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Re: Eiichiro Oda: One Piece

Inviato: lunedì 08 ottobre 2012, 18:28
da max brody
PORTAMANTELLO ha scritto:Sì, ma lasciamolo morto e amen, a che pro salvare lui, le comparse inutili e poi accoppare personaggi pacchissimi tipo la Squadra Tsumegeri? A me il lato buonone di Oda piace anche, fa molto avventurona fantastica, però che usi un po' di criterio, lol. Alla lunga ci ho fatto il callo e ormai non batto ciglio se una comparsa risalta in piedi dopo un massacro mortale, ma posso anche capire le lamentele di chi obietta che questa è comunque una storia di pirati.
Magari i personaggi pacchi sembrano pacchi anche a lui e li toglie di mezzo, mentre quelli fighi li tiene da conto per eventuali ritorni e ripescaggi. Il buon narratore non butta mai via niente di quel che gli pare buono :P .
Vabbè, non lo so se i "morti" ritornano davvero, tu sei più avanti.
Cmq un'altra abilità che riconosco a Oda è proprio lo sfornare a getto continuo nuovi personaggi e il saperne usare decine e decine in contemporanea con equilibrio. Non è facile.
Valerio ha scritto:Rotfl ma non è che non lo leggo perché ho deciso di non farlo, semplicemente non mi è capitato, non prevedo di farlo a breve ma non lo escludo. Quella roba nel mio profilo mi dev'esser stata messa da qualche trollone qui a suo tempo.
Ah, ok, I beg your pardon. Essendo One Piece roba che circola da più di un decennio, pensavo la conoscessi bene. Mi conforta sapere di non essere l'unico indietro su qualcosa. :P

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: lunedì 08 ottobre 2012, 20:11
da Vito
Comunque tra umorismo, avventura, pirati, tesori, buffaggini e trovate fantasiose, questo One Piece ha tutte le carte in regola per essere il MIO fumetto preferito. Infatti tempo fa lessi il numero 1 e ovviamente apprezzai un bel po'. Ma ciò che mi spaventa e che mi frena dal continuare è questo progettone immenso che finirà tipo nel duemilamai.

Re: Eiichiro Oda: One Piece

Inviato: lunedì 08 ottobre 2012, 20:16
da PORTAMANTELLO
max brody ha scritto:Vabbè, non lo so se i "morti" ritornano davvero, tu sei più avanti.
Beh, per farti un esempio su una cosa che hai letto e su un personaggio trascurabilissimo: come cacchio ha fatto il bimbo di Alabasta che assiste alla trasformazione Mr.2/Re Cobra a sopravvivere ad un attacco di un rinomato assassino come Das Bornes? E' vero che poi il pargolo ha testimoniato per l'innocenza del Re appianando la questione, ma è altrettanto vero che Oda, bravo com'è, avrebbe potuto inventarsi altri espedienti efficaci che evitassero la forzatura. E' questo il punto: mi sta bene la politica di Oda, ma che cerchi di utilizzarla senza rendere troppo inverosimili certi passaggi.

Vito ha scritto:Ma ciò che mi spaventa e che mi frena dal continuare è questo progettone immenso che finirà tipo nel duemilamai.
Nah, altri 15-20 anni e abbiamo finito. Credo. :P
(Cmq sei pacchissimo a non aver continuato, il sottotitolo del manga potrebbe benissimo essere "Vito, amami")

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: lunedì 08 ottobre 2012, 20:23
da Don Homer
Scherzi a parte, per me Oda terminerà col 100 volume, il numero sarebbe perfetto senza contare [spoiler]che recentemente sta pure accelerando coi tempi[/spoiler].
Comunque tra umorismo, avventura, pirati, tesori, buffaggini e trovate fantasiose, questo One Piece ha tutte le carte in regola per essere il MIO fumetto preferito. Infatti tempo fa lessi il numero 1 e ovviamente apprezzai un bel po'. Ma ciò che mi spaventa e che mi frena dal continuare è questo progettone immenso che finirà tipo nel duemilamai.
Tranquillo, a dispetto delle apparenze è un manga che si legge abbastanza velocemente..... io in giusto un anno mi sono rimesso in pari con tutta la serie.

