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[Christophe Barratier] Les Choristes: I Ragazzi del Coro
Inviato: lunedì 21 agosto 2006, 16:50
da Francesco F
Les choristes - I ragazzi del coro
(
Les choristes, Francia, 2004)
Regia: Christophe Barratier
Colonna sonora: Bruno Coulais (con il regista)
Remake del film francese del 1945 "La cage aux rossignols", è la storia di un musicista fallito che va a fare l'educatore in un collegio di ragazzini disadattati. Egli è buono e gentile, così, dopo qualche dissapore iniziale, entra nelle grazie dei ragazzi e li convince a far parte di un coro, a cui fa cantare le sue composizioni. Non può mancare il severissimo direttore a cui non piacciono questi metodi.
Ho citato il regista e il compositore della colonna sonora non perchè siano famosi (per me, almeno) ma perchè la colonna sonora (cioè i brani cantati dal coro) è davvero notevole. Fralaltro, alcuni di questi brani sono dello stesso regista, e i testi sono suoi. Uno di questi brani fu candidato all'oscar, e il film stesso fu fra i nominati come miglior film straniero. Poi non vinse, battuto, nelle canzoni, da "i diari della motocicletta", e nei film dallo spagnolo "Mare dentro".
Il film, per uno che come me adora alla follia il simile "L'attimo fuggente", risulta troppo banale. Molti topos sono ricalcati, spesso le stesse scene, solo leggermente variate.
Non che "l'attimo fuggente" fosse perfetto e originale e spregiudicato (anzi, ha delle vette di buonismo irritanti...), però io preferisco quello

In "Les choristes" non mancano comunque momenti emozionanti, e il bravo e gioviale attore che interpreta il professore non ha lo stesso impatto di Robin Williams, e forse per lui il lavoro è anche più facile. Con troppa arrendevolezza questi ragazzi accettano di far parte del coro (attività decisamente meno attraente che l'indipendenza e l'anticonformismo e la libertà portate ai ragazzi dell'"attimo fuggente").
Considerando poi che è un'opera prima (il regista fu il produttore dei due documentari francesi di successo "microcosmos" e "il popolo migratore") il risultato è un film comunque commovente e godibile. Se poi non avete visto "L'attimo fuggente" venti volte, magari vi commuoverete di più
[Ma vi commuovereste ancora di più a guardare la prima volta "l'attimo fuggente"

]
Inviato: domenica 27 agosto 2006, 14:26
da Traumatica
Visto solo una volta in francese con sottotitoli in francese: come ha già detto Elik, la cosa più straordinaria del film è la musica. Ottima e melodiosa: adatta ad ogni momento. Per una che non ha visto L'Attimo Fuggente, (prometto che rimedierò il più presto possibile a questa mancanza!

) ma che ha visto "Mona Lisa Smile", (mediocre...Molto mediocre...) il film è abbastanza originale e bello da vedere.
Alcune parti mi hanno commossa sul serio e questa può essere solo una nota positiva e forse un giorno proverò a rivedermelo. (se il resto della mia famiglia me lo lascia noleggiare un giorno...

)
Inviato: domenica 27 agosto 2006, 17:30
da Francesco F
lol, infatti la "trilogia" è L'attimo fuggente, mona lisa smile e les choristes

io di mona lisa smile ho visto solo l'inizio e ancora non riesco a vederlo completo

però m'era sembrato interessante...
Inviato: domenica 27 agosto 2006, 21:14
da suzako
Mona Lisa smile è quasi inguardabile, se hai già visto l'attimo fuggente. La buona recitazione della Roberts e alcune scene originali e interessanti lo salvano, ma non è nulla di imperdibile.
Non ho visto Les Choristes, ma la colonna sonora è davvero incredibile. (pagherei per avere la traduzioni Vois tur le Chemin, o come caspian si scrive)
Inviato: domenica 27 agosto 2006, 21:32
da DeborohWalker
Io aggiungerei al "blocco" di Attimi Fuggenti, School of Rock. Film spassoso, divertente più dell'attimo fuggente, forse meno "poetico" e profondo, ma che mi ha particolarmente emozionato, andando oltre le battute.
Inviato: lunedì 28 agosto 2006, 11:10
da Francesco F
sì, è vero, quoto in toto

divertentissimo film
Inviato: lunedì 28 agosto 2006, 21:17
da suzako
divertente forse, ma a mio parere poteva essere più originale. La parte finale col concerto e tutto è schifosamente idiota.
Inviato: lunedì 28 agosto 2006, 21:22
da DeborohWalker
Parli di School of Rock?
A me il concerto finale ha emozionato un bel po' invece...
Inviato: lunedì 28 agosto 2006, 21:37
da Francesco F
suzako ha scritto:divertente forse, ma a mio parere poteva essere più originale. La parte finale col concerto e tutto è schifosamente idiota.
lol, ma perchè?
cioè, cos'è che ti fa schifo? i ragazzi vanno a prendere il loro "professore" a casa, fanno un concerto e vincono per il rotto della cuffia

vabbè, sarà pure irreale, visto che quel tipo di gente non si esalterebbe mai a vedere dei bambini che suonano...
ma cmq è la morale che conta

Inviato: martedì 29 agosto 2006, 14:07
da suzako
vincono per il rotto della cuffia
No, vincono i "NO Vacancy" ma
misteriosamente il pubblico vuole solo loro.
Non è il concept che non mi è piaciuto, ma la realizzazione. Troppo americanoso ed esagerato. Insomma, non è il genere di film che mi piacciono. Oggettivamente, non è che faccia schifo, ma... insomma, opinione personale

