Esce in America il giorno di Natale, e qui da noi a Capodanno, il nuovo film di Tim Burton.
I protagonisti sono Amy Adams e Christoph Waltz. Eppure ci avrei visto proprio bene la Boham Carter e Depp...
Riporto la trama del film (biografico) direttamente da Mymovies.it:
Il dramma è basato sulla vera storia dell'artista Margaret Keane (Amy Adams) e di suo marito Walter (Christoph Waltz), i cui dipinti di bambini dai grandi occhi sono diventati un fenomeno culturale tra il 1950 e il 1960. Margaret era la vera artista, ma il mago del commercio era Walter. Quando i due si dividero, seguì una brutta battaglia legale che culminò con l'ordine di un giudice di dipingere entrambi nel palazzo di giustizia. Lui si rifiutò a causa di un dolore al braccio, mentre lei realizzò rapidamente un altro dei suoi distintivi dipinti.
A parte gli occhi grandi che contraddistinguevano i quadri protagonisti della pellicola (che ricordano un po' le atmosfere burtoniane), per il resto non sono molto attratto dal nuovo lavoro di Burton.
E voi? Andrete a vederlo?
Re: [Tim Burton] Big Eyes
Inviato: sabato 20 dicembre 2014, 11:19
da brigo
Bramo ha scritto:A parte gli occhi grandi che contraddistinguevano i quadri protagonisti della pellicola (che ricordano un po' le atmosfere burtoniane), per il resto non sono molto attratto dal nuovo lavoro di Burton.
E voi? Andrete a vederlo?
Considerando che "Big Fish" è uno dei film- all'apparenza- meno burtoniani che abbia realizzato, e considerando che "Big Fish è uno dei miei film di Burton preferiti, io una possibilità gliela darò.
Anche perchè Burton si guarda a prescindere, nonostante alcuni suoi film siano effettivamente inguardabili.
Re: [Tim Burton] Big Eyes
Inviato: sabato 20 dicembre 2014, 11:59
da Eddy
Tim Burton è un grande regista, la qual cosa è già più di quanto si possa dire per mezza Hollywood (per un quarto d'essa basta la parola "regista"), quindi la visione la vale.
E poi c'è Christoph Waltz, che il cinema americano ha scoperto grazie a Tarantino e che è uno dei motivi per cui sto studiando il tedesco, vi pare che mancherei?
Re: [Tim Burton] Big Eyes
Inviato: domenica 21 dicembre 2014, 22:30
da Capitano Amelia
Bramo ha scritto:
A parte gli occhi grandi che contraddistinguevano i quadri protagonisti della pellicola (che ricordano un po' le atmosfere burtoniane), per il resto non sono molto attratto dal nuovo lavoro di Burton.
E voi? Andrete a vederlo?
Io mi sento attirata da questo film perchè ho la curiosità di vederlo e perchè Tim Burton (a parte qualche raro caso) mi è sempre piaciuto come regista. Però non posso fare a meno di esternare un timore (anche se mi rendo conto che è stupido): conoscendo l'ambiente critico e la maggior parte dei pareri in giro, non vorrei che qua in Italia puntino il dito contro questo film accusandolo di essere o troppo "femminista" o troppo "maschilista", a seconda della visione che ne dà il regista come successo già altre volte (lo so che questa dichiarazione darà adito a battutine, ma non so trattenermi... )
Re: [Tim Burton] Big Eyes
Inviato: lunedì 22 dicembre 2014, 16:50
da Daria
Mah finora ciò che ho letto non è positivissimo però non è stato evidenziato niente di sessista. Però sì, l'interesse c'è, sia per il regista che per gli attori protagonisti che per il soggetto direi.
Re: [Tim Burton] Big Eyes
Inviato: venerdì 02 gennaio 2015, 21:40
da Mister Mxyzptlk
Quando si parla di Tim io diffido sempre Mi dicevan tutti: Non guardarlo Dark Shadows è una merda... non guardarlo Frankenweenie è una merda... tutti e due stra piaciuti, quindi direi che me è potenzialmente il film dell'anno
Re: [Tim Burton] Big Eyes
Inviato: sabato 03 gennaio 2015, 15:49
da Mason
La sezione dei commenti piena di lamentele perché il trailer spoilera mezzo film...
Re: [Tim Burton] Big Eyes
Inviato: lunedì 12 gennaio 2015, 13:19
da peter parker
A me è piaciuto, nonostante è vero che sia il meno Burtoniano dei film del regista. Ha due ottimi interpreti, anche se Waltz molte volte gigioneggia (ma è il personaggio a richiederlo) mentre la Adams conferma una volta di più la sua bravura. Una donna fragile e succube della personalità del marito, molto ben impersonata. Spero che almeno stavolta oltre alla nomination arrivi finalmente la prima statuetta.
Il difetto è che in alcune scene (anche quelle drammatiche) è presente una eccessiva ironia talvolta sopra le righe, cosa questa che smorza le sequenze stesse (vedi tutta la parte inerente il processo). Ecco, su quell'aspetto fossi stato Burton avrei spinto meno sull'acceleratore.