[Moore & Sprouse] Tom Strong
Inviato: lunedì 22 luglio 2013, 16:22

La linea di fumetti ABC (American's Best Comics) fu un grande progetto e scommessa per l'Alan Moore degli anni '90, un autore che usciva da un difficile rapporto con quella DC Comics all'interno della quale aveva creato alcune delle sue cose migliori ma che a parer suo non si comportò proprio in modo inappuntabile.
I titoli nati sotto questo ombrello sono noti e apprezzati: La Lega degli Straordinari Gentlemen, Promethea e Top Ten su tutti, per la loro carica innovativa.
C'è poi una testata che, forse un po' a sorpresa e forse un po' no, al contrario delle altre si connota come classica che più classica non si può. Il Bardo, dopo aver distrutto il concetto di supereroe in Watchmen, va a ripescare a piene mani in quella mitologia e la ricrea, ricostruendo l'icona del super-uomo secondo la sua sensibilità: ecco Tom Strong.
Tom Strong è un eroe nel senso più puro: è un uomo dalle capacità e dai poteri straordinari, grazie ad un esperimento del padre, che insieme alla propria famiglia combatte contro i pericoli che minacciano il mondo e in particolare Millennium City, sua città d'adozione. A rendere interessante quello che potrebbe sembrare un ennesimo fumetto supereroistico mainstream o un mero esercizio di stile di Moore è una simpatica componente metafumettistica e il taglio surreale e scanzonato delle avventure del personaggio.
In giro si possono trovare i volumi della Magic Press che ristampano tutta la serie ma, più comodamente, la Lion dallo scorso mese ha varato uno spillato mensile a € 2,50 che in 14 uscite ristamperà l'intera serie. Inutile dire che il rapporto qualità-prezzo è sicuramente allettante e ottimo, e anche il formato da comics americano è perfettamente in linea con lo spirito che la testata vuole riproporre. Nonostante il prezzo vantaggioso era ancora titubante nel provare la serie, ma il fumettaro mi ha dato la spinta finale per convincermi all'acquisto, considerando Tom Strong una delle cose migliori dell'autore.
Il primo albetto sottolinea perfettamente l'aspetto metafumettistico che dicevo prima, con un modo originale di raccontare le origini del protagonista [spoiler](attraverso un albo che un ragazzino si legge in pullman)[/spoiler], mentre il #2 (uscito in fumetteria lo scorso venerdì) spinge maggiormente l'acceleratore sull'avventura spigliata e con nemici improbabili. In questo senso solo la copertina vale tutto, figuriamoci il contenuto!
Considerato tutto questo, penso proprio che sarà un prodotto che seguirò con una certa costanza
PS: ritengo utile sottolineare che la rivista Mega ha annunciato che prossimamente la Lion ristamperà anche Top Ten, citato prima, in 2 comodi volumi. Anche in questo caso, la nuova edizione dovrebbe essere una via migliore e privilegiata rispetto a quella attualmente in circolazione, sempre edita da Magic Press.





