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Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: venerdì 06 marzo 2009, 13:23
da Valerio
#284

Sette tavole di Cannucciari e sei di Silver, e la cosa strana è che si inizia con un reprise della tavola con Enrico ubriaco. Cannucciari imposta questo reprise in un terzetto di tavole continuative, senza quindi alcuno stacco dato da gag o dall'intestazione della tavola. L'effetto finale è quello di una storia breve da tre tavole, che vengono però numerate progressivamente come se si trattasse di tre tavole normali. Una cosa curiosa, senza dubbio. Interessante pure l'idea dello spaventaposteri. Silver dal canto suo crea un nuovo miniciclo da tre tavole incentrato sul pettegolezzo di Cesira, recupera brillantemente in una Odoardo, nonché il senectute. Si respira aria di ritorno all'antico, di voglia di mettere in gioco i personaggi.
La seconda (o terza, contando il pilot) storia di Wild Boys - Incubo Premonitore (Scarpanti/Michelon) l'ho gradita forse un po' meno della precedente, che comunque non mi aveva certo detto granché. E' sicuramente un prodotto curato, ma rimango troppo perplesso dall'idea generale per potermi gustare la serie. Che sia una cosa solo mia? Apprezzabile il fatto che ci sia ricordati che Odoardo era il cugino di città e che non è sempre stato alla fattoria, mentre effetto strano ha fatto il blitz del Lupo alla festa, dal giovanilismo così ridondante da apparire demenziale (e quindi voluto).
E poi ecco il grande ritorno di Cuori Grassi (Talarico), speriamo in pianta stabile. Sempre divertentissimo, anche se stavolta non c'è uno spunto chissà quanto nuovo (Rocco che rimane incastrato). Mi aspetto comunque grandi cose per i prossimi mesi.


#285

Un numero per palati raffinati.
Silver pare essersi preso una vacanza firmando solo quattro tavole su tredici, anche se fra queste c'è il ciclo da due con Enrico che si vuole suicidare. Bella poi la ripresa da parte di Cannucciari dello spaventaposteri per un paio di tavole, nonché di Silvietta studentessa universitaria che per un altro paio di tavole intrattiene il lettore ponendolo davanti a questioni molto attuali. Mi piace questo Lupo, che scherza sulla crisi economica riprendendosi il suo ruolo satirico che aveva in passato. Altro plauso a Cannucciari che non solo con Silvietta ma anche con un ciclo di due tavole dedicate ad Alice e una gustosissima tavola su Glicerina spezza lo strapotere talpesco utilizzando al meglio l'intero cast di personaggi. Bravi bravi bravi, miei cari lupari.
E poi due lunghe di Lusso, roba da farmi sbavare. In passato avevo detto spesso e volentieri che il Lupo giusto è quello ancorato alla realtà, senza avventure, viaggi nel tempo e cose simili che invece dovrebbero essere il pane di quell'altro gruppetto di personaggi marchiati però Disney. Un Lupo troppo irreale e fantasioso non mi piace, non ce lo vedo. Eppure non è che l'inserimento da parte di Lusso di un genio che esaudisce i desideri mi abbia minimamente disturbato in L'Ospite (Lusso/Michelon) dove questa irreale e fin troppo trattata questione dei tre desideri viene rivisitata sotto un punto di vista tutto nuovo, reale e impegnato. Mosé che si interroga su come riuscire a formulare il desiderio in maniera tale da non creare disastri e nel contempo non scontentare nessuno nel mondo per ben otto pagine vale da sola il costo del giornale. Veramente una storia intelligente.
E come se non bastasse ecco altre quattro tavole con Estinto di Santo (Lusso/Cannucciari), che il sommario dice esser stato ispirato direttamente da Silver e Artibani. I funerali sono la cosa più delicata del mondo, in cui il cattivo gusto, le ipocrisie, e i paradossi sociali esplodono in maniera incontrovertibile. Artibani ci aveva già fatto una storia in passato, a riguardo. E questa ripresa di Enrico inopportuno mi ha divertito alquanto. Graficamente parlando c'è da svenire tra i colori di Lusso e i disegni di Cannucciari. Un gran bel leggere insomma, ringrazio Silver, il Cannucciari, il Lusso, il Michelon, l'Artibani e chiunque altro abbia partecipato in questo farmi dire "che bello leggere il Lupo!".

