Ma la vogliamo lodare la blackvelvet per aver ripreso in mano ciò che la Planeta aveva malamente interrotto? Io la lodo ok, però non si può non puntare il dito su alcune cosucce che non vanno: il formato più compatto è bello, e parecchio, però se proprio si voleva porsi in continuità con quanto è già uscito dei Puffi da noi si poteva optare per un minimo di omogeneità, per la miseria, esistono anche i collezionisti. Poi Quattrocchi dice "che è meglio" a sproposito, il che penso sia stato fatto per avvicinare il mondo di carta con quello animato, che è la fonte per il film in live action a cui dobbiamo anche questo rilancio editoriale. Poi magari avresi aspettato un momento prima di lanciare la serie rossa e la serie verde (rispettivamente dedicata alle tavole e alle strisce), e mi sarei concentrato sulla blu, quantomeno per non disorientare gli acquirenti che riprendono in mano la serie dal 2008. E infine il prezzo, troppo alto, per la miseria! 10 euro solitamente si spendono per i cartonati, ok, ma diventa un po' eccessivo chiederli per i volumi della serie rossa o verde.
I Puffi e il Libro Che Tutto Sa (Jost-Culliford/Garray) -
Serie Blu
Avevo già avuto modo di leggerlo in francese, lingua che non so ma che ho capito andando a senso, e poterlo rileggere in italiano mi ha fatto molto piacere. E' una storia molto adulta, che mette a confronto l'uomo (in questo caso Quattrocchi) con la conoscenza e il potere che essa dà. Molto bello l'instaurarsi progressivo della sua dittatura, come anche il ritorno di Grande Puffo e il suo autoesilio. E molto indovinata anche la redenzione di Quattrocchi, fatta per amore del Baby Puffo. Unica magagna, mi piacerebbe che il motivo per cui il libro alla fine si rivela essere malvagio fosse stato un po' più chiaro, dal momento che "la conoscenza corrompe" è un po' generico, e anche se spiega le azioni fredde e calcolatrici che consiglia a Quattrocchi nel finale di certo non spiega perché le ricette e gli unguenti che aveva consigliato abbiano effetti contrari dalla seconda metà della storia in poi.
Vacanze a Riva del Puffo (Jost-Culliford/Garray) -
Serie Blu

I Puffi lavorano per passione, da brava società utopistica, però cosa accadrebbe se un giorno uno di loro scoprisse le vacanze? E' il caso di Inventore che per rilassarsi dopo un periodo di iperstress va, su consiglio di Grande Puffo, a passare il week-end al laghetto, e si fa prendere la mano consigliando di fare lo stesso a tutti i Puffi, e arrivando a progettare un intero villaggio vacanze. Ecco quindi i Puffi porsi il problema di chi debba andare in vacanza e quando, come far funzionare la società lo stesso organizzando dei turni, come strutturare le "partenze intelligenti" e tante altre cose tipiche del nostro mondo ma traslate con arguzia e genialità in questa realtà di ingenui bambini. Ovviamente la cosa degenera, ma di certo non si può condannare una cosa che in sé non ha niente di male e infatti pure Grande Puffo ad un certo punto appoggia la mania collettiva. A riportare i Puffi alla realtà è l'invasione del villaggio da parte di Gargamella, che qui funge un po' da deux ex machina, mandando un po' in vacca come al solito la situazione. Il fatto che venga reso il solito buffone non è però un grosso problema, dal momento che la sua presenza è soltanto strumentale al naturale ripristino dello status quo. In definitiva abbiamo l'ennesima bella storia che indaga l'ennesima tematica inesplorata offrendo ai lettori di diverse età varie chiavi di lettura. Sempre meglio, e adesso per metterci in pari con la Francia dovrebbe mancare solo La Grande Puffetta, che la blackvelvet pare proporrà a Gennaio.
L'Astropuffo Innamorato (AAVV) -
Serie Rossa

Alquanto depistante dare un titolo così specifico ad un volume che contiene 44 tavole autoconclusive. Il titolo originale di questa serie rossa è
Schtroumpferies n. 1, che avrebbe dovuto essere tradotto con Pufferie, ovviamente. Da dove viene questo materiale? Dunque, come sappiamo esiste un produzione classica dei Puffi, che appariva sul giornale Spirou, e che è in seguito stata raccolta integralmente nei cartonati francesi, poi da un certo punto in poi la produzione si è biforcata: le graphic novel "adulte" (quelle della serie blu, per intenderci) sono continuate sui cartonati, scritte da fior fior di autori, mentre sul mensile per bambini dei Puffi è continuata una produzione di storielle infantili brevi e poco interessanti, di cui ci si può benissimo non curare. A quanto pare però nel mensile per bimbi è apparsa anche una serie di tavole autoconclusive, sul modello delle Pufferie classiche (le tavole autoconclusive della produzione apparsa su Spirou, che erano state raccolte tutte nel volume 8 dei cartonati francesi), che sono proprio ciò che questa serie rossa vuole raccogliere. Memore della trascurabilità di quel ramo della produzione mi sono approcciato a questo volume quasi controvoglia e con non pochi timori, ma mi sono davvero ricreduto! Qualitativamente parlando, le tavole della produzione classica e quelle del volume in questione sono praticamente la stessa cosa, indipercui lo consiglio senza problemi. Ovviamente inconfrontabili con le storie lunghe, ma di sicuro godibili, probabilmente anche a causa del medesimo respiro che ha impedito scarti qualitativi percettibili. Peccato che la numerazione delle tavole tradisca l'ordine scronologico, ma è una cosa veniale e probabilmente dovuta alla composizione dell'originale volume francese.
Scherzi da Puffi (AAVV) -
Serie Verde

E queste? Non contenti di aver varato la serie blu e quella rossa ecco anche la serie verde? Questa dovrebbe raccogliere 120 tra strisce e vignette dei Puffi. Ora, non so quale sia l'esatta provenienza di questo ramo della produzione, i quotidiani? O forse lo stesso mensile da cui hanno preso le tavole della serie rossa? In ogni caso mi ci ero approcciato con gli stessi dubbi del precedente volume, ma mi sono nuovamente ricreduto. Le strisce e le vignette qui comprese, ancora una volta scronologiche, sono molto ma molto simpatiche, a volte pure scorrette e metafumettistiche, indipercui anche questo potrebbe essere da avere, ovviamente dopo aver dato precedenza alle storie della serie blu.