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: lunedì 08 ottobre 2012, 20:53
da PORTAMANTELLO
Don Homer ha scritto:Scherzi a parte, per me Oda terminerà col 100 volume
Naah, [spoiler]61 volumi per arrivare a metà e solo 39 per il Nuovo Mondo E in più Guerra E in più risoluzione a tutti i misteri?[/spoiler] Per me andiamo verso i 130-140, considerando che solo per scrivere decentemente il finale gli serviranno una decina di tankobon.

[spoiler]senza contare che recentemente sta pure accelerando coi tempi.[/spoiler]
[spoiler]Veramente la saga dell'Isola degli Uomini Pesce è tipo la seconda più lunga di sempre.[/spoiler]

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: lunedì 08 ottobre 2012, 21:00
da Don Homer
Non esageriamo in fondo Oda [spoiler]in una decina di volumi ha risolto tutte le questioni in sospeso della prima parte[/spoiler] 130 mi sembrano decisamente troppi.....

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: lunedì 08 ottobre 2012, 21:11
da PORTAMANTELLO
Appunto, 10 per risolvere anche il finale e siamo a cira 120 totali, cioè una sessantina per [spoiler]tutta la seconda parte.[/spoiler] Considerando che abbiamo ancora la quasi totalità dei misteri da risolvere, che vi si aggiungerano trame e sottotrame da portare avanti e concludere, direi che è una stima anche piuttosto sobria.

In riferimento alla saga ora in corso in madepatria (che è spoiler così spoiler che ne ho cancellato il riferimento ;) ) è, appunto, ancora in corso e per ora conta una trentina di capitoli, proprio corta non è...

Re: Eiichiro Oda: One Piece

Inviato: martedì 09 ottobre 2012, 17:54
da max brody
PORTAMANTELLO ha scritto: Yep, sicuramente anche gli elementi che citi sono tra i migliori. Ma occhio, ché per quanto anche io trovi il mistero dello One Piece quasi scontato, la trama è importantissima ed uno dei aspetti più riusciti: arriva solo al Volume 25 e vedi che popò di worldbuilding ti tira fuori Oda...
E l'ho letto, questo volume 25, che si rivela essere davvero un
PORTAMANTELLO ha scritto:One Piece 25

