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Marvel: Runaways

Inviato: martedì 04 aprile 2006, 14:02
da DeborohWalker
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Sei ragazzi, estremamente differenti tra loro (come vuole che sia il cast di ogni serie che si rispetti) appartengono a famiglie molto legate tra loro. Annaulmente le sei famiglie si ritrovano per una cena, e i ragazzi sono costretti a passare assieme la serata; durante una di queste serate, in preda alla noia, decidono di dare un'occhiata a cosa succede al piano di sotto e scoprono che
[spoiler] i loro genitori sono dei super-criminali![/spoiler]
Dopo questa sconvolgente rivelazione i sei scapperanno di casa, cercando di trovare un modo per risolvere la situazione nella quale si sono ritrovati.

Il #1, Orgoglio e Gioia, è un buon volume introduttivo. Vengono presentati alla perfezione i protagonisti e il contesto nel quale si ambienterà la vicenda. I dialoghi sono costruiti in modo realistico e accattivante, e sono sicuramente l'elemento migliore del volume. La sceneggiatura è realizzata intelligentemente, senza mai rallentare il suo ritmo incalzante, aggiungendo di frequente nuovi elementi alla storia, e giocando con furbizia con quanto è stato messo in gioco fino a quel momento. La struttura di questo primo volume permette sia di apprezzarlo autonomamente, sia di considerarlo come introduzione al secondo (e da quel che mi risulta, ultimo) volume della serie, che i commenti americani affermano essere nettamente migliore di questo primo.
Non so perchè ma mentre leggevo il volume, continuavo a ripetermi nella testa che per come Runaways è strutturato e per la sua trama, sarebbe un on ottimo soggetto da cui trarre un film. E' una storia leggera, senza alcuna pretesa di diventare il capolavoro a fumetti del nuovo millennio, ma risulta comunque molto gradevole.
I disegni purtroppo non sono assolutamente di mio gradimento: i tratti eccessivamente semplici (e a volte "grezzi") di Alphona proprio non riesco a mandarli giù. La colorazione piatta, che utilizza per lo più toni abbastanza spenti, è forse la più adatta al tipo di disegno, ma non riesce comunque a farmi piacere la grafica della serie. Se però si riesce a passare sopra a quello che ad una prima sfogliata può sembrare un fumetto di bassa qualità, e ci si immerge nella storia senza prestare attenzione ai disegni (che comunque dopo qualche pagina cominciano ad essere meno fastidiosi) vi assicuro che sarà assolutamente valsa la pena di leggere questo volume.

Inviato: martedì 04 aprile 2006, 14:13
da Valerio
No aspetta fammi capire...ma non era un prodotto Marvel?
Ad ogni modo...costo?

Inviato: martedì 04 aprile 2006, 14:19
da DeborohWalker
Sì, è un prodotto MARVEL, pubblicato da una settimana da Panini Comics.
Il prezzo sono i canonici 10 euro di un volume 100% MArvel, per 135 pagine di fumetto.

Inviato: martedì 04 aprile 2006, 14:20
da Valerio
Allora là sopra va rinominato il thread con l'etichetta Marvel, com'è stato per Powerless...
A meno che...appartiene o no al Marvel Universe o è solo pubblicato da Marvel?

Inviato: martedì 04 aprile 2006, 15:01
da DeborohWalker
E' strano... E' pubblicato dalla MARVEL, ed è ambientato nell'Universo in cui ci sono i supereroi a noi ben noti. Però non hanno un ruolo fondamentale, si intuisce solo da dialoghi come "potremmo chiedere aiuto ai Vendicatori" e cose simili...
Mah, non saprei che fare.

Inviato: martedì 04 aprile 2006, 15:04
da Valerio
Vabbè, è una side-story, non veodi l problema. Lo taggheremo Marvel...

Inviato: giovedì 20 aprile 2006, 00:41
da warren
Grrodon ha scritto:Vabbè, è una side-story, non veodi l problema. Lo taggheremo Marvel...
Scelta irrinunciabile.
Anche perchè qui parliamo della prima serie di Runaways, in tutto 18 numeri.

