[Topolino] Annata 2016
Inviato: venerdì 08 gennaio 2016, 21:54
Questo Topolino 3137 è un numero medio, con due buone storie e le restanti piuttosto medie. La migliore storia del numero è Zio Paperone (e Battista) e l'organipotogramma (Vitaliano-Barbaro), in cui lo sceneggiatore dimostra tutta la sua abilità nel registro umoristico. Vitaliano conosce bene le personalità di Gastone, Paperino e Paperoga, e le prove preparate dallo Zione lo dimostrano. Non manca il lato "cattivo" dell'umorismo vitalianesco, che in questo caso funziona alla perfezione.
Sotto la storia di Vitaliano si trova Paperino e il futuro campione (Secchi-Tosolini), che riesce ad essere una buona storia calcistica. Interessante è l'aver centrato l'attenzione non tanto sul calcio, ma sugli effetti che esso può causare sulle persone. Più precisamente si tratta di Quo, che diventando una piccola celebrità del calcio perde un po' la bussola in questo mondo privilegiato. Ovviamente non manca la buona morale, ma non è fin troppo pesante. Bene il finale, lo temevo più scontato.
Prosegue la serie d'Indiana Pipps con L'album di Indiana Pipps - La balalaika degli invincibili (Figus, Sarda-Bertolucci), che mia ha ricordato alla lontana questa storia per l'ambientazione. Rimane comunque una storia totalmente diferente, poco eclatante, ma con una buona gag finale. Paperoga e il grande colpo... di sonno (Fontana-Amendola) è una piccola simpatica storia umoristica, ma non raggiunge i livelli di Vitaliano. Ho avuto anche qualche dubbio su Amendola, in particolare per le chine. Chiude il numero Pippo, Topolino e il buon nome dei Bis-Bis (D'Antona-Panaro), un gialletto con un buon svolgimento e delle buone gag (in particolare le "torture" subite da Pippo), ma lascia un po' dubbiosi l'uso di Macchia Nera.
Sotto la storia di Vitaliano si trova Paperino e il futuro campione (Secchi-Tosolini), che riesce ad essere una buona storia calcistica. Interessante è l'aver centrato l'attenzione non tanto sul calcio, ma sugli effetti che esso può causare sulle persone. Più precisamente si tratta di Quo, che diventando una piccola celebrità del calcio perde un po' la bussola in questo mondo privilegiato. Ovviamente non manca la buona morale, ma non è fin troppo pesante. Bene il finale, lo temevo più scontato.
Prosegue la serie d'Indiana Pipps con L'album di Indiana Pipps - La balalaika degli invincibili (Figus, Sarda-Bertolucci), che mia ha ricordato alla lontana questa storia per l'ambientazione. Rimane comunque una storia totalmente diferente, poco eclatante, ma con una buona gag finale. Paperoga e il grande colpo... di sonno (Fontana-Amendola) è una piccola simpatica storia umoristica, ma non raggiunge i livelli di Vitaliano. Ho avuto anche qualche dubbio su Amendola, in particolare per le chine. Chiude il numero Pippo, Topolino e il buon nome dei Bis-Bis (D'Antona-Panaro), un gialletto con un buon svolgimento e delle buone gag (in particolare le "torture" subite da Pippo), ma lascia un po' dubbiosi l'uso di Macchia Nera.