L’Uomo da Cento Milioni di Berry

Signor volume. Oda inserisce gli elementi fondamentali della saga, come la favola di Noland il Bugiardo e la leggenda della campana d’oro, condendo il tutto con dettagli pirateschi come mappe e relative indicazioni misteriose. Ma a rendere ottimo il volume, oltre la miriade di informazioni contenute (anche nelle SBS, dove viene fatto notare al lettore come la cittadina di Vila fosse già stata citata nel volume 11) e al godurioso cartone appioppato a Bellamy, sono i capitoli La Massima Autorità Mondiale e Abbiate l’Accortezza di non dimenticarlo. Nel primo si rivedono Bugy e compagnia alle prese con Ace e si scopre che il Pagliaccio ha incontrato nientemeno che il famoso Barbabianca; ma, soprattutto, ci vengono presentati i Cinque Astri di Saggezza, ai vertici del Governo Mondiale, e ben due membri della Flotta dei Sette.
Nel capitolo che segue, ancora meglio: introdotto Sengoku, Grand’Ammiraglio della Marina, presentati i due Flottari di cui sopra (uno dei quali con la taglia più alta vista finora), rivediamo Mihawk. Vignettone doppio per l’esordio di Barbabianca, alle prese con un membro dell’equipaggio di Shanks (che vorrà mai da lui?), che pure rivediamo. Ma la vera rivelazione sta nel finale: nel meeting di Marijoa, un misterioso individuo ha eluso la sorveglianza (…come?) per spammare la propria ciurma. E così si scopre l’identità di Barbanera, il pirata inseguito da Ace, che ora mira a rimpiazzare Crocodile nella Flotta facendo fuori Rufy. Con lui anche la sua ciurma, sottile ma geniale citazione ai compagni del Barone di Munchausen.
La Passeggiata Sotto i Mari di Hacchan [40 episodi – dal vol. 20 al vol. 25]: quarta serie di Miniavventure, in cui vediamo Hacchan, l’antagonista di Zoro ad Arlong Park, sfuggire alla Marina e farsi una nuova vita in una serie di vicissitudini a metà tra la favola occidentale e il folklore giapponese. Esordiscono anche la sirena Kayme con Pappagu e vediamo la prima (e per ora ultima) Donna Pesce.
Praticamente è un prologo ad una nuova fase della serie, tuttavia innestato nel bel mezzo di una run in corso: quando si dice serialità... sono sempre più ammirato, sbav.
PORTAMANTELLO ha scritto: Beh, per farti un esempio su una cosa che hai letto e su un personaggio trascurabilissimo: come cacchio ha fatto il bimbo di Alabasta che assiste alla trasformazione Mr.2/Re Cobra a sopravvivere ad un attacco di un rinomato assassino come Das Bornes? E' vero che poi il pargolo ha testimoniato per l'innocenza del Re appianando la questione, ma è altrettanto vero che Oda, bravo com'è, avrebbe potuto inventarsi altri espedienti efficaci che evitassero la forzatura. E' questo il punto: mi sta bene la politica di Oda, ma che cerchi di utilizzarla senza rendere troppo inverosimili certi passaggi.
Lol, alla rentrèè del ragazzino mi si era formato un punto interrogativo sulla testa. Boh, non so che dirti, effettivamente: magari per Oda questi sono colpi di scena spiazzanti (beh, spiazzanti lo sono :P ).
PORTAMANTELLO ha scritto:
Vito ha scritto:Ma ciò che mi spaventa e che mi frena dal continuare è questo progettone immenso che finirà tipo nel duemilamai.
Nah, altri 15-20 anni e abbiamo finito. Credo. :P
(Cmq sei pacchissimo a non aver continuato, il sottotitolo del manga potrebbe benissimo essere "Vito, amami")
Ma anche "Valerio".
Su, Vito, che Paperone sei? Scroccalo, ottienilo raggirando una tribù di bambini, ma leggi questo fumetto!

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: martedì 09 ottobre 2012, 21:55
da DeborohWalker
Do a Vito un buon motivo per iniziare One Piece:

Immagine

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2012, 02:53
da Vito
Con tutto quello che offre il menu mi sa che la caschettina passa in secondo piano :P

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2012, 15:15
da Don Homer
Ma aldilà di tutto, One Piece ha una trama abbastanza lineare e si fa leggere con piacere. La lunghezza è solo apparente (almeno dal mio punto di vista).

Re: Eiichiro Oda: One Piece

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2012, 19:10
da max brody
PORTAMANTELLO ha scritto: One Piece 26

Avventura nell’Isola degli Dei

Si approda nell’Isola nel Cielo: le fasi di esplorazione sono le migliori del manga, visto che l’autore è imbattibile con le sue ambientazioni fantasiosissime ma coerenti. E’ quindi piacevolissimo osservare il Mare Bianco e Bianchissimo e la bizzarra fauna che lo popola, così come vedere la flora di Angel Beach e la tecnologia delle Isole del Cielo, come il Waver e i versatili Dial.
L’isola non è ovviamente priva di insidie, come dimostra l’attacco del misterioso Guerrilla, l’inquietante e subdola Amazon, i Berretti Bianchi e il suggestivo Upper Yard, terra proibita a tutti (ed è per questo che i protagonisti ci finiranno, of course), sede dei quattro sacerdoti e del potente dio Ener. Questi, che ci da subito prova della sua forza con uno dei poteri più distruttivi dell’intero manga, permette ad Oda di inserire temi interessantissimi, come la concezione di divinità e una metafora sulla dittatura assoluta, vissuta sulla pelle dall’autoctona Konis in una scena di grande tensione emotiva.
max brody ha scritto: Praticamente è un prologo ad una nuova fase della serie, tuttavia innestato nel bel mezzo di una run in corso: quando si dice serialità... sono sempre più ammirato, sbav.
E dopo il prologo apre un'altra run, ma non si aggrottano le ciglia perchè è talmente avvincente e lol e roftl e wub che...che... boh, sono ammaliato. Oda è un dio laico, un dittatore illuminato che non sopporta cattiverie e maldicenze, di qualunque tipo esse siano, e col suo spietato candore ti trascina di qua e di là e di su e di giù, e tu, anzichè stancarti, ti diverti un mondo a saltellare su queste nuvole bianche dai contorni zigzagosi, popolate da personaggi di ogni sorta, che ti insegnano più di una qualunque lezione di storia o educazione tecnica.