Ora in USA è in pubblicazione la seconda serie molto calata nell'universo Marvel (vi compaiono l'Uomo Ragno, Cloak and Dagger, i Vendicatori...)
Ed è in uscita una miniserie crossover con gli Young Avengers.

Inviato: giovedì 20 aprile 2006, 01:10
da Valerio
warren ha scritto: Ed è in uscita una miniserie crossover con gli Young Avengers.
Oddiomio, *casino* e chi sarebbero costoro?

Inviato: giovedì 20 aprile 2006, 01:58
da DeborohWalker
Bè, Grò. Te lo spiego semplicemente.

Sono appena arrivati (è uscito da poco il #2 in Italia) un gruppo di ragazzi dal futuro che hanno le caratteristiche di personaggi a noi noti, (Hulk, Thor, Cap.America, ecc.) che hanno ottenuto i loro poteri in modo alquanto astruso. Dal futuro questi teenager sono arrivati nella realtà perchè devono evitare che l'attuale realtà possa diventare ciò che non sarà, e.... AAAARRRGHHH!!!

No, casini a parte è un'ottima serie, sceneggiata dall'autore di Sex in the City (a me la cosa non mi entusiasmava, ma risulta bravo).
La prima saga presente nel #1 e nel #2 è molto gradevole, e anche la seconda saga (che comincia sempre nel #2) si prospetta molto interessante. Magari aprirò un topic a riguardo, se lo merita, non vorrei andare off-topic qui.

Inviato: giovedì 20 aprile 2006, 14:53
da warren
Giusto per puntualizzare che gli Young Avengers non provengono dal futuro. Solo uno di loro (Iron Lad) che ora d'altronde non farà più parte del gruppo.

Ah, lo sceneggiatore Heinberg è noto soprattutto per aver scritto "The O.C.", telefilm che traboccava di citazioni per fumettari nerds.

Inviato: lunedì 24 aprile 2006, 10:37
da Akane.t
Runaways non è una serie qualunque. Parte un pò in sordina, Ti sembrano cose già viste, ma più va avanti più ne rimani invischiato e affascinato. Una vera chicca che si distingue dal resto. E a me il tratto e la colorazione invece piace da matti ^^

Voglio il mio volume per leggermelo in ITA :cazz:

Inviato: domenica 17 giugno 2007, 01:30
da DeborohWalker
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Runaways vol. 2
Dopo un primo volume contenente la prima saga, sufficiente a farci intuire le potenzialità della serie, Panini Comics un annetto fa ha portato in Italia il seguente volume della serie, in un formato eccezionale: a 18 euro, ben 12 episodi della serie, ovvero un INTERO ANNO di pubblicazione americana, con la qualità di stampa e cartacea che contraddistingue gli albi 100%.
Ma smettiamo di parlare dell'edizione italiana e di quanto è bello tenere la carta tra le mani, passando a ciò che importa veramente, il fumetto.

Nel volume precedente i sei protagonisti avevano scoperto per caso che i loro genitori erano veri e propri criminali, e dopo questa rivelazione, deciso di scappare cercando un modo per opporsi alle loro malvagie famiglie, che compongono la setta "Orgoglio". Durante il viaggio, ognuno di loro scoprì di avere un particolare potere, che un po' alla volta cercò di padroneggiare per sfruttarlo nel viaggio che avrebbe dovuto allontanarli il più possibile dai loro papini e mammine.
Alex è il leader del gruppo, senza alcun potere, ma con grande intelligenza e doti strategiche.
Nico è figlia di due stregoni, e se ferita a sangue, le esce dal corpo il Bastone dell'Uno, col quale è in grado di realizzare ogni tipo di magia, ma mai nessuna due volte.
Molly è la più piccola del gruppo, ed è una mutante dotata di superforza e invulnerabilità.
Karoline è un'aliena, in grado di volare, abbagliare gli altri, e attaccare con la sua energia della luce.
Chase è figlio di due inventori e può attaccare usando i suoi occhiali a raggi X e i suoi guanti sputafuoco.
Gertrude è figlia di due viaggiatori del tempo, e ha il potere di comandare telepaticamente un velociraptor che le obbedisce.
Questi sei ragazzi compongono un team affascinante, avviato alla perfezione nel volume precedente, in quello che potrei definire come l'inizio migliore di sempre di un fumetto di supereroi MARVEL.
E vediamo come le cose si svilupperanno in questo secondo maxi-volume contenente 4 saghe di varia durata.

