[Spillati Disney] Fairies: Il Mondo Segreto di Trilli
Inviato: lunedì 12 dicembre 2005, 19:17
Mi è capitato tra le mani il secondo numero di questo progetto.
Fairies è il nuovo franchise Disney. Trattasi di progetto multimediale che vedrebbe il rilancio da parte della Disney del personaggio di Trilli, calata in un contesto a misura di fata. Il progetto, una collaborazione tra disney italiana e casa madre, vedrebbe, oltre a una quantità infinita di oggettini che già svettano nei disney store, la realizzazione di (per adesso) un lungometraggio animato The Tinker Bell Movie prodotto dai Toon Studios e un romanzo Trilli e l'isola delle fate di Gail Garson Levine.
Un simile dispiegamento di mezzi non può che farmi piacere, che poi questo dispiegamento riguardi un personaggio di un classico disney del '53, scelto più volte come simbolo della disney stessa, l'ho trovato una scelta insolita e poco commerciale e come tale ha tutto il mio rispetto.
Il fumetto è stato affidato alla scuola italiana, nella persona di Roberto Santillo. Lo stile delle amichette di Trilli infatti ricorda non poco Witch, solo che il target è visibilmente inferiore.
Non ho avuto occasione di leggere il primo numero e quindi il mio giudizio ne risente, ad ogni modo non saprei quanto ritenermi soddisfatto dell'acquisto. Il prodotto è tecnicamente impeccabile, ma pur tenendo conto del basso target non mi capacito di come una storia di 16 misere tavole possa costare 2.80 euro.
Come il Vento è un ottima breve ma che da sola non riesce minimamente a supportare l'acquisto del giornale. Ma pazienza, non sono certo io il target e per quanto abbia trovato gradevole la storia non penso proprio gli darò un'altra possibilità (a meno che non esca un volume da libreria che raccolga più di un episodio
). A parte questo mi sento di dire che la storia in questione scritta da Macchetto e disegnata da una divina Perissinotto è una gioia per gli occhi: una sceneggiatura dinamica e dalle inquadrature originali supportata da disegni eccellenti. Molto espressive le fatine. I colori sono forse troppo sgrargianti ma rendono assai nella prima tavola, dove ci viene mostrato un boschetto ricco di atmosfera.
Tutto il resto è rubrica. E la copertina, fin troppo carica di scrittine, non fa niente per elevare la rivista al rango di fumetto. Il risultato è che per trovarlo in edicola bisogna scavare in mezzo a penne magiche e albi da colorare assortiti.
Mah, peccato.
Fairies è il nuovo franchise Disney. Trattasi di progetto multimediale che vedrebbe il rilancio da parte della Disney del personaggio di Trilli, calata in un contesto a misura di fata. Il progetto, una collaborazione tra disney italiana e casa madre, vedrebbe, oltre a una quantità infinita di oggettini che già svettano nei disney store, la realizzazione di (per adesso) un lungometraggio animato The Tinker Bell Movie prodotto dai Toon Studios e un romanzo Trilli e l'isola delle fate di Gail Garson Levine.
Un simile dispiegamento di mezzi non può che farmi piacere, che poi questo dispiegamento riguardi un personaggio di un classico disney del '53, scelto più volte come simbolo della disney stessa, l'ho trovato una scelta insolita e poco commerciale e come tale ha tutto il mio rispetto.
Il fumetto è stato affidato alla scuola italiana, nella persona di Roberto Santillo. Lo stile delle amichette di Trilli infatti ricorda non poco Witch, solo che il target è visibilmente inferiore.
Non ho avuto occasione di leggere il primo numero e quindi il mio giudizio ne risente, ad ogni modo non saprei quanto ritenermi soddisfatto dell'acquisto. Il prodotto è tecnicamente impeccabile, ma pur tenendo conto del basso target non mi capacito di come una storia di 16 misere tavole possa costare 2.80 euro.
Come il Vento è un ottima breve ma che da sola non riesce minimamente a supportare l'acquisto del giornale. Ma pazienza, non sono certo io il target e per quanto abbia trovato gradevole la storia non penso proprio gli darò un'altra possibilità (a meno che non esca un volume da libreria che raccolga più di un episodio
Tutto il resto è rubrica. E la copertina, fin troppo carica di scrittine, non fa niente per elevare la rivista al rango di fumetto. Il risultato è che per trovarlo in edicola bisogna scavare in mezzo a penne magiche e albi da colorare assortiti.
Mah, peccato.