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[Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: domenica 26 gennaio 2014, 22:32
da Bramo
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Regia: Martin Scorsese
Soggetto: Jordan Belfort (dall'autobiografia The Wolf of Wall Street)
Sceneggiatura: Terence Winter
Cast: Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler. continua» Rob Reiner, Jon Favreau, Jean Dujardin, Cristin Milioti, Jon Bernthal, Ethan Suplee, Shea Whigham, Spike Jonze, Ben Leasure, Michael Jefferson, Chris Riggi, Joanna Lumley, J.C. MacKenzie, Christine Ebersole, Matthew Rauch
Case di produzione/distribuzione: Appian Way, EMJAG Productions, Red Granite Pictures, Sikelia Productions, 01 Distribution
Colonna Sonora: Howard Shore

Altro film con svariate nomination ai prossimi Oscar, il nuovo lavoro di Scorsese si è già attirato un po' di critiche da chi lamenta di rendere un broker d'assalto, incarcerato per frode e riciclaggio di denaro, simile ad un eroe romantico e carismatico può lanciare un messaggio leggermente negativo agli spettatori.
Ovviamente, tutto dipende da come il regista ha realizzato il tutto, per la connotazione che ha dato alle vicende.
Certamente il film, dal trailer, si preannuncia sincopato e oppiaceo, il che se da una parte rende il film attirevolissimo per il sottoscritto, rischia di prestare il fianco a queste critiche, basandosi sulla biografia di una persona realmente vissuta che non era proprio uno stinco di santo, ma che si sarà guardato bene dallo scriverlo sul suo libro, così come si sarebbe guardato bene dal concedere i diritti a qualcuno che ne avrebbe girato un film troppo contro di lui.
Ad ogni modo, rimango molto tentato di andare a vederlo. Anche per Leonardo di Caprio, ormai attore-feticcio di Scorsese, che ad ogni film diventa sempre più bravo. Lontanissimi i tempi di Titanic...

Re: [Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: lunedì 27 gennaio 2014, 14:36
da Daria
Già anch'io sono molto curiosa!

Re: [Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: mercoledì 29 gennaio 2014, 01:44
da Dobermann
Visto stasera, e, personalmente, non so i vostri gusti ma mi sento assolutamente di consigliarlo. Del resto una candidatura all'Oscar per film, regista e attore (salvo rare eccezioni) qualcosa vorrà pur dire.

Scorsese è una garanzia. E Di Caprio forse è la volta buona che vince l'Oscar : praticamente perfetto in ogni situazione, ogni sfaccettatura del suo personaggio. Ma anche il co-protagonista Jonah Hill (anche lui nominato all'Oscar non protagonista) e il resto del cast.
Film che è al contempo intrigante, entusiasmante e divertente, ancora più di certe commedie effettive con punte non dissimili dagli eccessi di film come "una notte da leoni".
Sul fatto poi delle polemiche, sinceramente mi sembra una considerazione un po'...bigotta? Perché è vero che in fondo il protagonista fa un po' la figura dell'eroe, ma non del tutto, se lo si guarda bene (e non dico altro per non spoilerare troppo) ma questo non avviene praticamente per qualunque film con protagonisti forti come questo, soprattutto i gangster movie?
Il pubblico non risulta forse affascinato dallo straordinario carisma di Marlon Brando e Al Pacino ne Il Padrino? O dal Tony Montana di Scarface? Ho visto gente che gira con le magliette con scritto "Say hello to my lil' friend" o che pubblica citazioni di George Jung di Blow. E si che li parliamo di esempi ben peggiori di un broker rampante, che siano personaggi realmente esistiti o inventati.

Penso che la gente sia in grado di distinguere i comportamenti sbagliati e gli esempi da seguire, al di là dell'intrattenimento cinematografico. E comunque, il film è una critica al mondo dorato, superficiale e vagamente folle della grande finanza e dei suoi rappresentanti più spregiudicati e del loro stile di vita sregolato e della loro concezione "disinvolta" della legge e della correttezza verso gli azionisti, come il protagonista di questa storia, che anche nella realtà, non penso ne ricaverà una grande pubblicità positiva. Anche se sicuramente i suoi ammiratori li avrà, ma questo è inevitabile : nel mondo ci sono ogni sorta di fanatici e, per dire, anche gli assassini seriali hanno i loro fan club.

Unica cosa di negativo, secondo me, è la lunghezza : personalmente non mi da problemi un film lungo, se mi piace ovviamente, ma capisco che 3 ore possano risultare eccessive per molti. In effetti, per il tipo di storia, si sarebbe potuto comprimere la trama in minor tempo e il film sarebbe riuscito comunque bene.

Re: [Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: mercoledì 29 gennaio 2014, 11:55
da Lavi-Schroeder
L'ho visto ieri sera. DiCaprio era uno di quegli attori che non mi avevano mai detto nulla, ma in questo film ha dato davvero il meglio di sé, bravissimo.