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 00:47
da bruno cannucciari
Tranquillo, Grrodon! Non me la sono presa per nessuna delle critiche, anzi! Sono affamato di commenti! Normalmente, per quanto riguarda le mie tavole ricevo: A)un sms di Silver quando gli mando i bozzetti che dice "Tavole ok, bella la 3 e la 7, quando spedisci?",B)un commento della cara Rosangela a consegna avvenuta. Stop. Come capita a molti, ogni tanto testo con i miei amici qualche battuta per capire se funziona. Quindi, ripeto, avere persone che come te sezionano il nostro lavoro è un'occasione ghiottissima!
Comunque io scrivo le tavole dal '94. Le tavole che scrive oggi Silver, così minimali, a me piacciono molto. L'umorismo del Lupo risente molto dell'umore di chi lo realizza. E' un personaggio fortemente "autoriale". A differenza della produzione standard della Disney, per esempio, sul Lupo senti sempre che dietro c'è una persona viva, in carne ossa pensieri drammi e scazzi, che infila tutto ciò nelle tavole. Una persona o PIU' persone, perchè anche quando disegni e basta, o scrivi e basta,anche se ti metti nell'ottica di essere un distaccato esecutore finisci lo stesso per raccontare la tua vita. Per arrivare al minimalismo di Silver dovrò raggiungere la sua età, sedimentare il già visto come lo ha sedimentato lui e restituirlo su carta con la sua sintesi micidiale. A parte che se continuo a fumare come un ergastolano col cacchio che arrivo alla sua età, per il momento mi godo le sue tavole. E prendo appunti.
Per quanto riguarda l'avatar, vecchio Giac...quella è mia figlia! Io non ho figli, e quando ne sento la mancanza me li disegno. Lei è Alice, la primogenita, ha otto anni e da grande sarà una gran sgnacchera, una bellezza epocale! Dì ai tuoi figli di tenere giù le mani!;-)
Ciao, gente, comunque mi sa che a Lucca ci si vede...Giac, tu che dici?

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 00:56
da bruno cannucciari
Grazie Xar, grazie Francesco, grazie Giac, grazie Grrodon! Grazie, davvero, mi fate commuovere, e un ometto brizzolato che gira per casa con le ciabatte di Acqua&Sapone, i pantaloni della tuta con l'elastico sbrindellato e gli occhi rossi di pianto NON E' un bello spettacolo!
Che dire? L'unica certezza che ho è questo mestiere mi piace. Mi piace ANCORA. Passo gran parte della mia vita sul tavolo da lavoro e non voglio andare a dormire con la sensazione di aver sprecato il mio tempo. So di avere grossi limiti (non so disegnare un sacco di cose, non ho il dono della sintesi, spesso scrivo atroci minkiate) ma cerco di migliorarmi. Dico una colossale banalità: il segreto è non perdere la curiosità. Avere voglia di guardare il mondo, leggere i lavori degli altri, studiare materie estranee alla propria formazione in preda ad una fascinazione estemporanea. E lo dico perchè ho raggiunto un'età nella quale è facilissimo farsi bastare ciò che si è imparato, ciò che si è visto e si è vissuto. Fortunatamente, però, il solo pensiero di sputazzare sdegnato sull' "orribile vacuità di questi tempi" e rintanarmi nell'eremo ad ascoltare "il buon vecchio Aznavour" mi fa venire le bolle!
Per quanto riguarda la storia di Alianorah ribadisco che mi piacerebbe moltissimo farla, perchè la questione palestinese è uno di quei misteri insondabili che mi accompagna da quando ero bambino ( la guerra dei 6 giorni è del 1967, io guardavo - senza capire - i servizi al telegiornale di uno che mi pare si chiamasse Sergio Telmon, sul televisore a valvole). Mi ricordo delle Olimpiadi di Monaco "funestate" dai terroristi. E' una vicenda nella quale non puoi prendere le parti di qualcuno a cuor leggero. Tanto per dire, Andreotti era uno che passava per filopalestinese; la destra estrema è filopalestinese. Io stavo e sto da tutt'altra parte, ma, per forma mentis, non posso non riconoscere l'assoluta disuguaglianza dei mezzi a disposizione dei due popoli per fronteggiarsi e la disperazione quotidiana di palestinesi costretti a espropri, violenze, offese nella dignità perpetrate con muri e checkpoint. Ma, allo stesso modo, riterrei intollerabile vivere con la paura di prendere un autobus e saltare in aria. Quello che voglio dire è che non si possono affrontare questioni internazionali seguendo logiche di appartenenza. Per scrivere una storia di questo tipo bisogna andare lì, come ha fatto Joe Sacco, respirare la stessa aria di coloro di cui vuoi narrare, studiare gli sguardi e la gestualità e il modo di camminare delle persone, passare le mani sui muri bombardati, fissare lo sguardo dei martiri di guerra fotografati con il loro bel kalashnikov e centuplicati in manifesti. Altrimenti si chiacchiera a vanvera, si pontifica dal salotto di casa. Io per esempio sono stato in Senegal e potrei raccontare di un'Africa appiattita sul modello occidentale, in cui convivono capanne di fango e telefonini. Giac è stato in Brasile e, tempo fa, ha scritto una bellissima storia dedicata ai bambini di strada. Insomma, è una storia che voglio vivere di persona prima di realizzarla. Come molte altre storie che mi girano nel cranio da un po', ma di cui non parlerò. Non per fare il figo e tenervi sulle spine, ma perchè mi è capitata tra le mani una pagina di Flaiano che mi ha indotto al silenzio. Dice il Sommo Ennio: "Quando un tale mi dice:"Ho un'idea" e insiste per esporla, so di che si tratta: di un'idea che resterà nel suo bozzolo. Tutti hanno idee, ma il difficile sta proprio nel domarle, nel mettersi a tavolino e vincere lo sgomento della carta bianca, l'indifferenza delle parole che non vogliono collaborare, la piattezza delle frasi che escono bell'e fatte, l'ipocrisia delle buone soluzioni. Oh, il difficile non sta nel drizzare l'uovo di Colombo, ma nel covarlo."
Baci a tutti, viva la bellezza, abbasso Marco Carta!

