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Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: domenica 02 ottobre 2011, 22:28
da Bramo
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Conoscete Don Zauker? A Lucca Comics dell'anno scorso vi siete accaparrati X-Nerd?
Avete apprezzato queste opere?
In tal caso, drizzate le orecchie prego. Emiliano Pagani e Daniele Caluri - conosciuti anche come i Paguri - sono tornati, stavolta sotto contratto nientepopodimeno che con la Panini Comics, presentando una nuova serie mensile di impianto caustico-umoristico.
Nirvana. Sottotitolo: Gira la ruota e vivi un'altra vita.
Il protagonista sarà un delinquentello di basso cabotaggio, Ramiro, che finirà in guai più grossi del previsto e dovrà essere protetto dalla polizia.
Rimando al sito Panini per maggiori dettagli al riguardo.

Il numero zero, al modico costo di 1 euro, sarà in fumetteria dal prossimo 6 ottobre, anche se chi ha partecipato al Romics in questi giorni ha già potuto trovarlo disponibile, insieme alla presenza dei Paguri pronti ad autografare l'albetto-prologo, la cui cover posto qui sotto:

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Dal 3 novembre uscirà il primo numero del nuovo mensile, ma ovviamente chi parteciperà al Lucca Comics troverà allo stand Panini tanto il numero 1 (anche in edizione variant) quanto gli autori.

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: venerdì 07 ottobre 2011, 11:14
da max brody
Su Comicus dicono che le tavole del n.0 non sono altro che un'anteprima del n.1.
Un acquisto in meno :elio:

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: venerdì 07 ottobre 2011, 14:06
da Bramo
max brody ha scritto:Su Comicus dicono che le tavole del n.0 non sono altro che un'anteprima del n.1.
Un acquisto in meno :elio:
Immaginavo fosse un'operazione del genere, i Numeri Zero delle pubblicazioni italiane non sono mai niente di che.
Però è 1 euro, su... io, incuriosito dalla serie e innamoratomi della copertina, lo prendo (anche se, come quelli di Comicus, quado vidi che era a pagamento mi ero stupito... vabbè...)
Piuttosto, io in edicola mica l'ho visto... distribuzione solo da fumetteria?

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: venerdì 07 ottobre 2011, 23:19
da Bramo
Bramo ha scritto:i Numeri Zero delle pubblicazioni italiane non sono mai niente di che.
Quanto è vero! La cosa si riconferma anche in questo caso.
Stasera ho acquistato in fumetteria lo spillatino che fa da Numero Zero a Nirvana, e in effetti l'albetto offre poco o niente. E se come detto sopra, la cosa è abbastanza comune in operazioni analoghe a questa (penso a David Murphy 911, a Trigger...), perlomeno in passato la pubblicazione era gratis. E quindi anche contenutisticamente offriva poco ed era solo un spottone/anticipazione, essendo un omaggio ci poteva stare.
Qui, nonostante la cifra sia irrisoria, il volumetto è a pagamento. E per 1 euro io mi porto a casa 9 tavole che da quel che ho capito ritroverò anche nel numero 1, e alcune paginetti integrative che danno un po' l'idea del contorno al fumetto.
Ma il tutto è così fumoso e stringato che è praticamente impossibile farsi un'idea anche vaga di questo fumetto, tanto come storia quanto come contenuti che vi ruotano attorno.
Oh, sì, alcune frecciatine satiriche alla politica italiana e a fatti di cronaca (attacchi alla magistratura, Vasco Rossi...) ci sono e sono anche gradevoli, ma in uno spazio così compresso da sembrare quasi riferimenti forzati.
Forsa ha ragione il buon max brody, non cercate di recuperare a tutti i costi questo Numero Zero, è sacrificabilissimo. Per iniziare a capire di cosa tratta la serie e per godersela occorre aspettare almeno l'uscita del primo numero.

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: mercoledì 26 ottobre 2011, 11:38
da max brody
Intervista preliminare ai Paguri

A me di solito non piace chi dice "guardate! noi sì che siamo trasgressivi!", però Don Zaucker mi piace e ci passo sopra... le tavole d'anticipazione sono carine. Mi aspetto roba buona (e per fortuna delle mie tasche è una mini *fiuuu*)

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: mercoledì 02 novembre 2011, 18:39
da Valerio
Preso e letto!
Bello lo stile di disegno, ma proprio bello bello. Il protagonista Ramiro nella mimica, nelle animazioni mi ricorda un misto di cose Disney, francesi, Phoney Bone etc, e questo è un bene. Bello il ritmo, la sceneggiatura, il formato ratmanide. Giusto il soggetto lo immaginavo più originale, visto che per ora altro non è che la storia di un furfantello in un programma di protezione testimoni. E magari alcune sequenze umoristiche perdono un po' perché strascicate. Ma nulla che rovini l'insieme che è piuttosto gradevole. Ci sono un paio di cose che mi sono sfuggite o che sono poco chiare di per sé, tipo il perché la narrazione al passato avvenga prima tre mesi fa e poi si parli di un anno fa, oppure il ruolo della fidanzata di Ramiro che viene descritta come una furfante da Ramiro, e come una donna pedante dalle rubriche quando invece mi è parsa la classica figura femminile buona e banalotta, oppure perché il ministro berlusconide venga ritratto come un vecchio decrepito con la bocca spalancata quando nell'apparizione che fa in tv viene disegnato invece bene (ha forse una maschera di gomma?). Ma magari si chiarisce in seguito. Continuerò.