L'ho trovato, però, troppo lungo: non sono una che si fa problemi sulla lunghezza dei film (i miei film preferiti sono dei polpettoni, anche "La Dolce Vita" dura tre ore, per dirne uno), ma ho trovato che delle parti potessero occupare meno tempo. Nessuna considerazione particolare sulla figura del broker, anzi: io Wall Street e quel mondo lì me lo immagino esattamente così, di quell'eccessivo di cui sono maestri negli USA (e mi pare ovvio che sia una critica, quella di Scorsese).

Decisamente l'ho preferito a "American Hustle" che mi aveva creato un po' di aspettative miseramente crollate una volta finito il film... Mah!

Re: [Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: martedì 11 febbraio 2014, 15:09
da Bramo
Visto sabato sera.
Bel film. Non mi sono galvanizzato come credevo dopo essere stato folgorato dall'ottimo trailer, forse a causa della lunghezza un po' esagerata. Le 3 ore non pesano molto, e questo grazie ad un ritmo narrativo sostenuto dove succede sempre qualcosa, in una girandola di avvenimenti che mantiene sempre alta l'attenzione dello spettatore riguardo la parabola prima ascendente e poi discendente del protagonista. Ma restano 3 ore che, per raccontare di un broker maneggione, cocainomane e malato di sesso sono forse troppe :P
Di Caprio maiuscolo. Lavi, prova a guardarti film come Shutter Island, The Departed o Inception (anche Blood Diamond, per quanto un po' particolare come pellicola) e vedrai che ti convincerà maggiormente. Per quanto mi riguarda negli ultimi anni è stato una continua scoperta, dove prima era un attore come un altro che mi diceva poco. E voglio recuperare Il Grande Gatsby, che secondo me riconfermerà la bella opinione che ho di lui come attore.
Di certo tale riconferma è già arrivata con questo lupacchiata wallstreetiana: l'interpretazione di Di Caprio è fenomenale, il vero valore aggiunto al progetto di Scorsese, ennesima dimostrazione di come i 2 lavorino bene insieme. Sarebbe interessante recuperare eventuali filmati d'archivio sul vero John Belfort per fare un raffronto, ma anche indipendentemente da quello il personaggio che ci regala l'attore è una maschera tanto sopra le righe quanto drammaticamente reale. La quantità esagerata di soldi che gira per le mani di Belfort e del suo gruppetto è vertiginosa, e un uomo propenso a farsi catturare dal vortice di vizi e situazioni che possono scaturire da un certo ambiente e da un certo stile di vita può facilmente agire come fa il protagonista.
Al bando le preoccupazione di santificazione del vero Belfort: Scorsese alla regia, e gli sceneggiatori prima ancora, realizzano una pellicola che in alcuni punti ha quasi del documentaristico, così da bilanciare le parti in prima persona, dove Di Caprio sfonda la quarta parete (emulando probabilmente il meccanismo autobiografico del libro che è alla base del film) e parla direttamente allo spettatore di quanto gli stava succedendo. E anche in questi casi, comunque, il personaggio parla con una vaga nota di recriminazione della sua condotta. Insomma, certo che uno si gasa a vedere un uomo impaccato di soldi che se la spassa gettando banconote nei cestini e truffando poveracci (ma anche benestanti, successivamente), ma il filo della storia non concede gloria al furbastro del quartierone, facendo trionfare la giustizia (come successo nella realtà, d'altronde).

In generale tutto il cast è molto buono. Poco spazio, ma decisamente significativo, per Matthew McConaughey, che giganteggia nelle scene in cui è presente. Bravo anche il grassottello compare di truffe di Belfort, e riuscitissima la parte della bellissima moglie del protagonista.

Un film che ancora una volta mostra quanto sia importante "arrivare" e quanto contano i soldi nell'"american style" degli ultimi 30-40 anni, fino a fregarsene di tutto e di tutti pur di arricchirsi fino all'inverosimile, e di come quelle ambizioni siano comunque patrimonio mondiale, senza distinzione di nazionalità.

Re: [Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: sabato 22 febbraio 2014, 23:23
da Icnarf

Re: [Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: domenica 23 febbraio 2014, 23:37
da Daria
Cioè penso che abbia più monologhi Di Caprio in questo film di molti attori in tutta la loro vita XD
Comunque a me è piaciuto moltissimo e devo dire che al contrario di Bramo avevo meno aspettative. L'accoppiata Scorsese-Di Caprio è vincente e questa ne è l'ennesima prova, le tre ore non mi sono pesate (per esempio mi è sembrato più lento American Hustle, per citare un altro candidato agli oscar) e tutti i co-protagonisti, a partire dalla squadra di Wolfie, non fanno che arricchire il film.
Per il protagonista secondo me è facile provare sentimenti contrastanti, di amore/odio, ammirazione/denigrazione e alla fine paradossalmente si spera persino che se la cavi in qualche modo.

Re: [Martin Scorsese] The Wolf of Wall Street

Inviato: mercoledì 05 marzo 2014, 09:06
da Icnarf
I migliori meme su Di Caprio che non si becca mai l'oscar

http://www.epochtimes.it/news/i-miglior ... r---125648