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 01:01
da bruno cannucciari
Scusate,mi è partito un vecchio messaggio! E il bello è che non so perchè, ho seguito la procedura come un automa, ma evidentemente il cretino che è in me ha avuto un desiderio di protagonismo. Moan, moan...

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 01:37
da Valerio
?
Non l'ho mica trovato questo messaggio indietro, sicuro che non sia quello che avevi scritto e perduto a suo tempo?

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 02:34
da Pacuvio
Giusto per non farmi gli affari miei...
Grrodon ha scritto:Non l'ho mica trovato questo messaggio indietro, sicuro che non sia quello che avevi scritto e perduto a suo tempo?
Non credo, il riferimento a Marco Carta farebbe pensare a un qualcosa scritto di recente...

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 11:28
da bruno cannucciari
Il messaggio vecchio è quello che inizia con "Tranquillo, Grrodon..."
Il messaggio che inizia con i ringraziamenti, invece, l'ho scritto ieri!
Scusate ancora!

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: sabato 07 marzo 2009, 14:39
da giac-
bruno cannucciari ha scritto:Scusate,mi è partito un vecchio messaggio! E il bello è che non so perchè, ho seguito la procedura come un automa, ma evidentemente il cretino che è in me ha avuto un desiderio di protagonismo. Moan, moan...
...meno male temevo ti fosse partita qualche valvola... :elio:
bruno cannucciari ha scritto:Giac è stato in Brasile e, tempo fa, ha scritto
...giac è in Brasile... :ciao:


E per finire grazie ancora a grrodon per la sua critica... :adore: :adore: :adore:

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: mercoledì 11 marzo 2009, 12:59
da Fabio Rosana
Ciao
sono Fabio Rosana, grazie per l'interesse verso la mia lettera pubblicata da Lupo Alberto :bat:

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: venerdì 10 aprile 2009, 00:07
da Xar
Ciao Fabio Rosana, benvenuto :rotfl:

Allora... giunge aprile, e, puntuale come sempre, arriva il lupo! :) Con un numero sottilmente permeato del senso strisciante della crisi, come ogni fumetto che parla del mondo invece di inventare scenari completamente avulsi da esso. Quindi, un buon biglietto di presentazione, per quel che mi riguarda. Andiamo ai dettagli.


