primi due episodi su Cartoon Network. Perbacco, che differenza dal film che hanno mandato al cinema, molto più coinvolgenti, completi e pieni di momenti in puro stile Star Wars. Ho apprezzato il secondo, che inizia la trilogia della Malevolence e mette in scena Plo Koon, ma ancor di più il primo in cui c'è uno Yoda, molto ma molto old school. Straordinaria la scena della grotta dove si mette saggiamente a dare consigli ai cloni, valorizzandoli (inquietante tutto questo, alla luce dell'Ordine 66) mentre di sottofondo si ascolta lo Yoda Theme di Williams che si sentiva a Dagobah nell'episodio V. Mi piace poi che ogni episodio abbia una sorta di "morale", rende molto più profondo e starwarsoso il tutto, persino più della versione Tartakowskyana. Trovo inoltre che la durata di 20 minuti sia perfetta per un progetto di questo tipo. Mi indubbia non poco l'idea di realizzare più stagioni, visto che sarà dura trovare eventi da inserire tra il primo e il secondo episodio della seconda parte della serie animata in 2d, considerando specialmente che le guerre dei cloni durano tre anni e che sono già state raccontate in lungo e in largo anche in Republic. Chissà poi come pensano di non cadere in contraddizione con la serie a fumetti, in fondo la presenza di Ashoka è molto ma molto "ingombrante"...
  • Grrodon ha scritto:Mi indubbia non poco l'idea di realizzare più stagioni, visto che sarà dura trovare eventi da inserire tra il primo e il secondo episodio della seconda parte della serie animata in 2d, considerando specialmente che le guerre dei cloni durano tre anni e che sono già state raccontate in lungo e in largo anche in Republic.
    Beh, gli eventi da inserire, fidati che ci sono. Magari non saranno eventi fondamentali dal punto di vista "storico", non sono quelli che finirebbero in un ipotetico libro di storia, ma piccole battaglie con
    Per i fumetti, non mi preoccuperei più di tanto: la serie non ha alcuna velleità di inserirsi perfettamente nella continuity della serie, anzi. E lo fa con un espediente: Filoni ha annunciato che gli episodi non sono in ordine cronologico, quindi da considerarsi come un'antologia di eventi sparsi qua e là durante le Guerre dei Cloni, e la conferma è avvenuta con un episodio trasmesso due settimane fa, ambientato subito prima del prequel. E dalle dichiarazioni questa natura "non-cronologica" della serie, nelle prossime stagioni si vedrà "ancor di più": non so cosa questa affermazione significhi e, pur dispiacendomi per la non-fruibilità in versione Maratona Star Wars com'era invece la serie di Tartakovski, mi sono messo a fantasticare su episodi ambientati durante la serie animata 2D (chessò, con Durge), o addirittura un'intera stagione finale, chissà quando, ambientata tutta durante l'Ordine 66 (che tecnicamente E' ancora durante le Clone Wars, è proprio il finale, quindi sarebbe interessante vedere episodi che mostrano come è stato vissuto in diversi pianeti).
    Inoltre, i fumetti hanno una valenza "minore", soprattutto visto che Lucas si è appassionato così tanto alla serie da scrivere personalmente la maggior parte dei soggetti della 2° e 3° stagione, e questo fattore dovrebbe metterli a un "valore canon" quasi alla pari dei film originali.
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  • Lo so, ma contraddizioni non penso ce ne saranno. La lucasfilm c'ha il superdatabase per evitare incongruenze, e l'EU della nuova trilogia è un EU più curato e "amato" di quello della vecchia ambientato tutto in un post-Endor da molti detestato. Poi anche solo il fatto che sia nelle due serie animate che nei fumetti abbiano scelto di inserire Ventress la dice molto lunga sul senso di tutto quanto.
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    Webcomics: La vallata
    Episodio a fumetti piuttosto scrauso, sia come realizzazione grafica, sia come eventi narrati. I droidi attaccano le praterie di Naboo (toh, un deja-vu) e per aiutare il pianeta viene invocata la rappresentanza del Senato (Padmè e JarJr) a controllare l'effettiva minaccia... L'episodio, pur se piuttosto inutile, è l'occasione per rivedere alcuni volti familiari come Boss Nass, Sio Bibble e il capitano Typho. Però disegnati male.

