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[Laura Scarpa] Lezioni di Fumetto: Zerocalcare

Inviato: sabato 12 aprile 2014, 15:18
da Bramo
L'ascesa dell'Armadillo dai centri sociali al blog, alle librerie. Come il fumetto intelligente può vincere.

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L'ultimo acquisto dello scorso Cartoomics, fatto nell'ultimo giretto per gli stand della tarda domenica pomeriggio, è stato proprio questo saggettino, ultimo della serie di libri-interviste che Laura Scarpa ha fatto ad alcuni fumettisti di spicco della scena italiana, e dedicato a Zerocalcare.
Ero incerto se aprirne un topic o no, ma poi ho visto questo e, voglio dire, non sarò mica da meno di max brody? :P

Il libretto è breve ma interessante. Soprattutto perché tramite le domande della Scarpa emergono alcuni aneddoti e alcune riflessioni di Michele Rech relative ai centri sociali, alla sua vita privata e alle sue prime produzioni underground, di cui personalmente sapevo poco.
Si parla dello stile di disegno, dei richiami, delle ispirazioni e di altri artisti che stima e da cui ha ripreso influenze e stili per sviluppare il suo tratto. E ovviamente si cerca di approfondire le meccaniche che stanno dietro al suo stile di scrittura: ne viene fuori qualche pensiero interessante, ma in generale Zerocalcare si conferma quello che appare dal suo blog e della sua pagina Facebook: un ragazzo che fa quello che gli piace, si diverte a disegnare storielle che parlano della sua vita in chiave comica/paradossale, e per una serie di circostanze questo particolare modo di raccontare ha incontrato il gusto e l'approvazione di una vastissima fetta di pubblico, che va dai lettori di fumetti, dai nerd, ai ragazzini, ai giovani, agli studenti, agli impiegati, ai cinquantenni... non c'era un grande piano dietro, c'era un ragazzo che aveva questo modo di fare fumetti che funziona molto e c'è Makkox che lo aveva capito prima di tutti e ha investito su questo giovane romano.
Interessante la parte di immagini del libro, che raccoglie anche brevi storielle pre-Armadillo apparse su varie fanzine e riviste, diversi bozzetti e studi grafici, e manifestini di concerti punk che realizzava. Attraverso queste testimonianze si può anche notare l'evoluzione del tratto di Zerocalcare, inizialmente grezzo nelle prime storielle a fumetti, poi valorizzato dal colore delle locandine ma anche di alcune storie e del progetto realizzato per la divisione digital della DC.

In generale quindi questo appuntamento di Lezioni di Fumetto è un buon elemento da mettere nella bibliografia di un'eventuale tesi di laurea su Zerocalcare. Costituisce un buon percorso cronologico e ragionato della crescita artistica, stilistica e narrativa dell'autore, offre dettagli inediti o poco noti e spiega in modo più dettagliato cose risapute, mettendo tutto in un contesto unitario e generale che può chiarire le idee sul Michele uomo e sullo Zero fumettista.