[Disney Interactive Studios] Disney Infinity
Inviato: martedì 17 settembre 2013, 15:39
Disney Infinity è nei negozi già da qualche giorno, praticamente per ogni piattaforma di vecchia e nuova generazione.
Proprio come Skylanders, con cui si pone in diretta competizione - più per il portafoglio dei genitori che per lo stile di gioco, però - Disney Infinity si basa sulla concretizzazione di una grande fantasia dei bambini: il sogno che i propri giocattoli prendano vita. Il concetto è semplice: si comprano le statuette dei personaggi Disney, li si piazza sulla piattaforma "portale" e il personaggio raffigurato si trasferisce sullo schermo, pronto a prendere parte a mille e più avventure. Per il momento è disponibile solo un numero limitato di playset, tre compresi nello starter pack (Pirati dei Caraibi, Monsters University e Gli Incredibili) e due venduti separatamente (Cars e The Lone Ranger), ma naturalmente il progetto è pensato per espandersi nel corso dei prossimi anni - si spera includendo universi anche universi tratti dai Classici, magari già a partire da Frozen.
Ma come funziona in soldoni il gioco? Sono presenti due modalità, playset e toy box. La prima è costituita da una serie di "mondi" a tema, quelli che ho elencato poco sopra, ispirati a determinati universi disneyani, mondi che costituiscono veri e propri videogiochi indipendenti gli uni dagli altri, della durata di qualche ora, nei quali il gameplay varia al variare delle premesse, per cui se nei playset di Pirati affronteremo un'avventura caraibica in quello di Cars avremo a che fare con un gioco di corse. E' purtroppo possibile utilizzare in ogni set soltanto i personaggi provenienti da quel determinato universo, per cui non potremo esplorare Tortuga nei panni di Randall o gareggiare in un percorso di Cars come Flash Parr, per esempio.
La modalità playset è comunque solo un antipasto: il gioco vero e proprio è rappresentato dalla scatola dei giochi, un colossale editor di livelli in cui è possibile realizzare praticamente ogni scenario che ci venga in mente utilizzando tutti i personaggi che vogliamo, per poi condividerli con altri giocatori sparsi per il mondo.
Per ora è presto per giudicare la qualità del prodotto, che comunque si presenta come un acquisto molto ingolosente tanto per i più piccoli quanto per gli appassionati della Disney e dei suoi mille mondi magici, specie se hanno un debole per l'oggettistica da collezione. Le statuette sono infatti realizzate con grande cura e sfoggiano tutte uno stile nuovo e unico, pensato per poter amalgamare personaggi provenienti da universi del tutto differenti - anche se, questa è una mia opinione, il fatto che i personaggi non siano raffigurati con il loro stile canonico ma con quello proprio del gioco potrebbe rappresentare un deterrente per il collezionista più purista.
A voi il trailer!
Proprio come Skylanders, con cui si pone in diretta competizione - più per il portafoglio dei genitori che per lo stile di gioco, però - Disney Infinity si basa sulla concretizzazione di una grande fantasia dei bambini: il sogno che i propri giocattoli prendano vita. Il concetto è semplice: si comprano le statuette dei personaggi Disney, li si piazza sulla piattaforma "portale" e il personaggio raffigurato si trasferisce sullo schermo, pronto a prendere parte a mille e più avventure. Per il momento è disponibile solo un numero limitato di playset, tre compresi nello starter pack (Pirati dei Caraibi, Monsters University e Gli Incredibili) e due venduti separatamente (Cars e The Lone Ranger), ma naturalmente il progetto è pensato per espandersi nel corso dei prossimi anni - si spera includendo universi anche universi tratti dai Classici, magari già a partire da Frozen.
Ma come funziona in soldoni il gioco? Sono presenti due modalità, playset e toy box. La prima è costituita da una serie di "mondi" a tema, quelli che ho elencato poco sopra, ispirati a determinati universi disneyani, mondi che costituiscono veri e propri videogiochi indipendenti gli uni dagli altri, della durata di qualche ora, nei quali il gameplay varia al variare delle premesse, per cui se nei playset di Pirati affronteremo un'avventura caraibica in quello di Cars avremo a che fare con un gioco di corse. E' purtroppo possibile utilizzare in ogni set soltanto i personaggi provenienti da quel determinato universo, per cui non potremo esplorare Tortuga nei panni di Randall o gareggiare in un percorso di Cars come Flash Parr, per esempio.
La modalità playset è comunque solo un antipasto: il gioco vero e proprio è rappresentato dalla scatola dei giochi, un colossale editor di livelli in cui è possibile realizzare praticamente ogni scenario che ci venga in mente utilizzando tutti i personaggi che vogliamo, per poi condividerli con altri giocatori sparsi per il mondo.
Per ora è presto per giudicare la qualità del prodotto, che comunque si presenta come un acquisto molto ingolosente tanto per i più piccoli quanto per gli appassionati della Disney e dei suoi mille mondi magici, specie se hanno un debole per l'oggettistica da collezione. Le statuette sono infatti realizzate con grande cura e sfoggiano tutte uno stile nuovo e unico, pensato per poter amalgamare personaggi provenienti da universi del tutto differenti - anche se, questa è una mia opinione, il fatto che i personaggi non siano raffigurati con il loro stile canonico ma con quello proprio del gioco potrebbe rappresentare un deterrente per il collezionista più purista.
A voi il trailer!
