[ALTAN] Il primo libro di Kika
Inviato: lunedì 21 luglio 2025, 17:05

Questo libretto cartonato del 2021, "un classico da 45 anni", è la raccolta di dodici libretti scritti e illustrati da Francesco Tullio - Altan. I dodici erano stati creati dall'autore per intrattenere Kika, la figlia di tre anni. Tra questi: Fiocca la neve; Nuota, pesciolino! - Corri, pallina! -L'elefantino bianco. A prima vista può sembrare poca cosa, un volumetto per la prima infanzia per far contento il bambino annoiato. Ma c'è molto di più.
Le pagine si susseguono nella costante regolarità di testo a sinistra e immagine a destra. I disegni sono stilizzati ma non naif, il tratto nero, marcato e tondeggiante. I colori utilizzati sono pochi: i primari, i secondari, il bianco e il nero. Insomma, un'opera minimalista, che costringe la nostra attenzione a focalizzarsi su pochi elementi. Una lettura del genere ci prende poco tempo ma ci riempie di significato, se sappiamo guardare oltre la semplicità. Il ritmo perfettamente cadenzato simile al ticchettio di un orologio ci porta in una sorta di stato meditativo. Le frasi e i periodi sono spesso spezzati da una pagina all'altra e questo invece di impoverirli li arricchisce. Prendiamo a esempio "Vola, uccellino!". La sequenza di testo più lunga non spezzata è "La notte è buia, ma ci sono la luna e le stelle", che apre il volume. Più avanti "l'uccellino mangia la mela...", si gira la pagina "e vola nel cielo blu." Le illustrazioni sottolineano la pienezza di ogni frase, di ogni parola.
Le storie sono tutte semplici e illustrano le giornate di quei personaggi che poi diventeranno gli amici di Pimpa, come Coniglietto. Coniglietto passa una giornata al mare. Ci viene presentato nella prima facciata dove leggiamo semplicemente "coniglietto..." e lo vediamo a destra con tutti i suoi bei pallini blu e le orecchie lunghe. Coniglietto e nient'altro. Nella pagina seguente si passa dal soggetto al predicato: "si toglie il paltò" e Coniglietto si toglie il suo cappotto rosso. A Coniglietto succedono tante cose in poche pagine: va in spiaggia, ma il sole scotta, poi piove, e infine si torna a casa... una routine. La tanto mal tollerata routine, associata all'omologazione forzata in quest'epoca postmoderna, che viviamo in Occidente come un supplizio dal lunedì al venerdì, più sabati e domeniche tutti uguali, è in realtà più amica di quanto crediamo. I puericultori indicano la routine come prima base per l'equilibrio psicofisico del neonato (sveglia, pappa, gioco, nanna, repeat). E anche crescendo rimane importante, senza certo togliere spazio alle novità, che nel libro sono tutte quelle simpatiche sorprese che si presentano al voltare le pagine. Come non leggere un'ode alle piccole gioie della vita? Cose come una cioccolata calda e il fuoco acceso d'inverno, un tuffo in estate, o ancora il cielo stellato, etc.
Cos'altro? L'amicizia, le quattro stagioni, l'importanza del gioco ma anche di andare a nanna (come fanno quasi tutti alla fine della storia), l'immaginazione (che cos'è un punto rosso?), i micromondi (la coccinella che con una scatola si fa la casa)... sono tutti temi individuabili.
Vi voglio raccontare che questo volume è riuscito a catalizzare l'attenzione di un bambino di sei anni, di mia conoscenza, costantemente esposto a più stimoli contemporaneamente e disordinatamente, con il risultato di un'attenzione frammentata e di desideri volubili. Ma un libro del genere può aiutare anche gli adulti oggi distratti dallo smartphone e dai feed continuamente aggiornati da elementi brevi e vacui.
Concedetevi dunque dieci minuti per leggere ai vostri bambini, ma anche a voi stessi, più volte, questo delizioso volume. Date spazio alle pause (tic - tac), lasciatevi condurre, sospendete il giudizio, meditate... e rilassatevi.
