SPECIALE 30 ANNI - IL RITORNO DELLO SPILLATO
Non solo il Sommo Zotnam finalmente in cover, ma pure in un albo che è già sold-out. Da sconosciuto a famosissimo!
Mi sono chiesto dove collocare la recensione dello speciale "Meno uno all'alba", se su un topic apposito (nuova fase "PKEDA"?) o meno, e ho deciso di metterlo sempre qui, per fare pulizia. Perché comunque, aldilà del formato e delle eccezioni da festeggiamenti del trentennale, siamo comunque nella Fase 4, a prescindere se resterà o meno il "ritorno sul Topo" del titolo del topic (ora ha un nome ufficiale, "Ricordi tra le stelle", courtesy of Valerio "Grrodon" Paccagnella, anima del Sollazzo e nuovo demiurgo di PK tra Omnibus, rubriche e messa in ordine della collocazione editoriale delle storie). Perché nel frattempo le storie nel presente continuano (abbiamo "L'Esperimento Abominio", vedremo in futuro se ci sarà altro) e perché comunque, pure se in futuro PK dovesse proseguire con spillati anche "nel presente", non ha senso fare una "Fase 4" brevissima di tre storie (Rinascita, Metallo Pesante ed Esperimento Abominio) e passare subito alla "Fase 5". E perché le storie nel passato con nuova sigla non soppiantano le storie nel presente, che quindi restano parte del grande contenitore PKNE, salvo sorprese. Poi certo, è vero che c'è molta confusione sotto il cielo: abbiamo una storia sul settimanale Topolino (e poi DeLuxe) ambientata nel presente, due o tre spillati ambientati nel passato pre-PKNA, una serie di sei mini-storie brevi apparentemente autoconclusive e scollegate tra loro sul mensile Paperinik (di cui ancora sappiamo pochissimo) che POTREBBERO essere ambientate in un generico "eterno presente" (anzi "eterno passato") dell'epoca PKNA senza trama orizzontale. C'è da mettersi le mani nei capelli con tante pubblicazioni in formati così diversi e schizofrenici (salvo che poi le storie su Paperinik non si rivelino ambientate nell'epoca PKNE e ristampate in DeLuxe per omogeneità di formato). Calma e gesso, servirà pazienza, ma ce la faremo, a rimettere tutto in ordine.
Il problema è un altro, semmai. Ci troviamo di fronte a un bivio: potrebbe essere il momento migliore per i Pkers, in cui PK è più vivo che mai e in cui ci sarà un grande rilancio, oppure questa potrebbe essere la fine di PK, gli ultimi fuochi di artificio, la celebrazione di un funerale. La fine del PK come lo conosciamo, come una storia con una trama in evoluzione, sostituito da topolinizzazione, frittolizzazione, da storie generiche nel passato, più una celebrazione di personaggi e scenari che un vero tentativo di scrivere una storia di PK, con lo spirito di PK. Lo scopriremo, in un modo o nell'altro. Ma parliamo di questo albo, intanto.
Le spille, antico manufatto e potentissimo feticcio capace di fare impazzire il Pker medio
Intanto devo dirlo: è vero, il contenuto dovrebbe contare più del contenitore, però...che effetto che fa rivedere lo spillato, nello stesso formato e con la stessa grafica di PKNA (persino nelle rubriche interne!), quante emozioni che mi suscita rivedere quella mezza faccetta di Paperinik in alto a sinistra nella copertina, lo strappo col titolo sul lato (e 'sticavoli se le lettere del titolo non hanno l'ombreggiatura, suvvia). E ancora la pagina di intro con l'editoriale con il Paperinik che si cala dall'alto (via, sapete tutti di che immagine sto parlando).
Di QUESTA.
