[Richard Donner] I Goonies
Inviato: martedì 08 agosto 2006, 18:26
I Goonies.
Un film cult per un'intera generazione. La mia. Un gruppo di ragazzi alla ricerca di un tesoro, nascosto dal pirata Willy l'orbo. Nulla di particolarmente complesso, tutt'altro.
Ma ne può uscire un ottimo film d'avventura per ragazzi quando la storia è di Steven Spielbeg, la sceneggiatura è di Chris Columbus (già sceneggiatore dei Gremlins), e la regia di Simon Donner (già regista di Superman e Superman II).
Un gruppo di ragazzini dovà presto abbandonarsi per via dello sfratto di uno di loro, e durante il trasloco troveranno una mappa del tesoro. E' l'occasione per vivere l'ultima grande avventura tutti assieme, che li porterà a scontrarsi con una banda di criminali appena evasa dal carcere, e ad introdursi in una caverna sotteranea piena di trabocchetti.
La regia, pur essendo un film senza troppe pretese, mostra qualche scelta veramente intelligente, e anche la sceneggiatura non se la cava affattyo male, riuscendo a presentare e gestire benissimo un gruppo composto da 7 personaggi. La fotografia è affascinante: molte scene sono decisamente buie, ma ritengo sia un effetto voluto, per trasmettere agli spettatori na sensazione di paura e di luogo tenebroso nel quale ogni ragazzo avrebbe sognato di ritrovrsi.
La colonna sonora è buona, con una canzone di Cyndi Lauper che all'epoca ebbe un enorme successo, ma soprattutto con un tema principale decisamente bello, e che si risente più volte nel corso del film, sempre al punto giusto e con variazioni che dipendono dalla scena.
Gli autori del film si sono omaggiati all'interno della pellicola: Columbus si automaggia citando i Gremlins, quando scopriamo che una volta Chuckie ha chiamato la polizia raccontando di aver trovato animali che si moltiplicano con l'acqua. Donner invece si regala una vera e propria scena ad effetto, con Sloth (l'uomo deforem prigioniero nel covo dei banditi) che si strappa la camicia rivelando sotto di essa una maglia di Superman, con tanto di accompagnamento del tema musicale di John Williams.
Il successo principale del film è da attribuire alla squadra di Goonies, ossia i ragazzini protagonisti della storia, che ricalcano stereotipi di personaggi ben noti a tutto, ma in modo estremamente riuscito, e formando un gruppo ben amalgamato. Ma andiamo a vedere chi sono i protagonisti, chi l'interpretava, e soprattutto cosa fanno oggi, frutto di una mia ricerca feticista.
- Mikey Walsh è il leader del gruppo, che spinge i suoi compagni a vivere l'avventura fino in fondo. Interpretato da Sean Astin, un attore che ultimamente ha ottenuto una particina in una serie di piccoli film: Samvise Gamgee ne Il Signore degli Anelli
- Mouth, lo sbruffoncello del gruppo che si vanta di essere un ragazzo vissuto, sempre con pettine alla mano e con una conoscenza dello spagnolo che gli permette di prendersi gioco della nuova cameriera di casa Walsh. Corey Feldman, l'attore che lo interpretò, da bambino ebbe una breve carriera di tutto rispetto (nel giro di soli 3 anni, oltre a questo film fu protagonista anche de I Gremlins e Stand By Me) ma crescendo si dovette accontentare di ruoli marginali, passando anche attraverso scandali di droga, e accuse a MIcheal jackson per averlo obbligato in giovane età a vedere foto di nudi.
- Data, il genietto del tempo, pronto a tirare fuori dalle tasche al momento giusto una delle sue bizzarre invenzioni, che non sempre funzionano come previsto. Jonathan Ke Quan, già comparso l'anno prima de I Goonies in Indiana Jones e il tempio maledetto), si è laueato alla scuola di cinema e ha girato qualche film. Ultimamente ha fatto il coreografo degli stunt per film come X-Men o The One
- Chunk. Il bambino ciccione con le manine pacioccose del gruppo. Fifone, con abitudine disgustose, la vittima ideale per essere preso in giro dal gruppo. Jeffrey Cohen, che lo interpretò, non girò più altri film. Iniziò a giocare a football al liceo e divenne presidente dell'Associazione studentesca, grazie ad una campagna promozionale che recitava "Chunk for President". Ora è uno stimato avvocato di Los Angeles.