E poi c'è Sanji che mi fa morire.

Vito, sei ancora giovane, non fare il mio errore, carpe diem.

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: lunedì 15 ottobre 2012, 14:48
da Don Homer
A mio parere la lunghezza (ripeto solo apparente) di One Piece non deve essere di ostacolo alla sua lettura, esistono manga (o anche fumetti) assai più lunghi e non sempre di qualità eccelsa (vedi Berserk o Detective Conan). Quindi, o aspiranti lettori, non appellatevi alla lunghezza, non ci sono scuse, questo manga va letto, punto.
PORTAMANTELLO ha scritto:Appunto, 10 per risolvere anche il finale e siamo a cira 120 totali, cioè una sessantina per [spoiler]tutta la seconda parte.[/spoiler] Considerando che abbiamo ancora la quasi totalità dei misteri da risolvere, che vi si aggiungerano trame e sottotrame da portare avanti e concludere, direi che è una stima anche piuttosto sobria.

In riferimento alla saga ora in corso in madepatria (che è spoiler così spoiler che ne ho cancellato il riferimento ;) ) è, appunto, ancora in corso e per ora conta una trentina di capitoli, proprio corta non è...
Ma non è detto che il finale debba risolversi tutto in 10 volumi, anzi ultimamente mi pare che Oda (O il suo editore ) stiano allungando i volumi, per esempio sia il 67 che il 68 contano 11 volumi..... poi la saga attualmente in corso mi sembra propio da preparazione al finale o almeno da introduzione alle fasi cloù...rimango della mia idea che finisca intorno ai 100 con 20 anni di pubblicazione, perchè seriamente di più sarebbe impossibile, almeno da mio punto di vista.

Re: Eiichiro Oda: One Piece

Inviato: martedì 16 ottobre 2012, 18:45
da max brody
PORTAMANTELLO ha scritto:
Anche se i primi due capitoli ci presentano un miniflashback e un’interessante spiegazione sull’utilizzo dei Dial, il volume è principalmente incentrato sui combattimenti. Se Kamakiri contro Ener serve almeno a mostrarci meglio il potere del Dio, quello di Nami è invece del tutto inutile; anche quello di Rufy non è strettamente necessario ai fini della trama, per quanto instauri in bel parallelismo tra il Capitano e Wiper. Senz’altro migliori gli scontri restanti, finalizzati a sviluppare i Mugiwara che ne sono protagonisti: Chopper concretizza la risoluzione ribadita sia ad Alabasta che dopo la sconfitta contro Shura, Zoro invece compie un altro passo in avanti verso il raggiungimento del suo Sogno, imparando a padroneggiare le tecniche Kamakaze.

