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Super Mario Bros. Wonder
Inviato: lunedì 16 ottobre 2023, 22:16
da Diego
Allora? Siete pronti?
Io ho preordinato 35 giorni fa, teoricamente mi arriverà venerdì.
Mi sembra un grosso "update" al classico Mario 2D, già dal titolo, che perde il New, è chiara la volontà di Nintendo di rinfrescare un po' il suo maggiore brand.
Non mancheranno i soliti dischi rotti che "noooo sempre il solito marioooooo" nonostante non ci giochino dal 97, ma a me ha intrigato tutto ciò che ho visto nel Direct. Amo anche le interazioni con i fiori e gli altri elementi dell'ambiente, oltre a tutti i trip allucinogeni a cui Mario andrà incontro quando si troverà i tubi che strisciano come vermiciattoli.
Non vedo l'ora di averlo tra le mie mani per sviscerarlo per bene
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: lunedì 16 ottobre 2023, 23:12
da Valerio
O salta fuori un giocone 3d degno per Natale o mi sa che posticipo questo...
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: lunedì 16 ottobre 2023, 23:17
da Franz Manuzzi
Io credo che per il momento lo skipperò, l'ultimo Direct mi ha spento quel po' di interesse che avevo. Magari più avanti
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: lunedì 16 ottobre 2023, 23:21
da Diego
Valerio ha scritto: ↑lunedì 16 ottobre 2023, 23:12
O salta fuori un giocone 3d degno per Natale o mi sa che posticipo questo...
In che senso?
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: lunedì 16 ottobre 2023, 23:32
da Valerio
Che in genere io a Natale mi cerco sempre un gioco esplorativo (bello o meno bello che sia) che in qualche modo mi potenzi l'atmosfera di quei giorni. Mario essendo in 2d non sarebbe un grosso candidato al ruolo, ma dato che è Mario e che è bellissimo...
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: lunedì 16 ottobre 2023, 23:36
da Diego
Io ormai mi sto allontanando sempre più dai giochi esplorativi, sempre più ingombranti e fagocitatempo, con gli sviluppatori che si vantano se per il solo completamento della storia principale ci vogliono più di 100 ore.
Che è un po' il motivo per cui, dopo aver finito la storia di BOTW ma senza completare diverse missioni secondarie, ho deciso di non acquistare TOTK
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: giovedì 26 ottobre 2023, 22:07
da Diego
Dopo aver corso i primi 3 mondi sono pronto a parlare di Super Mario Bros. Wonder.
Ciò che mi piace di Wonder è il volersi rinnovare completamente e distaccarsi dall'ormai stagnante stile della serie "new", a partire da un ottimo e coloratissimo comparto grafico, dove ogni cosa è animata con precisione e varietà, a partire dal modo in cui Mario entra nei tubi con un'animazione che cambia in base al power up o all'orientamento dei tubi stessi, fino a delle sezioni “musical” con i nemici che cantano e tante altre cose che mi hanno davvero sorpreso.
Amo i fiori parlanti, sempre divertenti e protagonisti di simpatici siparietti.
La novità più importante però è senza dubbio il fiore meraviglia che causa un'allucinazione collettiva, ed è lì che il gioco esce completamente dagli schemi classici di Mario proponendo situazioni sempre diverse a ogni livello: stravolgimenti di gameplay, corse contro il tempo, trasformazioni in goomba, questi sono solo alcuni esempi di quello che verrà proposto per sorprendere il giocatore ignaro.
I livelli si compongono quindi di una base classica e di una sezione sbloccabile al ritrovamento del fiore, che potrà anche essere nascosto nel livello.
I livelli hanno sempre un seme ottenibile al raggiungimento della classica bandiera e un seme ottenibile nella sezione "allucinata".
Oltre ai semi sono state aggiunte le monete fiore, valuta locale del regno dei fiori, con cui sarà possibile acquistare vite e sagome per il multiplayer online.
Quest'ultimo è stato insolitamente sviluppato per un titolo Nintendo solitamente orientato al single player. Attivando la funzionalità online si vedranno dei "ghost" di altri giocatori che stanno giocando al nostro stesso livello, che ci saranno utili per tornare velocemente in gioco in caso di sconfitta o potremo collaborarci in appositi livelli chiamati "piazza amici" in cui bisogna cercare 5 medaglioni nascosti in un piccolo livello.