Inferno Adolescente (4 episodi)
Un biglietto anonimo lasciato ai componenti di Orgoglio, lascia intendereche uno dei Runaways è una talpa, che continua ad agire nell'ombra col fine ultimo di far raggiungere gli scopi del gruppo di adulti.
Ignorando questa minaccia interna, i ragazzi cominceranno a costruirsi una vita da fuggitivi, sviluppando all'interno del gruppo anche relazioni sentimentali.
Ma per movimentare le cose, da subito si aggiungerà ai ragazzi Topher, e allo stesso tempo il gruppo avrà anche una nuova minaccia da affrontare

Perso e Trovato (2 episodi)
Orgoglio ha dei collaboratori all'interno delle forze dell'ordine, e proprio la polizia convoca Cloak e Dagger, due supereroi "di serie B" (ma che personalmente ritengo non abbiano mai avuto nell'Universo Marvel la visibilità che meriterebbero) per rintracciare i sei fuggitivi, accusati di un omicidio che in realtà hanno commesso i propri genitori.

Chi è buono muore presto (5 episodi)
La (lunga) resa dei conti. I Runaways riescono a decodificare un libro che rivela come i loro genitori sono riusciti ad ottenere i loro poteri, e qual è il loro obiettivo, per il quale sono diventati dei veri e propri supercriminali. E la scoperta non lascerà indifferenti i ragazzi, che verranno anche a sapere dell'esistenza di una talpa, cominciando a dubitare di ognuno.
E poi lo scontro finale, l'incontro con i propri genitori, il traditore che esce allo scoperto, azione e morti, in una conclusione che non può deludere.

Diciott'anni (1 episodio)
L'epilogo. Ovvero una boccata d'aria fresca e un po' di tranquillità dopo tutto ciò accaduto finora. E una finestra aperta per il nuovo inizio, dato che con questa puntata si conclude quella che è definita la prima serie di Runaways, e che dal prossimo episodio inizia la seconda serie. Gli amici si ritrovano, si va tutti in missione di salvataggio, e poi vengono gettate le basi per gli eventi del futuro

Non riesco proprio a dire quali sono i punti d forza di Runaways...
La sceneggiatura di Brian K. Vaughn rasenta la perfezione, con dialoghi interessanti e realistici, e una vicenda appassionante con azione, colpi di scena e divertimento.
I personaggi sono caratterizzati nel modo migliore per introdurre un nuovo gruppo, personalmente credo (e spero) che questa serie possa un giorno raggiungere la notorietà dei classici di Stan Lee.
Da evidenziare una lettera di elogi spassionati sulla serie che fu spedita (e pubblicata) da Joss Whedon, regista di Buffy e all'opera nel campo fumettistico (un esempio ne è la sua stupenda saga degli X-Men) che qualche anno dopo, riuscirà a conquistare la scrittura di 6 episodi della serie, attualmente in corso di pubblicazione in America.
Ma se ho elogiato in questo modo la sceneggiatura, non posso non fare altrettanto per i disegni, ad opera di Adrian Alphona, un completo principiante nel campo dei fumetti, ma che riesce a padroneggiare questo mezzo espressivo, creando atmosfere difficilmente ritrovabili altrove. In questo volume viene sostituito per 2 episodi (la saga Perso e Ritrovato) da Takeshi Miyazawa, disegnatore che riesce a riprodurre degnamente lo stile dell'artista originale, con l'unica differenza sostanziale negli occhi "da manga", che difettano un po' in espressività rispetto a quelli di Alphona.

Comunque DA AVERE.