    Il Virus Ombra Blu
    La paura è una malattia; la speranza è la sua unica cura
    Padmè, JarJar e C3-PO giungono su Naboo, dove scoprono che i droidi separatisti hanno sparso nell'acqua un potente veleno; una volta trovata prova dell'attacco separatista, Padmè chiede aiuto al Consiglio dei Jedi, suggerendo la spedizione su Naboo di Anakin e Obi-Wan. Mentre i due Jedi sono in viaggio verso il pianeta, Padmè e Anakin si introducono nella base segreta separatista, dove vengono catturati dal Dr. Nuvo Vindi, uno scienziato pazzo che ha creato un virus in grado di distruggere la galassia... Obi-Wan, Anakin e Ahsoka si introducono nella base per salvare i due amici, e cercare di evitare l'epidemia intergalattica...
    Episodio tra i meno esaltanti; non so se è un'impressione, ma anche la grafica mi è parsa regredita.
    L'idea dello scienziato pazzo e la sua caratterizzazione mi è parsa abbastanza fuori luogo per l'universo di SW e per i toni di questa serie tv; il piano poi è semplicemente "cattivo", e non ha nulla a che vedere con le complesse che finora hanno caratterizzato la Guerra dei Cloni. Cosa ci guadagnerebbe poi l'esercito separatista dall'avere un'intera galassia in preda all'epidemia? Mah.
    La puntata si riprende sul finale, con le scene d'azione all'interno della base; simpatica in particolare il dialogo via com-link tra Anakin e Ahsoka, "interrotta" dal loro incontro.
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    Il Mistero delle Mille Lune
    Una sola possibilità è una galassia di speranza
    Nonostante la task force della Repubblica sia riuscita a portare a termine la missione, nella base segreta è rimasta una capsula di virus che un droide sopravvissuto (il che fa molto finale dei film horror) è riuscito a diffondere tra i corridoi; Ahsoka, Padmè, Jar Jar e un gruppo di cloni è rimasto intrappolato là sotto, così Obi-Wan ed Anakin partono alla ricerca di un antidoto sul pianeta Iego. Qui trovano
    Intanto, su Naboo, Padmè e Ahsoka sono ormai messe alle strette...

    Niente web-comic legato a questo episodio dato che è stato trasmesso assieme al precedente. Scelta azzeccata, dato che questa puntata continua la vicenda di Blue Shadow Virus, rinvigorendo una storia che di per sè era abbastanza fiacca.
    Questa "seconda parte" è decisamente più avvincente, con due trame parallele abbastanza differenziate: all'interno della base, scene d'azione più claustrofobiche e una minaccia di fondo incombente, su Iego un simpatico incontro col marmocchio modifica-droidi, e a seguire uno scontro nello spazio. Tra l'altro ho trovato decisamente riuscita l'angoscia trasmessa dal contagio, con un deperimento dei personaggi visibile, e l'effettivo timore che la situazione potesse non finire al meglio (anche se la presenza di Padmè, il cui futuro ci è già noto, ha un po' attenuato questa sensazione).
    Notevole il design e la fotografia delle ambientazioni, in particolar modo la base segretaavvolta dalle nubi di virus, il pianeta Iego circondato da rottami di astronavi, e la superficie rocciosa di Iego; qualche buon guizzo anche nelle musiche.
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    Webcomic: Avido
    Un magistrato porta su Ryloh da Christopsis un gruppo di droidi che potrà essere utilizzato dai Separatisti; il crudele Wat Tambor, vedendo i nuovi rifornimenti decide di concentrare le forze sul pianeta, così da farlo diventare la principale base separatista.
    Fumettino scialbo: innanzitutto dura solo 4 pagine, e tra l'altro è poco chiaro, e rivela ben poco d'interessante, a parte la figura di questo magistrato che fornisce mezzi bellici ai Separatisti.