C'è un elemento di confusione, come se non confondesse già abbastanza fare specialoni prequel durante una Fase del PKNE (ma vabbè, consideriamoli gli speciali primaverili e autunnali di PKNE, come ai bei vecchi tempi dello specialone estivo). Il fatto che sia un "-1" a rigor di logica che dovrebbe essere un numero prima dello zero di PKNA. Ma il logo è cambiato, non è più "Paperinik New Adventures" bensì "Paperinik Early Days Adventures" (insomma, le avventure dei suoi primi giorni). Con tanto di abbreviazione accanto alla mezza faccia di PK nella cover: PKEDA. Il che doveva sembrare una genialata agli occhi di chi l'ha pensata, invece di una cosa insensata e schizofrenica: o è il -1 di PKNA o è lo 0 o l'1 della nuova serie "PKEDA". Ti rifai chiaramente a PKNA, ne sei un prequel ambientato cronologicamente prima...e cambi il nome? PKEDA è il -1 di cosa? Il prequel di un PKEDA 0? Ok, quisquilie, ma comunque un'illogicità abbastanza evitabile, soprattutto nel marasma di loghi, di testate, di fasi ecc. Come se il PKNE, e questa Fase Quattro in particolare, non fossero già abbastanza incasinati di loro. Cerchiamo di fare ordine e pulizia, please, anche per aiutare eventuali lettori e compratori che potrebbero scoraggiarsi dal recuperare tutto, non sapendo da dove cominciare. Oh.
Ma parliamo prima della storia. Non vi aspettate nulla di eclatante, per carità, ma è comunque godibile. Questa è una classica storia di Sisti che si diverte a giocare col mondo dei paperi, in maniera ironica e leggera (a volte troppo, a volte più misurato), ma allo stesso tempo tentando di ricucire quel legame sfilacciato tra Paperinik e PK, tra Topolino e PK, tra il mondo Disney Italia e PK, creando un affresco coeso, che regala perlomeno il profumo, l'illusione di un ingranaggio dove tutto torna. Sarà una bella bugia, ma ci crediamo, ed è questo l'importante.
Possiamo quasi immaginarci il movimento, incredibile Sciarrone
Ed è una storia prequel ambientata immediatamente prima di PKNA 0, che racconta gli eventi immediatamente precedenti. Paperino/Paperinik appare in sole 8 pagine (su 38): l'azione si concentra su altro, sugli Evroniani e le loro lotte di potere e...su zio Paperone e i Bassotti, che hanno la parte del leone. Partiamo dai disegni: è forse una delle migliori prove di Sciarrone dell'ultimo periodo, con un punto di incontro tra uno stile deformed e uno più classico "da Pikappa". Finalmente rivediamo gli interni delle navi evroniane con la loro struttura a "favo". E pazienza se in una vignetta gli evroniani sembrano avere dimensioni, altezze e prospettive un po' sballate, se poi Clax ci delizia con un Paperone super espressivo e con movenze degne di un personaggio "animato".
Siamo stati a tanto così dal trovarci "Krudelyodemon" come primo nemico in PKNA 0 ma c'è toccato Agron, la seconda scelta. Ah, Zotnam, non si parla con la bocca piena di fulmini. Fuochino, Clax. La coda parla, sì, ma non "spara laser". Quello è l'altro becco, la testa sul corpo.
E rivediamo anche il Sommo Zotnam, personaggio dimenticato da tutti, che qui ha forse più screentime di tutte le precedenti apparizioni su PKNA. E chissà se questo non sia un "rinfrescarci la memoria" in vista di un suo futuro ritorno sulle scene nel presente, che ci faccia capire definitivamente se la sua Nave Madre planetoide è stata toccata dalla caduta di Evron o se è ancora a zonzo per lo spazio a far danni...Bravo Sciarrone per essersi ricordato quale delle due teste è quella parlante...e pazienza se il balloon non è quello personalizzato con bordi rossicci frastagliati e se la bocca che lancia fulmini è quella sbagliata, glielo perdoniamo, dai.
La nascita di un'ossessione (e bentornato, Sommo Zotnam!)