I livelli nella mappa sono distribuiti in modo molto variegato, e con l'indicazione della difficoltà è possibile trovare livelli semplici accanto a livelli tosti dove verrà messa a dura prova la precisione e la velocità del giocatore.
La mappa è simile a quella di 3d world, con il "sentiero obbligato" solo tra una zona e l'altra, e in ogni zona si trovano sia livelli normali sia piccole sfide, come le sfide spilla.
Le spille sono un'altra novità del gioco, consentono di aggiungere delle abilità a inizio livello come il salto caricato o il cappello paracadute.
Una buona aggiunta ma che può "viziare" il giocatore che nel caso tenesse sempre la stessa spilla non riuscirebbe più ad abituarsi a giocare senza o con un'altra equipaggiata.
I power up al momento mi sono sembrati meno del solito. Infatti, oltre agli onnipresenti fungo e fiore di fuoco, ho trovato solo l'elefante, il fiore bolla e il fungo trivella, ma forse più avanti ce ne sono altri?
Mentre amo il power up dell'elefante non riesco a trovarmi bene con il fiore bolla, che sembrerebbe invece già venire usato da alcuni speedrunner online per sorvolare interi livelli (chissà se Nintendo non sistemerà la cosa).
Per quanto riguarda il multiplayer locale apprezzo che non ci sia più modo di darsi fastidio, in quanto è stata rimossa la collisione tra giocatori, ed è probabilmente per questo che i livelli sono più "stretti", non necessitando di una inquadratura larga per cercare di contenere 4 personaggi che si saltano addosso.
È stata rimossa la “bolla” e in questo gioco quando un giocatore viene sconfitto diventa un fantasmino e ha 5 secondi per toccare un altro giocatore (locale o online) o un segnalino per tornare in gioco.
Tra le piccole ma apprezzate aggiunte abbiamo che con la sconfitta si rimane nel livello, senza tornare ogni volta alla mappa, cosa che probabilmente era vincolata alla struttura della mappa dove a ogni turno alcuni nemici e oggetti sulla mappa si spostavano.
A differenza della serie new alcune cose sono state perse, come il salto doppio e triplo, mentre altre sono state aggiunte o recuperate, come il lancio dei gusci verso l’alto, ma ad ora considero maggiore il guadagno rispetto alla perdita.
Spero di non avere annoiato gli eventuali lettori di questo lunghissimo post e sono sicuro di aver pure dimenticato qualcosa, ma tornerò sicuramente a scrivere qualcos’altro alla fine del gioco e, guardando all’attuale Nintendo, sono sicuro che salterà fuori anche un’espansione DLC.
Per il momento mi ritengo molto soddisfatto di questo nuovo Mario e la mia fiducia in Nintendo può così rinnovarsi.
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: lunedì 06 novembre 2023, 20:26
da Franz Manuzzi
Alla fine l'ho preso anche io, carino, una cosa che mi piace sono le sorprese e gli elementi insoliti con cui interagire nei vari livelli, e non mi riferisco solo a quelli che compaiono raccogliendo il Fiore Meraviglia, ma anche proprio nel livello normale, tipo che a volte puoi spostare un pezzo di tubo e riassemblarlo con l'altra sua metà.
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: domenica 26 novembre 2023, 15:41
da Franz Manuzzi
E dopo un ultimo, stressante livello ho finalmente completato Super Mario Bros Wonder. Inutile dire che sia un giocone, pieno di idee originali e trovate folli. Forse però l'elevata qualità ha inciso un po' sulla quantità: mi ha lasciato la sensazione di un titolo piu "light", più piccolo rispetto ad altri prodotti di Mario, tra i livelli più corti e la difficoltà media piuttosto bassa è un gioco che si completa abbastanza velocemente. Oh beh, niente di grave.
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: mercoledì 29 novembre 2023, 17:27
da Diego
Anche io completato al 100% in meno di 20 ore, di cui probabilmente 2 sull'ultimo livello
Una bellissima esperienza, compatta e senza gli sbrodolamenti che ho visto in altri giochi recenti *si gira verso Odyssey non completato con millemila lune*.
Mi aspetto un dlc, magari con qualche livello "classico" più impegnativo ma non esagerato come l'ultimo, o magari con altri livelli musical che ho adorato.