La copertina merita una nota di complimento a parte, se ben l'ho interpretata: dopo il "lupo diggei", di fronte alla cui descrizione ricordo di essere scoppiato in una risata fragorosa e contemporaneamente in un applauso scrosciante in mezzo ad una casa completamente deserta, questo sembrerebbe essere l'altro estremo, altrettanto graffiante, dell'arco costituzionale della società giovanile: un Alberto in piena tenuta da "alternativo del caz", per usare l'espressione di Caparezza, spettacolarmente rincoglionito davanti ad una poltrona di Confessionale del GF. Non ho sicuramente avuto bisogno di andare a controllare in fondo al volumetto per vedere dietro la copertina la zampata di Cannucciari, a cui va di nuovo un applauso per l'arguta amarezza che trasuda dal disegno. Idea geniale, soggetto (perculato) tristemente patetico.

Le tavole: Stranissimo mix, con cannucciari che sembra firmare tutte le tavole - ben undici, compreso probabilmente il primo "De Senectute" che mai gli abbia visto fare - e silver che spunta fuori a sorpresa solo nelle ultime due. Ma devo dire che, una volta superata l'inattesa distribuzione dei credits (che Silver stia preparando qualche nuova sorpresa, che gli occupa tempo e risorse?), le tavole si dimostrano, a mio parere, il punto più forte dell'intero album. Su tredici tavole, solo tre non mi hanno strappato una risata spontanea ed irrefrenabile o il desiderio di appuntarmele da qualche parte per poterle citare in qualche conversazione :LOL: Prima di tutto, quindi, complimenti pieni a Cannucciari, per un'alice sempre più apprezzabile ed una Silvietta che, proprio come speravo, è sempre più universitaria giovane, intelligente, senza pel... piume sulla lingua e dissacrante esattamente qual tanto che basta da essere reale senza cadere in uno stereotipo giovanilista. La piccola ed ingenua passera scopaiola è proprio cresciuta, e, parlando personalmente, è una gioia vedere i personaggi crescere e maturare con te, senza diventare degli insopportabili Archie Comics eterni :) Poi, sempre sulla scia dei gioielli, riuscire ad infilare in una stessa vignetta glicerina ed alcide che prendono entrambi per il culo la stupidità di una trovata televisiva è una delle perfidie più sottili che mai scrittore del lupo possa concepire :rotfl: ; menzione speciale per l'impegno sociale alla striscia su quella maledetta porcata dei rifiuti nucleari ed applauso amaro per quella sulla vergognosa presa per i fondelli del falso testamento biologico (peraltro, il fatto che abbiano approvato la legge-truffa solo pochi giorni fa, mentre il Cannucciari aveva pronta la tavola già mesi fa la dice molto lunga sulla sua lungimiranza), menzione per la satira di costume alla "ricerca in rete" di enrico, ed ovviamente onore al merito per il fulminante finale di Silver, che dopo la saga di Enrico che si suicida pare aver trovato una nuova vena di utilizzo del personaggio, tanto amara quanto mai rassegnata. Veramente intelligente ed originale, bravissimi tutti.