(Vi prego, se mai dovessi finire in carcere, voglio lui)
Un film cult per un'intera generazione. La mia. Un gruppo di ragazzi alla ricerca di un tesoro, nascosto dal pirata Willy l'orbo. Nulla di particolarmente complesso, tutt'altro.
Ma ne può uscire un ottimo film d'avventura per ragazzi quando la storia è di Steven Spielbeg, la sceneggiatura è di Chris Columbus (già sceneggiatore dei Gremlins), e la regia di Simon Donner (già regista di Superman e Superman II).
Un gruppo di ragazzini dovà presto abbandonarsi per via dello sfratto di uno di loro, e durante il trasloco troveranno una mappa del tesoro. E' l'occasione per vivere l'ultima grande avventura tutti assieme, che li porterà a scontrarsi con una banda di criminali appena evasa dal carcere, e ad introdursi in una caverna sotteranea piena di trabocchetti.
La regia, pur essendo un film senza troppe pretese, mostra qualche scelta veramente intelligente, e anche la sceneggiatura non se la cava affattyo male, riuscendo a presentare e gestire benissimo un gruppo composto da 7 personaggi. La fotografia è affascinante: molte scene sono decisamente buie, ma ritengo sia un effetto voluto, per trasmettere agli spettatori na sensazione di paura e di luogo tenebroso nel quale ogni ragazzo avrebbe sognato di ritrovrsi.
La colonna sonora è buona, con una canzone di Cyndi Lauper che all'epoca ebbe un enorme successo, ma soprattutto con un tema principale decisamente bello, e che si risente più volte nel corso del film, sempre al punto giusto e con variazioni che dipendono dalla scena.
Gli autori del film si sono omaggiati all'interno della pellicola: Columbus si automaggia citando i Gremlins, quando scopriamo che una volta Chuckie ha chiamato la polizia raccontando di aver trovato animali che si moltiplicano con l'acqua. Donner invece si regala una vera e propria scena ad effetto, con Sloth (l'uomo deforem prigioniero nel covo dei banditi) che si strappa la camicia rivelando sotto di essa una maglia di Superman, con tanto di accompagnamento del tema musicale di John Williams.
Il successo principale del film è da attribuire alla squadra di Goonies, ossia i ragazzini protagonisti della storia, che ricalcano stereotipi di personaggi ben noti a tutto, ma in modo estremamente riuscito, e formando un gruppo ben amalgamato. Ma andiamo a vedere chi sono i protagonisti, chi l'interpretava, e soprattutto cosa fanno oggi, frutto di una mia ricerca feticista.
- Mikey Walsh è il leader del gruppo, che spinge i suoi compagni a vivere l'avventura fino in fondo. Interpretato da Sean Astin, un attore che ultimamente ha ottenuto una particina in una serie di piccoli film: Samvise Gamgee ne Il Signore degli Anelli
- Mouth, lo sbruffoncello del gruppo che si vanta di essere un ragazzo vissuto, sempre con pettine alla mano e con una conoscenza dello spagnolo che gli permette di prendersi gioco della nuova cameriera di casa Walsh. Corey Feldman, l'attore che lo interpretò, da bambino ebbe una breve carriera di tutto rispetto (nel giro di soli 3 anni, oltre a questo film fu protagonista anche de I Gremlins e Stand By Me) ma crescendo si dovette accontentare di ruoli marginali, passando anche attraverso scandali di droga, e accuse a MIcheal jackson per averlo obbligato in giovane età a vedere foto di nudi.
- Data, il genietto del tempo, pronto a tirare fuori dalle tasche al momento giusto una delle sue bizzarre invenzioni, che non sempre funzionano come previsto. Jonathan Ke Quan, già comparso l'anno prima de I Goonies in Indiana Jones e il tempio maledetto), si è laueato alla scuola di cinema e ha girato qualche film. Ultimamente ha fatto il coreografo degli stunt per film come X-Men o The One
- Chunk. Il bambino ciccione con le manine pacioccose del gruppo. Fifone, con abitudine disgustose, la vittima ideale per essere preso in giro dal gruppo. Jeffrey Cohen, che lo interpretò, non girò più altri film. Iniziò a giocare a football al liceo e divenne presidente dell'Associazione studentesca, grazie ad una campagna promozionale che recitava "Chunk for President". Ora è uno stimato avvocato di Los Angeles.
(Vi prego, se mai dovessi finire in carcere, voglio lui)