Inviato: martedì 08 novembre 2011, 22:58
da DeborohWalker
Carino.
Come storia in sè non mi ha fatto impazzire, ma mi sembra un buon inizio per una serie.
C'è un po' di satira e alcuni momenti surreali (love per l'ippopotamo), e da quanto posso intuire, col meccanismo della protezione testimoni il protagonista si troverà coinvolto di volta in volta in diversi contesti.
Lo premierei col paragone "l'Alan Ford del terzo millennio".
Grrodon ha scritto:oppure perché il ministro berlusconide venga ritratto come un vecchio decrepito con la bocca spalancata quando nell'apparizione che fa in tv viene disegnato invece bene (ha forse una maschera di gomma?).
Bè, è la versione "reale" e quella da apparizioni pubbliche con cerone e trucchi a go-go, come nella realtà :P

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: martedì 15 novembre 2011, 22:58
da Bramo
Mbah, devo dirmi sostanzialmente deluso da questo esordio paninaro dei Paguri.
Fermo restando che li conoscevo solo di fama, senza aver letto nulla di loro, nemmeno il celebre Don Zauker, avevo comunque in programma di comprare il primo numero di questa serie alla sua anteprima a Lucca. Poi per varie vicissitudini lasciai perdere ma, anche invogliato da Grrodon, a Paderno Comix ho rimediato.
Se dal punto di vista grafico siamo su livelli effettivamente molto buoni, con quel tratto cartoonesco che esercita molto appeal sul sottoscritto, sulla storia sono un tantino più critico. Oltre ad avere un plot per ora poco originale e non molto interessante, trovo che in effetti la storia sia raccontata in modo troppo pasticciato. Va benissimo una narrazione non per forza lineare, ma occorre dare dei punti di riferimento un po' meno fumosi per far comprendere meglio la vicenda.
Inoltre, cosa grave per una serie umoristica, avrò riso sì e no due volte nel corso della storia. Gli spunti di satira sono molti, ma alcune volte la battuta viene tirata troppo per le lunghe (Pinocchio...), altre volte l'ho trovata con poco mordente e infine mi è sempre sembrata fine a sè stessa. Certo, sono il primo ad apprezzare delle frecciatine ironiche e spietate a Studio Aperto, a Berlusconi o a giornalisti faziosi, ma il modo in cui tutto è buttato nella storia di Ramiro mi pare senza un criterio o una motivazione alla base, come se avessero inserito questi elementi solo per il gusto di rompere certi schemi o di essere alternativi e cattivi, solo per osare.
Poi vabbè, adesso che Berlusconi non è più Presidente del Consiglio, la cosa contribuisce a rendere meno godibili certe dinamiche descritte, ma questo non è colpa dei Paguri, è merito di altri :)

Ramiro come personaggio non mi ha detto molto, anche se rimane il personaggio più carismatico. I due sicari mi sono sembrati di una volgarità fin troppo colorita ed estrema perchè mi facessero ridere, e la fidanzata di Ramiro per ora non ha senso di esistere nella trama.

Non mi aspettavo niente di particolare da questa serie, ne ero più che altro incuriosito, ma quello che ho ricevuto è stata una storia che non mi ha dato nulla, un'accozzaglia di spunti satirici sui malesseri della nostra Italietta senza però mordente o una costruzione armonica. Le rubriche a fine giornale, poi, non migliorano di molte le cose anche se a tratti ho preferito quei contenuti speciali alla storia a fumetti (il che mi fa pensare...). L'idea dell'oroscopo farloccone è già stata sfruttata da un sacco di riviste e anche da albi a fumetti, mentre gli stralci di articoli da un quotidiano e quelli dal diario della fidanzata del protagonista sono simpatici. La posta è un po' di aria pura, divertente e ben gestita, anche se anni fa un certo Fausto ha fatto molto di meglio...

Per ora mi sa di occasione mancata, vedrò a gennaio se dare una chance al secondo numero.