One Piece 29

Volume cicciotto, riempito però dagli inevitabili scontri del Survival. Per fortuna anche nelle parti più shonenistica il manga intrattiene, coadiuvato dagli ottimi disegni di Oda: a metà tra lo stile tondeggiante e morbidissimo degli inizi e quello particolareggiato e sintetico che assumerà, le tavole di questa Saga sono tra le migliori dell’opera, con scene di grande impatto che uniscono un bel tratto dinamico e dettagliato a una costruzione della tavola ben congeniata.
A livello di trama, comunque, i combattimenti prevalgono ma non la fanno da padrone: il momento più interessante del volume è infatti costituito dalla sessione archeologica con protagonista Robin, con tanto di suggestiva panoramica sulla Città d’Oro. E i misteriosi caratteri dei Poignee Griffe, spuntano fuori, a sorpresa, rendendo la Saga meno autoconclusiva di quanto si pensasse…
Letti i volumi 27, 28 e 29 e anche stavolta sono d'accordo con Portamantello. Anch'io nel volume 28 sono rimasto un po' trasecolante dinanzi allo spiegamento di duelli messi in scena da Oda a così poca distanza dalle epiche sfide di Alabasta. E anch'io ho trovato davvero godibile, piacevole per l'occhio proprio, il comparto grafico del volume 29.
Ma soprattutto mi ritrovo anch'io nel ritenere i vari mysteri di questi ultimi capitoli particolarmente affascinanti. Anche perchè sono inseriti a mo' di colpo di scena, ma non in maniera brutale, stile "toh, mo' ci metto un mistero". Anzi, il tutto scorre con una fluidità incredibile. Ed è anche in questo che Oda mi si rivela essere un grande regista.

Sul piano contenutistico trovo molto interessante la visione dissacrante che Oda ha (o dà) della religione, cristiano-giudaica in particolare. Vedere il serpente biblico, ad esempio, che Oda chiama Re del Cielo e che fa da ostacolo sul cammino fra l'uomo e Dio. Una visione dissacrante, ma al contempo non completamente diversa da quella ufficiale, in cui è soprattutto la connotazione negativa data al Dio a ribaltare la prospettiva. Ma il tutto merita un'interpretazione più articolata che è meglio dare a fine saga (se Portamantello non l'ha già data).

Re: Eiichiro Oda: One Piece

Inviato: martedì 16 ottobre 2012, 19:35
da Don Homer
max brody ha scritto: Sul piano contenutistico trovo molto interessante la visione dissacrante che Oda ha (o dà) della religione, cristiano-giudaica in particolare. Vedere il serpente biblico, ad esempio, che Oda chiama Re del Cielo e che fa da ostacolo sul cammino fra l'uomo e Dio. Una visione dissacrante, ma al contempo non completamente diversa da quella ufficiale, in cui è soprattutto la connotazione negativa data al Dio a ribaltare la prospettiva. Ma il tutto merita un'interpretazione più articolata che è meglio dare a fine saga (se Portamantello non l'ha già data).
Beh, non mi sembra che il giudizio di Oda sulla religione sia cosi dissacrante (ok che Ener ricalca la figura del dio vendicatore che tutto sa tutto giudica, ma altri personaggi esistono pure in altri manga). Considerando poi [spoiler]il flashback di Noland e la preghiera finale compiuta dal popolo del cielo, penso che alla fine non dia un giudizio troppo negativo, anche perchè in One Piece lareligione non è n tema poi cosi trattato[/spoiler]

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: martedì 16 ottobre 2012, 19:44
da PORTAMANTELLO
max brody ha scritto:Ma il tutto merita un'interpretazione più articolata che è meglio dare a fine saga (se Portamantello non l'ha già data).
Non l'ho fatto, quindi voglio vedere un po' cosa ne pensi tu :P
Mi interessa soprattutto il parallelismo che hai accennato, personalmente non ho colto un riferimento alla cristianità nè una particolare metafora riguardo al biscione (che, visto il setting mixato fra indiani d'america e culture precolombiane, per me è più che altro ispirato al serpente piumato).
Più che la religione in sè, mi sembra che Oda condanni la religione come pretesto. E i leader pericolosi come Ener.
Don Homer ha scritto:Ma non è detto che il finale debba risolversi tutto in 10 volumi
Certo: è solo una stima, a mio parere plausibile, considerando la mole di personaggi, vicende e misteri insoluti. Se Oda riesce a chiudere in poco tempo e in modo soddisfacente tanto meglio, ma mi pare difficile visto che [spoiler]c'è ancora metà mondo da esplorare[/spoiler] senza contare tutti gli "extra" sulla storia generale che sappiamo (e vogliamo!).

