[Silver] Lupo Alberto

Da Lupo Alberto ad Asterix passando per Rat-Man e i Puffi con tappa nell'euromanga di derivazione barbucciana, nato in Italia e trapiantato in Francia.
  • ottimo non vedo l'ora che escano questi volumi. Poco male se saltano qualche storia.
  • http://www.galluccieditore.com/index.ph ... ica&id=307

    come non detto 13 euro per 3 storie (32 pagine) è un furto
  • Visti adesso, non sapevo. Tre volumi con tre storie per libro (e buona parte del materiale è roba fatta in casa dal sottoscritto…)
    Ultima modifica di Francesco il sabato 06 agosto 2011, 15:12, modificato 1 volta in totale.
  • Altre info: cover di Bruno con colori miei. Le storie sono mediamente antecedenti al 2004, ma il criterio della scelta non credo sia cronologico, piuttosto di target bambini-ragazzi.
  • alcune sono degli anni 90(L'anello, Senior,Camper) ci sono nei volumi della burr. Comunque spero in futuro, nell'uscita di un volume serio, con le solite 22 storie.
  • Ho in mano i 3 volumi di Gallucci e devo dire che sono molto belli. Cartonati, grandi, bella carta, stampati a regola d'arte...direi che sono adatti per fare un regalo a qualche preadolescente per avvicinarlo al Lupo o sono perfetti per quelli che vogliono nella loro libreria buona del soggiorno solo libri dalla confezione elegante! Come diceva Piero le storie sono state scelte appositamente per quel target e la conffezionne schikkosa è perchè tutta la linea Gallucci è così.
    Filosofia opposta ai volumi BUR, o Oscar Mondadori...cmq domani faccio due foto e posto sul blog! :ciao:
  • giac- ha scritto:Ho in mano i 3 volumi di Gallucci e devo dire che sono molto belli. Cartonati, grandi, bella carta, stampati a regola d'arte...direi che sono adatti per fare un regalo a qualche preadolescente per avvicinarlo al Lupo o sono perfetti per quelli che vogliono nella loro libreria buona del soggiorno solo libri dalla confezione elegante! Come diceva Piero le storie sono state scelte appositamente per quel target e la conffezionne schikkosa è perchè tutta la linea Gallucci è così.
    Filosofia opposta ai volumi BUR, o Oscar Mondadori...cmq domani faccio due foto e posto sul blog! :ciao:
    Pubblica anche su facebook, mi raccomando! Diffondiamo urbi et orbi.
  • Ma con "target di bambini" si intende la pubblicazione di storie più infantili (anche se non credo di ricordarne, pur avendo letto mediamente poco del Lupo) o semplicemente il fatto di non aver considerato il criterio cronologico, andando contro al popolo nerd (fatto di lettori adulti ed esigenti)?

    Perché se si tratta comunque di un "best of" con tutte le perle del caso, sono felicissimo di dichiararmi pronto per l'acquisto!
  • Vito ha scritto:Ma con "target di bambini" si intende la pubblicazione di storie più infantili (anche se non credo di ricordarne, pur avendo letto mediamente poco del Lupo) o semplicemente il fatto di non aver considerato il criterio cronologico, andando contro al popolo nerd (fatto di lettori adulti ed esigenti)?

    Perché se si tratta comunque di un "best of" con tutte le perle del caso, sono felicissimo di dichiararmi pronto per l'acquisto!
    Non sono storie per bambini, sono normalissime storie di Lupo Alberto selezionate tra le tante apparse sul mensile nel corso degli anni.
    Se per "storie per bambini" intendiamo qualcosa di infantile e semplificato allora non è il caso di questi episodi (ma a mia memoria non credo che ne siano mai state realizzate).
  • Ottimo!
  • http://www.fumetto-online.it/it/mondado ... 000000.php

    esce un nuovo libro ma non si sà il contenuto
  • Immagine

    Ieri sera, aspettando il treno, entro in libreria e vedo questo librone di grande formato, cartonato e corposo, targato Mondadori. Nei credits viene riportato che la data di pubblicazione è settembre 2011, e come si nota dalla copertina il contenuto è dato da tutte le strisce di Lupo Alberto in ordine cronologico e in modo completo.
    Ad impreziosire il volumone, alcune pagine in cui parla Silver in persona di come tutte è iniziato e della sua esperienza con il lupastro, e con vari schizzi e disegni di Silver stesso; inoltre, un disegno numerato con Alberto e Marta sotto la pioggia.
    Ne sapevate qualcosa? Io non l'ho preso, per quanto 22 euro per un librone del genere non mi paiono eccessivi... ma mi pare qualcosa di ottimo e ben fatto ;)
    Seguite il link a libreriauniversitaria.it per le specifiche del libro in questione. :)
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