Vi invito comunque a godere dell'intervista che Giorgio Salati ha postato sul suo blog, intervista fatta ai Paguri nell'affascinante cornice dello scorso Lucca Comics :)

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: martedì 17 gennaio 2012, 19:23
da max brody
2. Eroi (solo per un giorno)
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Ecco che anch'io mi tuffo nel mondo di Nirvana, che poi è lo stesso di Don Zauker, di X-Nerd, di Laura e, insomma, delle varie opere dei Paguri (di cui ho letto e apprezzato solo la prima).
I nerd sfigati richiamano quelli di X-Nerd, alcune battute (quelle anticlericali) le ho già lette su Don Zauker e le rubriche non mi hanno detto granché (la PKMail era tutt'altra cosa).
Però la chance gliela dò, in attesa di recuperare il n.1, perché ci sono anche elementi che ho apprezzato e che mi hanno divertito, come le citazioni sugli scaffali (Lando :asd: ) o il finale. Ma anche le sequenze più sboccate, come quella della vecchina, sono talmente sboccate che una risata la strappano.
E questo è il pregio e il difetto maggiore di 'sto criticato fumetto: in pratica si è voluto prendere il Vernacoliere e venderlo come bonellide. Ma un travaso netto non ha senso, urge una trama di fondo: insomma, il lato Vernacoliere c'é, manca quello bonellide. I Paguri assicurano che ci sarà, basta attendere.

Ah, nel n.0 c'é roba inedita. Una storiella che si posizionerà fra il n.4 e il n.5. Chi ce l'ha non lo butti, oppure ne faccia dono al suo amico max brody :P .

Se non credete all'amico max, credete agli autori.

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: mercoledì 18 gennaio 2012, 00:33
da DeborohWalker
Io ho dato una possibilità anche al numero 2, ma mi sa che mi fermo qui.
Il meccanismo è quello di infilare Ramiro in situazioni assurde, con un meccanismo che a me continua a ricordare Alan Ford. Senza la stessa scintilla, però.
Ci sono i cattivoni che inseguono Ramiro, storyline parallela: il tutto solo per sfruttare la gag della vecchina e del coniglietta, con una volgarità che strappa un sorriso inizialmente ma poi viene iper-sfruttata e gli autori la perpetuano a lungo senza un senso della misura. E diventando prevedibili.
La cosa migliore dell'episodio mi è sembrata il cameo dell'ippopotamo, ormai il mio ricordo più piacevole della serie.

Se mi capita l'occasione di leggere uno dei prossimi numeri a scrocco proseguirà la mia avventura con nirvana, altrimenti io abbandono qua.

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: mercoledì 18 gennaio 2012, 14:33
da cianfa88
A me ha fatto schfio più o meno quanto il primo, tanto che le ultime pagine le ho solo sfogliate perchè non riuscivo praticamente ad andare avanti :(

A questo punto passo, chiudo, e tanti saluti a Nirvana, soldi risparmiati per altre nerdate :fire:

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: sabato 21 gennaio 2012, 12:05
da Valerio
Letto anch'io il secondo. Io Nirvana l'ho difeso, tornato da Lucca. Ma qui c'è poco da fare, i Paguri promettono una narrazione non lineare che si completa a mo' di puzzle ma in questo secondo numero non c'è traccia di ciò. O meglio, ci sono due piani temporali, ma niente viene detto di troppo diverso da ciò che si sapeva già. E l'umorismo mi è già venuto a noia: le gag vengono davvero strascicate troppo. Se ad Ortolani basta un nome storpiato per dare fulmineamente l'idea della smerdata (CIUFFUS!) qui ci vuole molto di più, si impiegano pagine e pagine di dialoghi prolissi che vorrebbero essere brillanti, ma che hanno più stile nella rappresentazione grafica che nei contenuti. E cmq ci marciano troppo nelle volgarate, che non solo non scandalizzano veramente, ma che stiracchiate così tanto finiscono per annoiare: la gag del coniglio è qualcosa che non si poteva leggere, dai. Come anche la nonnina arrapata, gratuitissima ed eccessiva.
A sto punto non so neanche io come comportarmi, perché se da un lato ho capito che umoristicamente parlando avrò molto poco, continuo a rimanere innamorato della grafica e veder recitare Bud Spencer in quel modo mi fa perdonare molte cose. Ma basta questo?

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: sabato 21 gennaio 2012, 19:47
da max brody
Grrodon ha scritto: A sto punto non so neanche io come comportarmi, perché se da un lato ho capito che umoristicamente parlando avrò molto poco, continuo a rimanere innamorato della grafica e veder recitare Bud Spencer in quel modo mi fa perdonare molte cose. Ma basta questo?
Ahite, l'umorismo dei Paguri è questo qui. Dimentica il demenziale alla Ortolani o Faraci o quello bonario alla Jeff Smith. I Paguri sono pesanti, volgari e di grana grossa. Magari su Don Zauker ti piacciono di più, soprattuto sulle due raccolte di storie brevi, perché il contesto (che è più di denuncia che comico) e la brevità delle storie rendono le battute più commestibili. A me le due raccolte piacciono e mi fanno ridacchiare anche a distanza di tempo. Le due storie lunghe già mi hanno detto poco (forse questo vuol dire qualcosa, butto lì).
Per me di Nirvana è cannato l'approccio, non si può fare il Vernacoliere bonellide con solo il Vernacoliere e senza il bonellide. Io devo ancora recuperare il n.1, figurarsi, ma alla fine è un bimestrale e sono 6 numeri, posso anche andare avanti.

Re: Pagani & Caluri: Nirvana

Inviato: sabato 03 marzo 2012, 14:46
da Valerio
Il terzo numero è sempre la solita merdaccia.