anzi ultimamente mi pare che Oda (O il suo editore ) stiano allungando i volumi, per esempio sia il 67 che il 68 contano 11 volumi
Sono sempre stati così lunghi, solo negli ultimi anni si è tenuto sui dieci perché in giappone i volumi con più pagine avevano un prezzo più elevato e Oda non voleva pesare troppo sulle finanze dei suoi fan ( :adore: ). Comunque sia, anche allungando i volumi il numero di capitoli rimane uguale, come quindi la lunghezza della storia.

poi la saga attualmente in corso mi sembra propio da preparazione al finale
A me pare la classica saga di preparazione per un maxi-arc, solo più lunghetta e con più personaggi. Ma ripeto, è spoilerissima, quindi zut! ;)

rimango della mia idea che finisca intorno ai 100 con 20 anni di pubblicazione, perchè seriamente di più sarebbe impossibile
Ci rivediamo tra 15 anni, quando mi darai ragione. Sempre che io (od Oda) non schiatti prima :P

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: martedì 16 ottobre 2012, 22:48
da Don Homer
Piuttosto, in questi giorni non dovrebbe uscire la ristampa del 53 ? Io ancora non ho trovato nulla in edicola.

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: martedì 16 ottobre 2012, 22:52
da PORTAMANTELLO
Perché sei in anticipo di un mese.

Re: Eiichiro Oda: ONE PIECE

Inviato: mercoledì 17 ottobre 2012, 07:41
da Don Homer
PORTAMANTELLO ha scritto:Perché sei in anticipo di un mese.
Allora ho cannato io la data...

Re: Eiichiro Oda: One Piece

Inviato: mercoledì 17 ottobre 2012, 19:20
da max brody
PORTAMANTELLO ha scritto:
max brody ha scritto:Ma il tutto merita un'interpretazione più articolata che è meglio dare a fine saga (se Portamantello non l'ha già data).
Non l'ho fatto, quindi voglio vedere un po' cosa ne pensi tu :P
Mi interessa soprattutto il parallelismo che hai accennato, personalmente non ho colto un riferimento alla cristianità nè una particolare metafora riguardo al biscione (che, visto il setting mixato fra indiani d'america e culture precolombiane, per me è più che altro ispirato al serpente piumato).
Più che la religione in sè, mi sembra che Oda condanni la religione come pretesto. E i leader pericolosi come Ener.
Dunque, ho letto i voll.30,31,32 e ho concluso la saga di Skypiea. E... CAZZO. E' Lost in anticipo di quasi un decennio. :oO:

Il senso della vita in una saga shonen. Ommygosh. :oh:
Con tre quarti di volume (il flashbackone del vol.31) da mascella a terra e conseguente osanna.

Due uomini, uno ha sempre vissuto nel suo piccolo mondo con le sue niubbe abitudini, l'altro ha viaggiato, ha imparato. Ma è comunque ignorante, non riesce a comprendere il bigotto zoticone. Quando le loro vite si intrecciano, per Caso, finiscono per danneggiarsi e farsi del bene a vicenda, a causa delle rispettive prospettive, limitata ma più intimamente connessa alla Madre Terra l'una, più aperta e razionale, troppo razionale, l'altra. Ciascuno dei due diventa il Dio dell'altro e si crea un rapporto viscerale, di amicizia assoluta. Di Fede.

Praticamente Oda racconta la Storia di miti e religioni, tutti i miti e tutte le religioni, ed è per questo che troviamo costruzioni precolombiano-indoeuropee (che sono molto simili), copricapi pellerossa, serpente biblico. Perchè miti e religioni hanno talmente tanti elementi comuni che è assai probabile che abbiano avuto un'origine comune. Così il serpente può essere Quetzalcoatl, come può essere Marduk, come può essere il serpente della mela. Del frutto proibito. Del frutto del Diavolo. E le rovine della città splendente dell'Età dell'Oro hanno un tempio che è una ziggurat e anche un tempio maya, e sono di fatto l'Eden. Sito nel Cielo, sì, ma non del tutto (non è in cima alla pianta, ma quasi). Serpente che è uno dei simboli per antonomasia, vedi Uroboro ecc., ovvero circolarità-simmetria (la pianta intrecciata), ed è simbolo del Male (serpente tentatore) ma anche del Bene (Esculapio). E qui il serpente è un dio cattivo (o comunque ferino) che ha un figlio (rinascita, uno dei significati del Serpente) buono. Un Dio primordiale e una religione antiquata e crudele soppiantati da una divinità posticcia e un culto che vogliono essere più lungimiranti e "giusti", ma non lo sono. Perchè Dio, qualunque nome abbia (che sia Ener(gy?) o Jacob), è solo un semplice uomo, uno sfigatone che aveva un sogno irraggiungibile se non con la "navicella del suo ingegno".

