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[DC] First Wave

Inviato: domenica 13 novembre 2011, 15:31
da Bramo
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La BAo è lodevole per tante, tantissime cose. Una di queste è inserirsi nelle intercapedini dei diritti editoriali. Così facendo ha trovato delle serie secondarie della DC, non appartenenti all'ampio pacchetto di cose coperte nei diritti Planeta DeAgostini per la pubblicazione di DC/Vertigo in Italia, e se ne è assicurata la pubblicazione sul nostro mercato.
Sono cose particolari, magari di nicchia, ma non prive di interesse. Finora la BAO ci aveva fornito il materiale dedicato all'infanzia, come i Tiny Titans, ma in occasione della scorsa Lucca ha rilanciato portando il primo volume della linea DC First Wave.
Trattasi di una collana ideata e condotta da Brian Azzarello ambientata in una realtà alternativa, negli anni '30, in cui Batman collabora con altri personaggi del DC Universe, quali Doc Savage e Spirit, per comtrastare il crimine.
Visto il periodo storico, per quanto alternativo, il Batman che vediamo agire è un novellino alle prime armi, un neofita, e inoltre usa senza riserbo le pistole.

Ciò non fa strano se si pensa al contesto, all'ambientazione che Azzarello ha creato attorno a questi personaggi. Per chi conosce un minimo lo stile narrativo dello sceneggiatore, per esempio con cose come Batman: Città Spezzata o soprattutto come 100 Bullets, di prossima ripubblicazione da parte della RW-Lion, sarà facile capire come anche qua l'ambientazione molto urbana e il genere hard-boliled la facciano da padroni.

Non conoscevo Doc Savage come personaggio; poco male, dal momento che questo volume della BAO è proprio lo starting point ideale di questo testata, che idealmente quindi ripresenta da zero anche personaggi che gli autori pescano da storie passate. Siamo in una realtà alternativa, non dimentichiamolo. Comunque lo trovo un personaggio molto interessante, un avventuriero di scienza che decide di farsi paladino legale della giustizia nel mondo. Antitetico a Batman, insomma, che agisce di notte e mascherato non preoccupandosi di uccidere criminali. Eppure la possibilità di collaborare per i due non manca, dal momento che alla base ci sono idee che entrambi condividono.

Il volumetto contiene due storie.
Notte Bronzea (Azzarello/Noto) serve a presentare la collana: la Gotham anni '30, questo Batman particolare, Doc Savage, l'atteggiamento della polizia e dei cittadini verso questi due eroi, la malavita organizzata della città... il tutto attraverso un caso molto intrigante, un thriller molto ben scritto con tanto di immancabili didascalie che ci mostrano i pensieri-monologhi di Batman restituendoci l'atmosfera da film giallo. Dispiace solo per la fine, davvero troppo repentina.
Il Problema di Avenger (Starr/Winslade) introduce invece un altro personaggio, un terzo incomodo nel duo Batman-Savage che si fa chiamare Avenger, vero nome Henry Benson. Costui è un vigilante in piena regola, altro che Batman, accecato dall'uccisione della sua famiglia dimostra di essere un efferato punitore senza remore o coscienza, che cerca la vendetta più che la giustizia.
Batman e Savage si uniscono per fermare le "prodezze" di questo pazzo pericoloso, che prende di mira un potente boss gothamita.

Come anticipato sopra, le storie hanno entrambe una forte impronta hard-boiled e la cosa mi entusiasma. I disegni di Phil Noto (di cui ho anche autografo e disegnino! :) ) sono decisamente bellissimi, ma anche quelli di Phil Winslade non scherzano pur essendo molto diversi da quelli di Noto.

Il volume, come ottima consuetudine da parte della BAO, è molto ben curato: contiene le varie cover originali, e inoltre un'introduzione a questo universo narrativo firmata da Leonardo Favia (che è anche il traduttore delle due storie e il curatore della collana), e alla fine del volume un bel po' di pagine ricche di bozzetti grafici e dei profili per ciascun personaggio che reciterà in First Wave, presentazioni scritte da Azzarello stesso.

Fra due mesi, dovrebbe uscire il secondo volume.

Re: DC: First Wave

Inviato: sabato 07 aprile 2012, 22:24
da Bramo
DC First Wave # 1

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Dopo lo speciale uscito a Lucca, la BAO prosegue con la pubblicazione della linea First Wave, proponendo un primo volume che contiene i tre capitoli che danno inizio alla pulp-story orchestrata dalla mente vulcanica e noir di Brian Azzarello.
Se lo speciale era servito a introdurre i personaggi e l'ambientazione peculiare, ora lo sceneggiatore si può sbizzarrire nel mostrare situazioni ingarbugliate che muovono l'azione: per esempio, il padre di Doc Savage è morto, come apprendiamo all'inizio, ma ci sono segnali contrastanti riguardo la sua dpartita... inutile dire che l'illustre figlio vuole vederci chiaro, ma questa vicenda imprevedibilmente si interseca con un'indagine che sta conducendo Spirit per arrivare fino a Batman, nell'ultimo capitolo qui presentato. E proprio Bruce Wayne per ora costituisce un collegamento con un certo Anton Colossi, che pare saperne qualcosa di quest'intrigo e che è direttamente collegato al poveretto che scappa in una foresta nelle prime tavole.

La sceneggiatura di Azzarello è come un congegno ad orologeria, si vede che l'autore si trova totalmente a suo agio in un universo che fondamentalmente ha creato lui e che ricalca quel tipo di atmosfere e di narrativa che ben si addice al suo stile narrativo e alle sue corde. Il Batman veramente oscuro con le pistole sotto le ascelle è una immagine che ha un suo perchè, anche romantica a suo modo, così come vedere un Spirit che mi pare abbastanza fedele come atteggiamento a quello che tratteggiò il suo creatore, il grandissimo Will Eisner.
Tutti e tre gli eroi, in realtà, sono mossi benissimo dall'autore, che ce li rende subito riconoscibili nelle loro peculiarità e ci fa appassionare ai loro metodi e alle loro caratteristiche. E tutta l'atmosfera urbana, noir, thriller che si respira è qualcosa di meraviglioso.

I disegni dell'ottimo Rags Morales sono da brividi. No, sul serio, quest'uomo è qualcosa di straordinario, credo di non aver visto nient'altro di suo prima di questo volume, ma non si può far altro che togliersi il cappello di fronte a chi sa disegnare in questo modo. Perchè sì, buona parte della riuscita di queste tavole è da attribuire al colore, ad opera di Nei Ruffino, ma ciò non toglie che la mano di Morales crei qualcosa di orgasmico, in cui gli sfondi e gli ambienti sono ricercati e dettagliati, e dove i personaggi sono esteticamente perfetti. Spirit e Doyle riprendono moltissimo dalla loro versione originale di Eisner e nel contempo sono moderni e accattivanti come design, e allo stesso modo Batman è tenebroso quanto serve.

Per ultimo, dico che l'edizione BAO è di tutto rispetto: chissene se il formato è ridotto rispetto all'originale, le tavole non mi paiono risentirne e i meravigliosi disegni si godono comunque. Ottima la presenza delle cover e delle variant cover originali e sempre bella la prefazione del curatore della collana, Leonardo Favia.

Continuo a promuovere largamente questo progetto.