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Wicked

Inviato: martedì 26 novembre 2024, 16:22
da Oswald
Wicked è l’attesa versione cinematografica, divisa in due parti, del musical teatrale di successo del 2003, basato sul libro del 1995 Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West, il primo di una serie di Gregory Maguire. Si tratta di una versione alternativa sulle origini dei personaggi della terra di Oz. In particolare, Elphaba, la futura strega dell’Ovest, e Glinda, la strega del Sud, che si conoscono alla scuola di stregoneria Shiz.
Mancava da un po’ uno spettacolo dove trovare un luogo immaginario con storia e personaggi cui empatizzare in modo realisticamente umano, insieme a canzoni da assorbire e ricordare. Questo succede spesso quando il cinema si ricorda di attingere e fare suo il patrimonio della letteratura e del teatro, come nel caso di questa colonna della narrativa che parte da Il Mago di Oz del 1900.
Il film riesce a rappresentare un grande fantasy musicale in un approccio moderno con figure giovanili diverse tra loro, viverne gli amori, i disagi, le debolezze e i sogni. Su tutti funzionano le protagoniste di aspetto e caratteri opposti interpretate da Cynthia Erivo e Ariana Grande.
Si alternano divertimento e sentimento insieme a riflessioni serie sulla discriminazione e su comportamenti che ricordano le leggi razziali, in riferimento alla paura verso chi ha un altro aspetto e i diversi, che sia la pelle verde di Elphaba o la convivenza tra uomini e animali parlanti.
Tutti i reparti contribuiscono alla costruzione epica di un mondo fantastico, di una storia e di un respiro musicale ampio, grazie alla composizione di Stephen Schwartz. Questo succede molto nel brano One Short Day, che accompagna la trionfale presentazione della Città di Smeraldo, e nell’importante svolta narrativa di Defying Gravity. La galoppante crescita di un desiderio si percepisce in The Wizard and I. L’esplorazione del sentimento struggente è in canzoni come I’m not that girl. Ci sono piacevoli atmosfere più scanzonate come Dancing Through life e Popular, che raccontano le gioie spensierate della vita dei ragazzi a scuola.
Wicked riporta al cinema il grande spettacolo di una storia appassionante e personaggi da amare, luci, coreografie, canzoni, scene e scenografie con tanti dettagli di cui meravigliarsi. Il ritorno dell’idea di un moderno classico da rivedere, con sorprese curiose per gli appassionati dello spettacolo teatrale. Un altro racconto del mondo di Oz fissato sullo schermo collegato al capolavoro del 1939: Il mago di Oz, cui il film fa numerosi collegamenti ed omaggi.
Per l’occasione si è scelto di adattare e doppiare anche le canzoni in italiano, come è stata consuetudine per film divenuti classici, e per raggiungere un pubblico maggiore. Buona, tutto sommato, la versione italiana con ottimi doppiatori e cantanti e un’occasione per avere una versione alternativa dell’opera, poiché al cinema il film è disponibile sia in versione doppiata sia in versione originale sottotitolata, anche se con meno sale e orari a disposizione.