    Tempesta su Ryloh
    E' ardua la strada che conduce alle vette della grandezza
    Dopo tanta azione a suon di blaster e spade laser, ecco un episodio interamente incentrato sulla battaglia spaziale, sviluppata alla perfezione in tre fasi: un iniziale insuccesso, la pianificazione, lo scontro finale.
    Episodio molto interessante per come riesce a sviluppare il rapporto tra Anakin e Ahsoka, portandolo ad un ulteriore nuovo livello; lo sconforto della padawan è realizzato alla perfezione, e i dialoghi assieme al suo maestro sono recitati con una forte intensità. La fiducia che Anakin ripone in Ahsoka è esemplare di quanto in tutte le avventure vissute assieme sia svanita la diffidenza iniziale, rinsaldando un legame fino al punto di poter mettere la vita uno nelle mani dell'altra; al contempo, interessante la ritrosia dei cloni a seguire gli ordini della padawan, che però riesce a imporsi scacciando ogni incertezza. Tra l'altro, la strategia di Ahsoka (ripresa dal romanzo "L'erede dell'impero" dove veniva utilizzata, anche se la sua messa in pratica occupava giusto cinque righe) è molto interessante e sorprendente dal punto di vista strategico, come deve pensare anche Anakin che se ne sta bello bello nel suo pod di salvataggio a godersi le prodezze della sua discepola.
    Finalmente viene ripresa il modello di nave della federazione dei mercanti visti in Episodio 1, con un globo centrale e una circonferenza interna, e il caratteristico monitor circolare dove nel primo prequel parlava Amidala. Interessante anche il nemrodian Mar Tuuk (infatti doveva morire, ma Lucas l'ha ritenuto così interessante che ha costretto la produzione a inserire una scena e una battuta per far capire che è scampato all'esplosione); ancora incerto invece il giudizio sull'emiro Wat Tambur, che qui ha fatto ben poco.
    Piuttosto confusionario il prologo, che spiega troppe cose in poco tempo, al punto che non si riescono a comprendere le premesse dalle quale si sviluppa la vicenda, e che si comprenderanno poi meglio durante l'episodio stesso.
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    Webcomic: Coprifuoco
    Numa, una bambina Twi'lek, sta giocando con un suo coetaneo tra le strade del mercato di Ryloh, mentre sua madre parla con un'anziana signora le cui ossa le fanno presagire l'arrivo di una tempesta: durante la notte infatti, la piccola Numa si sveglia e, seguendo una sonda ricognitrice separatista, raggiunge la superficie dove scopre che un esercito di droidi ha soggiogato l'intera popolazione del pianeta
    Ai disegni torna Katie Cook, col suo tratto mangheggiante che ritengo essere il migliore tra tutti quelli visti nei webcomics, con una colorazione delicata che contribuisce a rendere lo stile infantile, e a me piace un bel po'.

    Gli innocenti di Ryloh
    I costi della guerra non potranno mai essere veramente rimborsati
    Obi-Wan riesce a scendere sulla superficie di Ryloh assieme a una task-force di cloni, ma purtroppo l'esercito separatista ha posizionato i prigionieri Twi'lek vicino ai propri cannoni, così da impedire un attacco della Repubblica. Obi-Wan è così costretto a pianificare una tattica di avvicinamento. Mentre due cloni sono in esplorazione incontrano la piccola Numa impaurita, ma che un po' alla volta inizia a fidarsi di loro, e aiuterà anche la Repubblica nel compimento della missione...

    Strano, dopo aver letto il webcomic disegnato dalla Cook, vedere l'aspetto di Numa e degli altri Twi'lek che risultano ora un po' duri nei tratti, soprattutto nei volti: in particolar modo il volto corrucciato di Numa pare per certi versi deforme... E' però ben realizzata la sua paura e il suo senso di solitudine: il modo in cui reagisce alla presenza dei cloni è toccante, e la scena che denota la cura nella sua caratterizzazione è quando scoppia in lacrime alla vista del peluche, quando invece si sarebbe potuto optare per una più banale gioia ritrovando il compagno di giochi, ma evidentemente ha il sopravvento la memoria dei momenti felici vissuti assieme ai genitori, e che non potrà più vivere. Continua a vedersi l'autonomia di pensiero dei cloni, vista qualche episodio fa durante un tradimento, mentre qui ci mostra un lato più sensibile per il quale l'affetto verso un altro essere vivente ha la meglio sugli ordini impartiti dai superiori.
