Re: Red Whale: Angel's Friends
Inviato: sabato 25 luglio 2009, 13:15
Prima di occuparmi della recensione della serie o di eventuali news, vorrei esporre una proposta concreta, al di là di ogni obbiettivo un pò troppo fuori tasche e possibilità; per questo avrei però bisogno di una risposta da parte di Francesco Artibani e del ruolo che ha la RedWhale (ora YellowWhale) sul brand Angel's Friends.
Nel caso detenga i diritti della serie a fumetti, mi chiedo se non sia possibile fare un accordo con Simona Ferri e creare così due divisioni interne alla ex-PlayPress, ora PlayEntertaiment relative al progetto AF: una, con a capo la Ferri che si occupa del marchio relativo a serie animata, merchandesign ed eventuali diritti per l'estero ed una che si occupa del fumetto con a capo Bruno Enna, Giada Perisinotto e i dirigenti della YellowWhale.
Il settore fumetto può rappresentare quella che è la realtà per i manga più famosi, che senza gadget, nè copertine glitterate, nè rubriche (tranne la posta e in qualche manga approfondimenti sul Giappone gli argomenti trattati tra le pagine), garzie al tam tam dato dalla serie animata avvicinano ancora più persone verso quella determinata serie garantendone il maggior successo in tutti i campi.
Così si potrebbe partire da un nuovo formato sulle 60 pagine, con storie di più ampio respiro (40/50 pagine al posto di 20/24), e rubriche specifiche come dietro le quinte,schede dei personaggi, focus su alcuni aspetti, bozzetti e pin up dell'episodio e, in allegato, un sexy poster che attirerebbe il pubblico che sfoglierà distrattamente l'albo ( purtroppo è un dato di fattoil sesso attira ,in ogni media
), insomma un qualcosa adatto a un pubblico infantile/preadolescenziale, ma capace di attirare e coinvolgere anche un pubblico adulto grazie ad una serie sfaccettata capace di far leva sulle varie componenti dell'animo umano, anche attraverso l'umanizzazione di figure classiche della mitologia religiosa.
Nel caso detenga i diritti della serie a fumetti, mi chiedo se non sia possibile fare un accordo con Simona Ferri e creare così due divisioni interne alla ex-PlayPress, ora PlayEntertaiment relative al progetto AF: una, con a capo la Ferri che si occupa del marchio relativo a serie animata, merchandesign ed eventuali diritti per l'estero ed una che si occupa del fumetto con a capo Bruno Enna, Giada Perisinotto e i dirigenti della YellowWhale.
Il settore fumetto può rappresentare quella che è la realtà per i manga più famosi, che senza gadget, nè copertine glitterate, nè rubriche (tranne la posta e in qualche manga approfondimenti sul Giappone gli argomenti trattati tra le pagine), garzie al tam tam dato dalla serie animata avvicinano ancora più persone verso quella determinata serie garantendone il maggior successo in tutti i campi.
Così si potrebbe partire da un nuovo formato sulle 60 pagine, con storie di più ampio respiro (40/50 pagine al posto di 20/24), e rubriche specifiche come dietro le quinte,schede dei personaggi, focus su alcuni aspetti, bozzetti e pin up dell'episodio e, in allegato, un sexy poster che attirerebbe il pubblico che sfoglierà distrattamente l'albo ( purtroppo è un dato di fattoil sesso attira ,in ogni media