E ora mi fiondo a leggere il volume 3 e 4, perchè poi i Runaways arrivano dentro CIVIL WAR.


P.S. LOL, rileggendomi il commento che avevo fatto del primo volume, noto che solo un anno fa schifavo i disegni di Alphona mentre ora li adoro XD

Inviato: domenica 17 giugno 2007, 19:52
da camera9
A me i disegni di Alphona sono sempre piaciuti.Non sarà uno dei migliori ma è brevo.
Nel frattempo è uscito il quarto volume dedicato ai RUNWAYS, e a giorni uscirà il crossover coi giovani vendicatori collegato alla guerra civile.

Inviato: sabato 23 giugno 2007, 13:31
da DeborohWalker
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In questo volume sono contenuti due story-arc, che immergono i Runaways nel Marvel Universe in modo ufficiale (anche se non traumatico, le atmosfere sono quelle dei due volumi precedenti e non c'è un abuso di personaggi gi conosciuti, anzi, tutto viene fatto con delicatezza, e il processo proseguirà un po' alla volta.
Con questo volume inizia anche la "seconda serie" dei Runaways, tuttora in pubblicazione in America, che ha trasformato il fumetto da interessante promessa a oggetto di culto. E non saprei proprio spiegarmi il perchè, dato che ho trovato questo terzo volume qualitativamente inferiore ai precedenti, anche se solo leggermente.

Fedelissimi (6 episodi)
I Runaways sono ormai veri e propri vigilantes, pronti a fermare qualunque crimine si svolga nella propria zona, per ripagare i danni fatti dai loro genitori e Orgoglio.
Ma la loro "routine" viene interrotta quando una Gertrude dal futuro utilizza la macchina del tempo per giungere nel presente, ed avvisare i ragazzi che tutti i supereroi nel futuro verranno uccisi da Victor Mancha, un ragazzo che diventerà l'uomo più potente e malvagio del pianeta. I Runaways cercano così di rintracciare il ragazzo, che si rivela essere un tranquillissimo adolescente; dopo qualche giorno i ragazzi però scopriranno che Victor Mancha è figlio di un temibile villain dell'Universo Marvel.
Nel frattempo un misterioso individuo contatta l'Excelsior, una sorta di Associazione Supereroi Anonimi, composta da ex-eroi in calzamaglia (personaggi di serie B comunque già comparsi nell'Universo Marvel) che vogliono smettere di dipendere dai propri poteri e resistere all'istinto di pattugliare in calzamaglia. Quest'uomo offre all'associazione Excelsior un'ingente somma di denaro, se il gruppo riuscirà a fermare i Runaways: gli ex-supereroi decidono così di andare in missione un'ultima volta per raccogliere fondi.
Un capitolo interessante nella saga dei fuggitivi, forse meno brillante degli altri. ma comunque di buon livello e che fa presupporre interessanti sviluppi, soprattutto per quanto rivelerà la Gertrude dal futuro.
E i disegni di Alphona sono sempre incantevoli.

Crocevia per le stelle (2 episodi)
Sicuramente l'episodio più deludente di Runaways, l'unico che giudico "solamente" buono.
Un astronave arriva sulla Terra in cerca di Karolina, guidata da Xavin, un alieno giunto per prendere in sposa la ragazza extraterrestre.
La storia, pur se funzionale poichè contiene sviluppi che hanno ripercussioni sulla serie, è piuttosto banale, e alcune scene o scelte fatte dai protagonisti risultano piuttosto ridicole. Non mancano le sequenze interessanti e divertenti (una su tutte quella al supermercato tra Nico e Victor), ma è la visione d'insieme che non riesce a convincere.
A peggiorare ulteriormente la situazione ci si mettono anche i disegni di Takeshi Miyazawa, che se con il ciclo Perso e Ritrovato era riuscito quasi ad eguagliare i disegni di Alphona, qui realizza tavole nettamente inferiori, forse fatte relativamente in fretta per rimediare a ritardi del disegnatore originale.