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  • in pratica è la ristampa del libro il grande lupo alberto della rizzoli
  • Più quella ventina di strisce successive alle prime mille, pubblicate solo sul mensile, mi sa.
  • Quanto silenzio... quanti giorni a passare di qua, cercare il thread del Lupo e constatare, sgomento, che non c'era nessun nuovo post e nessun intervento appassionato sulla sorte sempre incerta di uno dei mensili più costanti ed innovativi al tempo stesso che la letteratura disegnata italiana abbia mai prodotto... non so, probabilmente sto costruendo sul nulla, ma mi sembra che la posizione generale qui sia di incrociare le dita, aspettare e sperare per il meglio. Posizione lodevolissima, e con la quale in generale mi trovo d'accordo. Ma dopo tanti mesi di silenzio, forse due parole è il caso di dirle, magari partendo proprio dal numero in edicola, trovato giovedì sera mentre tornavo a casa.

    N. 317
    Ottavo numero di quello che speriamo verrà presto ricordato come il "breve medioevo" del Lupo, questo ci presenta come sempre un collage di ristampe ed inediti. Inedita è innanzitutto la copertina , che personalmente considero la migliore da tanti mesi (forse addirittura dal mitico 300, quando la crisi era ancora di là da venire), con il suo bel messaggio metafumettistico. Inedite sono le tavole, che vedono un exploit notevolissimo del Papà del Lupo, che, se gli occhi non m'ingannano, oltre a firmare tre tavole con Michelon (di cui quella sui "rumori notturni" alla fattoria mi ha fatto scompisciare come splendido esempio del fulminante umorismo silveriano), ne firma ben sei, ovvero quasi la metà, totalmente di suo pugno :oh: Il risultato, per quanto riguarda il mio gusto personale, è veramente gradevole, una risata piena come quella suggerita dalla copertina (dello stesso Silver, manco a dirlo) che riscalda il cuore in questi giorni in cui i motivi per essere tristi proprio non mancano, e che fa sperare anche un pochino per il futuro del Lupo: le difficoltà economiche ci sono, indubbiamente, ma pare quasi che Silver, dopo aver preso tutti in contropiede con la splendida "mors tua" di quest'estate, stia di nuovo spiazzando le nostre previsioni tornando a scrivere e disegnare il Lupo stabilmente e in toto, come non accadeva da anni... quasi come se, in un momento in cui c'è una crisi generalizzata ed i soldi per il superfluo vengono inevitabilmente a mancare, Silver per primo avesse deciso di eliminare i fronzoli e ritornare alla radice di tutto e alla ragion d'essere di questo mensile, ovvero Alberto, Marta, Mosè e le storie loro e di tutta la fattoria McKenzie. Forse sono un grande romantico, ma quest'idea del capitano che, quando la nave vacilla e rischia di affondare, molla l'uniforme elegante e scende in caldaia a spalare carbone quanto e più dei fuochisti "giovani" mi sembra il comportamento più bello, più professionale e più coraggioso che Silver poteva fare. E già solo per questo il Lupo si merita un acquisto di due copie al mese, per quanto mi riguarda (compatibilmente col fatto che trovarlo in edicola è sempre più difficile, che le prime vittime dei tagli siano state proprio la quantità stampata e la distribuzione? :mah: ). Molto belle, e, per la gioia di Grrodon, meno verbose del solito anche le quattro tavole del sempre mitico Cannucciari, l'incipit del numero è decisamente tra i migliori :)
    Inedita è anche la posta, sulla quale però mi riservo di ritornare più avanti. Egualmente inediti sono Kika (che su due sole tavole, se non diventa divertentissimo, perlomeno evita di sbrodolare troppo) e la parte redazionale di Noi2 (che, onestamente, non mi ha mai detto molto, neppure quando era un albo separato). Inedito, infine, è il Last minut, come sempre di un'attualità sconvolgente - sembra scritto, letteralmente ieri :(
    Ristampa, invece, è la seconda parte de Il dottor Mouse ed il malato immaginario (Silver/Michelon/Bruschi) che, dopo aver per un attimo salutato il mese scorso come l'insperato inizio della rinascita del Lupo, ho purtroppo rapidamente identificato come una ristampa presa da un volume che dev'essere uscito l'anno scorso o due anni fa, più o meno all'epoca dell'indimenticabile storia di "Messere Correggio". Per carità, la storia è bellissima, briosa, frizzante, profonda, Silver al mille per cento. L'unico neo, purtroppo, è proprio che non è un'inedita - ma, tutto considerato, visto l'enorme contributo dato da Silver alle tavole (è mai successo negli ultimi quindici anni che ne abbia realizzate così tante su un numero solo? Potrei sbagliarmi, ma mi pare proprio di no...), direi che l'assenza prolungata di un'inedita è un prezzo che questo mese vale assolutamente la pena di pagare. Sulla storia in sé non mi dilungo perché probabilmente l'intero volumetto speciale meriterebbe una recensione a sé, e potrei farci un pensiero quando riuscirò a metterci le mani sopra. (chissà se l'enciclopedico archivista Michelon ricorda titolo e peroido d'uscita, per rendermene più facile il reperimento? :) ), ma in sintesi è una critica forte ed allarmata all'espandersi dell'ipocondria generale da un lato ed al comportamento bieco e lurido di tutti coloro che la incoraggiano per ovvie ragioni economiche, dal produttore di farmaci al medico che, vuoi per una percentuale vuoi per reale fiducia nella medicina chimica senza freno, ne prescrive in quantità smisurata. Di chi mai possa essere la parodia questo Dottor Mouse che sciorina malattie mai sentite con abilità quasi sovrumana non credo sia il caso di occuparsi :) (è però un dato di fatto interessante che la lettura di questo gioiellino Silver-Micheloniano abbia portato anche me, House-fan della prima ora che non ha mai considerato lo show come un realistica rappresentazione di dottori, malati o farmaci, ma solo come una dramedy ed un'ottima prova di sceneggiature e dialoghi, a riflettere su quanto le enormi iniezioni di medicina fictionalizzata tramite tv degli ultimi anni, da House a Gray's anatomy ad ER possano forse aver colpito l'immaginario almeno di una fetta di pubblico meno smaliziato alimentandone le tendenze ipocondriache.. chissà se anche questa riflessione era negli intenti di Silver :) ) And that's enough, for now.