E a Sciarrone perdoniamo anche il fatto che tutti gli archiatri abbiano l'aspetto di Zoster col visore/occhio cyborg (sebbene Sciarrone per primo, nel disegnare il personaggio la prima volta su "Ombre su Venere", stabilì che gli scienziati normali quel visore non ce l'hanno).
Ricordi, Sciarrone? (Non mi uccidere, ti prego...)
La storia è il solito Sisti buffacchione, con i nomi evroniani divertenti (Krudelyodemon, Kwantambizyon), gli evroniani patiti di Patemi (bell'idea), le lotte per la promozione tra sottoposti infimi, la gag dei Bassotti visti dagli evroniani come modello di società evoluta (tipi tutti uguali strapazzati da un superiore), Paperone che sfreccia a bordo del trolley e così via. Abbiamo anche i riferimenti alla continuity: Archimede cita "Il Paradiso della Valvola Muonica", già introdotto in Disney Parade e ripreso in PKNA 39, "Cronaufragio". Tanto per ribadire che PK è solo un altro nome per dire "Paperinik" e che non è un universo alternativo, appare l'iconico nemico Inquinator che...ohibò, non si era redento già alla sua seconda apparizione by Pezzin/DeVita, rivelandosi essere un timido rampollo con una maschera di gomma? Nessun problema, è un errore fatto da molti altri negli anni, ma Angus nel finale ci mette una pezza (poi ci torniamo su). Sisti ci spiega anche perché gli evroniani scelgano proprio Paperopoli come primo obiettivo (e no, non è per Patemi). Vediamo la coolflamizzazione di Sam Plot, il rapimento di Brad Van Beck (che ha l'aspetto con cui lo ritroveremo in PKNA 15 "Motore/Azione" di Faraci e Ziche, bravi Sisti e Sciarrone per essersi documentati, così come per il menzionare "Brenda" e "Liza", altri personaggi di Patemi di quella storia). Vediamo persino un cameo fanservice di Lyla che fa jogging seguita da Angus (c'è dietro tutta una storia che non conosceremo mai, chissà come c'è finito Angus in questa situazione...comunque è proprio da Lyla legare subito con l'ultimo arrivato in redazione).
Il fanservice che ci piace
Non so quanto i lettori saranno entusiasti di comprare uno spillato di PK e trovarci dentro...un'avventura di Paperon De' Paperoni. Perché è lui il vero protagonista dell'albo, ma non potrebbe essere altrimenti: è lui il vero motore della vicenda, colui che ha messo in moto gli eventi della grande saga di PK acquistando la Ducklair Tower, e questa è infatti la storia di come la comprò all'asta. Una storia molto alla "sliding doors" dove sono proprio gli evroniani a creare involontariamente le basi della loro disfatta, ritardando l'arrivo di Paperone all'asta e facendogli comprare l'ultimo bene rimasto per non perdere la faccia davanti a Rockerduck e agli altri miliardari rivali. E da lì sarebbe iniziato tutto, con Paperinik reso in grado di sgominare l'invasione evroniana. Si sono fregati con le loro stesse mani, insomma. Un momento sliding doors, quindi: e chissà se uno di quegli evroniani mutaforma che ha combinato questo macello sia proprio il caro vecchio Grrodon? In fondo i baffi/bargigli ce li hanno...
Ad ogni modo, è un Paperone perfetto, credibile, splendidamente reso vivo da Sciarrone. Si sa, zio Paperone è il personaggio che Sisti preferisce in assoluto, e si vede: è capace di reggere da solo il peso dell'intero albo, con la sua incredibile vitalità di papero più avventuroso del mondo.
Conclude l'albo un ulteriore riferimento alla mitica Master Story "Minaccia dall'Infinito" scritta sempre da Sisti e pubblicata sul magazine mensile "GM - Giovani Marmotte" negli stessi mesi in cui uscivano i numeri Zero (e ambientata nello stesso periodo!): i più attenti tra i Pker ricorderanno Paperone menzionare il meeting mondiale GM dei Mogol nello Zero e i nipotini stessi menzionare il viaggio al Polo Nord e il futuro viaggio in Africa nello Zero Barra Tre (eventi narrati nei primi tre capitoli della Master Story): Qui, Quo e Qua anche qui fanno riferimenti a una storia avvenuta trent'anni prima, che neanche tutti i Pkers conoscono, ma che aiuta a rendere più coeso e credibile il mondo in cui vivono i nostri paperi preferiti.