    Ottima trovata la risata meccanica del droide tattico quando riesce a sottomettere Obi-Wan :D
    Per il resto la parte con i mostroni non l'ho trovata molto avvincente, e continuo ad aspettare l'entrata in scena di Mace Windu...
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    Webcomic: La ballata di Cham Syndulla
    Cham Syndulla è visto dal suo popolo come un eroe leggendario, avendo condotto il movimento ribelle che si è opposto all'esercito separatista; i menestrelli cominciano così a comporre e cantare canti su di lui...
    Molto, molto belle le prime tre tavole, dove Cham Syndulla viene rappresentato come un eroe fantasy, in una sorta di fac-simile di librone impolverato, con tutti i ghirigori e la scrittura d'epoca del caso; abbastanza schifida invece la quarta pagina, in cui è apprezzato il cambio di stile per differenziare il "mondo reale" da quello che era solo un libro, ma il fumetto in 3D è proprio orrido.

    Libertà su Ryloh
    Il compromesso è una virtù da coltivare, non una debolezza da disprezzare
    Mace Windu conduce la missione di salvataggio su Ryloh, tentando di insediarsi nella base di Wat Tambur; trovandosi in difficoltà dovrà chiedere l'aiuto del capo della ribellione presente sul pianeta, Cham Syndulla, il quale però teme che la Repubblica stessa poi opprimerà il suo popolo...

    Episodio dubbio, dato che presenta momenti veramente esaltanti alternati con una parte centrale un po' troppo lenta.
    La sequenza migliore dell'episodio è senza ombra di dubbio l'attacco iniziale alla carovana della Repubblica, con Mace Windu al comando su un camminatore; le scene possono godere di una regia dinamica che catapulta lo spettatore nel bel mezzo della guerra, in maniera simile a quanto avveniva nelle prime scene del prequel cinematografico della serie.
    Questa struttura "a trilogie", utilizzata nella prima serie di The Clone Wars anche per la Malevolence, si rivela molto efficace, permettendo di sviluppare una trama ad ampio respiro, con diversi punti di vista della medesima battaglia: ad esempio la trilogia di Ryloh ci ha offerto prima un episodio sulla battaglia spaziale, poi una missione militare, e infine combattimenti Jedi a base di spade laser e forza. Questo mix potrebbe essere considerato il corrispettivo delle scene finali di alcuni film della saga, ad esempio La Minaccia Fantasma o Il Ritorno dello jedi, dove più battaglie della stessa guerra venivano mostrate intrecciate tra loro, essendo estremamente legate nelle conseguenze.
    Dovendo però giudicare le due trilogie di questa prima serie, direi che quella della Malevolence mi è piaciuta nettamente di più.
    Wat Tambur si è rivelato un personaggio privo di una caratterizzazione forte anche a trilogia conclusa, peccato; pollice in giù anche per tutti i Twi'lek, il cui aspetto in computer grafica è tra il più grottesco tra tutte le creature viste finora nella serie animata, proprio non funziona...
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    Webcomic: Solo per invitati
    Un cacciatore di taglie si reca da Cad Bane, il suo collega più importante dopo la morte di Jango Fett, con lo scopo di ucciderlo per ottenere la sua fama; dovrà però affrontare un gruppo di caccaiatori di taglie che si riveleranno essere compagni di Bane, impegnati a testare l'abilità del nuovo arrivato. Purtroppo il test non è superato, e così la squadra prosegue, senza il nuovo componente, per una missione su Coruscant...
    Disegni in certi punti troppo schizzati, ma comunque il webcomic riesce a tratteggiare un gruppo di lavoro che incute timore, e dimostra la sua abilità.

    Crisi degli ostaggi
    Un segreto condiviso è una verità assodata
    Cad Bane si reca a Coruscant e assale il Senato, prendendo prigionieri un gruppo di Repubblicani, chiedendo in cambio del loro rilascio la grazia per Ziro The Hutt. Anakin cerca di intervenire, ma sfortunatamente è rimasto senza spada laser...
