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[Gipi] L'Ultimo Terrestre

Inviato: mercoledì 07 settembre 2011, 23:48
da Bramo
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Regia: Gianni Pacinotti.
Con: Gabriele Spinelli, Anna Bellato, Teco Celio, Stefano Scherini, Roberto Herlitzka, Sara Rosa Losilla, Luca Marinelli, Vincenzo Illiano, Ermanna Montanari, Paolo Mazzarelli
Fantascienza, durata 100 min. - Italia 2011. - Fandango

Domani sarà presentato in concorso alla sessantottesima Mostra del Cinema di Venezia, e da venerdì sarà distribuito nei cinema di tutta Italia.
E' l'esordio alla regia di Gipi, uno degli autori di fumetti italiani più di spicco, autore di graphic novel celebrate e pluripremiate, animo sensibile che ha saputo riversare paure e impressioni all'interno dei capolavori che ha realizzato per la nona arte. Ma oltre al fumetto l'altro suo grande amore è il cinema, e grazie all'unione tra la sua casa editrice Coconico Press e la casa di produzione cinematografica Fandango l'autore ha avuto modo di cimentarsi in quest'impresa.

La trama, che fotografa l'Italia di oggi, apatica perfino di fronte all'arrivo degli alieni, segue le vicende del protagonista, socialmente inadatto, di fronte alla svolta che può rappresentare per lui questa novità extra-terrestre.
Il film è tratto da una graphic novel, ma non dello stesso Gipi come si potrebbe pensare. Il soggetto viene da Nessuno mi farà del male di Giacomo Monti.

Re: Gian Alfonso Pacinotti (Gipi): L'Ultimo Terrestre

Inviato: venerdì 09 settembre 2011, 00:03
da Bramo
Bramo ha scritto: Domani sarà presentato in concorso alla sessantottesima Mostra del Cinema di Venezia
E pare che per il terzo e ultimo film italiano in concorso ci sia stato un ottimo riscontro di critica, oggi. Dopo la risate di scherno al film della Comencini, ecco che invece la pellicola di Gipi sembra aver centrato l'obiettivo ottenendo buone recensioni e commenti positivi da chi oggi pomeriggio ha assistito alla proiezione.
Qui e qui giusto due articoli al riguardo, ma i curiosoni possono girare quanto vogliono per Google News digitando il titolo del film per trovarsi tantissimi articoli che parlano di L'Ultimo Terrestre.
Non posso che essere felice a prescindere per Gipi, che se ha condotto il film con la stessa delicatezza e bravura con cui ha realizzato i suoi fumetti che ho letto merita senza ombra di dubbio tutti i commenti lusinghieri ricevuti.

Re: Gian Alfonso Pacinotti (Gipi): L'Ultimo Terrestre

Inviato: venerdì 09 settembre 2011, 21:42
da Bramo
E il film inizia anche a fare incetta di premi :)
Qui la notizia :)

Re: Gian Alfonso Pacinotti (Gipi): L'Ultimo Terrestre

Inviato: venerdì 09 settembre 2011, 21:48
da DeborohWalker
E a Bologna non c'è traccia del film, nei cinema.
Sigh.

Mi consolerò con Lanterna Verde e Super 8, ma volevo dare la priorità a questo, uffi.

Re: Gian Alfonso Pacinotti (Gipi): L'Ultimo Terrestre

Inviato: domenica 11 settembre 2011, 21:26
da Bramo
DeborohWalker ha scritto:E a Bologna non c'è traccia del film, nei cinema.
Sigh.

Mi consolerò con Lanterna Verde e Super 8, ma volevo dare la priorità a questo, uffi.
Ho appena notato che sono nella tua stessa situazione. Nessun cinema delle due province a cui sono vicino lo trasmette.
Il mistero è presto svelato: il film è stato distribuito in 50 copie...

Re: Gian Alfonso Pacinotti (Gipi): L'Ultimo Terrestre

Inviato: lunedì 12 settembre 2011, 23:50
da Lavi-Schroeder
Anche io qui a Paderno ho due cinema, un multisala e uno che manda solo film d'autore, fino ad ora siamo stati piuttosto fortunati (al multisala abbiamo avuto una delle poche proiezioni di Porco Rosso di Miyazaki) quindi sono abbastanza fiduciosa. Spero di vederlo nel cinemino d'autore, però, perché è più piccolo e l'atmosfera ci sta tutta.

Re: Gian Alfonso Pacinotti (Gipi): L'Ultimo Terrestre

Inviato: domenica 17 giugno 2012, 17:08
da DeborohWalker
L'ho visto ieri sera al Biografilm Festival finalmente, con Gipi presente in sala, dopo essermelo perso nella sua micro-distribuzione ufficiale.
Bello, interessante l'atmosfera quotidiana e l'approccio distante dallo "stile fantascientifico" con cui viene raccontato l'arrivo degli alieni. E in fondo, l'arrivo degli alieni è solo un deus ex machina, un espediente per far succedere qualcosa a un certo punto della storia, per il resto è un film che parla di persone e di vite terrestri, con i loro problemi e le loro tragedie.
Fenomenale l'attore protagonista.

Al Biografilm è stato proiettato anche "Smettere di fumare fumando", film/documentario di circa un'oretta sempre girato da Gipi, questa volta completamente da solo. Non so dire quale dei due film mi è piaciuto di più, forse addirittura il secondo, nonostante la sua natura di "esperimento", che ne renderebbe difficile la distribuzione.

Re: Gian Alfonso Pacinotti (Gipi): L'Ultimo Terrestre

Inviato: domenica 28 luglio 2013, 21:34
da Bramo
- Mi incuriosisce il fatto di come due persone diverse possano stare insieme.
- Be', è una cosa abbastanza normale, no?
- Sì, però bisogna fidarsi l'uno dell'altro, non dire bugie, cose così, vero?
In questo dialogo si trova molto del cuore di questo film: la solitudine, l'incomunicabilità, l'impossibilità di instaurare rapporti sani con gli altri. Gipi mostra tutte questi corto circuiti emozionali nella figura del protagonista, che gode di un interprete straordinario, ma in realtà tramite il personaggio che estremizza tutte questi elementi dell'animo umano il regista ci dice che nella società di oggi sono disfunzioni piuttosto comuni e sottili. Del resto guardando i personaggi di contorno come il padre, il transessuale, gli imbonitori e i colleghi di lavoro si avverte quel senso di angoscia nel vedere persone agire in un certo modo, facendo volontariamente o involontariamente del male a se stessi e agli altri con le proprie azioni, la propria indifferenza e il proprio egoismo.
Il film colpisce duro ma lo fa in maniera spietatamente sottile. Tranne in un paio di punti, quelli più intensi e chiave della pellicola (sottolineati non a caso da una colonna sonora rombante), per il resto tutto il disagio viene trasmesso quasi sottovoce, come ad attestare che si sta parlando di modi di vivere comuni e accettati nell'attuale tessuto sociale.
L'Ultimo Terrestre mi ha lasciato dentro molto: una vaga malinconia che conduce ad una sana riflessione sui rapporti umani al giorno d'oggi e che sicuramente si attesta come un'opera veramente interessante e valida.