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[Don Bluth] Brisby e il Segreto di Nimh
Inviato: domenica 29 aprile 2007, 22:41
da Fergus DePaperoni
The Secret of NIMH
Questo è uno dei miei film d'animazione preferiti, anche se non è Disney. Da sempre. Anche se non è Disney per molti anni ho pensato che lo fosse poichè è costruito in stile Disney - anche se in maniera estremamente più cupa - avendo come protagonisti topi umanizzati. Film che non sembra assolutamente per bambini, dato che affronta temi che un bambino difficilmente potrebbe capire. La trama è molto articolata, è basata su cose vere. Si basa su un libro chiamato "Mrs. Frisby and the rats of NIMH". Il film si apre con uno strano personaggio, chiamato Nicodemus, un enorme ratto che sta scrivendo in un libro alcuni avvenimenti accaduti il giorno stesso, fra cui l'uccisione di tal Jonathan Brisby da parte di qualcuno o qualcosa che non ci viene ancora dato a sapere. Si parla anche della moglie ormai vedova di Jonathan, Mrs Brisby. Questa topolina infinitamente sfortunata, poichè vive nella fattoria di un agricoltore, e si ritrova nella stagione dell'aratura nel periodo in cui il figlio più piccolo Timothy di ammala di polmonite e quindi non si può muovere dal letto senza andare incontro a morte certa. Il giorno dell'aratro arriva in anticipo, e la zia Brisby salva Timmy dalla morte appena in tempo. Brisby si ritrova con il dilemma di traslocare senza portare Timmy a morire. Si reca quindi da tal Grande Gufo, un personaggio avvolto nel mistero che appare solo in una scena. Egli gli consiglia di andare dai ratti e chiedere di Nicodemus dopo essere venuto a conoscenza del fatto che lei è la vedova di Jonathan Brisby. Arrivato da Nicodemus viene a conoscenza del fatto che suo marito e altri ratti (fra cui lo stesso Nicodemus) furono catturati da alcuni uomini del NIMH (Istituto nazionale dell'igene mentale), e sottoposti a crudeli esperimenti, al seguito dei quali diventarono infinitamente più intelligenti e la loro anzianità si prolunga di moltissimi anni. Il resto della trama si articola con cospirazioni, tradimenti e uccisioni varie.
Un film la cui maturità è lampante e i cui temi sono estremamente complicati, fra cui il rifiuto di Jonathan alla sua lunga vita dovre avrebbe dovuto vedere morire la moglie. Incredibilmente toccanti alcune scene, come per esempio la morte di Nicodemus. In sostanza si tratta di un film per un pubblico un po' avanzato come per i 14enni o qualcosa di meno. Insomma, si può dire che si tratta di un film in stile Disney estremamente più cupo, complesso e per un pubblico maturo, anche se l'ho già detto.
Recensione che non mi è venuta per niente bene...
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 00:06
da Giby
Bellissimo Brisby! *_* Da bambino mi inquietava tantissimo...ma esiste in dvd?
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 00:43
da longinous
Mi ha sempre inquietato questo cartone.
A dir la verità non mi pare di averlo mai realmente capito del tutto...
Mi sa che me lo riguarderò in questi giorni.
Grazie per avermelo ricordato!
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 01:59
da RoM
Per essere precisi, il titolo è The Secret of N.I.M.H..
E' stato il primo lungometraggio animato diretto da Don Bluth, realizzato con grande impegno e relativamente pochi mezzi.
Se la trama non è strutturata con molta linearità, in compenso i suoi aspetti drammatico-psicologici sono decisamente ben sviluppati.
Il film ha un forte fascino visivo, grazie soprattutto a un ottimo layout delle scene e a un buon lavoro sulle ambientazioni. Le animazioni sono ben realizzate ma non si elevano al di sopra di un onesto "accademismo". Molto evocative le musiche composte dal compianto Jerry Goldsmith.
Peccato che nei suoi film successivi Bluth non abbia più saputo ripetersi ai livelli del suo esordio...
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 02:21
da Valerio
Rotfl, hai fatto il riassunto e non l'hai nemmeno riletto
Ha analizzato più RoM in due parole che te raccontando tutta la trama, però quantomeno il fotogramma l'hai messo. Prendo atto.
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 14:08
da Fergus DePaperoni

Vero... Non mi è venuta per niente bene, ma pensavo che valesse la pena fare un topic a parte. Ci daresti ora un tuo parere grro'?
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 14:52
da Valerio
L'ho visto troppo tempo fa, e per quanto concordi sulla cupezza trovo che sia un Bluth ancora lontano dagli stilemi che me l'avrebbero spesso fatto odiare in seguito.
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 17:47
da Giby
Insisto nel mio "esiste in dvd?".
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 18:07
da DeborohWalker
Eccerto che esiste.
(ma, anche non sapendo se esiste meno, inserire "Il segreto del nimh DVD" su google è così difficile?)
Inviato: lunedì 30 aprile 2007, 21:15
da Giby
Uh...no, ma era per creare un po' di dialogo...

Inviato: giovedì 07 giugno 2007, 18:45
da longinous
L'ho rivisto l'altra sera dopo anni assieme alla morosa.
Ci è piaciuto molto, tanto che appena finito abbiamo iniziato a discutere della chiave di lettura alternativa a quella della visione bambinesca.
Ci siamo concentrati maggiormente sul medaglione magico, fonte di potere contesa a Nicodemus da Cornelius, assetato, anzi, acciecato dal potere.
Il fatto che il medaglione sprigionasse potere solo se incontrava un "cuore coraggioso" è stato interpretato unanimamente come il potere che hanno i politici.
Il potere di cambiare le cose, di FARE qualcosa di buono, solo se hanno il coraggio di farlo.
Poiché il potere fine a sè stesso è un potere inutile e tanto vale non ci fosse, a differenza di un potere utilizzato per fare QUALCOSA di coraggioso (come potrebbe essere una VERA lotta alla criminalità, qua in Italia, tanto per amore d'esempio) il quale non inebria chi lo possiede, anzi, ne è quasi un peso insopportabile (il medaglione brucia le palme delle mani della signora Brisby, che all'inizio lo getta via perché non riesce a sopportarne il peso), ma per via della natura stessa del latore di questo potere, lo utilizzerà comunque per fare ciò che il cuore gli dice che è giusto fare.
Citando Frank Miller nel suo fumetto '300':
"Il vecchio puntò il bastone contro tutti i presenti e ruggì come un leone, facendo tremare tutto lo stadio!
'Ogni greco sa cos'è giusto' urlò!
'Ogni greco lo sa - ma solo gli Spartani scelgono di farlo'"
Questo senza voler glorificare gli Spartani, che di cappellate ne hanno fatte pure loro, ma è comunque un collegamento che è venuto in mente quasi subito a entrambi.