Saltando Angoli DiVersi (sul quale, come sempre, sospendo il giudizio, perché di poesia non ho mai capito un'acca) e l'Oroscopo (di cui peraltro apprezzo l'idea di "un personaggio", perché apre perlomeno porte su generi di fumetto un po' lontani dal lupo, quali i Marvel), veniamo a Scambi di Rotelle, che ho scoperto, con un certo disappunto, essere l'unica storia del lupo in tutto l'album (eh sì, forse ha proprio ragione Grrodon, quando dice che il taglio di pagine potrebbe essere un po' recuperato :)): ho provato, mi sono sforzato in ogni modo di eliminare dalla mia lettura le avversioni preconcette, gli scazzi e l'antipatia verso il periodo paninaro e tutto ciò che ha portato, ed ho provato a leggere la storia con mentalità sostanzialmente neutra, senza fare paragoni di alcun genere.
Diciamo che si fa leggere, è un racconto curioso, senza particolari contenuti o riflessioni, di puro divertissement. Il primo problema, e qui concordo in pieno con Grrodon, è l'assoluto out-of-character-ness di ognuno. Avrebbe potuto essere una storia qualsiasi ambientata negli anni '80, con personaggi suoi, senza legami particolari con il lupo, e volerla far "recitare" apposta ad Alberto & C. li ha stravolti non poco. Da Alberto sempre più "figo del gruppo", mentre direi che di bullo che elargisce briciole ai poveri sfigati ha sempre avuto ben poco (e ci mancherebbe - vederlo comportarsi così mi fa venire voglia di gonfiarlo di botte) a marta che ha come massima aspirazione essere "la sovrana della festa" (ma per favore...) ad odoardo diventato un maniaco palpatore (e che odoardo sia sempre stato odioso si sa, ma è odioso per gli stessi motivi per cui lo è Quattrocchi: ve lo vedreste voi Quattrocchi che insidia la puffetta?)... nah, decisamente troppo fuori personaggio in tutto e per tutte. Secondo problema: qui non vorrei essere tacciato di moralismo, ma non sono certo che mi piaccia l'approccio della storia alla tematica sessuale. Non per una ragione morale o educativa, per carità: per una ragione artistica. Enrico progetta porcate immonde ai danni di Silvietta da decenni, ormai, eppure ogni volta il modo di presentare i suoi sordidi fini è arguto, divertente, obliquo, allusivo - ti strappa sempre un sorriso (quando non una risata con applauso, come in quella mitica coppia di vignette con enrico che spoglia silvietta con gli occhi, e silvietta che lo "maializza" con uno sguardo di ritorno - il Grande Archivista Michelon ha mica idea di dove sia quella tavola? :D). Qui, il fumetto maialante di odoardo o l'urlo furioso di marta "Odoardo ha iniziato a palparmi!!" non mi ha fatto proprio sorridere. Sì, se vogliamo è realistico, ma non mi ha dato niente, non mi ha suggerito un occhio nuovo, diverso ed ironico con cui guardare alla realtà; l'ha solo ritratta, senza la minima sfumatura metaforica, e la mia reazione è stata "vabbe', così è", ed ho girato pagina. Ma credo che artisticamente non sia stata una pagina di alta qualità, perlomeno non all'altezza della media cui può averci abituato il lupo (sì, sì, lo so che dicevo di non volere fare paragoni, ci sono cascato, lo ammetto :D) Terzo: sto iniziando a vedere in modo abastanza preciso i segni del fatto che, come aveva detto giac, gli autori non vengano dall'aver vissuto direttamente il periodo paninaro. I riferimenti spesso sono troppo concentrati (il drive-in ed il calippo cola non dico nella stessa vignetta, ma addirittura nella stessa frase!), come se fossero stati attaccati lì in modo artificiale, forzato. Come se, tanto per capirci, lo sforzo non fosse quello di ricreare effettivamente un'atmosfera, ma di farne un volantino pubblicitario, con tanto di simbologie tutte appiattite nel giro di poche pagine, come fa un volantino pubblicitario che dev'essere bello e sbrilluccicoso, ma non certo realista. E se da un lato questo può anche essere bene, dato che quell'atmosfera non doveva essere bella comunque, quindi tanto vale non ricrearla proprio, il fatto che me ne accorga io che tutto sommato non l'ho vissuta tanto (avevo meno di dieci anni all'epoca) mi fa interrogare su quali possano essere le finalità dell'autrice e quanto siano state effettivamente raggiunte.
Kika l'ho trovato lievemente sotto tono, ma più che altro sto lentamente iniziando a condividere con Grrodon una certa stanchezza per il personaggio: siamo alla striscia 1171, e certamente Kika costituisce il genere di presenza più lunga di Cavezzali sul lupo - nient'altro, dalle biografie dei musicisti ad Ava alle storie su Dio o ai decaloghi, era durato tanto a lungo. E forse potrebbe iniziare ad essere il caso di lanciare qualcosa di diverso, o magari tornare a qualcuno dei classici tanto per spezzare un po'. E' vero che il Lupo è ben oltre queste cifre di strisce, ma il Lupo è il personaggio titolare e la ragion d'essere, mentre Cavezzali è sempre stato un artista molto eclettico, che ha sfornato prodotti molto diversi. Forse, il momento per, quantomeno, un minimo di rotazione si avvicina...
Su Cuori Grassi sono perplesso... è una bella storia, divertente ed a volte spigolosa, e certamente molto "attuale" nella sua rappresentazione, come accade un po' in tutto il numero, della crisi, ma dopo la storia dell'incontro tra Rocco e Mauro mi aspettavo un taglio netto di tematicvhe o una sterzata di qualche genere, mentre, a parte la poco spiegabile (e per quanto mi riguarda anche poco gradita) scomparsa di Marilyn, non vedo particolari segni di un "nuovo corso" del fumetto... mi è sfuggito qualcosa di evidente che voi tutti avete notato?

La posta si muove di nuovo verso l'intimistico, ma spero che l'aria nuova di altrernanza fra analisi fumettistica e community-introspezione pura continui a mantenersi nei prossimi numeri...