    Veniamo dunque alla posta che, a parte le solite tre-quattro lettere legate a questioni più personali (più il Caro Psic che certamente è una sicurezza), questa volta esordisce con una lettera che prende di petto -e, correggetemi se sbaglio, per la prima volta esplicitamente - il problema delle cattive acque in cui naviga il Lupo. Non so se il fatto che a sollevare la questione sia la lettera di una fan sessantenne sia dovuto ad un'acuta scelta editoriale di Rosangela o se davvero ad essere così affezionati da preoccuparsi del futuro rispetto alla qualità dei contenuti e alla stessa permanenza in edicola del mensile siano solo "i vecchi" (ipotesi che mi rattristerebbe assai, ma che non posso, per onestà intellettuale, scartare a priori), ma fatto sta che in molte parti di quella lettera ho ritrovato sia le mie posizioni che qualcosa delle posizioni di tutti coloro che, qui sul forum, hanno provato nei mesi scorsi a far arrivare qualche input "non ufficiale" al team del Lupo approfittando della fortuna che abbiamo di avere periodicamente come visitatori e partecipanti dei "grossi calibri" quali Michelon, Lusso, Artibani e Cannucciari. La ragazza (di sessant'anni, ma assolutamente ragazza, da come scrive) propone anche, ad esempio, un aumento contenuto di prezzo, dicendosi disponibile ad accettarlo e sostenerlo pur di poter riavere dei contenuti inediti (in questo senso è molto rassicurante la risposta di Rosangela che dice esplicitamente che tutte le collaborazioni che non stanno proseguendo - immagino parli di Artibani, di Lusso con le inedite già pronte di cui tanto ci aveva parlato, etc. - non sono assolutamente annullate ma solo sospese temporaneamente, in attesa di tempi migliori). E' una proposta magari difficile, magari scomoda, ma può valere la pena di prenderla in considerazione. Il che mi ha spinto ad interrogarmi su di noi animatori di questo thread.