    Gran Finale! E il merito di questa puntata così esaltante è in gran parte dell'introduzione di Cad Bane, cacciatore di taglie dotato di un carisma pari a Boba Fett, inquietante e ben caratterizzato anche visivamente, col suo cappello dalla mega-falda.
    Anche la presenza di Ziro è piacevole, chiude il "cerchio" della prima stagione iniziato col prologo, al termine del quale Ziro veniva imprigionato; finalmente viene elevato anche il personaggio di Aurra Sing, comparsa in Episode 1 e sviluppata in qualche opera dell'Expanded Universe.
    Interessante la sottotrama dell'amore segreto tra Anakin e Padmè, finalmente possiamo vedere un altro po' come i due cercano di dissimularlo in pubblico: tra l'altro a "scoprirlo" o comunque ad avere qualche indizio in merito è Bail Organa, qui alla sua prima apparizione nella serie (perfetto il modello del personaggio, identico all'attore), l'uomo al quale in futuro sarà affidato il frutto dell'amore tra i due...
    Le sequenze d'infiltrazione, sia dei cacciatori di taglie, sia di Anakin che si muove di soppiatto nei corridoi, sono molto coinvolgenti, grazie anche ad una musica d'atmosfera perfettamente calzante.
    Insomma, un finale coi fiocchi che soddisfa un sacco, ma mette in angoscia per l'attesa di almeno 6 mesi che ci aspetta: tra l'altro, la preview della seconda serie ci rivela che il primo episodio continuerà direttamente le vicende di Hostage Crisis e pare che Cad Ban e gli altri cacciatori di taglie saranno una presenza molto più massiccia d'ora in poi. Ottima notizia.
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  • DeborohWalker ha scritto:tra l'altro, la preview della seconda serie ci rivela che il primo episodio continuerà direttamente le vicende di Hostage Crisis e pare che Cad Ban e gli altri cacciatori di taglie saranno una presenza molto più massiccia d'ora in poi. Ottima notizia.
    E chissà che non siano anche tra i personaggi che vedremo nel telefilm che verrà realizzato a breve.
  • A dispetto di quanto si credeva all'inizio, quando tutti eravamo scettici dopo aver visto il film e ci chiedevamo cosa fosse saltato in mente a Lucas di raccontare ancora una volta lo stesso periodo dopo che la serie 2d e i fumetti erano stati esaurienti, devo dire che questa serie è quanto di meglio si potesse desiderare. Realizzazione tecnica di prim'ordine che episodio dopo episodio va dispiegando le sue potenzialità, personaggi ben caratterizzati, trame dotate di una certa dose di sentimento, humor, e soprattutto una varietà tematica davvero considerevole. Bellissima l'idea di strutturare le storie in bilogie, trilogie e monologie. Le storie hanno modo di prendersi tutto lo spazio e la serie, divisa in mega blocconi si fa più "ricordabile". Non la commentavo dalla prima serata, quando trasmisero l'episodio su Yoda e l'inizio della trilogia della Malevolence. Devo dire che ho gradito anche le due puntate conclusive, anche se di più l'ultima rispetto a quella centrale, che però ha dalla sua quella bellissima scena con le balene spaziali, di disneyana memoria. Un'ottima direzione artistica, visto che luci, colori e texture contribuiscono a creare l'effetto "quadri in movimento" suggestivo quanto basta per dissimulare la rigidità che per forza di cose hanno i modelli umani. Ma dopo un po' ci si fa l'occhio e il tutto risulta assolutamente gradevole e appagante per la vista.
    C'è poi stata la puntata singola interamente dedicata ai Cloni, Rookies, veramente valida. Ormai i "capito capito" dei droidi sono diventati un tormentone, e il riferimento finale alla 501esima legione dà i brividi. Militaresca, sì, e per questo forse un po' limitata ma assolutamente ben gestita, e bella nel suo essere quasi un unicum. Perchè infatti noto come si sia voluto parlare di guerra, ma allo stesso tempo non mostrare continuamente battaglie ma avventure ad essa legate. Ed ecco quindi naufragi, incontri con strani popoli, momenti filosofici e riflessivi. Manca ancora un po' dello Star Wars metafisico, quello dai ritmi lenti di Episodi 3 e 4, ma conto che nel corso della prossima stagione questo aspetto venga preso in considerazione.