... ed un complimento finale a Silver per l'ultima vignetta in fondo all'ultima pagina: attualissima e pungente. Il leone colpisce sempre :)

Conclusione: un numero forse nel complesso meno bello del precedente (ma lì c'era Lusso), ma nei punti in cui vale, vale molto. Lavoro di qualità.

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: venerdì 10 aprile 2009, 20:16
da giac-
Xar ha scritto: (che Silver stia preparando qualche nuova sorpresa, che gli occupa tempo e risorse?)
Sì, ma non riguarda il mensile.
Xar ha scritto: come in quella mitica coppia di vignette con enrico che spoglia silvietta con gli occhi, e silvietta che lo "maializza" con uno sguardo di ritorno - il Grande Archivista Michelon ha mica idea di dove sia quella tavola? :D)
Mi spiace ma non riesco a ricordami la locazione della tavola che citi.


Mi piace questo forum perchè le Vs critiche sia positive che negative sono sempre argomentate, complimenti!
:beer:

Ps: per ri-aumentare le pagine del lupastro tempestate di lettere ed e-mail la redazione. :elio:

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: venerdì 17 aprile 2009, 12:40
da Valerio
# 286

Sole due tavole di Silver che però riesce a confezionare il tormentone di Enrico che si spara che è molto divertente. Poi tutto il resto è firmato da Cannucciari che si comporta molto ma molto bene uscendo dal solitume talpesco e variando il parco personaggi. Perchè questa è l'impressione che mi ha dato leggere le tavole: varietà. Si passa infatti da un'Alice/Marta a un Alberto/Mosé e persino a un Glicerina/Alcide, su cui è sempre ottimo insistere. Non si dimenticano i coniugi ma si inserisce anche Silvietta, non mancano nuove battute ma proseguono anche i tormentoni vecchi come lo Spaventaposteri e il De Senectute. Ottimo davvero, è quel che significa usare bene il proprio cast.
Poi viene Wild Boys - Scambi a Rotelle (Bruschi/Michelon). Mi spiace ma la serie continua a non piacermi. Troppo giovanilisticamente forzata, troppo "tardona" nell'inserire sfoggiandoli termini ed elementi ormai in disuso che anziché inquadrare la trama in un contesto appaiono solo ridondanti. Poi i personaggi sono out of character, il Gallo da Dio è ormai irritante e la storia sembra uscita da un telefilmetto di poco conto. Probabilmente non sono in target, ma forse non è neanche molto in linea con Lupo Alberto mirare a un target del genere, soprattutto in questo modo. E non sono neanche del tutto convinto che per il target in questione lo scenario anni 80 possa essere gran cosa. Insomma, un po' mi dispiace perché in questa serie si vede che le autrici credevano molto e non è piacevole dover fare il guastafeste, specie col rischio di essere etichettato come nerd conservatore (cosa che accade nella quasi totalità degli scambi verbali con la Disney), ma dopotutto pur non esigendo che ogni mese ci vada di lusso, non è neanche troppo bello dover essere contento solo bimestralmente di comprare il Lupo, che sia per "colpa" del Maselli o di una serie che non pare essere proprio pensata per me.
Per fortuna poi c'è Cuori Grassi di Talarico ad occupare altre otto mezze tavole, che è sempre divertente. Anche se pure a me è parso strano non vedere Marylin e in compenso veder Rocco dannarsi per un problema che non sia la ciccia. Mi è sembrata più una carrellata di intelligenti spunti di riflessione slegati tra loro che una storia, ma mi è andato più che bene così.

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 15:07
da Fabio Rosana
Volevo esprimere la mia ammirazione per il genio e la professionalità di Sommacal-Lusso.
Ho trovato avvincente la storia esoterica sul Natale di Lusso (quella con La Talpa fantasma), non meno accattivante quella sul capitalismo.
Finalmente un po' di sale...
Il tratto di Sommacal, per quanto mi riguarda, è davvero unico (mi riferisco a Cattivik).
Quando leggo Lupo Alberto inizio sempre dalla posta di Ross, poi passo ai fumetti. Il fumetto è ancora una via espressiva libera da condizionamenti accademici e di potere, al contrario di quanto avviene per i romanzi e la poesia. Il fumetto e il rock and roll ai ribelli (oltre alle riviste dissidenti), ai conformisti i romanzi e le poesie.
Infine: spero che Enrico la Talpa torni ad avere il panciotto...
Grazie
:gnegne: Fabio Rosana

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: lunedì 11 maggio 2009, 20:55
da Pietro
In attesa di trovare il tempo per qualche commento, riflessioni sull'arte di Bruno e ringraziamenti a tutti voi per le vostre appassionate recensioni, ecco dei brevi trailer su quanto ho in cantiere per l'estate:

DURO COME IL TUO CUORE. Noir intimista di 12tvv, per i disegni del maitropposannato Cannucciari, che torna a Sam Falco dopo anni. DIsegni favolosi! Sto colorando a rotta di collo, spero di non deludere ne lui ne voi.

