Le Autentiche Origini del Sollazzo!
Inviato: lunedì 19 giugno 2006, 14:59
Pochi sanno che il primo abbozzo di Sollazzo risale al 1992, vi racconterò quindi una bella fiaba.
Ero giovane piccolo e ingenuo, facevo la quarta elementare e mi piaceva DISNEY. E andavo pazzo per una ragazzina coi capelli rossi che si chiamava Margherita. Ogni volta che cercavo di vederla lei puntualmente tirava fuori l'agenda degli impegni, che prevedeva Lunedì e Giovedì nuoto, Martedì e Sabato scout, Mercoledì scacchi e Venerdì un'altra cosa da superimpegnati che non ricordo affatto. Io ero frustratissimo, e così una sera, su consiglio del babbo, decisi: avrei creato anch'io un club. Un club Disney, per la precisione.
Eccitato il giorno dopo varcai tronfio i portoni della scuola con la sensazionale news che sbandierai ai quattro venti. Raccolsi un considerevole numero di adesioni, solo che nessuno lo chiamava WALT DISNEY LOVERS CLUB come volevo io ma CLUB DI TOPOLINO, CLUB DI PAPERINO, CLUB DI PAPEROGA e via dicendo.
Ma c'erano degli ignobili dissidenti: "tu fai il club di Topolino? e allora noi facciamo il club degli SCIENZIATI. Chi vuole farne parte? Organizzeremo dei ritrovi e faremo degli ESPERIMENTI". Quando la maestra svanita ci disse di scrivere il temino Oggi in classe sono nati due nuovi club ^^ mi ritrovai rabbioso a pensare che le idee andavano brevettate. E quando sulla scia del club degli SCIENZIATI sorsero il club degli INVENTORI, il club delle RAGAZZE e altre simili amenità capii che mi dovevo rimboccare le maniche e fare le cose per benino.
Il problema è che le feci un po' troppo per benino, e realizzai lo STATUTO, la TESSERA DA TIMBRARE e un sacco di altre formalità. In classe avevamo il servizio di posta, e settimanalmente in palestra la raccoglievamo, e continuavano ad arrivarmi lettere di gente - anche dalle altre classi - che voleva aderire al club di TOPOLINO.
Così progettai la prima assemblea che nei miei folli piani doveva prevedere la degustazione di un Classico Disney e la presa in esame di alcune Grandi Parodie Disney come Paperin di Tarascona, Paperino i i Tre Moschettieri, Il Dottor Paperus e L'Inferno di Topolino. Cominciai a fare le prove, a prepararmi i discorsi, a immaginarmi l'utenza seduta sul salotto di casa mia mentre io illustravo le finezze di Martina e Bottaro. Ma quando venne il momento di proporre il primo incontro: "ehm io oggi ho scout" "io ho palestra" "io ho salto con l'asta" "io ho Judo". L'unico che mi offì la sua disponibilità fu il bambino PAZZO, a cui avevano appioppato l'insegnante di sostegno per via della sua tendenza a sfasciare tutto. Mio padre non fu d'accordo e quella fu la fine del Walt Disney Lovers Club, decisamente troppo nerd per far presa su una quarta elementare.
Tempo dopo gli altri club continuavano fiorenti la loro attività, sempre che di attività si potesse parlare. Quando bisognava raccontare la propria giornata trascorsa sentivo cose come "ieri abbiamo fatto una riunione del club degli SCIENZIATI: Matteo e Leonardo sono venuti a casa mia e abbiamo giocato a Street Fighter." Così sospesi l'attività e riposi tutto nel cassetto in attesa di tempi più propizi.
Ieri ho fatto un riordino e sono saltate fuori un po' di anticaglie. Ve le propongo qui sotto:

Qui la prima e la quarta di copertina della tessera con tanto di timbrini.

Qui l'interno della tessera

E per finire lo STATUTO. E visto che in questo forum non c'è regolamento scritto facciamo finta che sia questo.
Ero giovane piccolo e ingenuo, facevo la quarta elementare e mi piaceva DISNEY. E andavo pazzo per una ragazzina coi capelli rossi che si chiamava Margherita. Ogni volta che cercavo di vederla lei puntualmente tirava fuori l'agenda degli impegni, che prevedeva Lunedì e Giovedì nuoto, Martedì e Sabato scout, Mercoledì scacchi e Venerdì un'altra cosa da superimpegnati che non ricordo affatto. Io ero frustratissimo, e così una sera, su consiglio del babbo, decisi: avrei creato anch'io un club. Un club Disney, per la precisione.
Eccitato il giorno dopo varcai tronfio i portoni della scuola con la sensazionale news che sbandierai ai quattro venti. Raccolsi un considerevole numero di adesioni, solo che nessuno lo chiamava WALT DISNEY LOVERS CLUB come volevo io ma CLUB DI TOPOLINO, CLUB DI PAPERINO, CLUB DI PAPEROGA e via dicendo.
Ma c'erano degli ignobili dissidenti: "tu fai il club di Topolino? e allora noi facciamo il club degli SCIENZIATI. Chi vuole farne parte? Organizzeremo dei ritrovi e faremo degli ESPERIMENTI". Quando la maestra svanita ci disse di scrivere il temino Oggi in classe sono nati due nuovi club ^^ mi ritrovai rabbioso a pensare che le idee andavano brevettate. E quando sulla scia del club degli SCIENZIATI sorsero il club degli INVENTORI, il club delle RAGAZZE e altre simili amenità capii che mi dovevo rimboccare le maniche e fare le cose per benino.
Il problema è che le feci un po' troppo per benino, e realizzai lo STATUTO, la TESSERA DA TIMBRARE e un sacco di altre formalità. In classe avevamo il servizio di posta, e settimanalmente in palestra la raccoglievamo, e continuavano ad arrivarmi lettere di gente - anche dalle altre classi - che voleva aderire al club di TOPOLINO.
Così progettai la prima assemblea che nei miei folli piani doveva prevedere la degustazione di un Classico Disney e la presa in esame di alcune Grandi Parodie Disney come Paperin di Tarascona, Paperino i i Tre Moschettieri, Il Dottor Paperus e L'Inferno di Topolino. Cominciai a fare le prove, a prepararmi i discorsi, a immaginarmi l'utenza seduta sul salotto di casa mia mentre io illustravo le finezze di Martina e Bottaro. Ma quando venne il momento di proporre il primo incontro: "ehm io oggi ho scout" "io ho palestra" "io ho salto con l'asta" "io ho Judo". L'unico che mi offì la sua disponibilità fu il bambino PAZZO, a cui avevano appioppato l'insegnante di sostegno per via della sua tendenza a sfasciare tutto. Mio padre non fu d'accordo e quella fu la fine del Walt Disney Lovers Club, decisamente troppo nerd per far presa su una quarta elementare.
Tempo dopo gli altri club continuavano fiorenti la loro attività, sempre che di attività si potesse parlare. Quando bisognava raccontare la propria giornata trascorsa sentivo cose come "ieri abbiamo fatto una riunione del club degli SCIENZIATI: Matteo e Leonardo sono venuti a casa mia e abbiamo giocato a Street Fighter." Così sospesi l'attività e riposi tutto nel cassetto in attesa di tempi più propizi.
Ieri ho fatto un riordino e sono saltate fuori un po' di anticaglie. Ve le propongo qui sotto:

Qui la prima e la quarta di copertina della tessera con tanto di timbrini.

Qui l'interno della tessera

E per finire lo STATUTO. E visto che in questo forum non c'è regolamento scritto facciamo finta che sia questo.