Inviato: martedì 29 agosto 2006, 22:05
da Francesco F
vabè, sì, sono i vincitori morali, "misteriosamente"

cmq è divertente
Uhm, il thread su "Les choristes" è diventato il thread "sui film con insegnanti fighi"

VAbbè, estendiamo ancora il concetto, ci inserisco pure un libro:
"
Il lago delle lingue morte", di Carol Goodman, Ed. Ponte alle Grazie
Non è un horror

lingue morte sta per lingue come il latino o il greco

Una donna torna nella scuola femminile dove studiò, per insegnare latino, sebbene in gioventù le accadde $mistero per cui giurò di non tornarci mai più. Trova una classe di scapestrate fanciulle, che si danno i nomi delle divinità e altre cose strambe aventi a che fare con il latino e il greco (non ricordo bene). Il passato tornerà a galla...
Me lo devo rileggere e parlarne in un thread apposito, nella cartella Libri...
Re: Les Choristes - I Ragazzi del Coro
Inviato: martedì 15 luglio 2008, 23:09
da Elaine Marley
Vero, questo film appartiene per certi versi al filone de L'attimo fuggente, anche se a quest'ultimo vedo più affine Mona Lisa smile, tra le altre cose per il tipo di ambiente scolastico in cui gli insegnanti dei rispettivi film si troveranno immersi. Con la differenza che però mentre il primo, nonostante qualche pennellata di buonismo qua e là, è un prodotto abbastanza buono, il secondo non mi è piaciuto affatto.
Les Choristes può essere considerato affine a questi due film per la storia di fondo, per la presenza dell'insegnante-protagonista che è un antieroe/anticonformista, perché nel gruppo di studenti a lui affidati ce n'è qualcuno più problematico, a cui prestare particolare attenzione e da spronare di più, in barba alle leggi scritte della scuola, rigide come chi la dirige.
In L'attimo fuggente e Mona Lisa smile college d'elite, qui istituto di rieducazione di ragazzi difficili, con tanto di ambientazione nel dopoguerra: questo influisce suo malgrado molto sulla caratterizzazione dei personaggi, perché non c'è nulla di più difficile per un insegnante, in questo contesto, del conquistarsi la fiducia di alcuni bambini già provati dal conflitto mondiale, dai problemi familiari, dal dover conoscere troppo presto la disillusione, il disincanto, l'amarezza. E lui (Mathieu il suo nome), che nutre una passione smodata e sincera per la musica, riuscirà a trasmettere la stessa ai suoi studenti, com'è naturale che accada (ho sempre pensato che i bravi insegnanti fossero quelli DAVVERO innamorati della materia che insegnano) e a dipingere, grazie alle note, dei sorrisi anche sui volti più tristi e taciturni. Come proseguirà la storia è facilmente prevedibile, ma nonostante questo il film tiene incollati allo schermo, saltellando con grazia tra toni drammatici e non, soprattutto grazie alla magnifica colonna sonora: i bambini sono attori non professionisti, ma sanno essere accattivanti, soprattutto per quel che riguarda Morhange, che è poi palese sia un vero solista. Anche Gerard Juniot, che interpreta Mathieu, sa regalarci la figura di un insegnante generoso, goffo e ironico, dolce ma mai sdolcinato.
Un dopoguerra impietoso dunque, ma con gioielli umani preziosi.
Re: Les Choristes - I Ragazzi del Coro
Inviato: martedì 15 luglio 2008, 23:24
da Francesco F
volevo rettificare che l'autore della colonna sonora non è non-famoso, anzi è uno dei migliori compositori europei. Solo che allora non lo conoscevo

cmq è da un bel pezzo che non lo rivedo, devo recuperarlo.
Re: Les Choristes - I Ragazzi del Coro
Inviato: domenica 16 novembre 2008, 14:08
da svarzeneggher
Ho visto questo film il primo giorno di scuola, durante l'ora di educazione fisica.
Come potete immaginare, l'atmosfera non era delle migliori, ma piano piano sono rimasto incantato dalla trama non troppo complicata e dallo scorrere veloce della storia, aiutato anche dalla stupenda colonna sonora. Se devo aggiungere un appunto, il finale mi sembrava un pò prevedibile, ma alla fine non ci fai tanto caso. Aspetto il momento per poter riguardarmelo meglio.
Ah, io faccio parte di quelli che hanno visto 200 volte "l'attimo fuggente".
Re: Les Choristes - I Ragazzi del Coro
Inviato: domenica 16 novembre 2008, 21:45
da Icnarf
L'ho visto due anni fa (lottando con l'amichetta di turno che voleva noleggiare o un horror o una cosa tipo Boldi&co.)
Ricordo che riflettei tutta la notte per dare un giudizio sensato su questa pellicola ed alla fine mi convinsi che è un film di cui apprezzare i piccoli grandi aspetti. Piccoli perchè in fondo non accade qualcosa che vada al di là di questo genere di storie, come una delle tante commedie di Plauto sulla fanciulla della servitù che a tre quarti della vicenda si scopre essere figlia di nobile famiglia, ma grandi perchè gli insegnamenti sono di alta genuinità e fanno di questo film un prodotto consigliabilissimo per le scuole; se pecca in minor contenuti può essere lodato per la freschezza e la dose di buon umore che infonde nel felice spettatore. Infine vi informo che la presenza del coro fu la ragione che mi indusse ad affittarlo, le musiche semplici ma graziose mi sorpresero.
Si è parlato di Mona Lisa Smile, gli dedico ciò:

e lo informo che è nella mia personale classifica dei film "Il pallino d'oro".