    Meno buona per certi versi è risultata la bilogia dedicata al naufragio di R2-D2, con una prima parte d'azione e un po' dispersiva. Penalizzanti in tal senso sono le musichette techno che si sentono qua e là, e che purtroppo si sentivano anche nel film mandato al cinema. Probabilmente si tratta di una scelta infelice che è stata subito scartata, visto che negli episodi successivi tornano quelle classiche della serie, e la loro presenza qui si spiegherebbe col fatto che questa bilogia è entrata molto presto in produzione. La seconda parte ad ogni modo si riscatta molto, col duello dei droidi e la battaglia contro Grievous.
    Segue poi un terzetto di episodi autoconclusivi e con protagonisti differenti, legati però dal tenue filo conduttore della cattura con conseguente fuga di Nute Gunray. Il primo, quello Jar Jar-centric è stato davvero uno spasso. Ormai a forza di dirne male Jar Jar è diventato un'icona per il fandom starwarsiano, e se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. E infatti così accade, visto che viene rimesso in scena da protagonista, dopo che negli episodi 2 e 3 era stato liquidato alla svelta facendogli intraprendere la carriera politica. Bombad Jedi invece è sia un episodio comico, visto che Jar Jar fa coppia addirittura con C-3PO (!), che un episodio normale dove viene messo in campo il problema dei Rodiani e il loro momentaneo tradimento. Inoltre c'è Padmé, c'è Nute Gunray e quindi pare proprio un'operazione notalgia in piena regola. Riuscita, ovviamente.
    Stupendo l'episodio in rosa, con Luminara, Ashoka e Asajj. Scritto da Dio, pieno di suspance, azione e una grafica stupenda. Le tre protagoniste, proprio per il loro aspetto umanoide ma non umano, hanno una resa stupenda e la regia è spettacolarissima con combattimenti degni dell'Esalogia. E non mancano ovviamente alcuni momenti di saggezza con una Luminara inizialmente austera e spocchiosa che però poi cambia atteggiamento. E Ashoka per la prima volta senza Anakin e Obi fa un figurone non da poco, senza apparire inserita a forza nella continuity. Forse l'episodio singolo riuscito meglio, insieme a quello di Yoda, che però faceva leva su altre cose.
    Bello anche l'episodio su Kit Fisto. L'idea stessa dell'essere a casa di Grievous, vedere i suoi pezzi di ricambio, il suo confidarsi col droide medico e il suo rapporto ormai difficile con Dooku rendono l'episodio una vera perla. Ed è pure ironico come personaggio, visto che è cattivo, minaccioso ma sotto sotto parecchio vulnerabile e goffo.
    Seguono poi un paio di bilogie. Quella dei pirati è molto particolare, visto che rimette in scena le atmosfere da bettola della vecchia trilogia. C'è pure quella specie di muppet visto nel palazzo di Jabba, e una quantità di scene ambientate in una taverna, piena di contrabbandieri, e altro canagliume spaziale. Da notare che i protagonisti tornano ad essere Anakin e Obi, che a quanto pare vengono appunto riservati alle bi/trilogie lasciando agli episodi autoconclusivi il compito di zoomare su questo o quel personaggio di sfondo. Però è peculiare il ritorno di Jar Jar eroe, nuovamente protagonista, anche se non in un episodio interamente dedicato a lui. Arriva solo nella seconda parte, ma le trovate demenziali si sprecano lo stesso come quando si incasina nella navicella e finisce in braccio al pilota, o quando inciampa e sbaraglia i cattivi.
    La bilogia dei Lurmen ha invece scenari molto africani. E' di scena il duo Anakin e Ashoka, accompagnati da Aayla Secura. Bello inoltre questo cambiare a rotazione i personaggi secondari, in modo di dare venti minuti di celebrità a tutti i Jedi rimasti in ombra. Le atmosfere sono molto releonine, con quelle savane giallognole e le immense praterie. E quando arrivano i separatisti nella seconda parte ci sarà pure spazio per una bella riflessione su cosa comporti la neutralità e quando sia davvero il caso di adottarla.