    A qualche anno di distanza dalla nascita di questa discussione, credo che questo sia ancora l'unico posto di tutta la vasta rete in cui si prova ad analizzare qualitativamente ed artisticamente le storie che ogni mese il Lupo ci regala, siano esse strisce, tavole di due paginette o racconti più complessi ed ampi. Abbiamo analizzato il capolavoro (e ce ne sono stati tanti, indubbiamente) come la storiella mediocre, tentando un approccio al Lupo lontano contemporaneamente dalla lettura "ingenua" (che pure ci deve essere, ed appartiene ad una parte importante del pubblico della testata) e dall'approccio sciologico-introspettivo che spesso permea le pagine della posta o i vecchi numeri del "pollaio globale" o delle altre community che in passato, da quel che leggevo, mi è sembrato considerassero la condivisione delle storie del mensile come poco più di un'opportunità per poi ritrovarsi a parlare della realtà quotidiana (vedi episodi come le Tane, cui non ho mai partecipato perché ero giovane, ma nelle quali non credo si dibattesse molto del livello qualitativo o degli spunti letterari di questa o quell'altra storia). L'approccio Sollazzo, insomma. E che come micro-community sia apprezzata e rispettata credo lo dimostrino le presenze non frequentissime ma molto costanti di praticamente l'intero parco autori del Lupo, esclusi solo Silver, Casty e Maselli. Quindi, perché non iniziare a discutere in questa sede di cosa, singolarmente o di sgruppo, desidereremmo per il futuro del Lupo? Sicuramente nessuno di noi vorrebbe vederlo chiudere e tutti sperano nella fine imminente di questo periodo di difficoltà, ma in che direzione si dovrebbe orientare la testata? Storie nuove in cambio di un ulteriore aumento di prezzo, come proponeva Rosangela? Storie nuove in cambio della scomparsa dalle edicole e la circoscrizione della testa al cricruito delle edicole? Un'altra periodicità? E' vero che non siamo noi a decidere, ma forse, esserndo una community atipica ed abbastanza partecipata tra i fan del Lupo, discuterne tra noi e poi magari mandare una lettera di proposta collettiva alla redazione potrebbe avere un altro impatto rispetto a tante micro-mail (e- o snail, ormai non credo faccia molta differenza) ognuna con la sua idea, magari bislacca, folle o geniale, che però rischiano di darsi sulla voce a vicenda ed essere poco efficaci. Che ne pensate?

    Lancio la palla? Io voterei per un ritorno alla vecchia qualità della carta e al vecchio formato. Pre-2007, per intenderci. E' vero che senza la carta patinata capolavori assoluti come la Ballata dei McKenzie non avrebero mai potuto godere di colori così meravigliosi, ma, se i costi diventano insostenibili, preferirei comunque leggere storie belle e profonde con rifiniture più grezze o imperfette che rischiare di non leggere niente del tutto. D'altra parte, se non ricordo male, anche un pluri-giubilato capolavoro come "Topolino il mondo che verrà" doveva avere in origine una colorazione diversa (e più brillante) voluta dallo stesso Casty, no? Ma chi di noi avrebbe rinunciato volentieri a leggerla, se alla redazione del Topo ne avessero rimandato la pubblicazione a chissà quale speciale con la carta giusta per supportare quella colorazione? E questo è solo il primo esempio che mi passa per la testa adesso perché ho finito di leggere l'ultimo Topo di Casty, ce ne sarebbero mille altri :) So che Lusso è un grande perfezionista nella scelta degli splendidi colori, e che lo sperimentalismo grafico di Cannucciari sta ormai travalicando i confini di genere del fumetto umoristico, e che Michelon è sempre più bravo sia sulle trame che sui disegni perfetti, ma mi sentirei in pieno di votare un Lupo su cui tante "prime edizioni" formato più "da battaglia" trovassero il loro spazio, riservando al limite le colorazioni a delle "ultimate editions", queste sì da fumetteria ed a prezzo più alto, che comunque sarei felicissimo di acquistare. In fondo, i manga giapponesi non seguono forse la stessa procedura? :) Non so, ditemi voi... il dibattito è aperto :)
  • Oggi è il compleanno di Michelon e io gli faccio gli auguri mettendomi in pari con le rece di questi ultimi sfigatissimi lupi:

    # 314

    Le prime sei tavole continuano la storiella scandalistica del Lupo in crisi, e lo fa mischiando metafumetto e demenzialità pura buttando tutto in vacca alla fine come solo Silver sa fare. Ho davvero apprezzato. Delle rimanenti solo due ne firma Silver mentre le altre cinque sono di Cannucciari e mi sono parse nella media. Brutta invece la scelta della storia lunga da riproporre Baby Sitting (Martini/Michelon) è davvero una robetta insignificante, e considerato il bendiddio che invece potrebbero ristampare...

