Marvel: I Fantastici Quattro
Inviato: mercoledì 19 aprile 2006, 00:58

E proseguiamo la Marvellizzazione di questo forum (e del suo amministratore) parlando dei primi supereroi "moderni". Ho avuto modo di approcciare l'allegra famigliola di supereroi (a cui tanto deve un certo film Pixar) solo recentemente tramite lettura del volumetto dei Classici di Repubblica serie standard. E se escludiamo speciali, miniserie e universi paralleli posso dire di aver finalmente letto un po' di Marvel canonico.
Impressione ovviamente positiva. Passando al dettaglio, il volumetto in questione contiene le seguenti storie:
I Fantastici Quattro! (Lee/Kirby): Per un Rat-Maniano come me è stato un piacere andare finalmente a scoprire la fonte che ha fornito ad Ortolani la base per il primo episodio della nuovissima Trilogia dei Fantastici. Solo non mi aspettavo (a torto conoscendo Leo) un tale citazionismo vignetta per vignetta. L'episodio in questione mostra una certa modernità soggiacente ai pur numerosi stilemi supereroistici anni 60 (didascalie pompose, isole mostruose). La storia principale riguardante l'Uomo Talpa mi è parsa un po' sacrificata per far posto invece al necessario flashback con le origini.
Una domanda ai Marvellofili: non riesco a capire se si tratti di un episodio unico (il numero di tavole è quello standard), o di una trilogia di episodi (le ultime dodici pagine sembrano costituire due micro-episodi). Esplicate, please.
La Venuta di Galactus!
Il Giorno del Giudizio!
La Saga di Silver Surfer! (Lee/Kirby): Altra storia ben nota a chi ha letto L'Araldo di Ortolani. Le tre storie compongono la cosiddetta Trilogia di Galactus, in cui fa la sua prima apparizione Silver Surfer, e la sua (presumo) seconda, l'Osservatore, che parmi di capire sarebbe poi stato ripreso come "narratore" di What if
La prima cosa che balza all'occhio è come queste trilogie non possedessero "confini" ben precisi. L'inizio della prima storia coincide infatti col finale della saga precedente (quella degli Inumani), mentre la fine dell'ultima mette già in scena il cattivo della successiva e introduce la vita universitaria di Jhonny Storm.
Una trilogia ottima, con parecchi spunti "profondi".
Questo Uomo...Questo Mostro! (Lee/Kirby): Immediatamente successiva alla trilogia di Galactus, questa storia "autoconclusiva" mette in scena i tormenti di Ben Grimm. Sembra che abbia fornito l'ispirazione per una certa sequenza del film dei Fantastici Quattro da poco uscito...
Ad ogni modo, faccio appello ancora ai Marvelliani: mi sapreste dire a che punto esatto della serie classica (il primo centinaio di storie) si collocano queste quattro storie?
Terrore in una Piccola Città - Parte 1: Sognare, Forse
Terrore in una Piccola Città - Parte 2: Il Giorno del Destino! (John Byrne): Un pregio del volumetto è quello di abbracciare l'intera produzione, toccando un po' tutti i periodi. Questa bilogia realizzata da Byrne per il ventennale dei F4, inizia presentando una realtà diversa da quella che il lettore conosce, utilizzando lo stesso effetto straneante che tanta parte avrà in seguito anche in Pk (Seconda Stesura, Niente di Personale). E' l'unica apparizione nell'albo del Dottor Destino e del Giocattolaio.
Vive Les Fantastiques! (Lobdell/Davis): Un nuovo stile, una nuova colorazione. Risalente al 2000, è la prima storia "moderna" del volumetto. Sebbene lo stile narrativo, i dialoghi, l'umorismo, le espressioni creino un cocktail visivamente assai più accattivante dello stile "classico", questa storia, benchè l'abbia apprezzata, mi è sembrata leggeramente più povera delle altre dal punto di vista contenutistico. Pare di capire che sia stata realizzata per festeggiare il ritorno dei Fantastici Quattro da un periodo di "limbo" nel quale si erano cacciati per colpa del figlio di Reed e Sue che aveva pasticciato con le dimensioni. L'introduzione con l'Uomo Talpa sembra non avere un seguito all'interno della storia, è forse un anticipazione di una saga futura?
La storia ha inoltre foliazione doppia rispetto agli episodi standard. E' perchè è speciale oppure sono io che mi sono perso il punto di stacco tra i due episodi?
Ombre sullo Specchio!
Il Giorno del Sole Nero (Pacheco): Ottima. E' una bilogia del 2002 e mette in scena Diablo. Visivamente è una gioia per gli occhi e contenutisticamente non è affatto male. Ho particolarmente apprezzato la presenza di Daredevil e dell'Uomo Ragno nel secondo episodio. Se i Fantastici Quattro sono ancora così mi verrebbe voglia di iniziare a prenderli regolarmente...
Dragonman per Tutte le Stagioni (Loeb/Franci Yu): Questa non l'ho capita tanto. E' una breve? Bè, ovvio. Non sapevo esistessero anche delle brevi in appendice. Bè meglio così, quel che non capisco è però il motivo per cui Ben Grimm abbia il pieno controllo dei suoi poteri...
Festa a Sorpresa (Nicieza/Rude): Altra breve assai simpatica. Solo che continuo a non capire l'esatta collocazione di questo genere di storie all'interno della serie. Per di più sembra più vecchia dell'altra. Mah...





