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[Mutant Enemy] Quella Casa nel Bosco

Inviato: mercoledì 13 giugno 2012, 21:00
da DeborohWalker
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Il genere horror ormai è morto da un bel po'. Negli ultimi anni mi viene in mente solo il buon "Drag me to Hell" di Sam Raimi, altrimenti stanno prolificando solo pellicole sadiche basate su torture splatter, come le fin troppo prolifiche saghe di Saw e Hostel.
Joss Whedon, da purista nerdone amante del genere torna alle fondamenta del genere e lo rimette in scena nella sua forma originaria, ovvero quando le platee erano terrorizzate da lupi mannari, case infestate, zombie, mostri e altre creature spaventose. Quella Casa nel Bosco è strutturato su due piani che procedono parallelamente: il primo è un perfetto horror vecchio stampo, con tutti gli stereotipi del genere, i salti sulla sedia e il cast stra-visto (giocatoredifootball+biondastupida+tiziomisteriososilenzioso+ragazzaintelligente+simpaticonechesifalecanne). E già così funziona, per gli appassionati del genere, che si trovano daanti uno di quei bei film di una volta, come quelli con cui sono cresciuti, di quando ancora il cinema era di qualità, blablabla.
Poi c'è il secondo piano narrativo, il vero perno attorno cui ruota l'idea originale che rende questa pellicola degna di nota; non la espliciterò su queste pagine per non rovinare la sorpresa, anche se questo B-side è presente già nei primi secondi di film, e lentamente viene sviluppato parallelamente alla vicenda principale facendo presto intuire allo spettatore in che direzione precederà la trama.
Quando poi i due piani narrativi si incrociano... boom, nerdesalto! Tante tante risate, che testimoniano la mia adorazione per la fantasia di Whedon e per i mondi che riesce a inventare. Il tutto condito da un'abbondante dose di ironia sul genere... un po' quello che ha fatto Scream per i thriller.
È un peccato non poter parlare dello stratagemma su cui si basa il tutto, ma toglierebbe buona parte del piacere nella visione, soprattutto per gli spettatori più perspicaci che un po' alla volta capiranno cosa bolle in pentola, ma questo non rende meno interessante il film.

Un capolavoro del genere, forse IL miglior titolo in assoluto, in grado di reinventare e destrutturare l'horror come nessun altro era riuscito a fare (mi viene in mente sempre Raimi con i suoi "La Casa", ma oserei dire che qui siamo addirittura al di sopra).

Re: Quella casa nel bosco

Inviato: mercoledì 13 giugno 2012, 23:04
da Eddy
Bravo Deb! Altro che utente perduto, tu sei quello che dà più soddisfazioni!!!
Già vi ho rotto i maròn glace in chat gente, andate a vedere questo horror. ORA!

Re: Quella Casa nel Bosco

Inviato: lunedì 24 settembre 2012, 03:50
da Valerio
Wow.

Re: Quella Casa nel Bosco

Inviato: lunedì 24 settembre 2012, 14:08
da Vito
Certo che Whedon che mi fa l'horror geniale e divertente con protagonista una rossa di capelli... :adore:

La cosa ottima di questo film è che ben pochi hanno compreso il suo significato (aspettandosi magari davvero la solita storiaccia col gruppo di amici stereotipati per venire delusi da un film che fa poca paura per concentrarsi su altro), confermando la teoria degli [spoiler]Antichi Insoddisfatti[/spoiler]. :D

Genio puro: non sono un gran fruitore di cinema horror ma posso senza dubbio ritenerlo il mio film preferito del genere.

Re: Quella Casa nel Bosco

Inviato: lunedì 24 settembre 2012, 16:10
da Valerio
Vito ha scritto:con protagonista una rossa di capelli... :adore:
Due coglioni. Tu, non Whedon.

Re: Quella Casa nel Bosco

Inviato: lunedì 24 settembre 2012, 16:39
da Vito
Sono più pacco i tuoi "wow" "visto" e compagnia che dissemini per topic ogni volta che aggiorni il tuo pokédex delle visioni (rotfl vai in quello di Hugo Cabret appena sotto). :D

Re: Quella Casa nel Bosco

Inviato: giovedì 06 giugno 2013, 19:41
da max brody
Lol, ma potevate dirlo che era The Cube 4! (anzi, The Cube -1) :P
Solo con l'horror al posto della scifi e una metanarrativa più spinta.
Beh, bello, molto divertente ([spoiler]la sfida fra scuole orrorifiche è impagabile[/spoiler]).
Le uniche obiezioni che ho sono che metà film è in notturna e non si vede una mazza e che non mi capacito di come un film del genere sia stato fatto solo nel 2011. Andava fatto prima.

Re: Quella Casa nel Bosco

Inviato: giovedì 06 giugno 2013, 21:19
da LBreda
Uhm, c'è un metalivello di lettura che The Cube non ha.

[Drew Goddard] Quella casa nel bosco

Inviato: martedì 11 agosto 2015, 19:53
da Pangur Ban
[Edit]Grazie. Non ero riuscito a trovare il topic :)
Cinque studenti di college partono su un camper alla volta di una casa nel bosco per trascorrere un week-end di assoluto relax. Dopo aver fatto rifornimento in una pompa di benzina gestita da un uomo inquietante giungono a destinazione. Ormai a loro agio nella baita, iniziano a giocare a obbligo e verità quando una botola si apre svelando una cantina colma di strani oggetti: di lì a poco saranno presi d'assalto da una famiglia di zombi, mentre da una sala-bunker un gruppo di tecnici osserva attraverso telecamere nascoste ogni loro mossa.
Trailer (spoileroso)

https://www.youtube.com/watch?v=u1Ea86glnRU

SPOILER

Una casa nel bosco, qualcosa di malefico che non deve essere risvegliato e un gruppo di ragazzi in vacanza che lo risveglia. Soggetto classico con personaggi e orrori apparentemente stereotipati ma questa volta lo splatter è al servizio (letteralmente) di una commedia nera i cui protagonisti nella finzione sono a loro volta oppressi da un altro orrore ancora più pericoloso ma che, al di fuori del film, in quella dimensione che viene chiamata metacinema, rappresentano allo stesso tempo sia gli artefici delle peripezie delle malcapitate vittime del mostro di turno (registi e sceneggiatori), sia chi ne gode comodamente in poltrona (noi, gli spettatori).

"Quella casa nel bosco" è "La Casa 2" degli anni duemiladieci? Non lo so ma mi ha divertito in modo simile. Tra gli attori: Chris Hemsworth (Thor) e Kristen Connolly (segretaria amante di Peter Russo in "House of Cards" e recentemente vista anche nel serie "Zoo") che interpreta la "final girl". I ruoli migliori però sono di Bradley Whitford e Richard Jenkins: genialmente ciniche la scena in cui il primo interrompe la riflessione esistenziale quando arriva lo champagne e la scena in cui il secondo inveisce contro le bambine giapponesi.
Ci sono anche Amy Acker (Root in "Person of Interest) e Sigourney Weaver in un altro dei suoi cammei da deus ex machina malvagio :D