Posto qui anche se non riguarda solo i corti cinematografici, ma ad ogni modo volevo dirvi che bisogna assolutamente recuperare sto BD. Perché è Dio in terra, tipo.

Quando raccolsero i primi corti nel volume 1 mescolando tutta la produzione di corti da cinema e corti spin-off da home video, si pensava che un volume due l'avremmo visto solo fra moltissimi anni. E dal momento che la Disney non riesce a mantenere omogenea neanche l'uscita di due classici conseguenziali, figuriamoci se a distanza di anni e con un balzo di formato avremmo mai proseguito la raccolta con lo stesso stile. Niente di più sbagliato, ecco un volume due, perfettamente omogeneo al precedente, e uscito dopo neanche troppo tempo.
Poi c'era il problema della produzione di corti Pixar, estremamente diversificatasi negli anni. Ai due filoni che già conoscevamo si sono aggiunti i Cars Toon, i Toy Story Toon e pure stramberie come il corto pseudoanimato di Up, George & A.J., per non parlare della collocazione di questi corti che ormai non era più chiara come una volta e rimbalzava dall'home video al cinema, passando per la tv e il web. E i Cars Toon? Avevano avuto un BD dedicato, quindi a rigor di logica avrebbero dovuto essere esclusi...se non fosse che successivamente ne erano usciti altri due che avevano invalidato l'integrità di quell'antologia. Insomma, un bel casino erano diventati i corti Pixar.
Un casino dal quale sono brillantemente usciti. Perché in questo volume 2 hanno messo tutto. Oltre agli ovvi corti cinematografici come
Presto,
Parzialmente Nuvoloso,
Quando il Giorno Incontra la Notte e
La Luna, e i parimenti prevedibili e tradizionali corti spin-off come
Il Tuo Amico Topo,
Burn-E e
La Missione Speciale di Doug, si sono occupati di dare una sistemazione anche a tutti quei casi particolari, dando loro dignità pari a tutti gli altri corti e dotandoli tutti di un bellissimo commento audio. C'è infatti
George & A.J. anche se sottotitolato e non doppiato (ma dotato di un commento audio demenzialissimo). Ci sono i primi due corti di Toy Story,
Vacanze Hawaiiane e
Buzz a Sorpresa, e questo sancisce che anche questa miniserie sarà raccolta in questi volumi, e infine - cosa più intelligente non si poteva fare - ci sono persino
Cricchetto Pilota con Brevetto e
Cricchetto e la Macchina del Tempo, i due Cars Toon prodotti successivamente all'uscita della loro antologia dedicata, che si trasforma così in una sorta di volume 1.5 dei Corti Pixar, parte integrante e complementare di questa collezione. Sistemato ogni problema collezionistico e completistico, insomma. E va inoltre notato che ben due di questi corti,
Cricchetto e la Macchina del Tempo e
Buzz a Sorpresa, non si erano mai visti su supporto, visto che il primo era abbinato ai Muppet ma non venne pubblicato nel rispettivo BD e il secondo venne realizzato per l'inaugurazione della sezione di Disneyland dedicata a Cars.
E poteva finire qui? No, perché per dar maggior corposità al volume, hanno inserito negli extra i corti universitari prodotti al CalArts da Lasseter, Stanton e Docter, come esami di fine corso. Sono sette, un paio per i primi due, e tre per il terzo e sono mooooolto interessanti:
NITEMARE: Primo dei due di Lasseter, è un gioiellino. Un bambino va a letto ma a paura degli incubi, e ovviamente è il primo germe di ciò che sarebbe divenuto in seguito
Monsters & Co. Non ci sono tutti i frame, e il corto è in b/n ed è pure piuttosto schizzato ma gradevole a vedersi. Lasseter non è granché nel disegno, ma come idee e suggestioni è veramente da inchini.
LADY AND THE LAMP: Altro corto di Lasseter, stavolta molto meno bello. Buonissima l'idea della lampada che si avvita la bottiglietta di alcool al posto della lampadina, ma per il resto è interessante giusto perché si vede la tendenza tutta Disneyana di Lasseter a umanizzare gli oggetti. Peccato per i personaggi umani, disegnati in modo poco appealing. Anche questo è molto rudimentale, in b/n e senza tutti i frame.
SOMEWHERE IN THE ARCTIC: Si passa a Stanton...che in gioventù era un trollone! Infatti questo corto che ricorda non poco lo stile di Bozzetto, è una surreale buffonata in cui si gioca con le prospettive, con le gag metanarrative e via dicendo. Ha trovate davvero interessanti, ed è molto più rifinito rispetto a quelli di Lasseter.
A STORY: Secondo corto di Stanton...brutto, stavolta, davvero brutto. L'anima trollosa c'è ancora, ed è interessante perché un personaggio richiama nella colorazione Sulley. Ma per il resto il corto tenta di parodizzare gli show per bambini del sabato pomeriggio, ma è una parodia come la farebbe appunto un ragazzino, per cui risulta molto acerba.
WINTER: E infine passiamo a Docter. Se Lasseter era un creativo e Stanton un trollone, Docter era un...animatore! I suoi tre corti sono davvero brevissimi, ma sono quelli visivamente più curati, pieni di effetti e di bei disegni, per quanto stilizzati. Questo mostra un bambino che vuole andare a giocare con la neve, ed è veramente carezzevole a vedersi.
PALM SPRINGS: Idem come sopra. Ambientazione preistorica, corto brevissimo, tutto incentrato sulle gag visive, e sul buon disegno. Sbav!
NEXT DOOR: Toh, il germoglio da cui poi crescerà Up! Poco più lungo degli altri, e omogeneo nello stile, ci mostra un mondo geometrico fatto di cubi e sfere (e nell'intro Docter ci scherza su, dicendo che tutti i suoi film sono così) nel quale un vecchietto viene di continuo disturbato da una bambina, salvo poi trovare in lei un punto di contatto. Veramente molto bello!
Insomma, si è capito che bisogna assolutamente possederlo? Un prodotto del genere farà la gioia del completista, dello spettatore occasionale ma soprattutto di chi vuole veramente capire chi si celi dietro al braintrust della Pixar.