[Will Eisner] New York
Inviato: lunedì 08 aprile 2013, 22:03

Gli amici per il mio compleanno hanno pensato bene di regalarmi questo grosso volume, che la Einaudi per la collana Stile Libero Extra ha pubblicato circa 5 anni fa.
New York contiene quattro graphic novel di Will Eisner: New York, Il Palazzo, City People Notebook e Gente Invisibile. Tutte sono incentrate sugli stessi temi, che le accomunano e sottolineano l'interesse che l'autore aveva nell'osservare le persone in un ambiente come quello delle moderne metropoli.
Il fumetto che dà il titolo al volume, infatti, non racconta una storia ma proprio per cercare di essere il più completo possibile racconta spezzoni di vita quotidiana nella Grande Mela, che ruotano attorno a luoghi precisi o a situazioni particolari. È un uso interessante del medium fumetto, e un metodo narrativo anche nuovo utilizzato in questo modo, che ha i suoi pregi e i suoi limiti. I primi si ritrovano nella varietà di situazioni, nella capacità di piazzare la gag fulminante quanto la scena che ti colpisce allo stomaco in modo efficace e immediato; i secondi sono nella frammentarietà di quello che si legge, che a volte può pesare.
In questo senso ho preferito Il Palazzo, forse la graphic novel migliore del libro, a mio parere. Essa presenta 4 storie di 4 personaggi diversi, spettri che aleggiano attorno ad un palazzo di nuova costruzione, sorto sulle rovine di uno precedente dove i 4 spettri avevano vissuto. L'unitarietà manca anche qui, ma ciascuna storia dura più di una tavola e si ha la possibilità di immergersi nei drammi di queste persone, i quali hanno legate le proprie speranze e i propri dolori a quel palazzo che ora non c'è più, ma attorno al quale continuano a girare anche dopo la morte. Sono pagine spietate, queste, dove Eisner non esita a mettere in campo la vita nel suo senso più duro.
City People Notebook segue un po' il trend di New York, ma in modo meno narrativo e più visivo/evocativo: Eisner compare nelle tavole in veste di osservatore dentro l'inquadratura, e con il suo taccuino osserva e annota tutte le componenti di una grande città, tra odori, rumori, strade e quant'altro vada a comporre non solo l'architettura, ma proprio l'anima di una big city.
Infine Gente Invisibile torna a parlare di persone reali e comuni, con 3 avventure che mostrano ancora una volta persone travolti dal destino, da se stessi, dalle proprie scelte e da quello che vorrebbero. Racconti melanconici, strambi, assurdi, un po' come sa essere a volte la vita.
Il volume si compone anche di una bellissima e sentita introduzione di Neil Gaiman e di una nota all'edizione di Denis Kitchen, oltre che di alcune tavole extra rispetto alla prima edizione del volume.
Volume veramente importante e prezioso. La dimostrazione migliore di come il fumetto sia in grado di cogliere grandi gioie e infiniti dolori tanto quanto qualunque altro medium. E di come un grande autore possa, semplicemente osservando a disegnando, mostrare a chi ha voglia di leggerlo riflessioni interessanti e mai banali su se stesso e sull'ambiente in cui vive.