Magari anche un power up nuovo, visto che in questo capitolo sono scarseggiati probabilmente per lasciare spazio alle follie del fiore wonder (e il gioco direi che ne ha beneficiato).
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: martedì 09 aprile 2024, 14:11
da Diego
Ho paura nel constatare che Valerio non si è ancora espresso sul gioco.
Io invece ogni tanto ci ripenso e mi chiedo se non sia stato forse troppo breve?
O forse sono io che devo assolutamente trovargli un difetto.
Sicuramente anche le spille non hanno aggiunto molto al gioco.
Ecco, l'ho fatto di nuovo!
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: martedì 09 aprile 2024, 18:35
da manfroze
Io l'ho "finito" (ho sconfitto Bowser) e mi ha lasciato poca voglia di proseguire, per quanto mi sia piaciuto molto. Il design dei livelli e la follia generale li ho trovai molto divertenti, ma forse mancava qualcosa (non so cosa però).
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: martedì 09 aprile 2024, 19:04
da Valerio
L'unica cosa che mancava è il mio post, che sancisce che questo gioco non solo non ha difetti ma è la soluzione a qualsiasi "problema" creativo inerente alla prosecuzione del franchise in forma 2D.
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: giovedì 26 settembre 2024, 11:22
da Darksilver
Super Mario Bros. Wonder è stato il Mario che mi ha fatto fare pace coi Mario 2D.
Quando fu annunciato non sapevo se prenderlo. Già dal trailer mi sembrava bellissimo, con un sacco di cose fighe che non mi aspettavo da un Mario 2D (i powerup che non servono solo a farti saltare di più, ma sono molto versatili, le spille con le abilità aggiuntive, i semi meraviglia, ecc), ma finora non mi era mai piaciuto il movimento di Mario nei Mario 2D, con forse l'eccezione di Super Mario World che ha un level design così figo che sono riuscita a digerirlo. Per qualche motivo ho sempre amato il movimento di Mario nei giochi 3D, mentre ho sempre avuto problemi con quelli in 2D. Sulla chat su Telegram qualcuno citava la scivolosità, ed è uno dei fattori, ma anche come Mario cade dopo essersi dato la spinta, come io percepisca i salti di Mario quasi sempre con una piccola dose di incontrollabilità, come se Mario fosse più in balia della fisica che di me. Questo, unito ad un level design che solitamente spinge più su una progressione di salti e acrobazie sempre più complessi, a discapito di un ritmo più omogeneo, ha fatto sì che io tenda ad apprezzare Mario in tutte le sue sfaccettature... a parte la sua originale.
Mi si potrebbe dire che c'è un fattore che si può chiamare "git gud"/"skill issue"/"essere una sega", e sì, sicuramente non sono una pro, ma i platform 2D difficili non mi spaventano: mi sono approcciata a roba come i DKC, Celeste, Shovel Knight che non sono propriamente semplici, ma per un motivo o l'altro, anche in casi in cui il movimento era più legnoso, non ho percepito il movimento del personaggio per come era inteso come un ostacolo.
Poi però l'ho preso, e sono lieta di averlo fatto. Perché mi è piaciuto, e pure parecchio, specialmente dal terzo mondo in poi.
I primi due mondi li ho trovati troppo sbilanciati sulla difficoltà, nel senso che propongono un range di livelli che va dal classico primo livello tranquillone al livello da post-game (le cazzo di piattaforme colorate che compaiono e scompaiono a tempo). E io lo capisco che lo abbiano voluto fare per introdurre il concetto di difficoltà "sparsa" che non cresce linearmente, proprio per farti capire che ogni mondo ha livelli facili e difficili, però boh? I mondi successivi applicavano la stessa logica ma ho trovato la difficoltà più omogenea.
Questa disparità tra livelli facili molto facili e livelli difficili parecchio ardui mi stava rendendo il gioco abbastanza frustrante, tant'è che stava cementificando per l'ennesima volta che io e il movimento dei Mario 2D siamo su due pianeti differenti, poi però dal terzo mondo qualcosa deve essere ingranato ed è stato il momento in cui il gioco mi è cominciato a piacere davvero.
Ho molto apprezzato la struttura della mappa, mi ha ricordato un sacco Kirby e la terra perduta, con la possibilità di navigare liberamente, i piccoli segreti, e l'alternanza tra livelli "lunghi" e le sfide più brevi e focalizzate.