C'è tantissima simbologia nell'allegoria imbastita (non so quanto volutamente) da Oda. Affascinante. Come mi ha incantato a suo tempo l'Across the sea di Lost, così ha fatto Oda con la saga di Skypiea.
PORTAMANTELLO ha scritto:alla reazione di Ener, una delle espressioni più beote del manga.
Immagine
:rotfl:
PORTAMANTELLO ha scritto:dell’ombra di Rufy nel cielo (fenomeno che ci viene pure spiegato scientificamente!).
Eccezionale, quella scena. Ma già ero rimasto privo di bava quando erano state spiegate le apparizioni "giganti" di qualche volume fa.
PORTAMANTELLO ha scritto:Interessante poi la scena di Do Flamingo, con una delle poche morti del manga, mentre rivediamo fugacemente gli Astri di Saggezza.
Mentre leggevo questa saga di Skypiea, pensavo proprio alla questione delle morti di qualche giorno fa. Non mi sembra che qui Oda ci sia andato leggero. Oddio, possono anche essersi salvati tutti i soldati maciullati nel corso dei mille combattimenti, mi sembra che non si veda nulla di esplicito e dopotutto nessuno li piange. Però boh, mi sembra pure che nessun personaggio secondario compaia più dopo la batosta.
PORTAMANTELLO ha scritto:Ace e la Grande Caccia a Barbanera scemissima la scena del caffè amaro.
Quoto :P
PORTAMANTELLO ha scritto:
PdP Ninety-three ha scritto:Come fanno ad avere, appunto, due magnetismi diversi? Perché Jaya è parte di un'altra rotta?
Ci ho pensato un po' e non credo sia un errore di Oda, quanto un'omissione da parte sua: alcuni elementi, impliciti, per rendere la questione più chiara ci sono (ad esempio, sappiamo che le Isole del Cielo non hanno magnetismo, quindi il log puntava proprio l'Upper Yard), alcuni aspetti rimangono irrisolti (perchè il log non reagisce, come sarebbe logico, anche a Jaya?). Di ipotesi, anche ragionevoli se ne possono fare, però la questione non è proprio chiarissima.
Gradirei che i restanti 3 uanpissari del Sollazzo ci dicessero la loro...
PORTAMANTELLO ha scritto:
In secundis mi pare di ricordare che proprio sull'isola nel cielo il log pose punti sull'Upper Yard
No, o almeno non viene specificato.
Ma la parte di Skypiea, influenzata da nuovi agenti esterni abbia cambiato peculiarità magnetiche
Invece io penso che il nuovo magnetismo si sia creato semplicemente con la separazione dell'Upper Yard da Jaya. Se è l'insieme dei minerali di un isola a determinarne il magnetismo, allora separando un pezzo dell'isola (contenente una percentuale tot di certi minerali) si crea un magnetismo diverso. Questo non succede con Long Ring Long Land perchè l'isola è comunque un unico pezzo di terra. Oda poteva spiegarla, però.
Effettivamente durante gli avvenimenti celesti del logpose non si sa più nulla. Da quello che ho capito, e come spiega la run successiva (a proposito: Oda non ti dà tempo di commuoverti per la fine di una saga che subito te ne piazza un'altra roftlona), ogni isola ha il suo magnetismo personale, che nel caso di Jaya non c'è perchè punta verso il pezzo conficcato sulla piantona ("punta verso il cielo"). Ora non mi ricordo più se i nostri arrivano a Jaya per caso o seguendo il logpose, ma il fulcro della questione sta lì.