    # 315

    Quattro tavole di Cannucciari, il quale si comporta bene spaziando dalle Talpe a Glicerina a Silvietta nella nuova versione studentessa fuorisede, e il resto di Silver che mi ha veramente fatto piegato con la battuta dell'arrapato a zero. Stavolta mi ristampano Un Biglietto per la Felicità (Faraci/Michelon). Era tanto che non leggevo il lupo di Faraci e mi è parso in buona forma, dal momento che con questa storia racconta un po' reale psicosi sociale, come da sempre il Lupo dovrebbe fare.

    # 316

    Prevale Silver su Cannucciari con sette tavole contro sei, abbastanza nella media, e poi ecco una scelta intelligente, cioè ripubblicare la prima parte di Il Dr. Mouse e il Sano Immaginario (Silver/Michelon) intelligente storia del Creatore in cui si polemizza contro certi medici e gli psicofarmaci, apparsa in un volume promozionale qualche annetto fa e mai ristampata sulle pagine del mensile regolare. Cogliere l'occasione per riproporre quindi una storia inedita di SIlver e per giunta spalmarla in due numeri mi è parsa una furba furbata, e quindi approvo.

    # 317

    Ben nove di Silver e tre di Cannucciari per una gallaeria di tavole molto ma molto riuscita. Ho riso parecchio stavolta, e ho apprezzato molto anche la seconda parte di Il Dr. Mouse e il Sano Immaginario (Silver/Michelon) anche se qua e là si vede che alcune gag sono riciclate da vecchie tavole. Ma forse è perchè la storia era pensata per un pubblico diverso. La mano di Silver si sente anche per il ritmo, dal momento che ogni tavola termina con una battuta come se si trattasse di normali tavole.
  • ...grazie degli auguri! E grazie per non mollare!
    La storia del malato immaginario è stata scritta e disegnata in 20 notti durante un agosto di alcuni anni fa...Silver mi mandava le email coi testi e io, tornato dalla spiaggia disegnavo e giravo il nero alla Francesca per le colorazioni, considerando che sono 24 tavole a 4 strisce ( 48 pagine lupesche ) direi che non è venuta fuori male! Le citazioni da vecchie strip sono in parte volute, in parte richieste in parte capitate...inosmma ci sono! :elio:

    Xar...bisognerebbe farti un monumento! :adore:
    Come vedi il dibattito sul lupo infiamma il web.
    Non c'è niente da fare il lupo è un personaggio che piace per lo più alla gente normale, a quelli che non smanettano sui vari blog e forum. Da un lato è un bene ( perchè è il grande pubblico ) dell'altro è un male ( perchè per raggiungerlo ci vogliono grossi mezzi ).
    Per adesso si va avanti così.
    E' dura per me rassegnarmi al fatto che il lupo sarà...è solo una delle collaborazioni e non il lavoro.
    :beer:
  • ma perchè non fate un mensile tipo i grandi classici disney(solo storie niente rubriche) con le ristampe delle storie del lupo? Magari alzate le vendite.
  • Al di là delle difficoltà e delle prospettive future, al momento ignote, un sentito grazie a quanti sostengono il lupo e il nostro lavoro. Se i lettori rimarranno tali e le prospettive miglioreranno un po' si può timidamente sperare. Dal parte mia, mentre mi trastullo in altre attività e continuo a aspettare che i miei soggetti vengano un giorno scongelati (peccato non poter scrivere dell'attualità, ce ne sarebbero di temi...), ho colorato alcune semi-inedite dei bei tempi andati, che usciranno in questi mesi sul Lupo. La prima, "Natale in baita", full-Cannucciari di 40 tavole, proprio in questi giorni. Per il resto, ricordo, mooolto tempo fa (gennaio 2010), di aver posto un quesito riguardo un paio di inside jokes fumettistici inseriti in Alberto 2.0. Nessuno ha risposto sicchè, fingendo che sia di grande interesse, rivelo l'inghippo. Nell'ultima striscia della storia un manifesto del cineforum indica: "Il letargo dei Sentimenti", un film di "Mxyzptlk". Il primo è un omaggio al celebre fumetto di Igort di quei mitici anni 80 valvolinici, l'altro è il nome di un acerrimo nemico del primissimo Superman. Le due cose non hanno rapporto tra loro, se non nell'evocare la suggestione di un film intimista polacco. E' che quando uno è nerd, lo è per sempre... ;)
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