Runaways vol. 2
Dopo un primo volume contenente la prima saga, sufficiente a farci intuire le potenzialità della serie, Panini Comics un annetto fa ha portato in Italia il seguente volume della serie, in un formato eccezionale: a 18 euro, ben 12 episodi della serie, ovvero un INTERO ANNO di pubblicazione americana, con la qualità di stampa e cartacea che contraddistingue gli albi 100%.
Ma smettiamo di parlare dell'edizione italiana e di quanto è bello tenere la carta tra le mani, passando a ciò che importa veramente, il fumetto.
Nel volume precedente i sei protagonisti avevano scoperto per caso che i loro genitori erano veri e propri criminali, e dopo questa rivelazione, deciso di scappare cercando un modo per opporsi alle loro malvagie famiglie, che compongono la setta "Orgoglio". Durante il viaggio, ognuno di loro scoprì di avere un particolare potere, che un po' alla volta cercò di padroneggiare per sfruttarlo nel viaggio che avrebbe dovuto allontanarli il più possibile dai loro papini e mammine.
Alex è il leader del gruppo, senza alcun potere, ma con grande intelligenza e doti strategiche.
Nico è figlia di due stregoni, e se ferita a sangue, le esce dal corpo il Bastone dell'Uno, col quale è in grado di realizzare ogni tipo di magia, ma mai nessuna due volte.
Molly è la più piccola del gruppo, ed è una mutante dotata di superforza e invulnerabilità.
Karoline è un'aliena, in grado di volare, abbagliare gli altri, e attaccare con la sua energia della luce.
Chase è figlio di due inventori e può attaccare usando i suoi occhiali a raggi X e i suoi guanti sputafuoco.
Gertrude è figlia di due viaggiatori del tempo, e ha il potere di comandare telepaticamente un velociraptor che le obbedisce.
Questi sei ragazzi compongono un team affascinante, avviato alla perfezione nel volume precedente, in quello che potrei definire come l'inizio migliore di sempre di un fumetto di supereroi MARVEL.
E vediamo come le cose si svilupperanno in questo secondo maxi-volume contenente 4 saghe di varia durata.
Inferno Adolescente (4 episodi)
Un biglietto anonimo lasciato ai componenti di Orgoglio, lascia intendereche uno dei Runaways è una talpa, che continua ad agire nell'ombra col fine ultimo di far raggiungere gli scopi del gruppo di adulti.
Ignorando questa minaccia interna, i ragazzi cominceranno a costruirsi una vita da fuggitivi, sviluppando all'interno del gruppo anche relazioni sentimentali.
Ma per movimentare le cose, da subito si aggiungerà ai ragazzi Topher, e allo stesso tempo il gruppo avrà anche una nuova minaccia da affrontare
Perso e Trovato (2 episodi)
Orgoglio ha dei collaboratori all'interno delle forze dell'ordine, e proprio la polizia convoca Cloak e Dagger, due supereroi "di serie B" (ma che personalmente ritengo non abbiano mai avuto nell'Universo Marvel la visibilità che meriterebbero) per rintracciare i sei fuggitivi, accusati di un omicidio che in realtà hanno commesso i propri genitori.
Chi è buono muore presto (5 episodi)
La (lunga) resa dei conti. I Runaways riescono a decodificare un libro che rivela come i loro genitori sono riusciti ad ottenere i loro poteri, e qual è il loro obiettivo, per il quale sono diventati dei veri e propri supercriminali. E la scoperta non lascerà indifferenti i ragazzi, che verranno anche a sapere dell'esistenza di una talpa, cominciando a dubitare di ognuno.
E poi lo scontro finale, l'incontro con i propri genitori, il traditore che esce allo scoperto, azione e morti, in una conclusione che non può deludere.
Diciott'anni (1 episodio)
L'epilogo. Ovvero una boccata d'aria fresca e un po' di tranquillità dopo tutto ciò accaduto finora. E una finestra aperta per il nuovo inizio, dato che con questa puntata si conclude quella che è definita la prima serie di Runaways, e che dal prossimo episodio inizia la seconda serie. Gli amici si ritrovano, si va tutti in missione di salvataggio, e poi vengono gettate le basi per gli eventi del futuro
Non riesco proprio a dire quali sono i punti d forza di Runaways...
La sceneggiatura di Brian K. Vaughn rasenta la perfezione, con dialoghi interessanti e realistici, e una vicenda appassionante con azione, colpi di scena e divertimento.
I personaggi sono caratterizzati nel modo migliore per introdurre un nuovo gruppo, personalmente credo (e spero) che questa serie possa un giorno raggiungere la notorietà dei classici di Stan Lee.
Da evidenziare una lettera di elogi spassionati sulla serie che fu spedita (e pubblicata) da Joss Whedon, regista di Buffy e all'opera nel campo fumettistico (un esempio ne è la sua stupenda saga degli X-Men) che qualche anno dopo, riuscirà a conquistare la scrittura di 6 episodi della serie, attualmente in corso di pubblicazione in America.
Ma se ho elogiato in questo modo la sceneggiatura, non posso non fare altrettanto per i disegni, ad opera di Adrian Alphona, un completo principiante nel campo dei fumetti, ma che riesce a padroneggiare questo mezzo espressivo, creando atmosfere difficilmente ritrovabili altrove. In questo volume viene sostituito per 2 episodi (la saga Perso e Ritrovato) da Takeshi Miyazawa, disegnatore che riesce a riprodurre degnamente lo stile dell'artista originale, con l'unica differenza sostanziale negli occhi "da manga", che difettano un po' in espressività rispetto a quelli di Alphona.
Comunque DA AVERE.
E ora mi fiondo a leggere il volume 3 e 4, perchè poi i Runaways arrivano dentro CIVIL WAR.
P.S. LOL, rileggendomi il commento che avevo fatto del primo volume, noto che solo un anno fa schifavo i disegni di Alphona mentre ora li adoro XD