Cos'è questo, un episodio cross-over?
E l'ultima vignetta di quest'albo...è la prima in cui vedremo apparire Paperinik nello Zero, con la celebre "Ah, se tutte le notti fossero così tranquill...", un'attimo prima che i Coolflames tentino di rapire Paperilla Starry. La fine che si collega all'inizio. Cosa pensare di questa storia, dunque? Ho sentimenti ambivalenti. Sicuramente nostalgica, a tratti infantile e topolinizzata, ma comunque ben scritta. In fondo è un mondo precedente all'inizio di PKNA, e quindi tutto, persino gli evroniani, sono tratteggiati secondo lo stile del mondo Disney Italia pre-PKNA. Scelta giusta? Chissà. Sicuramente è Sisti che si diverte e fa quel che piace a lui, anche se non so se è quel che vogliono i lettori. Ma il suo lo sa fare, e nel mezzo ci mette pezzi di lore che denotano un lavoro tutt'altro che superficiale, di documentazione e integrazione tra fonti diverse.
Van Beck ha lo stesso aspetto che gli ha dato la Ziche in PKNA 15. Non era scontato e ne siamo lieti.
Tuttavia, in quest'albo la storia è la cosa forse meno interessante, piaccia o non piaccia. Perché la grande novità è il ritorno delle rubriche e di tutto ciò che rendeva PK...PK. E quindi ecco i PK Project con le tecnobubbole (un po' troppo ironiche, forse? Pazienza, gradiamo lo stesso). Ed ecco i PK Files, dove neanche stavolta vogliono mettere una scheda del personaggio di Zotnam (forse la metteranno solo quando lo faranno tornare in tempo per essere finalmente sconfitto da Paperinik, in un prossimo futuro?) preferendo metterci la meteora Krudelyodemon e soprattutto...Agron di Evron, il "tanghero stellare" del numero Zero! Nella scheda di Agron scopriamo anche le vicissitudini future dell'arrogante evroniano, che io personalmente ero convinto fosse lo stesso capo-squadriglia che veniva spazzato via con tutto il suo astroincursore dall'incrociatore dell'infuriato Generale Zondag in "Ombre su Venere". Il che non vuol dire che non sia vero anche questo e che Agron sia semplicemente riuscito a salvarsi la pellaccia in quell'occasione. A quanto pare è finalmente riuscito ad essere promosso a tenente (forse anche perché Zondag, troppo impegnato a saltare in aria in PKNA 1 e 15, non ha fatto in tempo ad accorgersene), ma solo due giorni prima della caduta dell'Impero.
E poi c'è il PK Travel con una guida che sembra un mix tra i "Riportage" del PK Team e i vari "Vedi alla voce Evron", una spassosa guida tra pianeti ad alto o basso contenuto emotivo per i nostri vampiri emozionali preferiti. E poi il PK Special, con i copioni delle prime puntate di Patemi (vediamo anche un "Redstone" come nome scelto per la regia, altro riferimento a PKNA 15, bravi!), farciti di "basito" degni di una puntata di Boris (bravissimi anche qui!). Poi abbiamo delle matite e chine di Sciarrone e...il pezzo forte.
Oh, sarà una cavolatina, ma ho riso.
