[Matt Ross] Captain Fantastic
Inviato: domenica 01 ottobre 2017, 21:19
Captain Fantastic

Film del 2016 scritto e diretto da Matt Ross.
Che famiglia che ha Viggo "Aragorn" Mortensen! Sei figli che lui cresce in mezzo alla foresta, addestrandoli e facendoli vivere con uno stile di vita a metà tra gli indiani e gli hippie. Lontani dalla civiltà ma non selvaggi e ignoranti, perché anzi li fa studiare così tanto che tutti i ragazzi (tre maschi e tre femmine di varia età) sono intellettualmente superiori alla media dei loro coetanei. Quando però la morte della madre, ricoverata da tempo in un ospedale, li costringe a mettersi in viaggio per raggiungere la casa dei nonni per il funerale, ecco che devono confrontarsi con il mondo.



Film da Sundance Film Festival e infatti è stato presentato proprio lì prima di fare incetta di candidature e premi in giro per altri festival. Più commedia che dramma e sono rimasto soddisfatto di questo. Sarebbe stato più un dramma se la famiglia fosse rimasta spezzata, ma non poteva succedere. D'altro canto l'utopia cercata dal personaggio interpretato da Mortensen è obiettivamente un "beautiful mistake, but a mistake" come egli stesso arriva a comprendere. Non potevano tornare a come erano all'inizio e così il compromesso tra realismo e idealismo a cui giugnono, alla fine è il migliore possibile.

Film del 2016 scritto e diretto da Matt Ross.
Che famiglia che ha Viggo "Aragorn" Mortensen! Sei figli che lui cresce in mezzo alla foresta, addestrandoli e facendoli vivere con uno stile di vita a metà tra gli indiani e gli hippie. Lontani dalla civiltà ma non selvaggi e ignoranti, perché anzi li fa studiare così tanto che tutti i ragazzi (tre maschi e tre femmine di varia età) sono intellettualmente superiori alla media dei loro coetanei. Quando però la morte della madre, ricoverata da tempo in un ospedale, li costringe a mettersi in viaggio per raggiungere la casa dei nonni per il funerale, ecco che devono confrontarsi con il mondo.



Film da Sundance Film Festival e infatti è stato presentato proprio lì prima di fare incetta di candidature e premi in giro per altri festival. Più commedia che dramma e sono rimasto soddisfatto di questo. Sarebbe stato più un dramma se la famiglia fosse rimasta spezzata, ma non poteva succedere. D'altro canto l'utopia cercata dal personaggio interpretato da Mortensen è obiettivamente un "beautiful mistake, but a mistake" come egli stesso arriva a comprendere. Non potevano tornare a come erano all'inizio e così il compromesso tra realismo e idealismo a cui giugnono, alla fine è il migliore possibile.