Inviato: lunedì 02 luglio 2007, 23:45
da DeborohWalker
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Anche questo quarto volume è bello corposo, con dieci capitoli di pura qualità Runaways, meglio del tomo precedente che avevo trovato un po' sottotono, con il duo Vaughn/Alphona decisamente in forma.

Costa Est/Costa Ovest (4 episodi)
In Perso e Trovato i Runaways avevano conosciuto Cloak e Dagger; ora Dagger giace in pessime condizioni all'ospedale, e la polizia ha dei filmati in cui si riconosce Cloak come responsabile delle violenze. Il supereroe però si presenta davanti ai figli di Orgolio, rivelandogli di essere innocente. I ragazzi traslocheranno a New York dove, senza essere riconosciuti da nessuno, possono indagare tranquillamente. Ma le indagini verranno interrotte dai Nuovi Vendicatori, intenzionati a fermare il gruppo di adolescenti, ancora visti come dei ribelli

Uguali identici (1 episodio)
Una storiellina autoconclusiva, assolutamente deliziosa.
Molly si ritrova nelle fogne, dove un gruppo di orfani è soggiogato da un perfido mago, che minaccia di trasformarli in pietra se non gli obbediranno nell'attualizzazione dei suoi loschi piani. Molly dovrà così unirsi ai ragazzi, riuscendo poi a liberare i suoi nuovi amici dalla prigionia.
Una storia decisamente gradevole, che riesce a portare la serie su altri binari, meno epici e con una trama più epica, ma non per questo meno bella.

L'attenzione dei genitori (5 episodi)
Il pezzo forte del volume, sicuramente.
La squadra di ragazzi dovrà fronteggiare una minaccia dal passato, un Orgoglio ricostituita con nuovi membri. E anche i Runaways potranno contare su due "nuovi" elementi. Ma non finisce qui, perchè prima della fine i ragazzi dovranno affrontare un combattimento come mai prima d'ora, e la morte attende dietro l'angolo.
E Victor utilizza per la prima volta i suoi poteri in un modo fighissimo :sbav:
Il finale drammatico lascia il lettore a bocca asciutta, impaziente di leggere il prossimo volume, dato che anche la continuity a lungo termine sembra essere ristabilita, con elementi e personaggi pronti ad essere sviluppati con rivelazioni quando meno ce le si aspetta.

Insomma, Runaways si conferma la migliore serie Marvel in circolazione, non c'è alcun dubbio.

Runaways vol.5: Morto vuol dire morto

Inviato: sabato 09 agosto 2008, 14:27
da DeborohWalker
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Due brevi cicli di storie (e un bonus) non proprio sconvolgenti, sia dal punto di vista qualitativo, sia come trama. E' il volume più deboluccio letto finora, ma nonostante questo vale il suo prezzo, e questo la dice lunga sulla qualità della serie.
Anche qui un bel po' di dialoghi brillanti, personaggi ulteriormente approfonditi, e anche qualche scena epica ed emozionante, pur non raggiungendo i fasti dei volumi passati.

Morto vuol dire morto (3 episodi)
Si tirano le fila del finalone della saga passata: i ragazzi cercano di reagire alla morte di Gert, mentre Victor continua a riflettere sulla sua situazione di nuovo arrivato, sentendosi inutile... Nel frattempo l'intero team affronta un mostrone che sembra uscito direttamente dall'Hellboy di Mignola, scontro piuttosto banalotto e grossolano.

Vivi in fretta (3 episodi)
Un bel ciclo di storie che stabilizza lo status quo della nuova formazione: nessun nemico da combattere, ma diverse scelte da affrontare, una in particolare che potrebbe lenire il dolore di tutta la squadra.
Gli autori riescono a far arrivare Victor allo stesso livello degli altri personaggi, senza che ci sia più quella sensazione di distacco da "quello che conosciamo da meno numeri".
E finale con cliffhanger, che fa presagire un sesto volume esplosivo.

