[Bill Watterson] Calvin & Hobbes
Inviato: domenica 04 dicembre 2005, 16:12

"Calvin and Hobbes" è uno dei fumetti americani più intelligenti apparsi tra gli anni '80 e '90.
L'autore, Bill Watterson, dopo una breve e sfortunata carriera da vignettista satirico decise di cominicare ad inviare idee per serie a fumetti ad alcuni tra i più importanti syndicates, le agenzie che in USA curano i rapporti tra i fumettisti e i giornali dove le daily strips vengono ospitate.
Dopo vari rifiuti, gli venne suggerito da un editor di lavorare maggiormente su un paio di personaggi secondari di una delle sue strisce: un bambino biondo di sei anni che vedeva vivere la sua tigre di peluche.
"Calvin and Hobbes" esordì nel 1985, e riscosse in breve tempo un successo poderoso. Watterson era riuscito a creare qualcosa di molto vicino alla poetica e alla genialità di Charles Schulz, pur rimanendovi per molti aspetti profondamente distinto.
La base narrativa, come è giusto che sia per una strip di qualità, è molto semplice: Calvin è un bambino di 6 anni irrequieto e pestifero, ma con un'immaginazione sconfinata e spesso... morbosa. Ama per esempio fingere di essere un tirannosauro, per massacrare i suoi compagni di classe; simula assurdi disastri aerei e ferroviari con conseguenze apocalittiche; costruisce pupazzi di neve cannibali, oppure reduci di orribili operazioni chirurgiche da lui stesso praticate.
Non fatevi ingannare da questo panorama tutt'altro che invogliante, quasi da fumetto underground: Watterson ha un umorismo raffinatissimo, ed ogni macabra fantasia di Calvin è contrappuntata da una narrazione argutissima e da uno spirito disincantato da cui è difficile non rimanere coinvolti. E poi la fantasia di Calvin non si esaurisce qui: c'è naturalmente Hobbes, il tigrotto. Hobbes è un enigma. Di fronte ai genitori di Calvin e a chiunque altro è un normale pupazzo di pezza, per Calvin è amico e confidente fidatissimo: ma è solo immaginazione? Certe volte ciò che fa Hobbes ha conseguenze anche nella realtà extra-Calvin... Hobbes è la controparte razionale del protagonista, filosofo e pragmatico. Spesso sono proprio i suoi commenti a rendere brillanti le disavventure di Calvin.
Ma "Calvin and Hobbes" è anche molto più di questo. E' anche un repertorio di "tormentoni" paragonabile solo a quello dei "Peanuts", ad esempio, con "personaggi" eccezionali come "l'incredibile astronauta Spiff", "Stupendoman", "Tracer Bullet". Tutte "incarnazioni" di Calvin, naturalmente. E poi vi sono i rapporti con i genitori, la scuola e la "Signora Vermoni", l'esasperata babysitter Rosalyn (definita da Calvin "un barracuda travestito da universitaria") e naturalmente Siusi Derkins, ragazzina "per bene" oggetto di molte divertenti gag, anche per via di una ostentata misoginia di Calvin che lo porterà a fondare il club P. A. R. V. (GROSS in originale): Proibito Alle Ragazze VIscide. Non mancano naturalmente strisce aggraziate e poetiche, completate a volte con raffinatissimi componimenti in rima dello stesso Watterson, che rinverdisce così i fasti di un modo di fare fumetto che si era perso sin dagli anni '30, con capolavori come "Krazy Kat" o "Little Nemo".
Watterson ha proseguito la sua opera di creazione per dieci anni tondi. Nel 1995 ha messo fine alla serie, riconoscendo un calo di freschezza nell'ispirazione, che in effetti aveva reso le ultime strisce eccessivamente filosofeggianti e verbose. Una simile decisione estrema rientra nel tipico atteggiamento di onestà artistica di Watterson, che tra l'altro ha proibito al suo syndicate di concedere "Calvin and Hobbes" in licensing. Per conseguenza, oggi non esiste alcun merchandising ufficiale legato al fumetto: Watterson ha dunque volontariamente rinunciato ad una potenzialmente floridissima fonte d'introito per preservare la dignità della sua opera.
Watterson, c'è da dire, è anche una persona molto sicura di sé dal punto di vista artistico: sa di essere un genio, ed un maestro del disegno e dell'inchiostrazione col pennello, e non ne fa mistero, risultando talvolta supponente e presuntuoso nei suoi "autocommenti" in certe raccolte antologiche. Ma è una debolezza che gli si può in fondo perdonare: e ancora oggi si attende con speranza la ripresa della sua meravigliosa comic strip, cosa che probabilmente non avverrà mai.
In Italia "Calvin and Hobbes" è pubblicato da Comix in una serie di 14 volumi, che oscillano tra i 13 e i 25 euro. Altrimenti è stata recentemente pubblicata in USA la lussuosissima raccolta "The Complete Calvin and Hobbes", reperibile tramite siti come Amazon, oppure in alcune fumetterie che trattino materiale importato (a Milano ad esempio l'ho visto).