    Infine la coppia di episodi di stasera. Due episodi autoconclusivi, che per la prima volta mettono in scena in un arco di venti minuti il duo Anakin e Obi-Wan, finora impegnati solo in n-logie ad ampio respiro. Trespass, ambientato tra i ghiacci è un aneddoto sulla diplomazia. La riflessione sulla guerra vista in certi episodi, qui esplode fragorosa. Bello il personaggio della senatrice combattuta e ottime le atmosfere. The Hidden Enemy è invece uno degli episodi più particolari: ambientato prima di tutti gli altri, durante la battaglia di Christophsis, costituisce l'antecedente immediato del film visto al cinema, che a sua volta era "l'episodio zero" della serie. In questo "episodio -1" vengono poste le basi per la battaglia che vedremo all'inizio del film. Metà episodio mostra un'indagine di Anakin e Obi che li condurrà faccia a faccia con Asajj Ventress, l'altra metà invece, che si incastra in alternanza, è un interrogatorio militare in cui i cloni si ritrovano a sospettare gli uni degli altri, alla ricerca del traditore nascosto. Molto intenso, pieno di suspance e dramma.

    Insomma Wow. Mancano ancora tre serate, che presenteranno una bilogia, una trilogia e l'episodio finale.
  • Ho visto la bilogia del virus e l'ho trovata deboluccia. Non una caduta di stile vera e propria ma senz'altro in fascia bassa assieme alla bilogia di R2 (che è comunque sopra al lungometraggio che strano a dirsi mi pare che sia l'episodio peggiore di tutta la serie). Questo perché a parte gli ovvi siparietti di Jar Jar (che ho scoperto di amare visceralmente, forse è il virus) e il setting nostalgia, il primo episodio offre solo azione di scarso interesse più la trovata scienziato pazzo che è di una banalità sterotipata sconcertante. E che con Star Wars fa abbastanza a pugni. Il secondo episodio invece è già più interessante, se non fosse che è di un'incoerenza allucinante. Prima mi fanno credere che il virus sia chissà cosa con tanto di nuvola blu che uccide al tatto, e poi come se niente fosse Padmé e Ashoka ci sguazzano dentro rimediando solo un paio di occhiaie e la tosse. Poi l'episodio gioca a spazientire lo spettatore infilando a tradimento tutta la sottotrama del blocco fantasma e del bambino prodigio che con l'urgenza della situazione fa doppiamente a pugni. Inoltre accade un deus ex machina dietro l'altro con Anakin e Obi-Wan che trovano antidoti, rimedi e soluzioni impossibili quasi per caso o schioccando le dita. Per non parlare del fatto che prima dicono che non bisogna assolutamente aprire il laboratorio pena la fuoriuscita di gas e dopo lo fanno tranquillissimamente per tirar fuori le ragazze. Probabilmente sfugge qualcosa a me, ma rimane il ciclo più guazzabuglioso di tutti finora.

    Niente da dire invece sulla trilogia di Riloth di cui hanno trasmesso le prime due parti. Si ritorna ad elevatissimi livelli di scrittura, con dialoghi brillanti, sceneggiatura cristallina, ottima gestione dei ritmi narrativi. Due puntate differenti, con protagonisti differenti ma una storia unica che mette in scena la razza Twi'leek, la più iconica e allo stesso tempo meno considerata di Star Wars. La prima è sia una battaglia spaziale che una sorta di dramma psicologico sulla fiducia e il fallimento. Ottima l'interazione tra Anakin e Ashoka e la tridimensionalità di quest'ultima, caratterizzata sempre meglio. L'azione c'è ma non è soporifera, dal momento che è ben dosata e divisa in "fasi". La seconda parte invece con Obi-Wan e i cloni è assolutamente toccante: l'incontro con Numa dà modo alla serie di tirare finalmente il fiato e mettersi in gioco con un nuovo passo narrativo, più tranquillo e drammatico. Approvate entrambe, quindi.
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