X-Men/Runaways (1 episodio)
Fuffa.
Una storiella contenuta in un numero speciale fuori serie realizzato nel corso del 24Hours Free Comics Day, un evento in cui negli USA escono albi a fumetti distribuiti gratuitamente.
I Runaways stanno chiacchierando tranquillamente per la strada, quando arrivano gli X/Men e i due supergruppi iniziano a fare a scazzottate.
Assolutamente evitabile, e i disegni mi sono apparsi in qualche modo grotteschi.
Vabbe', alla fine questa storia c'e' per amor di completezza, dato che i Runaways non compaiono in 25 testate differenti, fa piacere avere tutto cio' in cui sono presenti.

Ultimo albo della gestione Vaughn/Alphona, i creatori della migliore serie su un giovane supergruppo che si sia mai vista, che hanno gettato ottime basi mantenendo sempre una qualità costante, garantendo un riscontro di critica e pubblico elevato.
La visibilità ottenuta ha fatto sì che la Marvel mettesse al timone di questa serie autori di un certo livello: nel prossimo volume leggeremo un ciclo di storie scritto da Joss Whedon, mentre dal successivo al timone ci sarà l'accoppiata Terry Moore/Humberto Ramos.
Sembra che Runaways continuerà ad essere in ottime mani.[/quote]

Runaways vol.6: Vicolo Cieco

Inviato: venerdì 24 ottobre 2008, 16:42
da DeborohWalker
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E finalmente possiamo leggere l'intero ciclo di storie realizzate da Whedon in un intero volume, ed è una soddisazione se si pensa che gli americani hanno impiegato più di un anno per leggere i 6 numeri, mandando così a farsi benedire la mensilità della serie.
Le aspettative erano molto alte a riguardo e bisogna dire che, anche se la storia di Whedon non fa gridare al miracolo, rimane comnque nella media di quanto scritto finora da Vaughn, quindi è decisamente buona.
Il soggetto è interessante: durante uno scontro con il Punitore, i Runaways si ritrovano per errore catapultati nell'America di inizio '900, dove incotrano un gruppo di ragazzi dotati di poteri ed emarginati dalla società proprio come loro. Tra questi, una ragazza in grado di danzare nell'aria a ritmo di musica, un ragazzo alato, un piccolo ometto che può stare sul palmo di una manno e il fantastico Yellow Kid, un tizio pelato che indossa una tuta gialla sulla quale compaiono le parole che vorrebbe dire :D I due "supergruppi" si ritroveranno così a collaborare, e si stringeranno anche legami tra alcuni membri; alla fine dell'avventura, potrebbe quindi esserci qualche novità nella formazione dei Runaways...
Buoni i disegni e le colorazioni, così come i dialoghi; peccato per la presenza relativamente bassa di battute brillanti e sarcastiche, caratteristica principale di tutti i lavori di Whedon, che però sono inferiori a quelle di Vaughn.
Peccato che la storia riparta ignorando il cliffhanger del 5 volume con Iron Man, che si risolve senza nessuna spiegazione, ma che da quanto ho capito viene risolto nel volume Runaways Saga, un volume solamente scritto, del quale però non si hanno notizie su un'eventuale pubblicazione italiana.

Runaways vol.7: Torto Marcio

Inviato: martedì 29 settembre 2009, 00:11
da DeborohWalker
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Dopo il viaggio indietro di un secolo scritto da Joss Whedon nel volume precedente, i Runaways tornano nel presente in compagnia di Klara, una ragazzina del 1900 in grado di controllare le piante. Alla ricerca di un nuovo rifugio, i fuggitivi vengono attaccati da un gruppo di majesdiani giunti sulla Terra alla ricerca di Karolina Dean, con lo scopo di riportarla sul suo pianeta natale e farle pagare le colpe commesse dal padre; tutti i ragazzi si troveranno coinvolti in un rocambolesco scontro con gli alieni per tentare di salvare la propria compagna.

Dopo alcuni volumi dalla qualità altalenante sui quali si sono avvicendati diversi autori, Terry Moore sale a bordo di Runaways realizzando un ciclo di storie scanzonato e fracassone, forse il più vicino alle atmosfere iniziali della serie ideata da Brian K. Vaughn. I toni leggeri e la trama semplice occupano la maggior parte dell'albo, ad eccezione di un finale ad effetto che riesce ad emozionare.
I disegni dallo stile cartoonesco si rivelano azzeccati per i giovani protagonisti, anche se le chine indeboliscono leggermente il tratto caratteristico di Humberto Ramos.