BELLI FUORI. Tragicommedia in tre atti, protagonista Enrico la Talpa, in cui Giac ci stupirà con macchinari infernali e la sua strabiliante conoscenza dell'anatomia.
E anche una breve da 4 tvv (Giac, preparati!), della quale non avrete nessun'altra informazione perchè si tratta di una storia ad effetto (sempre che mi riesca l'effetto...)

Sto ragionando da tempo ad una lunga di almeno 24 tvv, ma attendo ancora alcuni ok da Silver prima di fornire ulteriori ragguagli... Beh, uno ve lo dò. Sarà in costume...

A presto!

:LOL:

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 15:00
da giac-
Pietro ha scritto: DURO COME IL TUO CUORE. Noir intimista di 12tvv, per i disegni del maitropposannato Cannucciari, che torna a Sam Falco dopo anni. DIsegni favolosi! Sto colorando a rotta di collo, spero di non deludere ne lui ne voi.
Ho visto qualcosina e il commento che mi è uscito è stato: " E' un pazzo! "...disegni fantasmagorici in stile anni '50, se penso che ultimamamente mi è toccato rispondere ad una lettera di uno che si lamentava della qualità grafica del lupo negli ultimi tempi...be' questo Sam Falco disegnato in stile Dick Tracy, vi stupirà!
Non fatevelo scappare , sarà in edicola col lupastro di Giugno.
Pietro ha scritto:BELLI FUORI. Tragicommedia in tre atti, protagonista Enrico la Talpa, in cui Giac ci stupirà con macchinari infernali e la sua strabiliante conoscenza dell'anatomia.
...spero che mi farai disegnare un po' di gnocche... :P
Pietro ha scritto:Sto ragionando da tempo ad una lunga di almeno 24 tvv, ma attendo ancora alcuni ok da Silver prima di fornire ulteriori ragguagli... Beh, uno ve lo dò. Sarà in costume...
...costume da bagno...trattasi di gallinone in bikine, vero? :LOL:

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: venerdì 22 maggio 2009, 22:34
da bruno cannucciari
Ok, sono fuori dal tunnel!
Ciao a tutti, Xar, Grrodon, Fabio, quei due adorabili vecchi babbioni dei miei colleghi e gli altri che animano questo forum. Ho appena visto il pdf dei colori realizzati da Lusso per la storia di Sam Falco e, come diceva Petrolini, mi HANNO PIACIATO! Ma molto. Spero apprezzerete questa nostra ultima fatichella.
Ringrazio per i complimenti e tento qualche risposta, alla rinfusa.
Per quanto riguarda la lungimiranza in merito alla tavola sul testamento biologico credo fosse facile supporre che la morte di Eluana avrebbe incrudelito la Chiesa, e che i suoi scagnozzi al governo avrebbero formulato un testo rancoroso e punitivo affinchè nessuno potesse avere mai più la possibilità di morire come e quando cacchio gli pare. Sentite cosa dice la sottosegretaria al Welfare Roccella, intervistata da Repubblica pochi giorni fa. Domanda:" il ddl sul testamento biologico obbliga all'idratazione e alla nutrizione artificiale". Risposta:" Non è un obbligo; non c'è la possibilità di rifiutare. D'altra parte non tutte le libertà possono declinarsi in un diritto. Si è liberi di suicidarsi ma non c'è un diritto al suicidio. Se sono temi in cui il dubbio deve prevalere sulle certezze allora bisogna ricorrere al principio di precauzione". Ora: solo l'attacco della risposta è un capolavoro. Non è un obbligo, non c'è la possibilità di rifiutare. Quindi se io diventassi un ciccio di carne amorfa stesa su un letto, e avessi deciso e firmato da tempo che no, non mi piace esser costretto a vivere ad libitum come un ciccio di carne amorfa stesa su un letto, per poter porre fine in maniera dignitosa alla mia esistenza dovrei evidentemente PRIMA uscire dal coma e POI, eventualmente, spararmi un colpo o buttarmi dalla tromba delle scale. Non voglio fare dell'anticlericalismo perchè questa Chiesa merita solo un accigliato distacco. Mi chiedo solo se gli elettori di questa allegra banda di iene che ci governa abbiano compreso appieno la leggerezza che hanno commesso.
Sempre in merito alla lungimiranza, vorrei dire a Xar che la tavola non era pronta da mesi. In genere, salvo sporadici e fortunati casi in cui riusciamo ad avvantaggiarci sui tempi, le tavole autoconclusive vengono concepite, sceneggiate e disegnate nelle prime 2 settimane del mese antecedente all'uscita. Questo per ragioni di tempo tecnico e per poter lavorare su questioni d'attualità. Senza però inseguire notizie del giorno, perchè una battuta su -poniamo- una frase dell'ultimo tronista o parlamentare, se esce 20 giorni dopo il fatto non ha più senso. La filosofia di Silver è sempre stata quella di parlare dell'attualità in maniera più "universale" possibile, senza riferimenti troppo specifici su persone e fatterelli, affinchè le tavole possano esser lette tra dieci anni con lo stesso gusto. Inutile che vi faccia l'esempio contrario estremo, i Boondocks, che io adoro ma se non mi mettono delle didascalie per spiegarmi nomi e situazioni citate io capisco 1 striscia su 4.
E' ovvio che, però, ogni tanto ci sono orripilanze del presente che non possono passare sotto silenzio, e allora deroghiamo dalla filosofia e stiamo un po' più "sul pezzo". Si corre però sempre il rischio di vedersi superati dagli eventi. Io, per esempio, stavo preparando una tavola per il numero di maggio sulle RONDE, ma poi le hanno stralciate dal disegno di legge! In questo caso è stato più lungimirante il Lusso che, al telefono, mi ha detto:" ma dai, potevi farla lo stesso, vedrai che le ronde le rimettono... " E come aveva ragione!
Tornando al fatto che le tavole vengono concepite nei primi del mese antecedente, quelle per il numero di maggio, per quanto mi riguarda, sono state scritte nei giorni del terremoto.Evento che ho vissuto piuttosto da vicino, giacchè la persona con la quale divido la vita studia due giorni a settimana a L'Aquila, ha spesso dormito in un bed&breakfast di Onna e il venerdì e il sabato prima della grande scossa di domenica notte era lì. Considerando l'imprevedibilità del grande singhiozzo poteva restarci secca, e io vedovo.In quei giorni a casa era un via vai di telefonate con amici vivi ma sfollati e robe del genere. E' per questo che, se lo avete acquistato, sul numero di maggio non avete trovato tavole su Silvietta: perchè non riuscivo ad immaginarla altrimenti che sotto le macerie della Casa dello Studente. E siccome la satira necessita di distanza, e io ero troppo incazzato e sconvolto, ho preferito astenermi da tavole che facessero riferimento al sisma. Silvietta si riaffaccia sul numero di giugno.
Ok, torno nel tunnel! Statemi bene e fatevi sentire!

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: domenica 24 maggio 2009, 18:54
da Pietro
Riguardo la mia presunta lungimiranza, purtroppo funziona in peggio, quasi mai in meglio. Credo sia il famoso senso tragico piemontese... In quanto a anteprime, allego uno degli studi preparatori del Sam Falco come apparirà a breve in "Duro come il tuo Cuore". Grazie a tutti.

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: domenica 24 maggio 2009, 19:02
da Pietro
Ehm... Cioè, AVREI voluto allegare il disegno, ma non riesco a farlo. Cioè, sono andato su "allega file" ho fatto invio e mi è uscita:
"Fatal error: Call to undefined method: fileupload->valid_content() in /web/htdocs/www.elikrotupos.com/home/sollazzo/inclu ... upload.php on line 877" Grrodon! Aiuto!
;_;

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: lunedì 25 maggio 2009, 02:58
da Valerio
Ehr, Elik, aiuto!

Re: Silver: Lupo Alberto

Inviato: lunedì 25 maggio 2009, 09:51
da Francesco F
E io a chi chiedo aiuto?
Comunque è un problema di non facile risoluzione, ergo per ora consiglio di usare ImageShack.