Sì, perché è avvenuto, senza che ce ne rendessimo conto, un passaggio di consegne. Passare da lettore e fan ad autore e infine a...personaggio. Perché uno di noi, un Pker vero della prima ora, il nostro Valerio "Grrodon" Paccagnella de La Tana del Sollazzo (per gli amici e i nemici, "Grrodoni"), che già si era messo a curare l'Omnibus di PK e i redazionali di alcuni volumetti, qui diventa "per un giorno" non solo un membro del PK Team, ma anche...Angus Fangus! Ed è la sua penna dietro il PK Quiz iniziale (con citazioni a Spencer Rivermund di Patemi, il barksiano Marchese Scarampola, Mike Morrighan, il pianeta Corona, Asterix (!), i carzelloddi 'ngappucciati (immancabili!), Minaccia dall'Infinito delle GM e il nucciano Torneo delle Cento Porte, Rebo di Bottaro, il Calisota, WhizzKids, gli pteromunghi dell'Argaar, la "Bella Addormentata" del Paperinik di Martina e del Fantomius/Paperinik di Gervasio, indirettamente persino "Sensualità a Corte" del "Mai Dire Gol" dei tempi di PKNA ("il BELLISSIMO Brad Van Beck", come il baronetto Jean-Claude).
La cosa migliore di questo numero? Forse! Probabile! (Se avete letto il titolo cantando e non sapete perché, avete colto inconsciamente la citazione a quel DT che non sta per "Ducklair Tower")
E infine eccole, le Angus Fangus News. Ebbene sì, il Pker Valerio è diventato un personaggio Disney, la voce di Angus Fangus. Ed oltre a interpretarlo alla perfezione in maniera credibile, come se fosse nato per impersonarlo (e fossi in Paccagnella, visto il carattere del nostro kiwi neozelandese, mi farei due domande...), il nostro fa un'operazione di fixing di potenziali errori e sbavature, ricucendo e contribuendo al "make believe", alla sospensione dell'incredulità, al farcela bere, al farci considerare il tutto come pianificato, un orologio svizzero, un meccanismo ben oliato, una continuity solida, coesa e coerente. Angus/Grrodoni ci menziona il Calisota, ci regala gag come Tirtanic di James Camperòn, ci fa capire come ritenga la vita a Paperopoli tutt'altro che "uno sballo" (DuckTales reference, I see what you did there) ma soprattutto, in maniera non intrusiva e delicata, senza entrare a gamba tesa, ci sistema un blooper che veniva reiterato da anni: Inquinator.
Il vero volto del (primo?) Inquinator: il conte Percival Mac Candid! Mostrate questa immagine in redazione, ché mi sa che è poco nota...
Ritenuto uno dei più iconici avversari di Paperinik, il personaggio era in realtà apparso in sole due storie, entrambe del team Pezzin/De Vita...e nella seconda storia, veniva rivelato che la sua faccia da avvoltoio era solo una maschera di gomma: il criminale era in realtà un nobile rampollo, il timido, represso e fragile Percival MacCandid, tiranneggiato da una madre con la mania del pulito e divenuto Inquinator per reazione ribelle a ciò. Paperinik scopriva il segreto del suo nemico e lo aiutava a trovare la retta via, e quella fu la fine di Inquinator per molto tempo. Se non fosse che poi il personaggio venne riutilizzato: lo vediamo in UltraHeroes di nuovo dalla parte del male, lo vediamo in carcere (con la faccia da avvoltoio) ne "I giorni del disonore" del Paperinik di Gervasio. Lo vediamo pure nella storia cornice di raccordo del volume "Paperinik contro i Terribili Quattro" insieme a Perfidus il Perfido, Sapphire e Spectrus. Il volume ristampa l'unica apparizione di Perfidus, le prime due di Sapphire, le prime due di Spectrus...ma curiosamente di Inquinator pubblica solo la prima apparizione e non la seconda (nonostante sia l'unica altra apparizione e degli stessi autori della prima), forse perché pubblicarla avrebbe fatto porre un po' troppe domande.
Ebbene, Paccagnella/Fangus con un tratto di penna (o qualche digitata su tastiera) risolve il tutto, suggerendo che Percival McCandid fosse semplicemente il PRIMO Inquinator, mentre questo qui sarebbe...un emulo, un "copycat", il secondo individuo ad indossarne la maschera e a portarne il nome. Nel mondo dei supereroi e supercriminali, in fondo, cose del genere sono la prassi.
