Pagina 2 di 2

Re: Moore & Lloyd: V for Vendetta

Inviato: domenica 05 agosto 2012, 18:44
da max brody
Qualche dì orsono ho rivisto il film e poi ho riletto il fumetto. Così, d'istinto. E mi sono riletto le scan a colori, perchè la mia fedele edizione tascabile in b/n sarà sì la prima edizione originale (per il b/n, intendo) e sarà sì fedele, ma cacchio, non è che possa rimanere senza diottrie. Allora, in attesa di una ricerchina sulla baia, mi sono letto il fumetto su pc e beh, praticamente me lo sciroppato in un sorso.

E ora sono nei guai, e non solo perchè lo preferisco a colori rispetto al b/n, ma anche e soprattutto in quanto non so se preferisco il film o il fumetto. O meglio, li preferisco entrambi, nel senso che preferisco ora l'uno ora l'altro in base alla scena.

Partendo dalla scena clou, il domino: sul film è più figa, visivamente è eccezionale, nel fumetto manco si vede, la si accenna e basta. Però nel fumetto è più sensata, si percepisce il parallelismo metanarrativo, dei personaggi-pedine che girano chi di qua chi di là e si ritrovano tutti nel prefinale per mettere in moto il finale; nel film questo non si percepisce, anche perchè capita che c'è un personaggio importante come l'ispettore che nel fumetto fa tante cose e nel film ne fa poche, di fatto solo quelle funzionali, ma sa troppo di burattino. Epperò preferisco la sua versione film, in fondo nel fumetto fa sì tante cose, ma di per loro abbastanza inutili, e nel film il fatto che gli crollino le certezze e non sappia più da che parte stare si percepisce comunque.
E poi nel film ci sono quel capolavoro di Yakety Sax (aka sigla Benny Hill Show) e il finalone in cui tutti sono V, che è bellissimo ed epicissimo e catarticissimo, mentre il fumetto risentucchia un po' del contesto reaganian-tatcheriano, ma soprattutto risente troppo del suo status di miniserie iniziata nell'81 e finita nell'88 (l'ambientazione post-apocalittica dell'inizio, poi quasi dimenticata nella seconda metà, è un pugnetto nell'occhiolino, mentre il film è più "attendibile" e quasi documentaristico) e del maturamento progressivo di un Moore preso da figlie e altre cose importanti, tipo Watchmen. E infatti, non me ne vogliano i fan di questo fumetto, Watchmen è molto più cesellato e tecnicamente riuscito di V per vendetta, quasi ne fosse un'upgrade.