So che è un'opinione non condivisa da molti, ma ho apprezzato la struttura dell'online, anche senza un vero contatto è possibile interagire con le persone, e solitamente quell' interazione è positiva: ho aiutato e sono stata aiutata, tra perfetti sconosciuti e senza comunicazione verbale siamo riusciti a dirci come risolvere degli enigmi e ci siamo aspettati per finire i livelli assieme. E il tutto senza percepire rallentamenti.
Ho trovato le ambientazioni dei piacevolissimi twist dei classici biomi, specialmente gli ultimi: la foresta nella lava mi ha fatto pensare a Lost Izalith di Dark Souls, e mi è dispiaciuto che i livelli del castello-fabbrica-concerto di Bowser siano così pochi perché ha la musica migliore del gioco.
Mi è piaciuto tantissimo il livello finale di Bowser, che è stato una summa di parecchi effetti meraviglia, con tanto di parti musicali che sono sempre belle

Il boss in sé è stato piuttosto semplice come vuole la tradizione, ma l'ho trovato comunque parecchio carismatico, con tutte le animazioni di Bowser che balla e richiama la folla.
Una cosa che invece mi ha lasciato un po' così è che la maggior parte dei gimmick, delle meccaniche e dei nemici siano una
one-hit-wonder: da una parte la varietà e la quantità di roba è sicuramente un fattore positivo che ha contribuito all'esperienza, ma dall'altro mi è dispiaciuto un po' non poter rivedere determinate situazioni. Ci sono giochi che hanno una struttura simile, mi viene in mente Pizza Tower perché l'ho giocato di recente, ma solitamente questi giochi hanno dei livelli parecchio più lunghi e elaborati per cui l'idea che ne hai è che quella meccanica sia sfruttata maggiormente. Rielaborando i miei pensieri mesi dopo, penso che questa struttura abbia un po' minato la rigiocabilità: gli effetti meraviglia, una volta che non sono più sorprese, perdono un po' della loro bellezza.
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: giovedì 26 settembre 2024, 12:43
da Franz Manuzzi
Darksilver ha scritto: ↑giovedì 26 settembre 2024, 11:22
Quando fu annunciato non sapevo se prenderlo.
Non pensavo di prenderlo neanche io all'inizio, non avevo una gran voglia di Mario 2d, e ora invece ci sto piacevolmente rigiocando proprio sti giorni.
(Ah anche tu hai giocato a Celeste? Giocone pure quello)
Re: Super Mario Bros. Wonder
Inviato: sabato 07 dicembre 2024, 01:51
da Valerio
C’è stato un momento in cui nelle generazioni Wii/Wii U e DS/3DS l’idea di un nuovo Mario 2d veniva accolta con tiepida festa. Si era felici, sì, ma fino a un certo punto. Il problema era la linea dei New Super Mario Bros, ovvero una “serie nella serie” di quattro titoli che, pur divertendo molto, avevano inevitabilmente standardizzato lo stile e il gameplay del Mario bidimensionale. Insomma, belli sì, ma yawn.
Uscirono poi i due Mario Maker, editor per farsi il proprio Mario da soli… che però contenevano al loro interno anche una buona dose di livelli pensati da Nintendo. La loro particolarità è che usavano “pezzi di gameplay” presi dai Mario del passato ma stravolgendone la funzione e il senso. Giocavano con la memoria e trasmettevano un senso di lucida follia.
Ecco, ora immaginiamo di prendere quel briciolo di follia e costruirci attorno un gioco apposta. Super Mario Wonder è, in sintesi, questo. Si sono sbarazzati del sapore derivativo dei New e dei Maker e hanno realizzato un Mario 2D che suona finalmente inedito, originale e zeppo di genio. Tutto grida diversità dalla grafica alle animazioni passando per le idee. Potrà sembrare strano impiantare nuove idee in uno scheletro ludico che sostanzialmente ci chiede di muoverci orizzontalmente da un punto A a un punto B, eppure lo hanno fatto.
Che si tratti della trovata degli elefanti, della disco di Bowser e altre follie, Mario Wonder è un Mario 2D di quelli che indicano la strada. Iconoclasta, godereccio, grasso nel dispiego di idee eppure snello e agile nel metterle in atto, sembra il frutto benedetto dell’unione tra l’irrequietezza creativa giovanile e la saggezza di chi ha l’esperienza per saperla imbrigliare.