[W. Bernst] E io mi gioco la bambina (Little Miss Marker)
Inviato: sabato 20 dicembre 2014, 15:43
E io mi gioco la bambina (Little Miss Marker)

Film del 1980, diretto da Walter Bernstein. Remake del film omonimo del 1934 con Shirley Temple.
Nell'America dei gangsters e della Grande Depressione, "Tristezza" Jones è un gestore di scommesse sui cavalli, scontroso e calcolatore. Un giorno un debitore gli lascia in pegno la figlia piccola ma poi non torna più a riprenderla...

Ruolo perfetto per il burbero dal cuore d'oro Walter Matthau. Fin dal primo minuto è scontato che finirà con l'affezionarsi alla bambina ma dove altri magari sarebbero scaduti presto nella sdolcinatezza, lui riesce a mantenere il ritmo frizzante con le sue battute ciniche. Un'insensibilità (apparente) che diventa motore di comicità e riesce a rendere divertenti anche momenti che altrimenti sarebbero commoventi:
Link - scena del cane
Tra gli interpreti:




"Angustia" nel 2003 è il padre elfo adottivo di Will Ferrell in "Elf".


Nel 1982 è l'antagonista di Stallone in "Rambo".

Non riesco ad identificare la doppiatrice della bambina:
Link - esempio
La voce somiglia a quella di Emanuela Rossi (Matisse ne "Gli aristogatti") ma non credo sia la sua anche perchè il film non è presente nell'elenco di quelli a cui ha lavorato.
Tema principale di Henry Mancini:
https://www.youtube.com/watch?v=klmuMuuyp68

Film del 1980, diretto da Walter Bernstein. Remake del film omonimo del 1934 con Shirley Temple.
Nell'America dei gangsters e della Grande Depressione, "Tristezza" Jones è un gestore di scommesse sui cavalli, scontroso e calcolatore. Un giorno un debitore gli lascia in pegno la figlia piccola ma poi non torna più a riprenderla...

Ruolo perfetto per il burbero dal cuore d'oro Walter Matthau. Fin dal primo minuto è scontato che finirà con l'affezionarsi alla bambina ma dove altri magari sarebbero scaduti presto nella sdolcinatezza, lui riesce a mantenere il ritmo frizzante con le sue battute ciniche. Un'insensibilità (apparente) che diventa motore di comicità e riesce a rendere divertenti anche momenti che altrimenti sarebbero commoventi:
Link - scena del cane
Tra gli interpreti:




"Angustia" nel 2003 è il padre elfo adottivo di Will Ferrell in "Elf".


Nel 1982 è l'antagonista di Stallone in "Rambo".

Non riesco ad identificare la doppiatrice della bambina:
Link - esempio
La voce somiglia a quella di Emanuela Rossi (Matisse ne "Gli aristogatti") ma non credo sia la sua anche perchè il film non è presente nell'elenco di quelli a cui ha lavorato.
Tema principale di Henry Mancini:
https://www.youtube.com/watch?v=klmuMuuyp68