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[Alan Lee] Il Signore degli Anelli - Schizzi e Bozzetti

Inviato: lunedì 10 ottobre 2016, 18:20
da Pangur Ban
Il Signore degli Anelli - Schizzi e Bozzetti

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Testi e disegni di Alan Lee
Pubblicato da Bompiani
Anno di pubblicazione: 2005
Lingua: italiano
Specifiche: cartonato con sovraccoperata, 192 pagine
Prezzo: € 29,00
ISBN-10: 8845255581
ISBN-13: 978-8845255588

Traduzione dell'edizione in inglese della HarperCollins: "The Lord of the Rings Sketchbook" (2004).

Alan Lee è un illustratore e pittore inglese nato nel 1947. Tra i libri da lui illustrati c'è "Fate" realizzato insieme a Brian Froud e David Larkin. E' famoso però soprattutto per il suo lavoro riguardante Il Signore degli Anelli. Lee ha illustrato l'edizione del centenario (uscita a cento anni dalla nascita di Tolkien) ed è stato conceptual artist e scenografo per la trilogia cinematiografica di Peter Jackson, vincendo anche l'Oscar alla migliore scenografia nel 2004.

Questo volume è doppiamente interessante perchè non offre solo un'ampia raccolta di disegni e acquerelli ma anche una testimonianza diretta da parte dell'artista di come si è svolta la lavorazione del film durante la lunga permanenza in Nuova Zelanda.

Dalla prefazione di Ian McKellen (Gandalf):

Quando li ho conosciuti a Londra, sei mesi primi che cominciassero a girare Il Signore degli Anelli in Nuova Zelanda, Peter Jackson e Fran Walsh riuscirono a sedurmi mostrandomi una serie di immagini sorprendenti della Terra di Mezzo. Ciò che mi persuase, quando mi venne proposto di recitare la parte di Gandalf, si può riassumere in due parole: la meraviglia di fronte a quei disegnl spettacolari, perché era la prima volta che prendevo contatto con quella saga che non avevo mai letto, ma anche qualcosa di più, e cioè la consapevolezza che, per quanto enormemente ambiziosa, l’impresa dei due modesti Kiwi sarebbe stata sicurameme realizzabile tenendo conto del fatto che la parte grafica era di livello tanto alto.

Quei disegni mi piacquero ancora di più quando in seguito mi ritrovai sui set che li riproducevano, come anche in tutti gli svariati esterni delle due isole principali della Nuova Zelanda. Fu come entrare nelle pagine di un libro di fiabe - quasi insenso letterale, perché naturalmente l’ispirazione scenica principale del film è venuta da Alan Lee e John Howe (nota: qui l'artbook) la cui opera ha illustrato le parole di Tolkien seguendo la falsariga dei disegni medesimi dell’autore. Non si è mai dato abbastanza valore al fatto che quando un lettore riconosce nei film i personaggi di Tolkien, e l’ambiente nel quale agiscono, affermando che sono “esattamente come io li ho sempre
immaginati”, commette un errore. In realtà, quello che viene riconosciuto del libro è stato filtrato attraverso la lente delle immagini che l’accompagnano. Ma si badi bene: non che ci sia qualcosa di fotografico nell’opera di Alan Lee. Lui è un maestro delle antiche arti dello schizzo e dell’acquarello e le sue annotazioni in questo libro descrivono chiaramente come la fantasia dell’artista abbia preso vita sulle pagine con tanta naturalezza.

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