Ma non finisce qui: viene menzionata anche l'istintiva diffidenza di Angus nei confronti dei miliardari come Paperone ed Everett Ducklair. Paccagnella ci fa vedere la nascita dell'interesse del kiwi senza scrupoli nei confronti di Everett, il seme dell'inchiesta che avrebbe seguito in PKNA 16 "Manutenzione Straordinaria" e della faida che avrebbe avuto con lui in tutto PK² e oltre. Ci fa anche vedere l'inizio del suo interessarsi alla scomparsa di Brad Van Beck, facendo gongolare Angus in vista dell'encomio che si aspetta da parte del direttore (chi conosce la storia già sogghigna: in PKNA 0, il direttore Dan Woodstein gli urlerà in faccia furibondo, al contrario). E infine, ci mostra uno dei motivi (tra l'altro sensati) per cui diffida di Paperinik: in fondo, è l'erede di un ladro gentiluomo, dal passato "martiniano" tutt'altro che pulito...bene citare indirettamente Fantomius e contribuire a creare una grande lore che collega tutto, da Martina a Gervasio, da Barks a Rosa ai Maestri italiani di Topolino, da Topolino a Paperinik a PK, da Cavaglione a Bertani. Un piccolo trafiletto che fa fare passi da gigante alla percezione di credibilità, di continuity, di lore, di worldbuilding, di questo universo narrativo. Anche solo per questo grazie, Valerio.

Riconoscete queste vignette? E non fate i PRDQPkers lagnandovi che in originale era "tranquill...", su!
Cosa ci aspetta per il futuro? Abbiamo persino il teaser del prossimo numero, anche se non in terza di copertina bensì nell'ultima pagina, e non è proprio un teaser come quelli che conoscevamo, ma va bene lo stesso. Cosa dobbiamo aspettarci da questo PK -2/PKNA -2/PKEDA -2 che uscirà tra millemila mesi a ottobre? Il teaser mostra la base geostazionaria evroniana sopra Paperopoli, ma francamente dubito che vedremo gli Evroniani anche qui (in questo numero sembravano appena arrivati sulla Terra dopo la conquista di Xerba, non avevano ancora intrattenuto rapporti coi militari terrestri, quindi...). Potrebbe essere qualcosa di incentrato su Everett Ducklair, immagino. La sua vita su Corona? Il suo arrivo a Paperopoli? La sua crisi e la decisione di autoesiliarsi a Dhasam-Bul? O magari...LA NASCITA DI UNO? O, visto che Sisti ama questi giochini coi numeri...la nascita (o la caduta nelle tenebre) di Due? Chissà. Se lo spillato vende (e in tempo per il -2 lo sapranno, così potranno aggiungere o meno il teaser di un altro albo), ci sarà forse un -3, e lì cosa dovremo aspettarci? Lyla che inizia il suo lavoro sotto copertura a 00 News? Axel Alpha e un giovane Razziatore (o Kronin)? Tra l'altro, data la natura dei viaggi e paradossi temporali, Axel potrebbe addirittura finire definitivamente sconfitto e arrestato...in un prequel! O magari Stefan Vladuck? Vedremo.
Il futuro è incerto, potrebbe essere roseo o nero. Spero che Sisti non venga relegato per sempre a parlare del passato e spacciarci per PK roba che tale non è. Spero che riesca a cambiare registro oltre a quello buffacchione. Anche perché voglio che concluda degnamente le sue trame di PK, in particolare quella di Xadhoom. Da un lato è un periodo di grande confusione, dall'altro siamo messi sicuramente meglio di quell'anno triste dove uscì un solitario "Metallo Pesante". PK è come sempre a un bivio, e noi con lui. Il gioco si fa duro, vorremmo essere da un'altra parte, ma siamo comunque sempre tutti qui.