Runaways #8: Rock Zombi

Inviato: sabato 26 dicembre 2009, 23:07
da DeborohWalker
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A poco più di 3 mesi dall'uscita precedente, la Panini pubblica in tutta fretta l'ottavo volume dei Runaways; certo, un intervallo così breve fa piacere, ma è un peccato che contenga solo 4 albi americani, quando in passato ci sono stati volumi 100% con 12 episodi. La colpa è della Marvel americana che ha suddiviso così la versione paperback, quando queste storie si sarebbero benissimo potute includere nel volume 7, nel quale si sarebbe così trovato l'intero ciclo scritto da Terry Moore. Mah.

Rock Zombi (3 episodi)
Negli ultimi anni alla Marvel c'è stata un'invasione di zombie, nato nell'universo Ultimate e poi confluita nella collana Marvel Zombie, un'universo alternativo in cui tutti i più celebri supereroi sono non-morti mangia-uomini. Fortunatamente i Runaways, proseguendo il loro cammino abbastanza lontano dal resto del Marvel Universe, non vengono intaccati da questo universo parallelo, ma si trovano comunque alle prese con un esercito di zombie creato da uno speaker radiofonico fuori di testa. La storia non è un capolavoro, ma la principale attrattiva della serie rimangono i battibecchi tra i ragazzi e i dialoghi brillanti.

Mollifest Destiny (1 episodio) è l'episodio più buono dell'albo: Molly va in visita allo Xavier Institute, prendendo in considerazione l'ipotesi di entrare nella scuola per mutanti. Inutile dire che li trova tutti antipatici e rifiuta di piegarsi alle loro regole, ma nel frattempo ci regala alcune scene meravigliose nelle quali gli X-Men sono esasperati di fronte ai capricci della ragazzina. Anche i disegni sono i migliori dell'albo, ad opera dell'italianissima Sara Pichelli, che non a caso è stata poi scelta come disegnatrice regolare della serie e che quindi ritroveremo dal prossimo volume.

Dire, Fare, Baciare (1 episodio) è un'altra storiellina scanzonata, che parte dall'omonimo gioco per esplorare un po' i rapporti tra i personaggi grazie a qualche battuta pruriginosa; a smuovere un po' le acque arriva un serpentone gigante che permette di mostrare un po' di azione e far usare i superpoteri dei protagonisti. Divertente.

Un albo fatto di storielle leggerine, piacevoli ma tutte all'insegna del disimpegno, menu che in un volume così sottile non soddisfa pienamente, soprattutto se confrontato con le uscite precedenti dove cicli simili erano un gustoso dessert e non la portata principale.

Runaways #9: Istruzione a domicilio

Inviato: mercoledì 15 giugno 2011, 15:43
da DeborohWalker
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Brrr, che brutto.
Il peggiore volume di Runaways di sempre.
In tutto ciò sicuramente contribuisce il fatto che ormai l'unità di lettura si sta riducendo sempre di più (stavolta un volume con soli 4 episodi, un record) ma anche a livello di trama qui c'è ben poco. Succedono tante piccole cosucce che riassettano un po' lo status quo (una morte, una nuova Rana-mobile, una possibile ricomparsa) ma per -come- le cose vengono raccontate al lettore non interessa granchè. Anche a momenti divertenti o dialoghi avvincenti non c'è granchè.
E allora che ci fa questo volume in mezzo alla saga di Runaways? Boh.
Forse per i disegni! L'italiana Sara Pichelli è brava, i personaggi sono ben disegnati... però si percepisce una pigrizia di fondo nell'inserimento dei fondali e dei particolari, con vignette abbastanza povere che vengono riempite da colori sfumati.
Facciamo che dal prossimo numero Runaways ritorna figo? Dai, su.