[Claudia Gray] Star Wars: Bloodline
Inviato: giovedì 03 gennaio 2019, 15:33
Dopo la definitiva caduta dell'Impero, la Galassia è in pace da ormai 25 anni. Il senato della Nuova Repubblica è però drammaticamente spaccato in due fazioni, i Centristi e i Populisti: i primi vogliono un forte governo centrale, mentre i secondi vogliono che i singoli pianeti mantengano più autonomia. La senatrice populista Leia Organa viene inviata insieme al centrista Ransolm Casterfo ad indagare su un misterioso cartello criminale diventato potentissimo in pochi anni. Chi c'è dietro al boss Rinnrivin Di? Quale segreta potenza minaccia la Nuova Repubblica?
Sopraffino romanzo politico, come romanzo fondamentalmente politico era anche il capolavoro Lost Stars della stessa autrice. Il tema in fondo è il medesimo può esistere l'amore (Ciena Ree e Thane Kyrell) o l'amicizia (Leia e Casterfo) tra due persone appartenenti a fazioni diverse?
La Gray è bravissima nel creare le relazioni tra i personaggi, così come nel creare personaggi nuovi. Ed è un peccato che tali personaggi non siano stati più utilizzati (Carise Sindian, lo stesso Casterfo, il pilota Seastriker). Oltre ad essere un ottimo romanzo già di per se, e non è poco, va a chiarire perfettamente tutta la situazione politica alla base di ciò che vediamo in Ep. VII. E sarebbe stato meglio se tale situazione fosse stata un po' spiegata nel film, ma tant'è.
Ci sono comunque dei difetti, anche se minori: la prima parte è un po' lenta, e alcuni passaggi un po' forzati (come la distruzione della base dei guerrieri Amaxime).
In definitiva, consigliatissimo. Io ho letto in inglese e non ho avuto particolari problemi.
Sopraffino romanzo politico, come romanzo fondamentalmente politico era anche il capolavoro Lost Stars della stessa autrice. Il tema in fondo è il medesimo può esistere l'amore (Ciena Ree e Thane Kyrell) o l'amicizia (Leia e Casterfo) tra due persone appartenenti a fazioni diverse?
La Gray è bravissima nel creare le relazioni tra i personaggi, così come nel creare personaggi nuovi. Ed è un peccato che tali personaggi non siano stati più utilizzati (Carise Sindian, lo stesso Casterfo, il pilota Seastriker). Oltre ad essere un ottimo romanzo già di per se, e non è poco, va a chiarire perfettamente tutta la situazione politica alla base di ciò che vediamo in Ep. VII. E sarebbe stato meglio se tale situazione fosse stata un po' spiegata nel film, ma tant'è.
Ci sono comunque dei difetti, anche se minori: la prima parte è un po' lenta, e alcuni passaggi un po' forzati (come la distruzione della base dei guerrieri Amaxime).
In definitiva, consigliatissimo. Io ho letto in inglese e non ho avuto particolari problemi.